Diffido chiunque…

… ad andare su Google e scrivere il mio nome e cognome relativamente alle immagini. La quasi totalità di foto che saltano fuori non solo sono estranee alla mia persona, ma altre proprio non voglio neppure vedere. Ci sono anche dei riferimenti molto contorti di eventi antichi che mi ero quasi dimenticato, insomma, ritengo che le foto a me collegate siano davvero troppe, alla cazzo, financo fastidiose. Meno male che tra le impostazioni di questo BLOG ce n’è una che specificatamente impedisce qualsiasi trafilaggio di fatti ed immagini qui citate all’esterno, altrimenti il minestrone senza capo ne’ coda che fomano queste pagine sarebbe anche su Google.

La mando subito a mio cugino.

La mando subito a mio cugino.

Però questa mi ha colpito. Dev’essere una band musicale, il nome ha delle assonanze con me, l’ H cirillica corrisponde proprio alla nostra N e quella roba che sembra una D in effetti è una D.

Devo fare ricerche.

Devo fare ricerche anche su una ulteriore scoperta: questo gruppo musicale femminile che si chiama Menade, non a caso; le Menadi erano le baccanali, che oggi corrisponde ad una sorta di ballerine di Lap Dance con la serata che però prosegue accompagnando i clienti nelle stanze adiacenti per una ulteriore forma di spettacolo ineguagliabile e mai imitata come si deve neppure al cinema in 3D.

 

Bel gruppo femminile. Nome inequivocabile.

Bel gruppo femminile. Nome inequivocabile.

Leave a comment

Aggiornamento gatto.

gatttttt

Ormai è quasi sempre nel cortile. Riceve regolarmente cibo, acqua e coccole, insomma ci ha adottati. Quando staremo via per lunghi periodi soffrirà la fame, la sete, il caldo, il freddo, i parassiti e morirà di malattia tra atroci sofferenze. Ma prima finirà sotto un trattore, finirà nella caldaia di una locomotiva a vapore, poi nel reparto presse dell’Ilva, anzi potrebbe finire in una colata e far la fine di Ian Solo o come caspita si chiamava.

Altro Argomento. Mi è arrivata dalla ASL una lettera gentile che mi dice che avendo superato i 50 anni rischio un cancro al colon e dunque mi offrono uno screening gratuito. Sono piacevolmente sorpreso, questa è la prevenzione che guarda lontano, ossia il costo per la comunità che rappresenta un paziente affetto da cancro è molto superiore a quello di una campagna di prevenzione. Anche il mio medico che normalmente mi caccia un tubo in gola mi ha suggerito di farmene mettere uno anche nel sedere. Non ho ancora deciso se farmi sedare il sedere o sedare anche il resto.

Altro argomento. Miriam, dopo aver visto un film in DVD molto spiritoso che però finisce in tragedia (l’interprete femminile carina, spigliata e divertente, muore), adesso sta ridendo a crepapelle per un film dove la Mercuri recita come un cane, rubando la scena a tutti gli altri pseudo-attori con la sua parlata che non è sincronizzata con il movimento della bocca, ossia non sa recitare in presa diretta e si auto-doppia in studio ancora peggio. Forse questa merda è stata finanziata con i soldi dei contribuenti. Speriamo almeno ci siano dentro anche fondi della Comunità Europea; l’idea che la Merkel abbia dato dei soldi per far girare questa pellicola indecorosa mi fa sorridere. Bau!

2 Comments

Due attori.

Ad un compleanno qualche giorno fa si aggirava una ragazza con una Neo-Polaroid. Io ricordo la Polaroid che scattava foto immediatamente espulse dalla macchina le cui immagini si sviluppavano in un minuto sotto gli occhi stupefatti degli astanti. Esiste ancora, o meglio ne esiste una versione per gli anni 2000 che fa lo stesso mestiere. Questa macchina fotografica attaccata alla ragazza scattava foto ai presenti ed anche noi siamo stati immortalati.

Più brutti di così non potevamo riuscire.

Più brutti di così non potevamo riuscire.

Mi sono fatto autografare la foto da una delle festeggiate, ha scritto “Due attori”. Si, del genere orrore, mostri, oltretomba e poltergeist. Le mie guance sono deformate dal decadimento cellulare, la mia espressione è “che cazzo vuoi?” ma Miriam supera se stessa in una indefinibile smorfia che trasmette sentimenti contrastanti. Fa la boccuccia di rosa con gli occhi semisocchiusi. Evidentemente stava modificando la propria faccia per assumere una espressione intelligente ad uso fotografia. Però la foto è stata scattata in itinere di questa trasformazione ed il risultato è da museo degli orrori per lei, per me è ordinaria horribilis amministrazione.

Altro Argomento. Ho appurato che l’autobus che produce il frastuono assordante in via XX Settembre è il 18 (diciotto).

amtgenova

Devono avergli montato il motore di una camion da cava, inoltra fa il fumo di una nave della Tirrenia. Avevo letto da qualche parte che una delle varie ragioni per cui l’AMT perde dei soldi deriverebbe dal fatto che hanno diversificato troppo i modelli di autobus e dunque le riparazioni e le manutenzioni sono 1/economie di scala (uno su economie di scala).  Siccome non credo a quello che scrivono i giornali, credo che il problema sia semplicemente ascrivibile ad una marmitta bucata. Forse alla AMT hanno adottato le marmitte della Pinasco che aumentano le prestazioni.

Altro Argomento. Un amico sostiene che sotto la tavoletta del suo WC in ufficio c’è un sensore che quando percepisce una pressione fa suonare contemporaneamente il telefono d’ufficio, il fax, il cellulare, la radiosveglia. Io credo che queste alterazioni del momentum gabinetto esistano davvero. A me però si limita ad intervenire su Miriam. Il sensore attiva un impulso neuronale che viene trasmesso a mia moglie che, quando mi siedo appunto nella tranquilla isola che è il bagno del mio ufficio, sente l’irresistibile desiderio di telefonarmi. Lei ovviamente regisce con un classico “sei sempre in bagno” che lascierebbe sottendere una prostata ingrossata, una infezione intestinale o  quella attività che farebbe crescere i peli sulle mani o provocherebbe la cecità, non ultimo l’inferno eterno nel girone degli adoratori di Onan il Rabarbaro. Nulla di tutto questo, è solo il sensore sotto la tavoletta del wc.

Leave a comment

Un fiume di papaveri

Anch’io li voglio nel mio prato, ecco. Questi invece sono in un campo oltre il Lemme, la cascina che si vede è di alcuni Olandesi che gestiscono un Bed & Breakfast. Il basso Piemonte non ha nulla da invidiare alla Toscana. Sticazzi rossi.

Gli olmi in primissimo piano sarebbero destinati a morire per malattia. Spero di no altrimenti mi ritrovo gli Olandesi a casa.

Gli olmi in primissimo piano sarebbero destinati a morire per malattia. Spero di no altrimenti mi ritrovo gli Olandesi a casa.

Leave a comment

E noi a farci mangiare il belino dalle mosche.

Associazione Motonautica di Genova

Associazione Motonautica di Genova

Insomma, vivere sul mare ha dei vantaggi innegabili. Ieri sera ero a Milano, c’era un caldo ed un umido (la cui sommatoria si chiama AFA) da morire. Forse è questo che rende i genovesi così apatici, così indolenti. Solo che i soldi stanno per finire, diamoci un po’ daffare, scritto proprio così.

Leave a comment

Improvvisamente è Giugno

Esco di casa con la macchina fotografica in mano e spiego a Miriam che “… vado a fotografarmi le balle e poi metto le foto su Internet.” Ecco qui dunque le mie balle:

Io sono speciale e ne ho tre a disposizione.

Io sono speciale e ne ho tre a disposizione.

Adesso che ho le balle su internet mi sento realizzato. La settimana scorsa era freddo e piovoso, dopo solo pochi giorni il fieno è stato tagliato, imballato e portato via mentre l’aria è estiva come più non potrebbe, senza l’afa che però arriva la prossima settimana.

Balle e ancora balle:

Più balle per tutti

Più balle per tutti

Mi sono esaltato ed ho fatto un nastro di foto, ancora una e poi basta.

Ancora con queste balle ?

Ancora con queste balle ?

Ora basta balle.

 

2 Comments

Cara CARIGE e As Do Mar…

… la “Torre A” di Corte Lambruschini porta con orgoglio sulla propria sommità le vostre insegne. Ai lati delle medesime sono mostrati, ad uso pubblico, un orologio digitale ed un display con le previsioni del tempo.

L’orologio è avanti o indietro di circa 6 ore, nel display del tempo manca una spessa riga centrale di lampadine, rendendo tutto davvero sciatto.

Io immagino che la presenza delle vostre pubblicità sul tetto del condominio rappresenti un risparmio di spese di amministrazione per i bovini come me e dunque grazie. Tuttavia ritengo oltremodo sciatto che l’ora sia quella di Tokio con uno scarto di circa 20 minuti, ma anche che da mesi nessuno noti quella fila di blank nel display. Mi rendo conto che ormai tutti possiamo sapere che tempo fa e che ore sono senza cercare le informazioni gentilmente offerte dalla CARIGE e di un Tonno sul tetto di un palazzo, ma per dire cose inesatte o illeggibili, penso che se al posto di queste patacche ci metteste due grossi vasi da fiori sarebbe meglio. Dai, ci vuole un attimo!

4 Comments

L’AMT si aggiudica un ambìto premio.

L’autobus più rumoroso del mondo, probabilmente dell’intero Sistema Solare. Non so nulla di autobus, ma ce n’è uno in particolare che quando accellera sulla irta salita di via XX Settembre produce un rumore assordante.

Ho il sospetto che quando alcune decine di anni fa a Genova vennero smantellati i binari del tram, qualcuno per decidere questa idiozia ne trasse un simpatico omaggio da chi vendette gli autobus al Comune. Ma no, sbaglio, fu una scelta intelligentissima, lo giuro.

E oggi, perchè non si fa avanti una ditta che propone di elettrificare la rete di autobus in maniera massiccia e per vendere ciò attiva quella fase di marketing che comprende un altrettanto, sempreverde, immarcescibile, simpatico riconoscimento a chi di dovere in modo che il progetto venga approvato ?

Oggi sono populista e, molto peggio, non trovo la “i” accentata grave sulla tastiera.

Leave a comment

Sarà il Sole.

Da settimane, forse qualche mese, non riesco più a fare una telefonata completa con il cellulare. Ad un certo punto della conversazione, passati trenta secondi o un minuto, la linea si interrompe. Ovviamente la quasi totalità delle telefonate che faccio è inutile. Difficilmente ho una telefonata di “lavoro” in quanto io lavoro via e-mail, il resto sono cazzate o cose fondamentali del tipo “vuoi del prosciutto crudo stasera ?”. Qualche amico, qualche attività socialmente utile, qualche contatto per altre questioni logistiche.

Telecomunicazioni

Telecomunicazioni

Il problema è sottile, perchè capita pari pari a conoscenti ed amici che lamentano lo stesso problema. Allora i casi sono due, o forse di più; i gestori telefonici sono oberati di utenze e non adeguano gli impianti perchè intanto vivono una condizione di cartello e se ne strabattono la ciolla. Il Sole è in una fase particolarmente attiva e questa disturba le telecomunicazioni, oltre a far perdere il cesso del mio ufficio nuovo.

Ancora; siamo spiati da un grande sistema di intercettazioni che ha appena fatto l’upgrade del software e c’è qualche problema. Perchè la gente è tanto spaventata di sapere che siamo spiati ? Se qualcuno registra le mie telefonate può solo morire di noia e di banalità. Se qualcuno intercetta i rumori che arrivano dal gabinetto, chissenefrega. Dimenticavo; anche Internet lavora in un modo strano. E’ talvolta lento più del solito. Anche in questo caso qualcuno sta intercettando questo messaggio e dentro di se pensa “ma che lavoro di merda mi tocca fare, leggere le cazzate che scrive questo demente” E’ un problema tuo, intercettatore. Anzi, se continui a farti gli affari miei potrei anche raccontarti una barzelletta, che è la cosa che meno so fare nella vita, dopo tutto il resto.

Altro Argomento. Ufficio nuovo, vista nuova, degrado nuovo. Nell’aiuola spartitraffico di fronte all’hotel President in corrispondenza del semaforo c’è spesso un lavavetri che cerca di sbarcare il lunario come può. Sulla verde erba ha i suoi strumenti di lavoro consistenti in qualche bottiglia di plastica contenenete acqua e detersivo, un sacchetto o due di plastica contenente chissà cosa. Quando “stacca” dal proprio turno lascia regolarmente i suoi tools da lavoro usa e getta sul prato che si accumulano di giorno in giorno. L’altro ieri hanno tagliato l’erba ma la spazzatura è rimasta intatta, oggi invece noto con piacere che qualche bravo addetto all’igiene urbana ha pulito. Dev’essere difficilissimo tenere pulita una cittadina abitata da cialtroni autoctoni e di importazione. Genova è sempre di più una “Melting Pot” di poveracci. La ricetta è semplice; mandare via chi ha i soldi e vorrebbe investire, tollerare chi di soldi non ne ha e si arrangia alla bell’e meglio. Genova è un laboratorio sociale, dicono. Bene; non è una scelta sbagliata a priori, ma le conseguenze sono che nei giardini di Piazza Verdi di fronte alla stazione Brignole ci sono persone che si lavano i vestiti con l’acqua della fontana e poi li stendono ad asciugare. Ed il turista danaroso che spende i soldini nei ristoranti, nei negozi e per le attrazioni turistiche se ne va perchè non vuole vedere povertà e degrado. Triste, ingiusto quanto si vuole, ma è così. Quei businessman che arrivano a Genova ed alloggiano al President non solo per andare a mignotte, che impressione hanno di Genova ? Risposta possibile: sono cazzi loro. Genova non è peggio di altre città analoghe. Chissenefrega di quello che pensano Genova-è-il-centro-etnico-del-Mediterraneo. No TAV no gronda e nessuno tocchi Caino. Però devo dire che mi ritrovo, dopo anni di assenza, nel quartiere della Foce e fino ad ora sono entrato in esercizi commerciali laddove ho conosciuto negozianti cortesi e simpatici. E Genova vista dal mio ufficietto è stupenda.

Leave a comment

Tramonto, ma muore il cane.

Banale e neppure tanto spettacolare.

Banale e neppure tanto spettacolare.

Intanto Miriam sta guardando un bel film che però finisce male perchè muore il cane. Nella maggioranza dei film qualcuno muore; una persona o un animale da compagnia. Anche nei cartoni animati di Wile E. Coyote muore sempre un animale . E allora ?

4 Comments