Pensiero serale.

Sto pazientemente aspettando che lo Stilnox faccia effetto. In attesa che il sonno mi costringa a spegnere il computer ed andare a letto, sto ascoltando in continuazione una versione remix di una vecchia canzone dei Boney M. – Gotta go home, che mi ha mandato in corto circuito o in loop quello che ritengo trattasi di uno specifico circuito neuronale. Devo ascoltarla nelle cuffie a tutto volume. Mi succede di tanto in tanto, probabilmente ne ho gia accennato. Sono affascinato da questo stato compulsivo che talvolta mi coglie di sorpresa e mi può durare per diversi giorni. Ossia io arrivo a casa la sera, mangio con Miriam e mentre lei va a letto ed accende la televisione io sono sul PC che cazzeggio guardando notizie varie ed intanto ascolto la canzone senza sosta, senza interruzioni, di nuovo e di nuovo. E la musica è essenziale rispetto al filmato, che come in questo caso può essere accattivante perchè ci sono belle ragazze che si muovono lentamente nonostante il ritmo abbastanza incalzante della velocità “house”. Ma io sono qui che scrivo e la musica va in sottofondo. Sarà forse un modo di scaricare la tensione, o forse di rincoglionirmi ulteriormente. Whatever. A scopo unicamente bibliografico, ecco il filmato.

 

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100 di questi giorni.

Una ventina di millimetri seguiti da un giorno uggioso e senza vento, ideale per permettere alla pioggia di scendere ancora un po’ in profondità nel terreno.

E poi. Mentre a Basaluzzo cadeva la benedetta pioggia, io ero rappresentante di soci italiani in una delle mie residue prestazioni professionali, con persone arrivate da 4 continenti per una riunione nella quale si è deciso poco, ma almeno non si è litigato. Un caffè al bar dell’albergo dove si è svolta la riunione costa €5.10.

Ed anche. Al rientro ho trovato coda da Voltri a Genova Ovest. Traffico intenso. Il lubrificante intimo non è fondamentale nella vita della gente, ma visto che c’è, se dovesse servire è stupido non usarlo. Io ritengo che la bretella autostradale non comporti la soluzione ai problemi del mondo, ma visto che è fattibile e risolverebbe il problema delle code intorno a Genova, non costruirla è stupido. Se poi è vero che a non volerla costruire sia tale Gerundio e la cricca dei suoi, aggiungerei che a costui, nel lubrificante anale farei passare un mese, immerso fino sopra i capelli con un boccaglio.

Ed infine. Questi dell’antivirus mi propongono questo messaggio ogni volta che vado sul sito di una banca.

Lo so perfettamente che tutti coloro che ne hanno voglia, anche se in modo non proprio legale, ascoltano le mie telefonate, leggono i miei estratti conto, sanno chi sono amici e corrispondenti di lavoro. Benvenuti nel mio mondo ovattato. Ovattato perchè mi sto rincoglionendo, comunque divertitevi con i cazzi miei, avete del bel tempo da perdere.

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Bambini

Non ho figli e mi sta bene così. Ieri ho avuto la conferma ai miei sospetti, ossia  che l’umanità sia destinata a devastare il pianeta. Stiamo mangiando tutto quello che c’è, eliminando ogni forma di vita, modificando le acque e l’aria, il suolo, tutto quello che c’è di periscibile.

Ieri è venuta a trovarci una amica con i nipotini, maschietto e femminuccia. Arrivati in vista della Pozzanghera li ho informati che c’erano dei pesci, che per vederli bisognava muoversi lentamente per non spaventarli. Hanno camminato silenziosamente per due metri, poi alla vista di una Carpa sono esplosi in urla fragorose, hanno iniziato a correre, hanno lanciato pietre e scavato sui bordi per prendere altre pietre e tirarle nell’acqua, poi non se ne volevano più andare ed è stato necessario minacciarli.

I giovani molestatori, Miriam e la nostra amica.

Quale altro essere vivente possiede questa pulsione a comportarsi in modo invadente e distruttivo nei confronti dell’ambiente che lo circonda ? Credo nessuno. Ogni animale consuma quello che gli serve e non rovina l’ambiente o cerca di uccidere altre specie per il gusto di farlo. Non è una questione di educazione. I ragazzini sono bene educati e probabilmente stanno anche bene a tavola, non mandano a fanculo i genitori e non cercano di avvelenare i compagni di scuola. Ma lasciati in un ambiente naturale, vogliono sopraffare gli altri animali, strappano i fiori, le foglie degli alberi, rompono rami, spaventano, gridano, fanno scappare tutto il resto. Se dotati di fiammifferi brucerebbero tutto, date loro un’arma e loro la useranno, spareranno prima agli altri e poi a loro stessi. “Andate e conquistate il mondo, soggiogate gli animali, poi massacratevi tra di voi e non rompete più i coglioni”

Detto questo, ho fotografato questo pennuto che credo sia un Germano. Prima ha sguazzato nell’acqua, poi si è lavato sul bordo ed infine è stato per alcuni minuti a riposare.

Chiedo l’intervento chiarificatore del Cons Bio a tal proposito. E’ uno della coppia che ogni tanto visita la Pozzanghera ? La femmina sta covando ed il maschio è venuto a rifocillarsi ? O uno dei due è morto ? O non c’entra nulla ?

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Censimento Carpe.

Ci sono le quattro originali, ed i figli ? Ne ho contati una quarantina che vivono in due piccoli branchi che ogni tanto si riuniscono in in gruppo unico. Poi ci sono i solitari.

Come questo che mangia chissà cosa che galleggia sulla superficie. In realtà credo che i piccoli facciano branco come istinto di sopravvivenza, per difendersi da me, quando mi vedono scappano, e dai genitori e zii. Dai grossi parenti non scappano ma si allontanano prudentemente.

Questo è un gruppetto più numeroso; visto che i tipi si muovono, la tecnica per contarli sembrerebbe quella di fare una foto. Alla fine di una serie di tentativi abbastanza falliti di fotografarli tutti insieme, sono arrivato alla conclusione che cinquanta è un numero certo, ma calcolato per difetto; potrebbero essercene in tutto 60, forse 70, 100, 100 milioni. Insomma non ne ho idea.

Questa è una foto doverosa alla Quercia di Central Park. Benchè io abbia fatto di tutto per fare  una foto decorosa, in questa la Q1 si vede appena.

Altro argomento. Questa notte Miriam mi ha preso a schiaffi, perchè io l’avevo presa a calci. Io sognavo di essere inseguito, lei dormiva ed ha reagito con determinazione. Mi ha anche accusato di averle rotto i legamenti del ginocchio. Miriam è in quella fase della vita in cui teme di essere sul punto di trasformarsi in un “boiler, senza punto vita, senza soldi e sola“. Molte sue amiche si stanno gonfiando, ad alcune la faccia si è allargata al punto che dovrebbero rifare i documenti. Ad alcune si è allargato il sedere a dismisura, ad altre solo le cosce, chi le braccia, il doppio mento, il triplo salsicciotto lombare. Altre sono nevrasteniche e piangono in continuazione. Altre hanno le mestruazioni che durano da 6 mesi senza interruzione.

Altro argomento. Il gelo di questi giorni ha strinato per bene le giovani acacie. Spero che ributtino altrimenti è una perdita di oltre il 50% del totale delle piantine messe a dimora lo scorso Febbraio.

Altro argomento.

La foto mi è stata mandata dal Cons. Bio in merito alla discussione sul Piri Piri. Pescata in rete – grazie al sig. Emanuale Stivai, mostra i due modelli di Piri Piri

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Escursione.

Termica notevole per il terzo giorno consecutivo a Basaluzzo.

Leggo che in molte zone d’Italia il gelo sta azzerando le speranze di far vino nel 2017. Piemonte, Toscana le più colpite. Spero si salvino i vignaioli di Gavi, miei bravi e capaci fornitori a Km. zero.

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Vento, freddo.

No. In realtà se vogliamo vedere le medie degli ultimi vent’anni, queste temperature sono abbastanza in linea. Non lo era il caldo delle scorse settimane. Ma fa lo stesso, il tempo, il culo e i signori fan quel che vogliono.

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Pioppi si, Pioppi no.

Ho un dubbio che mi toglie il sonno di notte. Mi fa passare l’appetito. Mi fa ricoprire di peli. Mi rende nervoso ed antipatico. Mi causa alitosi. Detesto il genere umano.

Allora mi sono iscritto ad un forum di giardinaggio che mi sembra attivo e corrente. Perchè ci sono anche dei forum dove scopri che l’ultimo messaggio è del 1955 e riguarda la nuova Fiat 500 oppure una discussione sulla legge sul divorzio. Questo invece ha gente che scrive alle 6 del mattino e dunque sono dei pazzi, assorbiranno bene i miei vaneggiamenti altrettanto insani. Ho scritto quanto segue:

Buongiorno a tutti. Quello che si vede nella foto è una grossa pozzanghera che si forma naturalmente con la pioggia che cade su un terreno totalmente impermeabile. Io l’ho solo allargata, scavata fino ad una profondità di 80 centimetri, aggiunto il risibile moletto con la bandiera. D’estate, quando a fine Agosto il livello dell’acqua scende troppo, rabbocco grazie ad un pozzo poco distante. La Pozzanghera Fangosa ha tre anni di vita. Fin dall’inizio sono comparsi spontaneamente sui bordi dei piccoli pioppi che hanno iniziato a crescere vigorosamente e che ho sempre estirpato. Ma avrei pensato di lasciarne crescere un certo numero, lasciandone uno ogni 3-4 metri. Questa la premessa. Il dubbio che ho è il seguente: la crescita dei Pioppi rischia di mettere a repentaglio la sopravvivenza della pozzanghera ? Per due motivi. Il primo è che i pioppi assorbirebbero acqua rischiando di aumentare lo stress idrico estivo, ma non so valutare se questo può essere un problema determinante oppure se basterebbe stare più attenti nei mesi secchi estivi, e forse dover solo incrementare l’alimentazione di acqua dal pozzo. Il problema numero due è invece relativo alle radici, che mi pare si sviluppino molto in profondità. Potrebbero raggiungere uno strato di terreno ghiaioso che è a circa 1o metri sotto e semplicemente creare una via di uscita all’acqua, svuotanto in men che non si dica la pozzanghera senza possibilità di tappare la falla. Poco distante c’è una “pozzanghera” ben più grande, credo inizialmente utilizzata a scopo irriguo, che da alcuni anni è totalmente secca e che credo si sia asciugata perchè dopo diversi anni di abbandono, gli alberi sono cresciuti abbondanti e le cui radici hanno raggiunto un deposito alluvionale di ghiaia. (lo stesso dove scorre la falda alla quale atttingo con il pozzo). Scusate la trattazione tediosa, chiedo consigli e grazie.
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Vento (portami via con te) replica n° 3.

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Ogni volta che c’è vento e voglio salvare una foto, mi riduco a citare ossessivamente questa canzone sperando di far colpo su qualche ventenne che mi porta alla perdizione facendomi tradire Miriam senza che lei lo venga a sapere. Per aggiungere una nota di colore al messaggio ripetitivo, temo che il testo di questa canzone anni 50 nascondesse una pulsione suicida della cantante. La solita delusione d’amore che fa tanto audience se il messaggio contiene elementi di auto distruzione. Su YouTube c’è una inimmaginabile versione Fox Trot di Claudio Villa ed una versione di Pavarotti che non ho avuto il coraggio di ascoltare, ma sono convinto che fosse una tipo Nilla Pizzi che cantava la versione kamikaze lacrimevole. Io mi limito a sperare che il vento di Nord, oltre ad annunciare una prevista diminuzione sensibile della temperatura, non si porti via il giovine salice che è piegato pericolosamente dalle raffiche in fondo alla Pozzanghera.

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La gita fuori porta.

Non l’ho fatta io, ma il Consulente Biologico che ha fatto visita alla Immensa Tenuta della Pozzanghera Fangosa M.

Oltre ad avere ingaggiato delle feroci battaglie a bocce, ha lasciato in regalo delle belle foto della fauna locale.

Storno

Cinciallegra, Pavone, Coccodrillo, Muflone dei Pirenei        CARDELLINO.

Me lo avrà detto 10 volte ma non me lo ricordo.           Piro Piro del Boschetto.

E per concludere il week-end pasquale, il consueto messaggio e-mail di una potenziale tromba-amica.

Salve:) Come stai? Un attimo prego. Ottimo?
 Scusate per mia lettera. Piacere di conoscerti. Mi nome Katrine.
 Perche la ricerca di relazioni. Giusto? E ho voglia di cambiare 
mia vita e rendere piu felice.
 E ho fiducia. E io di ricerca troppo. Voglio incontrare un aperto 
e sincero uomo. 
Non cerco egoista.
 E voi? La differenza di mentalita e di cultura non mi spaventa. 
E vorrei anche essere aperto e sincero.
 E voi? La mia lingua madre e il russo. 
Parlo italiano, ma non molto bene(
(. Mi dispiace se il mio italiano lingua non va bene.
 OK? Ti piace la mia foto? Io posso dire su me..) 
Sono dalla Russia, citta Tver. La mia citta si trova vicino a Mosca.
 Non voglio dire che in Russia la vita non e buona. 
Puo essere che avete sentito parlare.
 Circa il mio sogno sono le relazioni serio. 
Che cosa sei? Io voglio avere una famiglia.
 E sono sicuro che quando avro le relazioni serio, 
la mia vita sara migliore.
 Io di solito la donna e io sogno di famiglia. 
Penso sempre che la donna desidera avere gravi relazioni.
 Che cosa sei? Ora la possibilita di avere la comunicazione.
 Spero che tu non trascorse molto tempo per mia lettera.
 Se vuoi parlare con me, io aspetto una dammi una risposta.
 Sara molto buono, se vedo il tuo messaggio)))
 Katerina, a dopo. Arrivederci!))

Però non c’è la sua foto, dunque evito di rispondere ed allegare la mia foto mentre cavalco un toro in un ranch del Texas.

Aggiornamento sul pennuto della foto n° 3.

Il Consulente Biologico mi aveva detto inizialmente che si trattava di un Beccaccino. Nell’ordine, Roberto sosteneva si trattasse di un Cardellino e Mitì indicava una Beccaccia. io mi limitavo osservare che dopo era volato via e dunque era palese trattavasi di uccello.

Ed invece no; il Consulente Bio mi ha informato che, contrariamente alla sua prima impressione, si è stati in presenza di un “Piro Piro Boschereccio”. Ammetto che la prima reazione alla lettura del nome è stata “mi sta prendendo per il culo” ed ho pensato ad una versione goliardica di Sbirulino.

Invece no, in Consulente Biologico su questi argomenti non scherza. Ci sono abbondanti foto e descrizioni on line che confermano che la Pozzanghera Fangosa M. attira specie anche rare. Perchè – spiega il C.B. – questo uccellino sverna in Africa e da li in primavera migra verso il centro-nord Europa, dunque in Italia è solo di passaggio. Sono contento che la Pozzanghera serva da autogrill o stazione di servizio per questi pennuti.

Aggiornamento dell’aggiornamento di tutti i pennuti tranne lo Storno.

Grazie a chi mi ha segnalato, nei commenti, che parlando di pennuti non distinguo il belino dalla corda (sostanzialmente)

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Mi porto avanti con le uova.

Le calze sono l’articolo più difficile da trovare al buio. Il risultato è che se mi sveglio alle 4 del mattino e decido di mettermi sul computer a scrivere cazzate e non voglio svegliare Miriam, sono a piedi nudi.

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Ieri 10 millimetri di pioggia in 10 minuti di temporale, un discreto rain-rate, piccola grandine, qualche folata di vento e qualche fulmine caduto non troppo vicino, a parte uno che ha fatto scattare un differenziale troppo sensibile che dovrei sostituire. La temperaura è passata da 22 a 14 gradi in meno di 10 minuti. Benvenuta pioggia, non una gran pioggia ma grazie lo stesso.

Meno benvenuti i cinghiali che pur avendo a disposizione ettari ed ettari di bosco tutto intorno, praticamente l’intera Pianura, per due sere di fila sono venuti a scavare nei 1.000 metri quadri di prato di fronte a casa. Cinghiali 2 – Menada 0. Allora ho elettrificato un centinaio di metri di recinto al confine col bosco scoprendo che:

  1. il costo per metter su una barriera dissuasore o pastore elettrico o recinto salcazzo come si chiama è irrisorio. Il mercato sta dalla parte delle vittime da cinghiali.
  2. ho capito finalmente come funziona. Nonostante la mia lucente intelligenza che genera invidia nelle persone che mi conoscono e cercano (invano) di imitare il mio stile inarrivabile, ammetto delle profonde lacune in tema di energia elettrica. Pensavo che per dare la scossa dovessero correre fili di segno opposto e che l’intrusore facesse corto circuito con il proprio corpo toccando entrambi. No. C’è la presa a terra e dunque in pratica io elettrifico l’intero pianeta mentre un solo polo corre sul filo; se io tocco il medesimo filo, faccio corto circuito con l’intero Sistema Solare.
  3. Almeno con me, è efficace nel senso che prendo la scossa, non forte ma convincente a smettere di toccare il filo. Provo anche il forte desiderio di andare a scavare altrove con il naso.

Ieri notte e quella appena passata ad ogni buon conto non si sono viste tracce di cinghiale, spero che l’espediente funzioni. E spero che dopo la pioggia di ieri questi gondoni di ungulati vadano a scavare da qualche altra parte. Nei prati ci sono i primi papaveri e cresce la gramigna, due piante che fino a pochi anni fa da queste parti si iniziavano a vedere verso Giugno.  Le querce hanno tempi di ripresa totalmente diversi tra di loro. Alcune hanno ormai la chioma quasi totalmente formata, alcune hanno i primi germogli che stanno spuntando. Non sono un esperto e dunque non formulo congetture. Dico solo che la singola quercia apparentemente si fa una riga di cazzi propri a dispetto di cosa fanno le querce vicine.  Dopodomani vado dai cinesi a cercare calze con dei LED in modo che io possa trovarle anche nel buio notturno.

E per concludere questo inutile coacervo di cazzate, ecco il gatto consortile di Novi Ligure (senza coda) che è simpatico, è diventato più affettuoso ma non vuole essere fotografato. Quando cerchi di inquadrarlo, allarga le pupille, ti fissa incazzato per un secondo, poi si alza e se ne va.

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