La Zona Verde Circostante.

Anche ZVC. Dopo la settimana più calda da 70 anni, ecco come stanno le cose.

Dawn Redwood

Meglio di quanto potessi presumere dopo i precedenti giorni infuocati. C’è umidità nell’aria, tanto che in prima mattina l’erba è bagnaticcia. Agli umani rende la vita ancor peggiore, ma chissenefrega, che sudino pure e si lamentino fino a consumarsi. L’umidità impedisce al terreno di seccarsi troppo. Speriamo duri più del caldo.

Arpa Piemonte ha cambiato sistema di visualizzazione dei dati delle proprie stazioni meteo. A me piaceva più com’era prima, ma se questa è l’evoluzione della specie, nessuno si può opporre.

Sono morte almeno 3 roveri tra quelle messe a dimora negli ultimi mesi. O sbaglio qualcosa io, sia nella messa a dimora che nell’irrigazione, oppure le piante da questo fornitore sono troppo tirate in vaso e quando vengono messe nel terreno patiscono. Propenderei per questa seconda ipotesi.

Il resto delle piante sembra godere di buona salute. Sono irrigate periodicamente e pare che il caldo sebbene estremo faccia loro bene. Il livello della Pozzanghera è sceso di circa 30 centimetri, ma avevo deviato il flusso di acqua dal nuovo pozzo alla cisterna per paura di consumare le scorte, adesso però ho ripristinato l’alimentazione e la discesa dovrebbe fermarsi.

Le tre “californiane” sono in buone condizioni e crescono, soprattutto il Dawn Redwood che tra poco credo sorpasserà l’altezza del recinto.

Questa mattina al risveglio prima che il sole sorgesse c’era una quantità di cinguettii notevole, tanto che l’ho notata, appunto.

Mi ero appuntato mentalmente alcune ulteriori annotazioni alla cazzo ma me le sono dimenticate, la mia materia grigia si ritira non meno dei miei testicoli e senza doverla immergere nell’acqua fredda.

2 Comments

Intollerabile

Il caldo sia a Genova che a Basaluzzo. Ma è inutile lamentarsi. Intanto oggi alle 10 ero in aeroporto ad Atene ed ho visto in diretta l’Esplosione. Tornavo dalla tradizionale settimana in una delle – quante cazzo di isolacce ha questa merda d’una Grecia – isolette della Grecia. Collaudata vacanza con il Consulente Biologico; anche nelle Cicladi, vede un uccellino ad un chilometro e ti viene e dire che è un Muffolo Bisdrucciolo Sbiligudo Brematurata Come Se Fosse Antani Rosso. Però quando mi fa da navigatore sulle stradine isolane si può finire ovunque, anche perchè tiene la carta stradale rovesciata. I Cons.Bio sono tutti così.

Uno legge questo cartello e non ci crede. Nessuno ci crede fino a quando dal mare ultrapiatto arrivano improvvise una serie di onde spazza lettini, asciugamani, bambini e tutta la cianfrusaglia che la gente si porta in spiaggia. In un attimo è il caos di gente che corre inseguendo oggetti personali trascinati in mare, infanti capovolti che piangono, signore che fino ad un minuto prima avevano accuratamente evitato che si bagnassero i capelli ed ora escono dal bagnasciuga che sembra siano uscite dal ciclo centrifuga della lavatrice.

Un tizio mi ha spiegato che il vento di questi giorni NON E’ il Meltemi. Comunque sia, se spengono questo vento da nord-qualcosa, la temperatura arriva in un attimo a valori simili a quelli di Basaluzzo oggi, 36 gradi. Altrimenti non supera i 28, gran bel clima.

Ed i soliti gatti. Sono certo che questo post sia identico a quello dello scorso anno, facciamo finta di no e non vado a vedere per non avvilirmi sullo stato pietoso delle mie sinapsi. E nonostante la protezione 50 ho la faccia marroncina. Gambe e torso sono bianchi, avambracci e faccia invece sono abbronzati.

Questa sopra è la gatta della figlia della propretaria dell’albergo di Paros. Tradotto parola per parola in Inglese potrebbe suonare ambiguo. Il Cons Bio è anche il fotografo ufficiale della spedizione. Fa delle bellissime foto con una macchina semi professionale ed è per questo motivo che qui non le metto, rovinerebbero la media inglese delle brutte foto.

Qui a basaluzzo invece sto aspettando che la temperatura esterna scenda sotto i 25 per aprire qualche finestra. In casa infatti ci sono 25 gradi, fuori oggi alle 8 ce n’erano 33. Di notte si fa la scorta di fresco e così si sopravvive il giorno dopo. Adesso sono le 11 e la temperatura esterna è ancora di 28.2 gradi, chiudo questo post schifoso e domani faccio il check della situazione nella circostante zona verde.

Leave a comment

Contadino Pazzo

Parlando del Cerchio, ho cercato on line informazioni su come seminare le acacie. Mi sono trovato il sito “Mad farmer” tradotto automaticamente in Italiano. Esilarante. Forse ho trovato come arredare il mio infield. L’articolo è lungo ma, se non ho capito male, dovrei ricavare tutto quanto devo sapere.

https://it.madlovefarms.com/

Come coltivare l’acacia dai semi: istruzioni passo dopo passo

Un argomento interessante per la discussione è crescente acacia da semi. Molti proprietari sanno che gli alberi sono più propagate vegetativa, ma con acacia diverso. Questo albero può essere coltivata da seme, e ottenere modelli sani che decoreranno il vostro infield.

  • Acquisto e deposito di semi di acacia
  • Quando seminare
  • Preparazione di semi di acacia prima di piantare
  • Suolo e capacità di coltivazione
  • Piantagione di semi di acacia
  • Condizioni per la germinazione dei semi
  • Cura per le piantine di acacia
  • Piantare giovani piantine di acacia in piena terra

Acquisto e deposito di semi di acacia

Inizia l’argomento, forse, con l’acquisto di semi di acacia. I semi valgono la pena acquistare in negozi specializzati che vendono solo tali prodotti. Quindi non solo puoi scegliere la pianta che ti piace, ma anche essere sicuro che la maggior parte dei semi ascenderà. Il fatto è che in tali istituti specializzati in un tipo di prodotto e valore la loro reputazione. Se comprate semi in un supermercato, dove milioni di nomi di prodotti, e non salgono, il venditore perderà un acquirente su mille e perderete tempo e risorse per niente.Acquistare semi dai commercianti privati ​​è pieno di conseguenze indesiderabili, poiché è improbabile che trattino i semi con i giusti preparati per evitare che si coprano di funghi. Aggiungi a questo le condizioni sbagliate di detenzione e si può dimenticare una buona germinazione.

Importanti sono le condizioni di conservazione, che dipendono direttamente dalla somiglianza dell’acacia. Pertanto, una volta acquistati i semi, si dovrebbe immediatamente pensare alla loro corretta conservazione. Umidità eccessiva, grave ipotermia o surriscaldamento porta ad una diminuzione della somiglianza. Quindi, i semi di acacia dovrebbero essere conservati in contenitori chiusi (piccole scatole e scatole sono adatte a questo) o in piccoli sacchetti. La temperatura di stoccaggio dovrebbe essere compresa tra 0 … + 5 ˚С, quindi è meglio conservare il materiale della semente nel frigorifero o nella dispensa. Alla stessa umidità dell’aria non deve superare il 60%. In condizioni ottimali, la somiglianza dei semi di acacia persiste per 3-4 anni.

Importante! Deformati, danneggiati, coperti con semi di funghi incomprensibili, in ogni caso, non comprano.

Quando seminare

Prima di tutto, è necessario prestare attenzione alla temperatura, che è molto importante per le piantine di acacia. Il più delle volte, la semina viene effettuata alla fine di marzo e all’inizio di aprile, ma vale la pena ricordare che in alcune regioni la neve è ancora in ritardo a fine marzo ei semi dovrebbero essere seminati in un momento in cui le gemme iniziano a gonfiarsi sugli alberi. Quindi, controlliamo la temperatura all’esterno della finestra e, se necessario, spostiamo la data della semina.

Preparazione di semi di acacia prima di piantare

Molti giardinieri sono interessati alla domanda: “Come piantare correttamente i semi di acacia? Il fatto è che anche i semi sani di questa pianta non germogliano senza una preparazione preliminare, poiché sono ricoperti da una pelle molto spessa, attraverso la quale l’umidità non penetra. Seminato senza previa preparazione, i semi rimarranno nel terreno fino a quando la pelle non marcirà e l’umidità raggiungerà il “nucleo” del seme.

Puoi accelerare il processo in diversi modi:

Ammollo con perossido di idrogeno. In questo caso, i semi pronti per la semina vengono versati con perossido per 20 minuti. Durante questo periodo, la buccia è fradicia e l’umidità inizia a fluire attraverso di essa. Dopo che i semi di perossido devono essere sciacquati in acqua pulita.

Inzuppare i semi in acqua tiepida. Semi di acacia imbevono di acqua tiepida (temperatura + 40 … +60 ˚С) per due giorni. In acqua, è necessario aggiungere un po ‘di stimolante della crescita (ma non più di 10 gocce per litro di acqua).Per eliminare accuratamente la buccia “impenetrabile”, dopo averla immersa nell’acqua, i semi possono essere leggermente incisi. Questa azione è chiamata “scarificazione”. Dopo che la buccia si ammorbidisce, i semi sono pronti per la semina.

Lo sai? Nell’antico Egitto, l’acacia era un simbolo di rinnovamento spirituale. I monumenti della cultura egizia raffigurano un sarcofago con l’acacia che cresce da esso e il motto “Osiris si precipita in avanti”, che significa “la vita viene dalla morte”.

Suolo e capacità di coltivazione

I semi di acacia richiedono certe condizioni di crescita, senza le quali i semi non germogliano. La base è il terreno corretto e una buona capacità di impianto. Iniziamo con il terreno. Dovrebbe essere sciolto, nutriente e pulito. È meglio comprare un primer in un negozio di fiori e aggiungere ad esso una parte equivalente di sabbia di fiume e pezzi di carbone. Da tale substrato, le giovani piante saranno in grado di trarre tutti i nutrienti e gli oligoelementi necessari, e la sabbia, che è parte del terreno, darà le necessarie proprietà drenanti.

Ora parliamo della capacità di crescere. Dal momento che diverse dozzine di semi vengono seminati contemporaneamente,è meglio usare piccole capacità elevate, in cui il materiale di piantagione sarà disposto in file. Le scatole di plastica sono grandi per questo. È possibile utilizzare pentole allungate o rotonde, la cui altezza non è inferiore a 15 cm.

Importante! Assolutamente in qualsiasi vaso o scatola ci devono essere aperture per il drenaggio dell’acqua, indipendentemente dalle proprietà di drenaggio del terreno.

Piantagione di semi di acacia

Durante la semina, vale la pena ricordare 2 cose: la profondità di piantare semi di acacia dovrebbe essere minima e devono creare condizioni di serra. Dopo aver preparato i semi per la semina, versare il terreno in una pentola o in una scatola, il materiale di piantagione deve essere posizionato in modo uniforme sulla superficie del substrato e premere leggermente il fondo di ogni seme nel terreno. Dopo la penetrazione insignificante di tutti i semi, il terreno viene irrigato. Successivamente, il contenitore dovrebbe essere coperto con vetro, pellicola alimentare o altro materiale che lascerà entrare l’aria e, allo stesso tempo, manterrà il microclima.

Condizioni per la germinazione dei semi

Un vaso di fiori con semi viene posto su una batteria piatta o viene installato un riscaldatore di fondo, in modo che la temperatura sia costantemente compresa tra +22 … +25 ° C. Ogni giorno è necessario ispezionare la pentola, l’acqua (se il terreno è asciutto), ventilare, monitorare la condensa sulla pellicola o sul vetro. Dopo 1,5-2 mesi dopo la semina i semi forniscono piantine.

Lo sai? Un tipo di acacia australiana (Acacia victoriae) sintetizza sostanze che possono prevenire l’insorgenza del cancro.

Cura per le piantine di acacia

Sai già che l’acacia si propaga con semi non peggiori delle talee. Tuttavia, vale la pena di descrivere alcune sottigliezze di cura per le piante germinanti prima del trapianto in piena terra. Nella fase iniziale l’acacia è molto debole, quindi l’impianto ha gradualmente bisogno di essere abituato alle condizioni stradali. Quando la piantina appare una foglia tripla, il contenitore può rimuovere il vetro / pellicola. Allo stesso tempo, la temperatura nella stanza non dovrebbe essere inferiore a +20 ° C, altrimenti la crescita dell’acacia rallenterà notevolmente e inizierà a dolere. A maggio, quando l’acacia cresce a sufficienza, viene spostata in una serra.

Durante il trapianto, devi stare attento con un sistema di radici deboli, cercare di non ferire l’albero giovane. Ora parliamo della composizione del substrato. Composizione del suolo raccomandata: sabbia, terra di terra, foglia di terra nella proporzione di 0,25: 1: 1.Puoi usare la stessa miscela che è stata usata per la semina. Quando trapiantano le radici vengono sepolti 7-9 cm nel terreno, annaffiati. La distanza tra le piantine dovrebbe essere di almeno 20 cm.

Importante! Le piante trapiantate richiedono un regolare diserbo e un’irrigazione tempestiva (senza eccessiva umidità).

Piantare giovani piantine di acacia in piena terra

Dal momento in cui le piantine di acacia vengono trapiantate in campo aperto, non richiedono più un’attenzione così ravvicinata come nelle fasi iniziali, ma in ogni caso non dovrebbero essere lasciate alla mercé del destino. Nel caso in cui l’albero si riproduca per talea, il trasferimento al terreno aperto è previsto per la primavera, in modo da non ferire l’acacia con maggiore umidità in autunno e uno svernamento difficile. Tuttavia, quando si moltiplicano per seme, che già a giugno hanno abbastanza forza per trapiantarsi in campo aperto, tutto è molto ambiguo.

Se le condizioni lo permettono, allora è meglio tenere l’acacia fino alla primavera successiva in una serra. Quindi sarai sicuro che gli alberi non moriranno. Se ciò non è possibile, il trapianto viene effettuato alla fine di agosto o all’inizio di settembre. Per l’acacia, viene selezionata un’area solare piatta, sulla quale non vi è ristagno di acqua o solonchak.Il pozzo per la piantagione di acacia dovrebbe corrispondere alle dimensioni del sistema radicale della pianta ed essere sufficientemente profondo. Perciò, sii guidato dalle dimensioni del coma terrestre, che dovrebbe entrare liberamente nella fossa.

Se nella zona selezionata il terreno ha argilla nella sua composizione o trascura male l’umidità, il drenaggio da argilla, piccoli ciottoli o macerie viene posto sul fondo della fossa. Lo strato di drenaggio dovrebbe essere di almeno 10 cm, ma maggiore è, meglio è. Dopo aver posizionato il sistema radicale nella fossa, deve essere riempito con una miscela di terreno, che consiste di sabbia, torba e compost in un rapporto di 2: 3: 2. Per economia, puoi spostare la miscela di nutrienti sul terreno che è stato estratto dalla fossa.

Importante! L’acacia si sposta sul terreno aperto senza separare il coma della terra dal sistema radicale. In questo caso, l’albero è meglio risucchiato e meno malato.

Dopo aver posizionato il sistema radicale nella fossa e riempito con terra, è necessario prestare attenzione al collo basale (deve coincidere con la superficie del terreno o essere leggermente più alto). Nel caso in cui il collo sia sepolto nel terreno, può ruotare o l’acacia inizierà a rimanere indietro nella crescita. Dopo aver piantato il terreno dovrebbe essere innaffiato abbondantemente.Versare l’acqua fino a quando smette di assorbire. Nella prima settimana dopo l’impianto, un’abbondante irrigazione influenza favorevolmente il tasso di sopravvivenza e il tasso di crescita di una giovane pianta. Tuttavia, vale la pena ricordare che le radici incorporate possono marcire, quindi non consumare quantità eccessive di acqua.

Se si seguono le regole descritte per il trapianto di piantine di acacia in terreno aperto, l’albero si adatta rapidamente e ottiene una buona immunità alle malattie. Inoltre, il tronco dell’albero dell’albero dovrebbe essere coperto meglio con la torba. Lo strato dovrebbe essere di circa 5-7 cm. Il pacciame funzionerà come una “coperta”, trattenendo l’umidità nel terreno e attenuando i bruschi cambiamenti di temperatura.

Su questo sbarco di acacia è finita, ma dovresti sempre prenderti cura della pianta. Molto in questa materia dipende dalle condizioni iniziali in cui appare l’albero. Pertanto, quando si sceglie un sito per piantare acacia, pensare al fatto che la pianta porterà molti più problemi se cresce in cattive condizioni. Nel caso in cui si utilizzi l’acacia per scopi medicinali, la fertilità e la cura del suolo hanno un enorme impatto sulla qualità dei prodotti futuri.

Leave a comment

Il Cerchio prende forma.

La forma di un cerchio, appunto. Il mio contributo fisico a questa grandiosa iniziativa si è limitato a portare il legno nel punto dove le Truppe Rumene hanno fatto il 99% del lavoro. Un tentativo di mettere ordine tra le acacie è risultato in un grosso livido sull’avambraccio ed un piccolo taglietto sulla fronte. Ed un furioso mal di testa perchè quando faccio attività fisica sotto il sole mi disidrato.

Clicca

Tra pochi giorni il Cerchio sarà completato. Poi devo metterci della roba dentro. Erba, fiori di campo e forse una semina intensiva di alberi. Probabilmente querce ma vorrei provare un misto con acacie, che se germogliano diventano elemento stabile del paesaggio perchè sono inestirpabili. Dunqe l’erba non viene più tagliata così i giovani alberelli possono crescere i propri primi centimetri indisturbati. Questa e solo una bozza di idea, devo ancora dedicare del tempo per vedere delle alternative.

Leave a comment

Le Americane; aggiornamento.

Q1 Central Park
Q2 Central Park
Q3 Central Park
Q4 Central Park
Q5 Central Park
Coastal Redwood
Sequoia Gigante Vivaio in California
Dawn Redwood Vivaio California

1 Comment

In attesa della caldazza.

Modellame incerto sull’entità della ondata di caldo corrispondente a questa bolla africana del cazzo. Ma farà tendenzialmente molto caldo per diversi giorni. Tre delle nove querce messe a dimora recentemente stanno morendo. Sono alberi già grandicelli e le foglie diventano gialle dalla sera alla mattina. Io sospetto che sia la gestione in vivaio che le rende troppo fragili in sede di trapianto in terra. Le piante hanno qualche anno ed il vaso secondo me potrebbe essere troppo piccolo. Le radici nel vaso stanno quasi immerse nell’acqua, cosa che è impossibile fare in terra. Anche con tutta la cura possibile e l’irrigazione costante, alcune non superano il trauma e seccano improvvisamente.

Questi cazzo di caprioli. Si, lo so, sono animaletti simpatici ed innocenti e se sono in sovranumero è colpa dell’intervento scellerato dell’uomo che ha alterato l’equilibrio esistente eccetera eccetera.

Ma ‘sti stronzi mangiano le cortecce ed allora bisogna proteggere le giovani piante. La rete elettrosaldata funziona bene ma adesso salta fuori che il vento fa si che l’alberello strisci contro il tondino di ferro ed a lungo andare potrebbe capitozzare. Allora bisogna inventarsi un modo per fissare il tronco in modo che non ondeggi. Un comitato di esperti ha trovato la soluzione meno costosa e più pratica. Vedasi fotografia.

E, non ultimo.

Uno dei giovani gabbiani del tetto di fronte ha spiccato il suo primo volo ma non è andato lontano ed ora passeggia nello spazio di fronte ai box auto. Ieri sera c’era il nostro vicino che ha portato pane ed acqua per il pennuto che però non si fa avvicinare e non mangia. I genitori volteggiano sopra di lui facendo un bel casino ma non atterrano perche poi andarsene sarebbe impossibile. I gabbiani infatti hanno bisogno di una lunga pista di rullaggio e l’area a disposizione non basta.

Si è riunita l’Unità di Crisi e pare ci sia un tizio che ha l’esperienza per poter catturrare il giovine pennuto senza danni per entrambi. Poi bisognerebbe contattare qualcuno del condominio dal quale proviene il giovine e farsi aprire per portarlo sul tetto. Ma la cosa è complicata ed allora avremmo deciso che lo metteremo in stallo sul tetto del nostro condominio. Qualcuno chiamerà l’acchiappa gabbiani ed organizzerà il trasloco. Poi è tutta da vedere. I genitori lo riconosceranno e gli porteranno da mangiare ? Il giovine si ributterà dal tetto e finirà di nuovo nel parcheggio dopo un minuto ?

Leave a comment

The Ultimate Breakfast.

Se una giornata non parte benissimo e non è neppure lunedì, bisogna usare un defribillatore a base di formaggio. Si entra in uno dei bar che offrono focaccia col formaggio “tipo Recco”. Io ne ho uno in particolare in Via Venti dove mi sento proprio a mio agio. Un posto così può essere solo a Genova. Focaccia col formaggio tiepida e cappuccino; il cuore si ferma per un istante e poi riprende con più vigore e con la regolarità di un orologio. Costa meno del Litio e non ha effetti collaterali. Non si può assumere tutti i giorni altrimenti non si entra più nei pantaloni, infatti va usato con moderazione. Con l’arrivo dei primi caldi africani faccio meglio a non trovarmi mai troppo lontano da un fornitore di questo specifico genere di conforto.

2 Comments

Medie pozzo.

Un argomento davvero entusiasmante che mette a nudo la mia fallacità aritmetica.

C’è una sostanziosa ed eccitante novità nella tabella. I numeri in grassetto con un sottofondo vagamente urinoso sono le misurazioni effettive. Gli altri sono ricavati dividendo l’acqua estratta per il numero dei giorni. Insomma, la media del cazzo del famoso pollo che non sto a ripetere. Il 15 ed il 16 giugno sono saltati fuori valori davvero strani, non escluso che sia io a sbagliare quando leggo il contatore. Si, ho il dubbio se la cifra ultima quando si trova a metà è più verso il valore maggiore o minore. Mi sono spiegato benissimo.

142004,6 o qualcosa del genere. L’ultima cifra dei metri cubi è quasi a metà e non si capisce se le cifre successive indicate dalle frecce rotanti sono riferite alla nuova numerazione o fanno parte della cifra che sta per scomparire. Mi rendo conto che il linguaggio è estremamente tecnico.

Questo illuminante grafico mostra l’accumulo totale con il trascorrere del tempo. Se ci fosse un decremento della portata giornaliera stabile si vedrebbe perchè la linea iniziarebbe a curvarsi (verso il basso). Invece la linea è abbastanza retta, segno che la portata è più o meno costante. Mi sono inventato la spiegazione, ma secondo me il ragionamento fila come un treno.

E per concludere.

192 ore è fantascienza, tuttavia in questa stagione (di merda) le ondate di caldo sono più facili da prevedere nel lungo periodo perchè è estate ed a prevedere il caldo in estate sono capaci anche i criceti nella ruota.

Leave a comment

Non c’è verso.

Anche questa sera una bella luna che mostrava mari e monti e crateri, ma la foto risultante è un disco bianco. Non riesco a far foto alla luna senza che questa venga sovraesposta, ossia una palla bianca senza nessun tipo di dettaglio. Lo so perchè; non so fare fotografie se non in “modalità principiante sgrammaticato” e questo particolare settaggio non comprende la presenza della luna.

Se quando mi viene l’estro di provare nuovi soluzioni per migliorare la qualità delle immagini facessi dell’altro, non resterei con la webcam bloccata con su una foto psichedelica.

Ma come ricompensa per le mie deficienze, con il primo buio notturno mi è caduto l’occhio sul bosco che scende verso la provinciale. Sono uscito con Miriam in vestaglia e l’ho portata all’inizio della stradina che porta verso il cancello di ingresso. Non sono fotografabili o filmabili e dunque, come accadeva una volta, la scena che abbiamo visto rimarrà nelle nostre menti e solo li. Lucciole, centinaia e centinaia che nel bosco creavano una atmosfera davvero incantata. Inutile cercare di descriverne la magia, ci vorrebbe un poeta oppure dovrei bere un grosso bicchiere di grappa rumena.

Leave a comment

Estate arrivata.

In pochi giorni si è passati dalla tarda primavera all’estate. Non fa affatto caldo, ma è sereno ed il sole è quello che ustiona. Il prato sta cambiando aspetto; molte piante stagionali seccano naturalmente, i fiori sono diminuiti rispetto ad una settimana fa, compare prepotentemente la gramigna che ben presto diventerà una delle poche erbe che restano verdi. Fatta questa premessa inutile, banale e scontata, ecco l’argomento del giorno. I Crop Circle.

Questo a sinistra è il paletto che corrisponde al centro del cerchio. Sopra il paletto c’è un chiodo con attoricigliato fil di ferro al quale è fissata la corda lunga 18 metri. Successivamente verrà percorso il cerchio tenendo tesa la corda e, insomma, ogni due metri si fanno i buchi e si mettono i paletti della staccionata e sticazzi non c’è bisogno di dilungarsi in spiegazioni.

Vorrei evidenziare il meccanismo che è davvero un trattato di tapullo applicato però funziona perfettamente.

Il Crop Circle di Basaluzzo. Questo ha un diametro di 36 metri, per una circonferenza di 113 ed una superficie di 1000 metri quadri. Lo dice Google Earth ma non ho calcolato alla vecchia maniera usando la geometria con il Pi Greco che non so neppure come trovare sulla tastiera, so che è 3 e 14 ma poi basta. Ci vorrebbe il drone, ma la batteria è morta e non ne ho di ricambio.

Per tracciare il tracciato rotondo dove verrà la staccionata, ho usato la falciatrice. I disegni di Nazca sono stati fatti con la stessa tecnica ma moltiplicati per 10.000 e senza la falciatrice. Magari qualche pilota di ultraleggero sorvolando la zona pensa di aver fatto uno scoop mondiale e scatta una foto. Il partito degli “analfabeti funzionali” si mette in moto e mi trovo decine di persone che saltellano eccitate sul prato recitando preghiere ancestrali ed invocando chissà quale divinità.

A pochi metri di distanza, una Carpa Koi canta una canzone dialettale.

Clicca
2 Comments