Le tre Americane. Update.

Coastal Redwood. Sequoia Costiera

Sembrerebbe avere nuovi getti, di un verde più chiaro. La crescita è impercettibile però è viva. Chissà se sta concentrando la propria attività nelle radici, dovrei leggere testi più informati.

Sequoia Gigans.

Anche questa mostra segni evidenti di attività, con il contagocce ma pur sempre segni di ripresa. Vale il questito del Coast Redwood, ovvero tutto questo tempo speso nel mantenere in vita un apparato fogliare quasi immutato nel corso dei mesi, palesa una difficoltà di adattamento oppure le radici sono prioritarie ?

Metasequoia glyptostroboides. Abete Bianco

Delle tre, questa sembra aver intrapreso la crescita più seriamente. E’ triplicata in altezza, ha diversi rami, i colori della foto non rendono ma è di un verde davvero particolare – secondo me.

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Buongiorno.

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I colori sono ritoccati, ossia ho leggermente caricato la temperatura della foto, ma dal vivo è proprio così.

Ieri sera ho provato a calmare il dolore in bocca con il gin tonic e poi un antidolorifico. L’esperimento non ha avuto l’esito positivo che speravo, anzi direi che non è il caso di riprovare.

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Noia.

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Ecco la Pozzanghera al tramonto con Gastone. Cosa c’è di più frequente e scontato ?

Questa è sempre la Pozzanghera mentre arrivava l’acqua del pozzo. Circa 450 litri in 4 gettate al giorno, una ogni 6 ore.

Questo è un ingrandimento di una roba che ho in bocca proprio nelle vicinanze del buco lasciato dal dente estratto.

Quello che segue è un estratto di uno dei dialoghi con il medico, amico, che contribuisce alla mia insonnia notturna. Nel collage mancano elementi che giustificano alcuni punti trattati.

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Ostro Novese

Sono certo di aver già scritto le cose che sto per scrivere. Mi sto rincoglionendo ma non importa. Il vento dominante di Basaluzzo credo sia l’Ostro, ossia sud pieno.

Viaggia tra brezza tesa e vento moderato, è più forte nelle ore diurne e specialmente pomeridiane, a volte però può soffiare anche di notte. Se soffia solo di giorno, è una termica, altrimenti, come oggi e nei prosimi giorni, è un catabatico causato dalla particolare posizione della bassa pressione che se lo mena insistentemente sulla Francia senza però entrare sul Mediterraneo centrale.

In realtà io ero andato a dormire con un cocktail di farmaci in corpo ed ho dormito per un’oretta ma poi mi sono svegliato per il male alla bocca. Pare che sia normale decorso post operatorio ma cazzo, appena mi corico non importa se mi sono bombato di antidolorifici, mi si infiamma la parte della bocca resa insensibile perchè il nervo mandibolare è fuori uso. Temporaneamente, mi viene detto. Però adesso è mezzanotte e sono al computer che scrivo cagate. Mi fa meno male ed ho sonno. Spengo questa trappola, salgo le scale al buio cercando di non inciampare, mi metto sotto le coperte e cerco di dormire. Mi risveglio dopo un’ora con un filo di bava che mi esce da un angolo della bocca e con un male cane. Intanto sono capitato a leggere un articolo riportato del Secolo XIX. L’articolo è scritto coi piedi, impreciso, supponente, esasperantemente fazioso. Peggio però è che molti miei concittadioti genovesi commentano alla cazzo di cane. Sono peggio dell’articolista. Parlano senza sapere, parlano per massimi sistemi e sono prevedibili, si sa già cosa stanno per dire, sembrano fatti con lo stampino dell’ideologia. In altre parole, sono dei coglioni. Vorrei poter schiacciare un bottone e trasferirli in un felice paese tropicale dove possono vivere di frutti esotici e bere Margherita tutto il giorno. Così non rompono più il cazzo a Genova.

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Surreale

E’ surreale sentire come molti politici del mondo negano i cambi climatici e poi leggi che le stazioni meteo nell’Artico stanno scomparendo perchè il ghiaccio si scioglie e queste affondano nel mare. C’è chi dice che Trump è andato in Inghilterra per dar loro un ultimatum. Uscite dall’Europa in fretta altrimenti finirete schiacciati con l’Europa, perchè io la sto per schiacciare. Cugini francesi, il vostro orrendo Champagne ve lo potete sparare a pressione nel culo, berrete quello della California. Noi Italioti ormai siamo avviati alla distruzione, si salveranno solo i monumenti più antichi.

In questo quadro generale di incertezza, forse i miei alberi di Basaluzzo sopravviveranno a me. Ho invece forti dubbi sull’ecosistema della Pozzanghera. In teoria le carpe hanno una aspettativa di vita tre volte superiore alla mia, ma il destino della Pozzanghera in quanto tale è di prosciugarsi, e con essa le piante le rane e le carpe. Sono un po’ dispiaciuto per il mio orticello, ma per il resto non me ne potrebbe fregare di meno; il picocazzo è una unità di misura ormai macroscopica rispetto alle mie esigenze. Non ho figli e dunque il mio DNA con me finisce e nessun umano se lo porterà a spasso per il mondo. Sono un pessimo Cristiano, non contribuisco a riempire il pianeta con tanti piccoli mini-menada che contribuirebbero a bruciarne le risorse fino all’estinzione.

E’ anche surreale quando mi passo un dito sulla parte del mento che ha perso sensibilità. Mi prude ma se mi tocco non sento nulla. Ma allora perchè prudere, se il nervo mascellare sinistro è fuori servizio ? Cos’è, uno scherzo, una provocazione ?

Ed ora questo.

Ancor più inquietante di Donald e di quel cretino di Salvini, questa foto che mi ha trasmesso la webcam nel mio ufficio. Quando, durante le ore notturne, rileva un movimento, scatta una foto e me la manda per email. Spesso scatta foto dove si vede un biancore dato da qualche ragno che cammina sopra i sensori, attratto dall’infrarosso. E fin qui, ci siamo.

Ma questa foto delle 5 del mattino ? Analizzo: entra luce dalle finestre, una luce che viene da fuori singola ed improvvisa altrimenti non verrebbe notata. La luce lascia una striscia perchè ho le tende abbassate. Le ombre sul muro sono, da destra verso sinistra, la stampante con sopra un bicchiere, il monitor con il profilo di una finestra, la lampada sopra la scrivania, un vaso di fiori, l’obiettivo della Brignole-cam, due schienali di altrettante sedie, il tavolo.

Luce forte, dicevo, come un lampo, un laser, una luce molto intensa perchè tra me e la prima abitazione ci sono almeno 250 metri.

Potrebbe venire da una finestra del grattacielo “Ex SIP”. Infatti traguardando l’ombra del vaso sul muro, si vede questo:

Il fascio di luce verrebbe da un piano alto del “SIP” oppure da zona Castelletto, o sopra via Napoli, o dalla collina ancora più lontana.

Sospetto che sia qualcuno con un laser di quelli illegali che sembrano penne e poi bruciano gli occhi dei figli. Costui gioca e casualmente dirige il fascio di luce ad minchiam ed ha preso la mia finestra. Oppure sono gli alieni, sanno che io sono molto intelligente e mi cercano. Ehi, cazzari ! Io di notte sono a casa che dormo.

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Un’Ora Sola Ti Vorrei

Scritto in caratteri cubitali su una maglietta di un tizio incrociato per strada. Poi, appena sotto, in caratteri piccoli, “Poi puoi anche sparire”. Geniale, complimenti.

Argomento DENTE. Sono stato a farmi togliere i punti dal Maxillo-Facciale qui a Genova. Ha mandato con WhatsApp al chirurgo collega ed amico che mi ha operato a Milano un commento sui miei sintomi, dolori, fastidi, impressioni e volume dell’edema che ho all’interno della bocca. Tutto nella norma, anche l’ematoma che mi arriva al pomo d’Adamo. Gli ha anche allegato una foto del paziente.

Ha provato a farmi fare una espressione normale, ma il massimo della normalità è stata questa foto, dove sembro pazzo. Potrei metterla come profilo nel sito di scambisti, o in quello di profanatori di cimiteri o in qualsiasi altro Social dove l’aspetto ha un certo valore.

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Notizie sui gabbiani.


I tre piccoli crescono sotto la supervisione di un genitore. Ogni tanto provano le ali che però in questo momento non sono ancora in grado di sorreggere neppure loro stesse, sembrano delle cosce di pollo al forno.

Termiche odierne estive. Oggi a Basaluzzo superati i 30° per la prima volta in questa estate ma non era affatto male; ventilato, secco, sotto gli alberi si sta benissimo.

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TRE immagini scollegate.

Adesso mi è spuntato dell’ematoma sul Pomo d’Adamo. Ogni tanto perdo la sensibilità del labbro inferiore sinistro per un quarto d’ora. In questa foto ho la carnagione di uno che è stato in acqua per una settimana prima di venir ripescato. Mi sa che non farò più il testimonial per Vogue.

Immagine di Genova dalla Terrazza Colombo, già Martini. C’era un discreto buffet ma mi sono dovuto limitare per evidenti carenze funzionali della mia mandibola. Ho mangiato solo un pasticcio di tonno, pomodoro, capperi e peperoni sminuzzati e bevuto un litro di succo di Ananas, poi ho preso una aspirina effervescente.

Il mio dente e conseguenti.
La Ghiandaia oggi è tornata sul nido a curarsi dei Velociraptor.

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Storia a quasi lieto fine.

Premesso che.

Il declivio che porta dal piano dove abbiamo casa fino al livello del fiume fu abbandonato una trentina di anni fa da chi viveva qui. La vite che vi veniva coltivata fu gradualmente sostituita da un bosco ceduo composto da Acacie, Quercie, Ciliegi selvatici, Olmi e poche altre essenze.

E premesso che

La morte sistematica egli Olmi è un fenomeno inarrestabile ed io mi limito a tagliare e rimpiazzare gli Olmi morti con altre piante esclusivamente nell’aerea al bordo del praticello di fronte a casa. Secondo alcune teorie, il legno andrebbe bruciato per non diffondere la malattia, ma è una cazzata perchè la malattia è così diffusa che bruciare uno o dieci alberi è una pratica inutile.

Tutto quanto premesso, ieri

ci siamo accorti che su uno di questi olmi secchi c’era un nido.

Il nido conteneva 3 o 4 Tirannosaurus Rex nati da poco. Abbiamo mandato la foto al Consulente Biologico che però non ha saputo riconoscere la specie.

Momento di panico, cosa facciamo ? “Li nutriamo noi” potrebbe venire benissimo per mettere un filmato ecologico su YouTube, ma non è una cosa facile, bisogna avere dei fondamentali che nessuno nel mio ambito famigliare possiede. Chiamare la LIPU; esiste ancora la LIPU ? Due anni fa li avevo cercati per un gabbiano finito in strada e mi aveva risposto un tipo la cui gentilezza era pari a quella che avrebbe potuto esprimere se gli avessi chiesto di imprestarmi la figlia adolescente per una parte in un film Anal.

Allora con un certo sprezzo del pericolo il responsabile taglio e sostituzione alberi si è arrampicato su un altro albero nelle vicinanze ed ha posato il nido su un vecchio nido esistente ed abbandonato.

Dopo un po’ è arrivata la mamma, oppure il papa, oppure un cugino facente funzione di tutore. Quella testolina che pende credo fosse di un piccolo morto, ma ad un successivo controllo da remoto era sparito, o se lo sono mangiato i fratellini oppure è stato gettato fuoribordo. Comunque questa mattina ci sono due o tre teste che puntano verso il cielo in cerca di cibo, ma nessun adulto presidia il nido. Non so che destino attenda i piccoli.

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Alberi.

Gli Olmi stanno morendo uno ad uno. Ho già scritto in materia almeno 50 volte. Malattia portata da un insetto, sono a rischio credo in tutto il pianeta, dovranno morire tutti e poi si estinguerà anche il parassita. A quel punto i semi conservati si potranno usare per creare una nuova generazione di Olmi. Olmi 2.0. Credo che in una elite di umani frulli un’idea simile. L’umanità si estinguerà presto per colpa del clima e dell’inquinamento e i loro nipoti emergeranno dal sottosuolo per creare una super razza e dominare il mondo.

Ho inventato tutto, a parte gli Olmi che muoiono per davvero. E comunque si formano buchi nel bosco che potrebbero essere rimpiazzati da Acacie o Querce, se non fosse che i caprioli in sovranumero uccidono le giovani piantine sistematicamente mangiandone la corteccia.

Ed allora se voglio ricreare uno straccio di bosco, devo mettere griglia elettrosaldata intorno alle giovini piantine. Da un punto di vista della carbon print non sono sicuro sia una idea a bilancio positivo. Forse converrebbe mettere una protezione perimetrale a basso impatto e dentro questa area far crescere gli alberi. O mettere una torretta di avvistamento e da li monitorare gli alberi 24/24 e sparare ai caprioli.

Questo è il prato stabile che curo da ormai 7 anni, o qualcosa di simile. Taglio l’erba e la lascio li in modo da formare materiale organico che poi dovrebbe confondersi con il terreno e costituire un sottile strato di nutrimento per il futuro bosco. Il pastore che ogni tanto portava un migliaio di pecore che mangiavano e concimavano ha venduto il gregge ed ha aperto un bar sulla spiaggia a Cuba. Quest’ultima parte è inventata, ma insomma le pecore non si sono più viste. Peccato.

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E mentre la squadra rumena di rimboschimento fa il lavoro pesante, io mi dedico ai lavoretti meno impegnativi, come dare l’impregnante al molo della Pozzanghera Fangosa.

Dico a tutti che Miriam ultimamente è diventata nervosa e manesca e non posso contraddirla altrimenti mi mena. Il che è plausibilissimo stante la sua età anagrafica. Si perchè la ragazza è entrata a piedi uniti in quella fase della sua vita in cui è assetata di sangue e vendetta, ha un livello di tolleranza che è praticamente zero e dunque si infiamma per motivi ignoti e senza preavviso. E’ sempre la dolce Miriam che ho sposato, ma adesso alla sua articolata personalità devo considerare un nuovo quantum di pura violenza che mi suggerisce di indossare spesso un casco protettivo e talvolta devo chiudermi a chiave in bagno per una mezz’oretta, aspettando che sbollisca.

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