… li vogliamo usare correttamente, bestie ignoranti che parlate in pubblico ?
Ecco un estratto dalla pagina di Wikipedia dedicata:
- Nel linguaggio familiare gli (=a lui) tende a sostituire le, il corrispondente pronome femminile, ma si deve evitare questo errore e usare la forma corretta:
Ho visto Mara e gli ho dato tue notizie– Ho visto Mara e le ho dato tue notizie.
- Ricorda quindi che:
- gli = a lui è usato per il genere maschile;
- le = a lei è usato solo per il genere femminile;
- il plurale di entrambi è loro. Quando loro è usato come complemento di termine, può fare a meno della preposizione a, se collocato dopo il verbo:
- Ho chiesto loro – Ho chiesto a loro.
Wikipedia è fin troppo gentile. Non è un ambiente familiare (ma anche famigliare andrebbe bene) dove si sbagliano i pronomi; è un ambiente di ignoranti.
Quanto hai ragione! E fermiamoci qui, perchè se ci addentriamo anche nella selva oscura dei congiuntivi…..non usciremo più a riveder le stelle!
Rileggendo il mio post precedente, mi scappa un “errata corrige”: avrei forse usato una forma migliore scrivendo “…perchè se ci addentrassimo anche nella selva oscura dei congiuntivi….non usciremmo più a riveder le stelle!” Ma forse è un sofisma inutile, l’importante è il concetto. (Come cavolo si fa in questo blog ad usare la formattazione dei caratteri, tipo grassetto, corsivo, ecc.? Io non ci sto riuscendo.)
Io posso, ma perchè ho il potere del webmaster. Con un pulsante posso cancellarti. Con la sola imposizione delle mani posso ungerti la giacca e la cravatta (Così dice il mago Oronzo). Tu no. Cicca cicca bum.
Non ho giacca e cravatta, ma una canottiera unta e bisunta (come il mago Oronzo). Felici…booom…tà!
Anche io mi pregio di appartenere ai cosiddetti “Nazisti della grammatica”.
Quando qualcuno sbaglia un congiuntivo o usa male un pronome ho una sensazione di disgusto mista a disagio…. e quando un mio collega, via email, mi scrive “non lo sò”, “stò facendo i test” mi sento male.
Se avete una buona padronanza dell’inglese vi consiglio http://www.youtube.com/watch?v=N4vf8N6GpdM … l’ho trovato gustoso.
PS: visto che leggo sempre e solo “admin” e Roberto” qui e quindi conosco i vostri nomi di battesimo, mi sento in dovere di “presentarmi”. Piacere, Luca.
Roberto,
Luca,
Stefano,
Stefano.
Ossia il 100 del pubblico. Grazie, un giorno ci vediamo e mi lancio dal palco e voi tre mi prendete, va bene ?
Anzi: a me MI prendete. Così se non prendi un Maalox ti viene il bruciore di stomaco.
Belin, una pizza “righicam” al Montallegro !!! Ci starebbe… 🙂
Tornando sull’argomento, ho notato che a Genova si tende anche a usare il “le” rivolto verso gli uomini. Una traduzione assonante di “Ti ghe u dixi ti” (scusate la grammatica) che diventa “Le dici tu che”… anche se il tizio in questione è, appunto, un tiziO.
cheers!