Le Righicam salutano e se ne vanno.

Genova, 27 Febbraio 2018.

Da dove cominciare ? Semplicemente;  le Righicam sono state scollegate in via definitiva. Si chiude la corsa delle tre webcam panoramiche del Righi a Genova.

Non è per cattiveria, o per noia, o per eventi delittuosi o tragici, per fortuna. Però si cambia casa, si va a vivere in un’altra zona, un nuovo quartiere e dunque tra qualche giorno le webcam verranno spente.

Ironia della sorte, ed una combinazione davvero singolare; pochi giorni prima del pensionamento, due webcam su tre vanno in tilt. E vanno in tilt mentre si profila e sta prendendo forma una nevicata che sarebbe potuta diventare da annali meteorologici, dunque posso immaginare che gli accessi per vedere le immagini siano stati numerosi, per trovare 2 webcam spente. Questo non era previsto e mi è scocciato non poco, lo chiamerei disservizio puntuale, come quando c’era chi faceva gli scioperi programmati nelle date e nelle ore studiate per creare più danni o disagio tra gli utenti.

La Righicam Ponente, la decana delle tre, è stata tolta dal tetto che funzionava ancora bene. Installata nel 2005 fu una delle prime, se non la prima webcam panoramica pubblica e gratuita genovese a venir trasmessa su Internet. Non sono totalmente sicuro di questa affermazione, se qualcuno vantasse questo primato sappia che glielo lascio volentieri, non sono in competizione con alcuno.

 

Una delle ultime foto scattate dall’ultima Righicam ancora attiva prima dello spegnimento

 

27 Responses to Le Righicam salutano e se ne vanno.

  1. LUIGI CACOPARDO says:

    Ma non c’è proprio niente da fare per continuare ad avere le tre immagini di Genova che da oramai da tanto tempo inaugurano la mia giornata e mi predispongono al meglio? Se fosse necessario sostituirle sono disposto a contribuire, ma no, pfv, non spegnetele in via definitiva! Grazie.

    • admin says:

      Prima o poi qualcuno abiterà la casa al nostro posto è quel qualcuno potrebbe decidere di installare e gestire una o più webcam, ovviamente non posso chiedere di mantenere una servitù di passaggio su un tetto, ed una servitù di linea ADSL o comunque elettrica. Ci vuole passione e dedizione per mantenere attive le webcam. Qualchetempo fa scrissi al Comune suggerendo di valutare l’ipotesi di installare webcam sul Righi, mi hanno risposto “le faremo sapere”. Magari adesso è cambiata la giunta e sono più sensibili, ma con i problemi che ci sono, non mi aspetto molta attenzione. E grazie della costruttiva e generosa proposta di contribuire al proseguimento, ma gli ostacoli sono altri.

  2. Mitì Vigliero says:

    Tu sai che dispiacere io (e tantissimi come me) provi al pensare di non vedere più le tue splendide webcam. Una compagnia per chi è lontano da Genova, un’utilità fondamentale per chi vuole seguire il meteo…Ho provato ora a parlarne con il Comune tramite twitter https://twitter.com/Miti_Vigliero/status/968851044234137601 Spero in una risposta. Vedremo. Speriamo…

    • admin says:

      Ovviamente mi presterei volontario per quel poco di consulenza pratica di cui il Comune avesse bisogno, anche se sono sicuro che abbiano le risorse necessarie al proprio interno.

  3. roberto says:

    Tutto prima o poi finisce: ci sono eventi la cui fine ci getta nella più profonda disperazione, altri ci suscitano afflizione, altri ancora ci danno disagio, o dispiacere: ecco, la mancanza delle webcam mi darà dispiacere. Spero comunque che per te e Miriam sia un cambiamento positivo e gratificante, ovunque sia.

    • admin says:

      Si spera sempre in un cambiamento positivo, poi ci sono volte in cui tutto finisce a bagasce e non lo avevi proprio previsto. Per il momento i segnali sono positivi; la maggioranza delle cose sembra funzionare bene, a parte il citofono che interferisce con una pizzeria a due km e continuano ad arrivarmi delle 4 stagioni senza olive senza che io le abbia ordinate, qualche interruttore che accende le luci in una casa vicina, e poi c’è la neve, che non tutti in famiglia riconosciamo come un evento particolarmente positivo, ma la neve prima o poi si scioglie. Grazie degli auguri, sei uno dei più assidui frequentatori di queste pagine malate.

  4. Paninetti says:

    Grazie per tutti questi anni di onorato servizio.
    Davvero, tutto quello che hai speso – non solo economicamente – per mantenere attive le tre splendide webcam è qualcosa che io e la mia indolenza non riusciamo assolutamente a concepire.
    Ti faccio i migliori auguri per la nuova casa e spero che il blog resti comunque acceso in modo da poterti infastidire di tanto in tanto con i miei inutili commenti.

    P.S.: Quando hai finito di smontare le webcam potresti anche restituirmi la famosa brugola, ma tutto sommato posso lasciartela come mio personale ricordo.

    • admin says:

      E’ stata una bella esperienza; adesso non vorrei scadere nel patetico ma ho avuto, talvolta, l’impressione di fare qualcosa di utile, cosa che generalmente non provo ad eccezione, saltuariamente, quando evacuo. Nella nuova casa per il momento la vista si limita a scatoloni di cartone riciclato male, ma forse una futura webcam potrebbe starci. Il blog è per me un antidepressivo, non credo verrà dismesso. Ti avevo spedito la brugola con UPS tracking number 83498hfcp39q48xjwegbuwueo748793u23y4 il giorno 25 Marzo 1997. Non l’hai ricevuta ?

  5. Paninetti says:

    Era una copia, di pessima qualità. La brugola, intendo.

    • admin says:

      Impossibile. L’ho fatta duplicare alla “casa della brugola” certificata ISO 9001b” dove b sta per bigodino. Devo verificare.

  6. Mig1 says:

    Cavolo.
    Era da tempo che non “frequentavo” più il blog, ma ho sempre controllato le webcam, di tanto in tanto.
    Mi spiace un sacco scoprire che spegnerai le Righicam, ti ringrazio per averle pensate, manutenute, aggiustate, e per tutte le menate che hai avuto con l’assistenza in questi anni.
    Grazie davvero!
    ..il resto rimane? Blog, le altre cam…?

    Ciao!

    • admin says:

      Grazie per la considerazione, le Righicam in effetti hanno avuto un piccolo ma appagante ruolo nella mia vita. Gioie ed incazzature, ma soprattutto le prime. Il blog continua, fa parte delle terapie che mi servono per rimanere orientato insieme alle medicine ed al formaggio. Le altre cam rimangono, Basaluzzo e Rapallo, poi studierò se riuscirne a mettere una dove siamo trasferiti. Ovviamente la vista non ha nulla a che vedere con quella del Righi, in più ci sono case vicino e non vorrei beccarmi una denuncia per violazione della privacy. Probabilmente dovrò mettere una lente che stringe un bel po’.

  7. Marco Valcalda says:

    Grazie per il servizio reso in tutti questi anni.
    Mancherà molto e non solo a me.

  8. admin says:

    Ho spostato questo post nel menu iniziale. In realtà ho provato a spostare, ma non so bene con che risultato. Spero sia qui e sia commentabile.

    • Mig1 says:

      Lo è.
      Tienici aggiornati!
      Adesso cosa metterai in homepage su stefanome.it? Brignole, Basaluzzo e New York?
      L.

    • admin says:

      Non so, potrei mettere delle donne nude o dei gattini. Le mie idee sono ancora in formazione. E poi nella mia nuova location non ho ancora il telefono fisso. Riesco a comunicare dal telefono cellulare ma per scrivere questo commento ho impiegato tre ore. Ed ho anche un cerotto sul pollice. Lo schermo non sente il dito incerottato.

  9. Rudi says:

    troppo forte! dispiace l’abbandono della location, ma confido nel mantenimento del blog, che personalmente, ma son sicuro anche per gli altri, reputo alla pari se non superiore ai post di Andrea Scanzi, con in più una vena di umorismo “nostrano” che lo rende imperdibile.
    Un abbraccio da un esiliato nel nordest…

    • admin says:

      Non so chi sia Andrea Scanzi ma non sono superiore a nessuno, mi limito ad essere cattivo ed incazzato, ecco. Comunque grazie dei complimenti, in questo periodo di stanchezza la mia autostima è rasoterra.

  10. Rosalba e Massimo says:

    Ciao Stefano, che dispiacere non vedere più le webcam!! Non so se siamo fra i tuoi più vecchi e fedeli “guardoni” di Genova, credo dal 2005 e le prime mail che ci eravamo scambiati sono del 2006, quando avevi due webcam. Non avevamo ancora visitato il tuo blog, lo faremo volentieri da adesso (il tempo non basta mai) e volentieri seguiremo i tuoi spostamenti e le tue vicissitudini 🙂 un sentito G R A Z I E per il lavoro che hai svolto fin qui, e davvero ci mancherà tanto vedere la Corsica dal Righi nelle giornate terse. il Ferraris che si illumina, e la Lanterna che si profila al tramonto… sì, ci dispiace proprio tanto (resta qualche immagine salvata, ma mancherà la quotidianità). Un caro, carissimo saluto! Ross e Max (Foce)
    PS: apprezziamo molto il tuo stile letterario, hehe

    • admin says:

      Intorno al 2010 un tecnico con la mano pesante cancellò inavvertitamente il mio computer. Dunque non so se siete stati i primi a dialogare con me, ma sicuramente tra i primissimi, perchè il 2005 fu l’anno della prima webcam. Che volete che vi dica, mi spiace aver chiuso le webcam, ma anche i continenti cambiano forma, si uniscono, si separano, gli anelli di Saturno si assottigliano, l’universo si espande ed io ho traslocato. Meno male che il trasloco è un evento impegnativo che ti cambia i connotati, la quotidianità per me è cambiata un bel po’. Ho scritto al Comune dicendo che sarebbe bello se decidessero di mettere una webcam sul forte Sperone, anzi 3 o 4 (da li si vede bene anche la val Bisagno). Al CERN di Ginevra riescono a centrare un trombino e spezzarlo in due mini-trombini che pesano come due trombini originali, insomma possono anche decidere di mettere due webcam su un forte del 1700. Il Blog, ah si; spesso mi vergogno di quello che scrivo perchè è puerile e pretenzioso. Anzi no, SEMPRE mi vergogno, è la magnitudo della vergogna che cambia di volta in volta. E’ uno sfogo, come quando mangi troppo salame.

      Contraccambio i carissimi saluti e grazie di aver deciso di scrivere, è ovviamente un piacere leggere che ci sono persone che hanno apprezzato le Righicam.

  11. Mauro says:

    Ti chiedi se con le telecamere hai fatto qualche cosa di utile ?
    Non sono mai uscito di casa per venire a Genova senza guardare le tue telecamere.
    Ti faccio tanti auguri e un grazie di cuore per il magnifico servizio di tutti questi anni!
    Se non ti trovi bene dove sei torna ,abbiamo bisogno di gente come te…
    Ciao da Mauro (70 anni…)

    • admin says:

      Grazie, troppo gentile ! Comunque ci sono le webcam del Comune, ti dicono che tempo fa al pari delle mie, si magari non hanno la vista che c’è dal Righi, però non sono male.

  12. mario says:

    ho no.. leggo solo ora..
    quanto mi spiace di sta cosa.. era un punto di riferimento “stefanome”..
    se posso essere indiscreto, dove andrai ad abitare potrai mettere delle webcam? ne varrebbe la pena?

    ciao mario

    • admin says:

      Si, una webcam è pronta per essere installata sul tetto del posto dove sono andato a vivere. La vista non è davvero paragonabile, vediamo cosa succede.

  13. ADRIANA BRULHART / GINEVRA says:

    GENTILE STEFANOME,
    MI DISPIACE MOLTISSIMO NON POTER PIU VEDERE GENOVA DAL RIGHI! GUARDAVO IL SUO SITO OGNI GIORNO… POSSIBILE CHE NON SI TROVI NESSUNO PER CONTINUARE A FAR VIVERE LA SUA BELLISSIMA INIZIATIVA? ORA CHE GENOVA NE HA PIU BISOGNO CHE MAI? E PER TUTTI COLORO CHE LA AMANO DA LONTANO?

    • admin says:

      Adriana,
      Le webcam erano sul tetto di casa mia, dunque di un privato. Se il soggetto privato (me ad esempio) deve dismettere le webcam perchè trasloca, bisogna trovare qualcuno con la stessa passione che abbia voglia di continuare. Le tre webcam del righi sono state fisicamente rimosse, una è finita sul tetto della casa dove sono andato a vivere. Se chi andasse ad abitare li avesse la stessa passione sarebbe possibile discuterne, ma onestamente vedo tutto molto difficle. Ho scritto al Comune segnalando la questione, ma non sono stato preso in considerazione.
      Grazie della considerazione, il merito ed il contributo di gran lunga maggiore è insindacabilmente del panorama.
      Stefano

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