Squallore.

Questa mattina ho portato il furgone a fare la revisione. Il percorso da Basaluzzo a Spinetta Marengo si snoda tra paesini e campi della pianura Alessandrina.

Si attraversa una landa nella quale gli alberi sono state decimati per avere campi più grandi dove impiegare erbicidi, fertilizzanti chimici. I fossati sono pieni di erbacce miste bottigliette di plastica, sacchetti ed altra spazzatura. Si incontrano inoltre strade dissestate, merciapiedi rotti, case malcurate, abbandono, sporcizia diffusa e detriti accatastati ai bordi delle piazzole. Insomma, squallore, squallore ed ancora squallore.

Non squallido quanto lo sono i personaggi che oggi sono al governo ed alla opposizione. Nuova merda umana unita a vecchia merda umana che mi ero quasi dimenticato e speravo fosse dispersa. Ne salvo davvero pochi. Ma qui non parlo di queste cose.

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Temporalino, o meglio un bel temporale diffuso che qui a Basaluzzo ci ha praticamente lisciati facendo un po’ di vento ed un millimetro di pioggia.

Meglio del solito dito che, dopo essere stato umettato per bene, viene immerso in sabbia da cantiere e dunque nel sedere.

Salvo questa foto perchè mi piacciono i colori.
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Fatto.

Ci sono diverse ragioni per non andare a Londra il 5 di Ottobre:

  • Perdo un intero fine settimana.
  • L’ingresso costa £40 (sterline) e poi c’è il volo ed il pernottamento.
  • Non conosco un’altra sola persona che intende partecipare.
  • Sarà un evento caotico.
  • Una volta vestito per l’occasione, mi vergognerò come un cane.
  • E’ indubbiamente una cosa stupida ed inutile.

Tutte ragioni solide, ma ci vado lo stesso. Ho preso oggi il biglietto.

Sto già pensado con una punta di ansia a come organizzarmi una volta giunto in loco. Il posto è un grosso teatro non lontano dal centro. Ci andrò in taxi, non riuscirei ad usare la metropolitana anche se c’è una stazione a due passi. Probabilmente indosserò un poncho o qualcosa che mi copra fino ai piedi, sembrando più un maniaco che un cretino, mentre per tornare in albergo mi sa che la metro sia inevitabile. Mi perderò e vagherò per ore vestito da Gumby. Vediamo se gli inglesi hanno ancora quel sottile senso dell’umorismo unito a compassione oppure se mi arrestano o mi danno un sacco di botte.

Estate di merda verso la fine. Ma intanto prosegue l’inesorabile seccume del buco alessandrino, anche le previsioni a 240 ore – farlocche quanto si vuole – non danno speranze, siamo nel buco e nel buco restiamo. Almeno nei prossimi giorni dovrebbe diventare più fresco.

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Tornato nella terra del fuoco.

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Un sentito mavaffanculo ai 32° centigradi di Basaluzzo oggi. Fa proprio caldo e la Pozzanghera è piena di alghe nere galleggianti che non avevo ancora visto.

Che schifo.

In genere il nero corrisponde a putridume, ma non ci sono odori strani. Si, ho tirato fuori un biacco morto senza testa. Ma non dovrebbe bastare a fare imputridire tutta l’acqua. Sto inventando, magari invece c’è un grosso animale morto sul fondo e l’acqua prenderà vita come un grosso organismo aggressivo.

Anche questa poi…

Anche questa meraviglia pop-art non è nera ma ha delle interessanti striature.

Ne ho tolte una carriolata, ma ce ne sono ancora e mi viene il sospetto che alcune di queste siano alghe che si sono formate sul fondo e che sono venute a galle per motivi che rientrano nella meccanica quantistica delle Pozzanghera fangosa.

Ci vorrebbe un bel po’ di pioggia, i 4 mm di tre giorni fa sono evaporati immediatamente. Domani è l’ultimo giorno dell’estate meteorologica e siamo sopra le medie di 6 gradi. Ma ormai le medie sono da dimenticare, hanno valore solo per stracciarsi le vesti e lamentarsi; il clima sta cambiando a velocità mai viste nella storia dell’umanità e bisogna tenerne conto. Bere più birra è una soluzione per me accettabile.

Il ciliegio selvatico sta assumendo la livrea autunnale. Anche alcuni tigli adulti stanno perdendo le foglie. Non stanno seccando, almeno spero. Non è un cosa rara a fine agosto, ma le foglie gialle con 30° è una combinazione che proprio non mi piace. Forse i prossimi giorni si torna a temperature consone per i primi di Settembre, magari vengono anche due gocce di pioggia.

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The Marathon Man.

Premessa. Il Maratoneta, film con Dustin Hoffman di qualche anno fa, aveva delle scene girate in un posto dove vado spesso a passeggiare.

Dal sito web Film Location.

Su una di quelle panchine che si intravedono ai lati della scala talvolta mi siedo aspettando che Miriam termini il suo secondo giro del lago. Miriam compie due giri a passo veloce, io ne faccio uno a passo di bradipo e dopo vedo a pallini e mi devo fermare. E’ li che mentre aspetto che Miriam ritorni, conto le Radiciables versus le Unradiciables con la specifica app.

In questo edificio sul lato sud del lago avvengono le scene finali del film dove il cattivo muore, se non ricordo male. In genere le porte e le finestre sono sbarrate e dunque non si vede cosa c’é dentro. Oggi invece una anta del portone era aperta, non si poteva entrare per la presenza di una griglia ma ho potuto sbirciare l’interno.

Un motore elettrico con una girante per acqua, almeno cosí mi pare ed avrebbe senso perché il Reservoir creato nel 1860 serviva come riserva d’acqua per la cittá, adesso non serve piú ed é rimasto il lago di quasi 4 milioni di metri cubi di acqua. A guardare bene mi pare che il motore sia d’epoca ma devo chiedere ad un esperto di pompe. Astenersi 0i9i99iiii doppio senso. (la sequenza di caratteri o, i e 9 é perché ho intravisto un animaletto che si aggirava tra i tasti ed ho dovuto schiacciarlo, hai visto mai che mi fulmina la tastiera ?)

Altrettanto vecchio e superato mi sembra quello che potrebbe essere un quadro elettrico che magari serviva per gestire la pompa e le valvole. Mi sto inventando tutto ma mi sembra ragionevole.

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E dopo Ringo Starr.

Billy Joel. Ha 70 anni e quando cantava “It’s Still Rock and Roll to me” io avevo 17 anni. Adesso ne ho quasi 60 e di tempo ne é passato tanto, non mi sono mai dimenticato di lui ma le mode musicali si sovrappongono ed i dischi finiscono in un armadio e poi le nuove tecnologie ed insomma improvvisamente cerchi su Youtube e dopo chissá quanto tempo ti capita una sua canzone e ti si riapre un mondo di musica bella e canzoni indimenticabili. E di cantanti che tengono concerti di fronte a migliaia di persone ad una etá alla quale io credo saró morto o con l’Alzheimer.

La APP di Ticketmaster infallibile mi consente di scoprire che il 25 di Ottobre, Billy Joel tiene un concerto al Madison Square Garden ed in quel periodo dovrei essere qui. Dunque in meno di un minuto mentre ero nel parco seduto su un prato all’ombra di un grosso olmo ho acquistato due biglietti.

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Il naso pulito.

Macchinetta marca Navage che mi spinge acqua in una narice e me la aspira dall’altra. Funziona anche se per un quarto d’ora dopo il trattamento sono quasi sordo, allora mi metto le cuffie ed ascolto musica fino a completo ripristino delle funzioni uditive. Come in questi minuti.

Intanto negli ultimi giorni mi diletto leggendo un libro che spiega come funziona il cervello mettendo a dura prova i miei neuroni perché piú di tanto non funzionano. Curioso leggere come funziona il proprio cervello non capendo cosa si legge. E’ una contraddizione, un loop esistenziale, come vedersi allo specchio e non capire cosa si vede. Occasionalmente mi faccio insultare da qualche negazionista americano che mi definisce “delusional fool”. Repubblicani trumpisti, inglesi pro brexit, italiani trinariciuti prima di sinistra adesso di destra, tutti uniti dalla totale mancanza di spirito critico, senso dell’ironia asportato chirurgicamente, chiusi. Scrivo qualche commento acido su Facebook sulla crisi di governo italiana, cosa che non faccio mai. Ed ho cercato di spiegare come siamo messi in patria al funzionario di un ufficio sulla 72ma strada ma mi guardava senza capire. Mi ha solo detto che ricordava vagamente che c’era un comico al governo.

La cameriera di questo pub ha sottolineato che il mio lunch consistente in patatine con il cheddar ed una birra era molto cool. Si ma cosí si diventa di 100 kg. E siccome il ketchup potrebbe non bastare, c’é anche una salsa tartara a base di panna concentrata.

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Cordiali saluti,

Il link porta ad un sito web che si chiama adamantino o qualcosa del genere. Non bastano quelli che hanno messo un virus che mi filma mentre mi masturbo, ci sono anche quelli che minano la soliditá della mia presenza in Internet.

Webcam di Brignole.

Ho tocchignato qualche parametro ed ora la febbre schizoide sembra essersi fermata, ma di notte sovraespone le luci cittadine e sembra che ci sia una esplosione nucleare. Secondo me é colpa della Merkel.

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Questo é ridicolo.

Ma come cazzo fa la webcam di Brignole ad inventarsi questa inquadratura ? Anche l’ormai consueto controllo del brandeggio che compare in alto a sinistra é davvero una cosa singolare, la Brignolecam é fissa e non ha possibilitá di brandeggiare.

In questi giorni immagino che gli amici della Meteo-System siano in ferie, ma appena sono a tiro li faccio accedere da remoto, voglio proprio vedere cosa salta fuori.

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Brignolecam.

Non so davvero cosa possa causare il problema. L’ultima invenzione consiste in uno zoom della foto principale ed una finestrella in un angolo che mostra la foto originale. Non sono nemmeno sicuro di sapere come si fa ad impostare questa funzione. Sono riuscito ad accedere alla webcam ed ho controllato i parametri che mi sembra siano tutti corretti, ma evidentemente mi sfugge qualcosa. Ho fatto un reset, la webcam ora é irraggiungibile e lo sará fino al reset automatico delle 3 di domani mattina. Anche questo é per me inspiegabile.

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Sheep’s meadow.

New York in questi giorni é rovente, umidissima, inospitale. Temperatura vera da 30 a 35 gradi centigradi, percepita oltre 100.

Allora chi puó va nel parco, dove la situazione migliora leggermente, a patto di stare sotto un albero. Questa foto é identica ad altre pubblicate gli scorsi anni. Cambia solo il numero dei grattacieli che stanno sorgendo a sud del parco a ritmo di 1 all’anno.

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