Varie di un giorno qualsiasi.

Ecco una inutile analisi che non porta da alcuna parte. Ieri, 14 Aprile, o 15 insomma uno di quei due giorni, negli ultimi 4 anni. Si nota in particolare: la crescita di alcuni alberi. Il diverso livello dell’acqua nella Pozzanghera (ma quest’anno c’è il pozzo). Le alghe filamentose che quest’anno sono arrivate prima perchè ha fatto un Febbraio molto caldo. Gastone nel 2020, pecore in alto a sinistra nel 2021. Due bandiere quest’anno, una negli anni passati. La superficie erbosa che quest’anno ha già visto la fioritura ed il diseccamento di una specie piccola che per il caldo ha già terminato il proprio ciclo primaverile e rende l’impatto visivo più giallognolo, forse.

Questo è l’ultimo tratto della copertura del Bisagno che resta da terminare. Dopo ci saranno le rifiniture di questa sezione. Io, senza sapere di cosa cazzo sto parlando, direi che per Giugno dovrebbe esserci il fine lavori. Chissà se mettono una mega rotonda o se lasciano tutto aperto e saranno gli automobilisti a stabilire chi passa per primo all’incrocio.

Nota finale. Parlo da totale incompetente e, ovviamente, altamente bovino. E’ venuta fuori la notizia che in Germania a Giugno inizierà la produzione di massa di un nuovo vaccino, e pare che l’Unione Europea ne abbia già prenotate svariate decine di milioni di dosi. Astra Zeneca intanto viene bannato perchè sono morte delle persone. Siamo tutti terrorizzati ma i numeri sembrano dire che la mortalità dell’AZ è inferiore a quella del normale vaccino antinfluenzale che facciamo ogni anno. Non è questa sia una messa in scena per screditare il vaccino della UK dopo Brexit mentre si affermerà il nuovo vaccino fatto in continente ? Ecco perchè la Merkel ha messo la Germania in lock down. Sa che arriverà il vaccino fatto a Tubinga e tiene duro ma intanto NO al vaccino della Perfida Albione ?

Perchè dico queste cose se poi, alla fine della fiera, subisco passivamente tutto quanto mi succede, non credo ai media qualsiasi cosa dicano, seppellite le mie ceneri sotto la Metasequoia ? No, anzi, gettatele in mare. Impastatele con del cemento e modellate una statua equestre.

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Quasi fuori.

Non ricordo quando ho fatto la prima dose del vaccino del demonio, ossia Astra Maffo Zeneca, ma secondo le indicazioni del mio medico in pectore nonchè cosmica pessimista Miriam, tra due giorni è passato il periodo critico durante il quale secondo le bislacche informazioni che si leggono in giro, lo 0,00000005% dei vaccinati maschi adulti è morto a causa del vaccino. Dunque dovrei essere salvo a meno che io non debba morire per cause naturali come in effetti succede a molta gente. L’unico modo per azzerare il rischio di morire per colpa del vaccino è non fare il vaccino, poi restano altre 10.000 ragioni per morire ma i giornali non ne parlano. Di questi tempi siamo tutti sani come pesci e se moriamo è solo per colpa del vaccino.

Oggi sono stato nuovamente alla ASL 3 di via Assarotti perchè cerco informazioni sullo status di Miriam, che fino a pochi giorni fa era vulnerabile ed ora non più, non può fare il mio vaccino perchè ha meno di 60 anni ma gli altri vaccini sono esauriti. Allora ogni tanto vado a chiedere, se andasse Miriam potrebbe finire a botte, dunque vado io che sono preparato a tutto. Fuori dal portone c’era il solito metronotte che dispensa numeri ed indicazioni. Ossia uno va alla ASL ed invece di essere ricevuto da un funzionario che smista le persone a seconda delle loro esigenze, si trova un metronotte in divisa sulle scale. Ma meno male che c’è lui. Quest’uomo sa il fatto suo, parla con tutti coloro che provano ad entrare, molti parlano e capiscono a malapena l’italiano ma lui sorride ed annuisce in modo rassicurante a tutti, ascolta poi entra negli uffici e ne riesce poco dopo con un biglietto numerato o con informazioni su dove recarsi per necessità specifiche e scorta la persona all’interno. Se un assistito diventa molesto estrae la pistola e gli spara. Prima avevano assoldato un salumaio che ha un negozio li vicino ma questo aveva accoltellato due cinesi ed allora lo hanno sostituito con un metronotte. Per un certo tempo di fronte alla ASL3 di via Assarotti ad accogliere gli assistiti c’era un immigrato coreano ex lottatore di Sumo nella sua divisa tradizionale ma adesso ho saputo che sostituisce i semafori rotti, nel senso che mettono lui in mezzo alla strada vestito di verde che imita un semaforo.

La risposta esatta e: un metronotte, ma non Renato Rascel.

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Notizie d’oltre Oceano.

Giro di messaggi ai nostri corrispondenti di New York. Tutti hanno ricevuto almeno una dose di vaccino anti COVID-19, alcuni anche la seconda dose. Stanno tutti bene. L’e-mail che incollo qui sotto mi è arrivato da un impresario edile, una cinquantina di anni, corporatura medio-robusta, braccia molto muscolose in quanto sarà anche titolare della sua azienda ma in cantiere ci sta anche lui. Figlio di immigrati colombiani, gran brava persona, bella famiglia.

We are all well. My wife got the Moderna Vaccine last month and had an adverse reaction for two days. We are going in for her second shot today, hopefully she will not have any reaction. I got the J&J shot two weeks ago. The procedure did not go well, since upon the nurse filling the syringe I keep on looking and thinking to myself “WOW All that liquid is going into ME”, So when the nurse proceeded to inject me, my muscles tensed up and the needle did not go in. The nurse yelled at me to RELAX so obviously I got more tense, then she proceeded to inject me the second time and it would not go in, so she stab me with it and I squealed like a little girl. It was embarrassing since about 100 people turned and looked at me. Thank God I got the J&J, since it is a one shot only vaccine.

Dev’essere stata una scena divertente; conoscendo bene il soggetto è la più classica delle situazioni in cui un marcantonio grande e grosso si scopre terrorizzato da una siringa. Conoscendo moglie ed un figlio, temo per lui che lo prenderanno per il culo per molto tempo a venire.

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Il seme della vita.

Oggi espongo una divagazione che consiste nell’aver sovrapposto il flacone di sapone terminato su quello nuovo ed aver ripreso l’evento. Il sapone liquido terminato era della Johnson & Johnson, stessa casa di uno dei vaccini anti COVID-19, di consistenza densa e biancastra. Quello appena aperto invece è trasparente. Il risparmio è evidente. La somiglianza del sapone che cola con il latte condensato anche.

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Back to the hurly-burly un belino.

Rientrato a Genova per trascorrerci alcuni giorni. Ho passato una intensa domenica a contatto con il gabinetto ed ora mi sento un pochino di febbre. Ogni tanto mi capita, prendo freddo al pancino e per 24 ore mi tocca questo disagio intestinale. In alternativa, è colpa dell’Astra Zeneca che mi hanno inoculato perchè qualcuno lo aveva rifiutato poche ore prima. Sono effetti colaterali ritardati oppure mi sta facendo venire un infarto mesenterico, questa notte starò male sul serio e domattina sarò in terapia intensiva. Miriam dice che finirò su “Studio Aperto” in un servizio con una musica drammatica e la mia storia triste che si snoda tra coincidenze terribili e fatali.

In questa fase della mia vita, dopo mesi passati a Basaluzzo, Genova mi sembra molto meno piacevole di prima. Forse dipende in parte dal fatto che ormai essere a Genova vuol comuque dire non vedere amici, non uscire la sera, non andare al ristorante. Fare una passeggiata per le vie del centro o anche sul lungomare mascherina-dotati mi risulta sempre più deprimente. La mia originaria delusione verso i concittadini che sporcano e rovinano tutto ciò che è un bene comune, sta diventando forte antipatia e sento un fastidio fisico quando sono circondato da loro e non solo per questioni di distanziamento sociale.

Invece a Basaluzzo sto proprio bene. Ogni tanto vediamo degli amici per passeggiare nelle stradine tra i campi, senza incontrare un cane di nessuno. E poi ci sono le mie attività arbicole, il taglio dell’erba, i rami da potare, le cure maniacali verso le piante in genere. E non vedo il cabibbo che butta la carta per terra, non vedo le aiuole piene di rifiuti, non sento gli scooteristi con le marmitte rumorose ed i loro piedi del cazzo ed il loro casco alla moda.

Un anno di epidemia e di restrizioni e questo potrebbe essere uno dei risultati. Mi sto abituando a vivere all’interno del mio minimo nucleo famigliare, tutti il resto è un accessorio di cui riesco a fare a meno. Non credo sia un successo, un bel risultato, un obiettivo raggiunto. E’ purtroppo una vera e propria involuzione, una chiusura ad ampie fette della vita. E’ una forma di rassegnazione più che di adattamento. Miriam al contrario soffre per questa clausura e se non mi uccide vedendomi così serafico è perchè rimarrebbe ancora più sola.

Non sa quando le faranno il vaccino mentre si viene a conoscenza giornalmente di persone che fanno il vaccino solo perchè loro o il loro medico di base è di italica furbetteria. Prima i mafiosi e camorristi, poi amici e parenti di persone che lavorano in certe pubbliche amministrazioni, poi categorie fortunate di lavoratori non a rischio, adesso i furbi, poi tutti gli altri. Io, se non muoio, dovrei avere nel sangue i primi anticorpi. Miriam teme che io, forte di questo effimero senso di immunità, riprenda la frequentazione del mio giro di prostitute e degli incontri sado-maso dell’Entroterra, che mi infetti e porti il COVID a casa. (anche la gonorrea)

Il passato inverno, durante una passeggiata abusiva in località Capriata d’Orba, sono stato fotografato dal KGB e photoshoppato per sembrare più brutto di quello che sono. Non potevo non salvare questa magnifica immagine di me. Potrei anzi metterla come profilo su WhatsApp al posto di quella attuale. Ieri ho fatto un errore madornale. So che esiste lo “status” e che si può aggiornarlo caricando delle foto. Si può farlo cento volte al giorno senza rompere le palle a nessuno, a meno che non si scelga l’opzione di informare i contatti del cambio di “status”. Non avevo capito bene cosa fosse l’opzione ed ho così mandato un messaggio a tutti i miei contatti che hanno WhatsApp informandoli che avevo cambiato status ed incoraggiandoli a guardare la prima foto che mi era passata per le dita, ovvero quella del germano vicino alla Pozzanghera.

L’ho capito perchè mi sono arrivati 2 messaggi di risposta da persone che non contattavo da mesi e mesi. Tutti gli altri avranno pensato “ma che cazzo me ne frega se Menada ha messo una foto insignificante sullo status WhatsApp, che rompicoglioni”. Non ho soltanto amici, ma anche molti contatti di lavoro e di professionisti che forse ritengono che io sia una persona moderata.

Per scusarmi, potrei aggiungere una nuova immagine e notificare nuovamente i miei contatti WhatsApp dell’errore.

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38, 6.

La mia temperatura corporea per qualche ora dopo il vaccino in gradi Celsius, la lunghezza del mio membro erettile in centimetri.

Oppure la pioggia caduta in questa fase perturbata espressa in millimetri e la temperatura esterna in gradi Celsius.

Ci voleva proprio, il terreno stava decisamente seccando ed assumendo quella durezza marmorea che impedisce alle radici di crescere. Questa è stata una veloce perturbazione in arrivo dalla penisola iberica. Fredda per originare da quelle parti, probabilmente è l’aria artica della scorsa settimana che è arrivata anche li e non ha fatto in tempo a riscaldarsi. E domani ne arriva un’altra, questa volta dalla Francia, molto più ventosa e se possibile anche più fredda di questa tanto che alcuni modelli spingono la neve occasionalmente fino quasi al piano.

Gli alberi sono ancora fermi dopo il brusco stop gelato, le foglioline più o meno accennate, anche le rose hanno subito danni diffusi ma quelle sono molto resistenti e credo ributteranno tutte.

Gastone e due pennuti che potrebbeo essere Germani, trasmetterò la foto al cons.Bio per sentire cosa ne pensa.

Sembra una anatra canadese, quelle che in genere finiscono nei motori degli aerei che decollano dagli aereoporti di New York.

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Tre Ghiandaie

Dopo il trauma della foto che mi riprende, un attimo di tragua con l’immagine di 3 Ghiandaie che mangiano i semi di girasole caduti dall’alimentatore.

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Ti blocco lo sviluppo.

E’ una frase che si usava quando avevo 20 anni tra gli amici. Non so da dove fosse stata presa, la si pronunciava quando si minacciava qualcuno, in senso perlopiù scherzoso, similarmente a ti gonfio la faccia o ti suono come un tamburo.

Ebbene, tre notti di fila con temperature sotto lo zero, intervallate da due giorni di vento forte e secchissimo di stampo invernale. Le robinie sono state colpite duramente e mostrano chiaramente i segni del gelo, gli altri alberi sembra si siano fermati. Le foglioline sembrano intatte e non avizzite ma la loro crescita (che io seguo maniacalmente) appare ferma. Come ho già avuto modo di illustrare in una mia precedente illuminata trattazione avente per oggetto una serie di ipotesi alla cazzo, noi stupidi umani stiamo cambiando il clima velocemente; tutte le altre specie viventi non fanno in tempo ad adeguarsi a cambi repentini e quando vengono queste gelate tardive sono cazzi. Sono sempre venute, ma adesso le noto perchè infrangono il trascorrere della vita dei miei adorati alberi e dunque ecco qui. A parte le mie lamentele, immagino che la produzione di frutta di tutta la regione sia stata soavemente azzerata, come se non ci fossero abbastanza problemi.

Adesso aspettiamo la benvenuta pioggia che dovrebbe arrivare copiosa tra sabato e lunedì. Se quelle merde di GFS non ritrattano, ci credo solo quando vedo piovere.

Ma perchè a quei cazzo di novantenni danno il Pfizer quando potrebbero dar loro l’Astra Zeneca che andrebbe benissimo ?” E quegli stronzi (governo, sindacati, operatori del settore medico e paramedico, comitato tecnico scientifico) danno l’AZ ai giovani che rischiano la trombosi. In più arrivano notizie di trentenni sani come pesci il cui medico compiacente avrebbe permesso che costoro facesso il Pfizer alla faccia di chi ne ha più bisogno. C’è la corsa ai vaccini “buoni” e le disdette a quelli “cattivi”, insomma c’è del nervosismo nel mio nucleo famigliare. Miriam ha avuto ampie discussioni con sua madre, quest’ultima avrebbe affermato che se fosse possibile, cederebbe volentieri il suo vaccino alla figlia. La prossima settimana infatti fa il Pfizer e Miriam ha valutato se chiuderla in uno sgabuzzino, indossare una parrucca, truccarsi come sua madre, presentarsi al punto vaccinale con i documenti sottratti e vedere cosa succede.

Mi sembrava di averla ordinata verde, invece è arivata del classico grigio-topo-che-fugge, è la mia maglietta del momento. Io non sono bello, ma questa foto esalta la mi bruttezza come poche altre immagini. Ho le tette come una vecchia battona, ho più rughe di un Carlino, il naso ed il mento presentano buterature, screziature e segni come se fossero stati masticati da un grosso cane.

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Cavolo.

In realtà avrei voluto e dovuto scrivere “CAZZO!!” maiuscolo e con due punti esclamativi. Mi è parso ingiustificatamente volgare, ma per non perdere il senso del profondo disappunto ho scritto Cavolo. Però “cazzo” era quello che ho pensato questa mattina guardando il termometro, -2°.

La gelata della scorsa notte ha strinato le foglioline delle acace (o robinie) ed ora ogni esemplare che aveva lo foglioline deve lottare per sopravvivere. Non tutte riusciranno a ributtare nuove foglie e dunque ci sarà una moria come qualche anno fa. Gli altri alberi, querce, carpini, tigli, olmi sembrano aver reagito meglio e non ho visto per il momento segni di danni ma prima di sciogliere la prognosi devo aspettare ancora qualche giorno.

Una piccola nuvola di alghe ed alcuni girini che la frequentano. Ho scoperto un sito di appassionati di carpe Koi dove si parla diffusamente su questo specifico tipo di alghe filamentose e sono giunto alla conclusione che non mi devo preoccupare a meno che il volume delle alghe non ecceda quello della Pozzanghera. Allora per eliminarle o contenerle si può usare l’aspirina. Con bicarbonato. Ho anche i dosaggi necessari per eliminarle senza uccidere ogni altro organismo vivente nel raggio di 3 chilometri. Mi limiterò a controllarne la crescita.

Salvo qui il link per la pagina del sito Koi dove si parla delle alghe. http://www.lagazzettadellekoi.it/il-pond/gestione-pond/alghe-filamentose/

Nel sito c’è una importante sezione che spiega come mantenere il “laghetto” in condizioni ottimali per far vivere le carpe. La qualità dell’acqua dev’essere monitorata costantemente e mantenuta entro certi parametri tassativi altrimenti i pesci si ammalano e muoiono. Insomma come fosse un acquario. La gestione della “Pozzanghera” direi che è fondamentalmente diversa da quella che caratterizza un acquario. Riassumendo: quando rischia di asciugarsi, aggiungo acqua. Punto.

Quando leggo di controllare i nitriti, i nitrati, il Ph, l’acidità, la durezza, le sospensioni, l’ammoniaca, mi sento vagamente in colpa verso le 4 abitanti. Tutto sommato però direi che fino ad ora se la cavano bene, in questi anni sono cresciute, saltano e si rincorrono, mi sembrano insomma in buona salute. L’ambiente in cui vivono è molto naturale. D’estate l’acqua è molto calda, ci si potrebbe cuocere la pasta. D’inverno gela. In certe stagioni è limpida, in altre torbida che sembra caffelatte. Ci sono le alghe, ma non sempre. E pieno di rane, insetti che nuotano sott’acqua ed insetti che galleggiano. Ci sono piante, erbe e ninfee, ci cadono dentro foglie, rami, fiori e semi. E’ alimentata dalla pioggia e da un pozzo la cui acqua è tutta da scoprire.

Mi è venuta voglia di scrivere al webmaster del sito tipo “ehi anch’io ho delle carpe koi” ma no, meglio di no, non vorrei passare per un bruto che tiene le Koi in una Pozzanghera Fangosa. Appunto.

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Oggi vento e freddo.

Si arriva a fatica a 12 gradi ma è il vento che rende il clima leggermente ostile li fuori. Leggera brinata stamattina, ma spero sia stata limitata al terreno, tanto non posso farci nulla. E c’è ancora domani che potrebbe fare una mattina fredda. Poi forse arriva l’Atlantico che ho già visto tra qualche giorno potrebbe portare con se per parte della Liguria una allerta gialla o arancione se sono proprio fortunati. Qui pioggia e speriamo abbondante senza strafare.

Ne ho approfittato per togliere un po’ di alghe. Mi ero fermato perchè nelle alghe avevo trovato dei girini, ma in questo piccolo addensamento non ce n’erano. L’acqua è diventata molto più limpida di un mese fa. E’ torbida quando piove tanto, a questo sia aggunge che le carpe vanno a rovistare sul fondo e sollevano nuvole di fango.

Ho già scritto le identiche cose 2.490.531 volte.

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