C-string

Ho scoperto poc’anzi l’esistenza del C-string.

Mi sembra poco comodo

Mi sembra poco comodo

Internet è una fonte inesauribile di consigli per gli acquisti. C-String è una facente funzioni della mutanda: questa a fianco è la versione femminile, ma esiste anche quella maschile che rispetto a questa nell’immagine presenta una sorta di tasca sporgente proprio nel punto dove ci si aspetta debba essere.  Se su Google si cerca C-string si trovano tantissimi esempi di come si indossa.

Immagino che per farlo stare fermo sia necessario un continuo sforzo dei glutei per tenere ben salda la propaggine posteriore inserita il più profondamente possibile tra i medesimi glutei.

Direi che quello di ferro fornisce maggiori garanzie di inamovibilità

Direi che quello di ferro fornisce maggiori garanzie di inamovibilità

In alternativa si potrebbe usare un comodo Fischer, aka tassello ad espansione, che si introduce in uno dei fori disponibili in zona, 1 o 2 a seconda del genere di appartenenza. In questo senso le signore hanno più scelta.  Ma perchè non indossare una mutanda tradizionale ? Sono vecchio, ecco la verità, e poi non serve un Fisher, basta del nastro biadesivo. Oppure ci si fa innestare chirurgicamente del velcro sottocutaneo. Una gomma da masticare precedentemente ammorbidita. Una graffettatrice o sparachiodi. Del cemento a presa rapida, colla per falegnami.

Altro argomento.

Vago per la città

Vago per la città senza una meta precisa

Ecco i miei movimenti negli ultimi anni. E non è finita; tra qualche settimana sono di nuovo ad impacchettare tutte le mie cose di ufficio e trasloco, ma questa volte rimarrò da solo, come Highlander.

GAFOM

 

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2 Responses to C-string

  1. Massimo says:

    Ho notato che la direzione intrapresa dai tuoi traslochi periodici, ti sta inesorabilmente portando verso il mare: se continui così, il prossimo ufficio sarà su una chiatta galleggiante.
    Pensa che quando sono a Genova, sopratutto in periodi caldi, mi prendo una focaccia e mi stravacco in una panchina in p.zza SF d’Assisi: avessi saputo che eri in zona, ti invitavo per un caffè al chiosco !

    • admin says:

      Pensavo alla “diga foranea”. Non è facilissimo raggiungerla tutte le mattine, ma se penso che gli studenti a Oakland vanno a scuola in barca a vela, non credo sarebbe un problema insormontabile. Però credo che farò una scelta più ortodossa, punterò verso ENE di qualche centinaia di metri. Bello il poggetto lato mare di via Corsica, non ci vado mai.

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