Attenzione; cambio di indirizzo immagini.

Nell’ottica di razionalizzare il mio server che è diventato un casino, sto creando nuove sub-directory specifiche per ogni webcam.  A partire da pochi minuti fa, tutte le immagini della Basacam (1) vengono indirizzate su una nuova directory ad hoc.

A me cambia la vita in meglio, perchè ROOT era diventato un groviglio. Però chi copia le immagini e le mette sul proprio sito o comunque accede alla foto tramite un link diretto, non troverà più la foto. La cosa è irritante per chi linka la foto direttamente, lo riconosco, ma era necessario e dunque non stracciate i maroni e piuttosto verificate i vostri applicativi e modificate i link come segue:

Current Destination: stefanome.it/bas1/current_bas.jpg

(per la foto standard ogni 10 minuti)

Current Destination: stefanome.it/bas1/basaXX.jpg

(dove XX sta per l'ora)

Current Destination: stefanome.it/bas1/basgra.jpg

(foto grande ogni 10 minuti)

Buon divertimento.

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Basacam 2.

Eccola on line. Questo messaggio fa parte della classifica “Sti Cazzi Top 10”. Mi serve per ricordarmi quando l’ho installata. Oggi è il 13 Ottobre 2012.

Il nastro adesivo è provvisorio.

La posizione è definitiva, la cassetta è provvisoria, il coppo sopra il mattone serve solo per tenere premuto il mattone che ho incollato alla ciappa di pietra di Luserna che è sul colmo della costruzione. Il collegamento è volante, nel senso che il cavo di rete è davvero appeso con dell’altro nastro adesivo, l’elettricista arriverà a sistemare il tutto tra qualche giorno.

 

Questa è l’immagine che la Basacam 2 inquadra.  Non credo che sarà resa pubblica, perchè da questa inquadratura è possibile riconoscere le persone. Questa è casa mia e dunque se io venissi visto e riconosciuto non me potrebbe fregare di meno.

Vista dalla Basacam 2

Ma poniamo il caso che arrivi Jack lo squartatore che viola la proprietà privata, mi taglia a fette. Il tutto ripreso dalla webcam. Poi scappa. Supponiamo che venga poco dopo fermato dalla Stradale per un controllo è gli trovano il coltello con il quale mi ha tagliato la gola. Lui nega. Ha lavato il coltello e non c’è traccia del mio sangue e mentre è trattenuto per accertamenti per una serie di circostanze saltano fuori le immagini della Basacam 2 che lo riprendono mentre mi uccide.

Bene, Jack viene a sapere che è stato ripreso e denuncia mia moglie per violazione della privacy. Perchè secondo la legge avrei dovuto tappezzare la proprietà di cartelli che informano jack ed altri tagliagole, i ladri, le Schutzstaffel e quelli del Ku-Klux-Klan che, cazzo, ci sono delle webcam.

Il giudice quando lo viene a sapere rincara la dose perchè le webcam trasmettevano su internet e dunque avrei dovuto mettere i cartelli anche per questo motivo, avrei dovuto tenere le fotografie in un archivio a disposizione dell’autorità giudiziaria dove il garante della Privacy può arrivare e controllare se qualcuno, magari mentre da fuoco alla mia auto, è stato ripreso e non lo sapeva.

Jack lo squartatore con un buon avvocato fotogenico se la cava con 3 anni e dopo 6 mesi è a casa il libertà vigilata. Mia moglie deve difendersi dalle accuse di violazione della privacy e deve trovarsi un avvocato per evitare che le pignorino la casa.

Vorrei che fosse uno scherzo, ma credo non lo sia.

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Funghi e fondotinta.

Come non celebrare l’Autunno con qualche buon boletus ?

Si vede bene il naso di una mia zia nel secondo fungo dal basso verso sinistra.

Mentre perfezionavo l’acquisto presso una bancarella al Mercato Orientale, un signore che passava di li ha apostrofato il dettagliante sostenendo che qualche giorno prima aveva acquistato dei porcini che poi non erano porcini. I suoi amici – sosteneva – erano rimasti molto colpiti negativamente dalla somministrazione di funghi diversi dalle aspettative e dunque – e qui il racconto si fa confuso – non ho capito se gli amici non andranno mai più da lui a mangiare funghi oppure lui non compererà più funghi in quel negozio oppure se lui, i suoi amici ed un certo imprecisato numero di parenti non mangeranno mai più funghi in vita loro ed anzi diventeranno buddisti e predicheranno la diffusione della noce moscata.

Comunque sia, guardando bene i funghi da me acquistati, ce n’è uno in particolare che in effetti sembra proprio una mia zia morta tre anni fa. Oddio, miracolo ! La trasposizione del fungo. Magari non dovrei mangiarlo, anzi dovrei costruire una piccola cripta dove esporlo ai fedeli sostenendo che non solo assomiglia a mia zia, ma lacrima, mi parla, mi ha svelato il segreto di Fatima che va sotto il nome di 3.bis) ed infine mi fornisce i numeri del lotto.

Altro argomento.

Oggi mi hanno tolto gli ultimi due punti sulla faccia derivanti dalla rimozione di una roba che, se non rimossa, sarebbe potuto diventare una roba peggiore. Mi è stato prescritto un fondotinta della Avene per mascherare un residuo di segno rosaceo che dovrebbe scomparire nei prossimi giorni. E’ una macchietta color glande che semmai aggiunge una nota esotica al mio sguardo già penetrante di se. Considerato l’effetto niente male, ho deciso di non darmi il fondotinta.

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Ed ora qualcosa di personale, intimo e vagamente disgustoso.

Qui dentro passa il cibo, talvolta a fatica. Sembra ampio solo perchè al momento della visita viene pompata aria che mantiene le pareti separate. Altrimenti sarebbe indistinguibile da una vagina. Ecco l’ho detto.

Due belle immagini del mio tratto digerente, stomaco (sopra) ed esofago. La gastroscopia mi aspetta una volta all’anno, la sonda si insinua fino al piloro raccogliendo immagini e campioni di tessuto. Il tubo digerente potrebbe suscitare ribrezzo,  ma a pensarci bene ci sono buchi ben più puzzolenti di un esofago, eppure molta gente ambosessi ci perde la testa. Dunque l’esofago in confronto non è poi così male.

Il mio stomaco è stato visitato dal chirurgo nel 2001, gli ha fatto un nodo e da allora il mio esofago sta meglio. Da allora però mi provoca frequenti episodi di disfagia esofagea ed io mi vendico sottoponendolo ad annuali profanazioni ad opera di un tubo di gomma che ha una luce, un insufflatore di azoto e, come se non bastasse, una piccola tenaglia che si allunga e strappa brandelli di tessuto. L’intrusore in materiale plastico che mi penetra così intimamente, fortunatamente non vibra. Quello che vibra e si utilizza in altri ambiti per contro non insuffla aria, non scatta foto e non strappa brandelli di tessuto. Almeno non credo, non ancora.

Sono fuori tema. Allora, qualche anno prima i ferri del chirurgo si erano insinuati nel mio naso.

Per questioni di privacy ho reso il mio amico irriconoscibile. Spero.

Doloroso a tutti i livelli e con una convalescenza lunga ed altrettanto dolorosa. Per una serie di circostanze un mio carissimo amico aveva un naso perfetto ma aveva vinto un intervento chirurgico al naso ad una lotteria di beneficenza.

Decidemmo dunque di farci operare lo stesso giorno, nello stesso posto a due ore di distanza l’uno dall’altro. Questa è la foto ricordo dell’evento. I nostri nasi erano stati riempiti con un tampone di cotone, come un tampax ma del diametro di una lattina di birra.

Questa merda è andata avanti per settimane.

La mia gamba durante una flebite. Avevo preso una botta andando in moto. La gamba aveva assunto delle nuances di viola, giallo, rosso, marrone scuro. Il segno che avvolge la gamba sotto il ginocchio e provocato dalla calza che affondava nel gonfiore. Il piede non è sporco, si vede il sangue colato sotto pelle.

Mi ha lasciato una curiosa pigmentazione a macchie di leopardo sulla gamba oltre alla previsione di dovermi operare di vene varicose.

Non ho immagini della tonsillectomia e della appendicectomia. Ho anche subito un intervento di circoncisione di urgenza. Prima o poi devo scriverci sopra qualche annotazione particolareggiata prima di dimenticarmi i dettagli. Il mondo deve sapere.

Cheese!

Fratture; tibia destra, ipofisi distale del radio sinistro, cuboide del piede destro, pollice mano sinistra, due falangi del piede destro (foto a fianco), naso (per un pugno). Incrinatura dello sterno ma non sono stato ingessato. Legamenti crociati ginocchio destro, 45 giorni di gesso.

 

Questa foto è davvero disgustosa, molto più del mio duodeno.

Il mio pollice sinistro qualche giorno dopo aver percorso accidentalmente un giro della corona della mia moto da Trial, con la catena sopra, durante una caduta su un sentiero fuoristrada.

Altro argomento.

Mia moglie questa mattina è stata presa a male parole in un negozio perchè l’hanno scambiata per un’altra cliente che non paga i conti. Dopo lo sconcerto iniziale, ha prontamente reagito facendo lo spelling del suo nome-cognome-cognome-da-sposata-nome-del-marito ed il negoziante ha riconosciuto l’errore e si è profuso in scuse. Scambio di persona. E non è la prima volta. Poi ha chiamato me, incazzatissima. Ero per strada e la sua vocina alterata usciva dal telefono e la si poteva udire sul marciapiede opposto.

Privacy ? Ma vaffanculo; nei negozi che vendono beni non di prima necessità dovrebbe esserci una bacheca esposta con le foto segnaletiche di chi non paga i conti. Comunque alla fine ci siamo fatti una risata; noi paghiamo i conti e se ci sono beni che non possiamo permetterci, beh non li compriamo e basta.

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Genova è bella…

… ne sono certo.

Evviva le nuvole.

Ci sarebbe poi da considerare un dettaglio:

Non solo questi due genovesi, ma la quasi totalità dei genovesi. Io incluso.

 

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Pronomi personali…

… li vogliamo usare correttamente, bestie ignoranti che parlate in pubblico ?

Ecco un estratto dalla pagina di Wikipedia dedicata:

  • Nel linguaggio familiare gli (=a lui) tende a sostituire le, il corrispondente pronome femminile, ma si deve evitare questo errore e usare la forma corretta:
    Ho visto Mara e gli ho dato tue notizie – Ho visto Mara e le ho dato tue notizie.
    • Ricorda quindi che:
      • gli = a lui è usato per il genere maschile;
      • le = a lei è usato solo per il genere femminile;
      • il plurale di entrambi è loro. Quando loro è usato come complemento di termine, può fare a meno della preposizione a, se collocato dopo il verbo:
        Ho chiesto loro – Ho chiesto a loro.

Wikipedia è fin troppo gentile. Non è un ambiente familiare (ma anche famigliare andrebbe bene) dove si sbagliano i pronomi;  è un ambiente di ignoranti.

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Trofie + pesto

Trofie col pesto.

Verrà il giorno in cui non ci ricorderemo più da dove originano; i bambini cresceranno con l’idea che le trofie ed il pesto sono stati rispettivamente inventati dalla Nestlè e dalla Buitoni. E prima o poi ci saranno le trofie di soia ed il pesto di estratto di clorifilla.

Nuovo argomento.

Un mio vicino di stanza in ufficio è un fan di Ligabue e lo ascolta spesso. Ligabue a me fa l’effetto di una supposta; stringo i denti ed aspetto che l’attimo in cui mi entra nell’organismo passi in fretta. Ma se le sue canzoni sono 2, 5 e poi 10 tutte di fila ed a volume esagerato allora la questione diventa pesante. Anche perchè il Liga a me pare abbia una voce che più ascolti e più diventa monotona, lamentosa. Fa l’effetto di una supposta e per di più di sonnifero.

Nuovo argomento.

Lo dico a chi ha manifestato l’intenzione di organizzare un evento che comprende una sfilata di moda e/o la vendita di cianfrusaglie griffate e che forse potrebbe decidere di invitarmi ad assistere. La risposta è che le prime due volte che hai fatto una roba del genere ed io sono venuto per gentilezza, ho provato la noia e l’inutilità della vita in dose assoluta. Non me ne frega una beata sega dei tuoi stupidi negozi, delle tue fottute collezioni. Questa volta non ci vengo e, soprattutto, non invento scuse. La tua sfilata e e tue odiose carabattole snob sono tra le cose che meno mi potrebbero interessare al mondo. Ah, dimenticavo: col CAZZO che ti do gli indirizzi e-mail dei miei amici ai quali mandare un invito. Non voglio rendermi responsabile di coinvolgere altre persone nelle tue serate. Scrivi sul giornale, compra mezza pagina, arrangiati.

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Liquidambar Styraciflua.

Come tutti gli anni in questa stagione, rimango affascinato dai miei 2 Liquidambar Styraciflua che svettano nel cortile del Righi.

Rosso e magnifico, sebbene non si tratti di un sindacalista.

E come tutti gli anni in questa stagione, ammorbo qualche forum con le mie foto del Liquidanbar.

Questa in particolare risale a questa mattina, è veramente di qualità infima, l’ho fatta con il telefono. Tutti dovrebbero sapere che un telefono fa il telefono. La funzione di fare le foto è una forzatura, un trucco di marketing per vendere più telefoni ai citrulli. Qualche anno fa, forte del mio integralismo telefonico, ho provato a dire al rivenditore che avrei desiderato un telefono che facesse solo il telefono bene e non altre funzioni male. Mi ha guardato come si guarda un pirla, o un cavernicolo pirla ed aveva ragione, era come chiedere un cellulare con la rotella al posto dei tasti.

Questo sono io una decina di anni fa che chiedo al rivenditore se ha un telefono tradizionale.

Da parte mia c’è da dire che i primi cellulari con la macchina fotografica facevano foto davvero schifose, poi con il passare degli anni la tecnica si è evoluta.

Tuttavia nel mio caso,  non sono capace a fare foto decorose comunque, dunque uso il telefono con risultati non dissimili da come verrebbero con una macchina fotografica che fa la macchina fotografica, non suona, non vibra non morde.

Il mondo è pieno di gente strana; chi scrive inutili stronzate la mattina e chi le legge sino alla fine. Tu per esempio invece di leggere queste righe avresti potuto fumarti una sigaretta, bere un amaro, lavarti i denti, telefonare ad un amico, soffiarti il naso, tagliarti le unghie, fare una irrigazione del colon, potare il gelso e potrei continuare.

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Fotografie.

Da ora quei pochissimi besughi che hanno tempo e voglia di commentare le mie ridicole cazzate, possono non solo commentare i post ma anche mandare foto. Per mandare foto non c’è bisogno di aprire un post nuovo o vecchio. L’nvio di foto è indipendente dal commento scritto da voi o da chiunque altro.

Per mandare una foto utilizzate il form nella colonna a destra, sotto l’elenco dei post, ci sono delle caselline da compilare.

Se il motivo che vi impone di mandare una foto è serio (oppure non serio ma serioso) chi la manda deve indicare un proprio nome ed il post dove vuole che sia inserita, altrimenti se mi arriva una foto ad minchiam senza che il mittente mi indichi chi è a che post è riferita, come cazzus faccio a postare la foto correttamente.

Naturalmente le foto subiscono la verifica bigotta preventiva e, se infrangono qualche regoletta a mia discrezione ed enorme regola, sono cestinate senza esitazione.

Le foto che mandate viaggiano a vostro rischio e pericolo. Quando le mandate non sono più vostre; possono essere successivamente taroccate, ridotte di dimensione, modificate,  chi le manda non ci può fare niente.

La funzione di mandare foto si sopprime in pochi secondi, come quella di abilitare i commenti, dunque non fate i cazzoni.

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Da un altro Blog.

Questa ragazza  (di cui ho letto il suo folle libro) abbastanza nota in US con un blog molto divertente, ha un gatto; metto qui un suo breve filmato pescandolo da youtube così quando voglio me lo guardo.

 

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