Mi sa che tu abbia ragione. Ma noi genovesi veri dovremmo dare l’esempio, a seguire tutti gli altri. E poi cosa ce ne facciamo di una città vuota ? Bisognerebbe ripopolarla con gente un po’ di tutto il mondo che la apprezza e la rispetta, la anima, la fa crescere, la rende appetibile ad altri che potrebbero gioire delle sue bellezze, del suo clima, delle sue colline. Fa funzionare il porto, l’aereoporto, la fiera. Migliora la viabilità e le strutture di collegamento con l’esterno, non ha paura degli investitori stranieri e non cerca disperatamente di curare il proprio orticello bloccando tutti gli altri. Nei miei peregrinaggi esteri sai quanta gente conosco che mi parla di Genova e se ne è innamorato ? Sono fuori Genova per settimane e molte persone mi invidiano perchè vivo in Italia e non ultimo, a Genova. Poi ritorno e mi basta vedere il più sciatto e trasandato aereoporto di tutti i miei viaggi, poi apro una pagina del Secolo XIX ed ecco che vengo nuovamente colpito dalla modestia con la quale viene gestita la mia città natale. Modestia è un sostantivo troppo gentile. E dopo due giorni vorrei ripartire, andarmene e convincere tutti che è meglio andarsene. Dopo qualche altro giorno invece torna tutto normale e la mia città mi sembra ragionevolmente a posto. Insomma, BELIN, patisco.
Consolati, patiamo in due per lo stesso motivo: anche io orbito normalmente fuori Zena, e le mie sensazioni, ad ogni vai-e-vieni, sono stranamente simili alle tue. Belin, che patire, davvero….
Se da Genova togliamo i genovesi, io incluso, non credo che la popolazione della città diminuirebbe di granchè.
Mi sa che tu abbia ragione. Ma noi genovesi veri dovremmo dare l’esempio, a seguire tutti gli altri. E poi cosa ce ne facciamo di una città vuota ? Bisognerebbe ripopolarla con gente un po’ di tutto il mondo che la apprezza e la rispetta, la anima, la fa crescere, la rende appetibile ad altri che potrebbero gioire delle sue bellezze, del suo clima, delle sue colline. Fa funzionare il porto, l’aereoporto, la fiera. Migliora la viabilità e le strutture di collegamento con l’esterno, non ha paura degli investitori stranieri e non cerca disperatamente di curare il proprio orticello bloccando tutti gli altri. Nei miei peregrinaggi esteri sai quanta gente conosco che mi parla di Genova e se ne è innamorato ? Sono fuori Genova per settimane e molte persone mi invidiano perchè vivo in Italia e non ultimo, a Genova. Poi ritorno e mi basta vedere il più sciatto e trasandato aereoporto di tutti i miei viaggi, poi apro una pagina del Secolo XIX ed ecco che vengo nuovamente colpito dalla modestia con la quale viene gestita la mia città natale. Modestia è un sostantivo troppo gentile. E dopo due giorni vorrei ripartire, andarmene e convincere tutti che è meglio andarsene. Dopo qualche altro giorno invece torna tutto normale e la mia città mi sembra ragionevolmente a posto. Insomma, BELIN, patisco.
Consolati, patiamo in due per lo stesso motivo: anche io orbito normalmente fuori Zena, e le mie sensazioni, ad ogni vai-e-vieni, sono stranamente simili alle tue. Belin, che patire, davvero….