Noi italioti a questo proprio non siamo abituati.

Porto alla mia memoria questo post: “Sopravissuti a Sandy ?” nel quale, tra le altre cazzate immemorabili, chiosavo: “Bloomberg la mattina del 2 novembre dichiara deciso alla stampa che la maratona – prevista Domenica 5 – si farà. Dopo meno di 5 ore invece la cancella. Qualcuno si lamenta affermando che poteva pensarci prima… insomma io avevo pagato ben $2.99 per seguire sul mio telefono la corsa di tre genovesi, e adesso la maratona non si fa. Rivoglio indietro i miei soldi!”.

Ovviamente scherzavo in merito ai soldi. Invece oggi mi arriva la seguente e-mail:

—————————————————————

** 2012 ING NYC Marathon – Refund for Athlete Tracking **
Hello Stefano Menada,
We appreciate your patience regarding the fees for the 2012 ING NYC Marathon TrackMyRunner Service. Please reply to us with a physical mailing address where we may send you a check via first class mail to refund your $2.99 fee.
Unfortunately, we are unable to return these transactions to your credit card. Our only option we can offer at this time is to mail you a check for the refund. Please allow 2 to 4 weeks to receive this check.
Again, we sincerely appreciate your understanding and patience with this matter.
Best-
TrackMyService Support Team for the ING NYC Marathon 2012

————————————————————————

Non ci riesco a credere; questa e-mail mi arriva da Marte o addirittura da un altro sistema solare ? Mi restituiscono due dollari e novantanove, me li mandano per assegno. E’ sicuramente un atto dovuto, ma santo cielo, sticazzi, io sto lottando da 15 anni per un abuso che un comune italiano mi ha palesemente fatto per cifre ben più importanti, e questi alieni dopo qualche mese si scusano e mi restituiscono l’equivalente di 2 Euro ?

Gli ho risposto come segue:

—————————–
Dear Sirs,
 I really appreciate your pristine professionalism. I could provide you with my home address and allow you to send me your check. Instead, as a little token and respect for your efforts, I’d rather you’d save money for using envelope, stamp and time and divert this refund to any charity of your choice, of course provided you are in the position to do so and unless should this, cost even more to you guys.
 So, unless because of my will you have to run through paperwork and expansive procedures, please accept this as my final resolution about your refund, and God bless you.
 Waiting for your kind reply,
 Best regards
 Stefano Menada
——————————————-

Vediamo cosa succede.

6 Comments

La torta

Che fa mia suocera dopo qualche giorno diventa della consistenza della balsa. E’ sempre buona ma indurisce e si presta alle mie divagazioni cubiste,o parallelepipediste a seconda di come mi sveglio la mattina.

Potrei esporla al MOMC "Museum Of Modern Cakes"

Potrei esporla al MOMC “Museum Of Modern Cakes (o cazzate)”

Tra qualche giorno sarà impossibile tagliarla con un normale coltello da cucina in quanto diventerà durissima. Se nel frattempo ne avrò ritagliato alcuni pezzi con la dovuta forma, potrò avere a disposizione alcuni utensili da tenere a portata di mano, come una pietra pomice da usare in caso di calli e duroni oppure una pietra ollare per le grigliate, una punta di lancia con la quale difendermi dagli orsi.

Altro Argomento Mattutino. Basaluzzo, mi piace questa foto.

Uno Storno ? Boh ??

Uno Storno ? Boh ??

 

Leave a comment

I re Magi

Miriam mi telefona mentre sono in auto.

  • M. – Non ti sei messo la cravatta.
  • Io. – No
  • M. – Perchè, cosa ti costa ?
  • Io. – Oggi non devo vedere nessuno.
  • M. – Sembri Bersani, lo sai ?
  • Io. – No, Bersani no per favore.
  • M. – E invece sembri proprio Bersani, giacca ma no cravatta, sembri uno sfigato che vuole mandare un messaggio disimpegnato.
  • Io. – Io non devo mandare un messaggio, la cravatta mi da fastidio e quando non devo vedere qualcuno non me la metto. Me lo dici tutte le volte, siamo sposati da… 150 anni ?
  • M.  – Ma stai male, sei disordinato e triste come Bersani, almeno mettiti un golfino che sembri Melchiorre.
  • Io. – Chii ??? I re Magi ?
  • M. – Mi sono sbagliata, volevo dire Marchionne con i suoi golf.
  • Io. – Ancora peggio, vuoi che mi vesta come il mago Zurlì ?
  • M.  -Si, vabbè, è inutile parlarti. Ti ricordi che questo pomeriggio ho la visita dal pneumologo ?
  • Io.  – Ma non puoi ancora far mettere le gomme estive, devi aspettare il 15 di Aprile.
  • M. – fanc@#%&.

 

Leave a comment

Quando si dice la fortuna.

Oggi nel posto dove ho fatto la pausa cibo, ben 2 persone intorno a me avevano la stessa suoneria del mio telefono. Cioè non i telefoni, proprio le persone. Capito ? Non sono i nostri telefoni ad avere una suoneria, ma noi stessi che, se opportunamente interessati da un campo elettrico, produciamo un suono telefonico. Per ben due volte ho pensato che fossi io a suonare, o meglio il mio telefono.

Sono uscito dal locale perplesso e mortificato  in quanto io speravo di avere una suoneria originale ed unica. Tornato in ufficio mi stavo arrovellando su quale suoneria adottare, quando all’improvviso al piano di sopra hanno iniziato a raschiare il pavimento per poi mettere il parquet.

Ho dunque approfittato della imperdibile occasione ed ho registrato 22 secondi di questo che adesso è diventata la mia nuova suoneria.

Chi leggesse queste righe e volesse adottare questa irripetibile suoneria, può farlo ma non mi si avvicini.

Casse a paletta e clicca sulla mia nuova suoneria.

5 Comments

Il mio cognome è poco credibile.

Scena frequente: Miriam prenota un tavolo al ristorante; compone il numero dal suo cellulare:

  • Miriam – “avete un tavolo per domani sera ?”
  • Ristorante – “Si certo, aspetti che prendo nota.”
  • Miriam – “Allora, per domani sera, 4 persone nome MENADA.”
  • Ristorante – si odono risate di sottofondo – “Ma si come no, certo, come ha detto che si chiama ?”
  • Miriam – “MENADA” ( e poi rivolta a me ) “stanno ridendo !”
  • Io – “dai il tuo nome.”
  • Miriam – “senta, facciamo così… e da il suo cognome.”
E’ così da quando ho memoria. L’ultima è di qualche giorno fa, “Nevada”. Ma il più frequente comunque è senza dubbio “Menata”, ma anche Masnada, Menara, Manara, Malnata, un irresistibile Menomata trovato sul bigliettino scritto sul tavolo riservato, oltre alle versioni anglosassoni Menardo, Memada, Menaea.

Diversi anni fa stavo prendendo a Roma un aereo serale per Genova e quando quello del check-in legge il mio nome sul biglietto mi guarda serio, aggrotta le sopraciglia e dice. “Ma da voi ar norde menada nun vor di’ rottura de coioni ?”  Gli ho risposto che aveva proprio ragione.

Leave a comment

Alien.

Sotto un cedro piemontese ho trovato questi.

Hanno la consistenza di non so cosa, ma non sono mollicci

Hanno la consistenza di non so cosa, ma non sono mollicci

Sembrano davvero le uova dell’astronave aliena, quelle che i nostri astronauti sono andati a tocchignare e da li è scoppiato il casino.

Ecco un dettaglio.

Ecco un dettaglio.

Non ho idea di cosa possano essere. Chiederò lumi.

Saranno mica le uova di qualche animale geneticamente modificato ?

Saranno mica le uova di qualche animale geneticamente modificato ?

Eccoli qui, sono funghi, non li avevo mai visti e crescono solo sotto i cedri. Internet; meno di un minuto per sapere tutto sui “Sepultaria Sumneriana”.

 

Leave a comment

Zag ed altre considerazioni intelligenti.

Zag, ovvero la seconda parte del concetto “Zig – zag”. I giochi sono fatti, un nuovo ufficio mi aspetta e forse dopo tanto nomadismo mi stabilisco – spero – per un tempo indefinito in uno stesso luogo, senza ulteriori traslochi.

Dopo vai ZIG, ecco uno ZAG in controtendenza

Dopo vari ZIG, ecco uno ZAG in controtendenza

La compagine di professionisti ed operatori del settore dei servizi, nata una quindicina di anni fa – di cui io sono l’ultimo arrivato  – si dissolve. Nel corso degli anni a causa di matrimoni, trasferimenti, gravidanze e ultimamente litigi, il numero dei facenti parte si è assottigliato ed ora si chiude, ciascuno per la propria strada. Eravamo rimasti in tre ed il costo di un ufficio pro capite era diventato troppo alto. Io ho trovato una stanzetta in un complesso di uffici e vado a stare li. Sticazzi da primato.

GAFOM

Basaluzzo 7 Aprile; 7 gradi e nebbia. La Primavera in ritardo è oggetto di conversazione in tutti i negozi dove si entra per comprare focaccia o tasselli da muro. Anzi di più; sembra una sorta di spinta compulsiva a parlare del tempo in questi giorni, secondo me anche per non pensare al disastro di una nazione senza dignità, senza decoro, senza una guida, con un futuro incerto. Tra i coppi del tetto sento una grande attività sotto forma di continui calpestii. Ghiri, Storni che hanno fatto il nido e che sono pronti a figliare, mi tengono compagnia. Ieri però ho scoperto che un Capriolo s’è mangiato una Tuia, se lo avessi avuto tra le mani lo avrei strozzato, almeno non fanno il nido sul tetto di casa.

Postilla sul caso ADSL. Dall’ultimo intervento del tecnico Telecom, tutto funziona regolarmente, il colpevole era il router. Però  il router non ha più dato problemi, non è un router nuovo, è sempre lo stesso che non funzionava, la linea è veloce e nessun intervento è stato eseguito dalla Telecom, tanto che ho dovuto pagare il diritto di chiamata perchè non trattandosi di colpa della Telecom ma colpa del cliente (ossia del mio router) ho dovuto rimborsare il tempo che ho fatto perdere alla Telecom sostenendo che era colpa loro quando invece era colpa mia. Chiaro ? I casi sono due; o il mio router ha avuto un default ripetuto e temporaneo, insomma ha fatto finta di avere dei seri problemi ed poi invece s’è aggiustato da solo, oppure in centrale qualcuno ha sostituito o aggiustato qualcosa senza dirlo ed ora il servizio viene fornito regolarmente, io ho €60.- in meno in tasca ma sono felice perchè tutto funziona regolarmente. Misteri telefonico-informatici.

Leave a comment

Io ed il 187.

Aggiornamento di Giovedì 4 sera. Questa mattina, mentre a Basaluzzo aspettavo il tecnico della Telecom, la linea è tornata forte e chiara. Il tecnico quando ha fatto le verifiche con il suo apparecchio portatile ha stabilito che il segnale arriva al router in buone condizioni, dunque la linea pur perdendo forza in modo fisiologico, consegna al destinatario un servizio più che decoroso. E allora ? Niente roditori; forse è il router. La diagnosi non è certa, ma tutto funziona regolarmente e dunque forse il router ha dei problemi che si manifestano di tanto in tanto. C’è già il router di emergenza pronto a sostituire quello in funzione, adesso si tratta solo di aspettare gli eventi. I tecnici Telecom ? Puntuali e competenti, ma per loro stessa ammissione la telefonia è una scienza poco esatta, specie da quando tutta l’elettronica arriva invariabilmente dalla Cina.

Aggiornamento ore 14:54. Il segnale al “box” è ottimo, dunque il problema può essere da quel palo fino a dentro casa e poi oltre, fino al router. Esattamente come le ultime volte in cui un topo si era mangiato parte del filo proprio in quella sezione. Domattina alle ore 10:30 appuntamento dal palo. Vediamo cosa succede.

Aggiornamento ore 14:25. Mi ha telefonato un tecnico che stava cercando il palo del telefono dal quale il filo scende e poi arriva a casa. Gliel’ho indicato e l’ha trovato, poi cercava il “box”. Gli ho detto dove penso sia il “box”. Mi ha detto che mi richiama.

Aggiornamento 13:55 di Mercoledì 3 Aprile. Il sito web di Telecomitalia è irraggiungibile, il 187 ha tempi di risposta biblici, faccio prima a trasformarmi in carbone dopo che l’Africa si sarà congiunta con la piattaforma del continente europeo dando vita ad un nuovo supercontinente. Ed ovviamente le webcam di Basaluzzo sono impossibilitate ad entrare in rete. La signora che avrebbe dovuto telefonarmi non lo ha fatto, ma non la biasimo. Più tardi proverò a mettermi di nuovo in contatto con la vecchia SIP. “P” stava per Pirla, ecco perchè hanno cambiato nome, ma nella sostanza in parte sono rimasti quelli del 1960.

————————————

Bisogna avere fortuna & pazienza. Basaluzzo; da una decina di giorni il servizio si interrompe con sempre maggiore frequenza, internet inaccessibile e la temuta lucina gialla che si accende sul router. La prima volta ho segnalato la cosa da un altro computer ed ha funzionato, poi ho ovviato io mandando in corto la linea (me lo hanno detto loro di fare così quando spegnere e riaccendere il router dopo mezzo minuto non serve). Questa mattina il segnale era di nuovo sparito, chiamo il 187. Mi risponde Wernher von Braun in persona. Il tizio in questione mi parla come se fosse l’artefice di tutta la telefonia mondiale. Mi legge il protocollo del perfetto operatore scazzato del 187 e, come conclusione, stabilisce che è colpa del mio router e/o dei miei filtri ADSL. Cerco di raccontargli che ho avuto questa conversazione tre volte prima di oggi con altrattanti operatori, per tre volte mi hanno fatto staccare i telefoni per dirmi che era il mio impianto ad essere difettoso e che solo dopo varie insistenze s’era scoperto che un roditore aveva mangiato il filo in cima ad un palo del telefono. So che la linea è vecchiotta e che il segnale è debole, ma lui stizzito mi risponde che i suoi colleghi non sa se sono tecnici come lui o semplici operatori. Mi conferma che ha mandato dei pacchetti dati al mio router ed il router non ha risposto, dunque è il mio router che non funziona, oppure i filtri fonia/adsl sono rotti. La prova ? Adesso che – come mi è stato ordinato – ho staccato i telefoni e parlo dal cellulare,  il segnale arriva. Probabilmente però c’è qualcosa che non gli è chiaro, si è contraddetto e lo sa, i suoi pacchetti di dati che arrivano perfettamente ed il rumore di fondo appena a 18 decibel o qualcosa del genere sono una balla. Invece di dirmelo, magnanimo e tollerante mi propone un patto; io utente cambio tutti i filtri ADSL e lui, proprio perchè è buono, manda avanti la segnalazione. Contento lo ringrazio che non mi abbia intimato di cambiare casa.

Dopo meno di 2 minuti il segnale scompare di nuovo.

Richiamo il 187.

Questa volta però mi risponde una operatrice che forse non sarà una scienziata spaziale, ma fa alcuni test e mi informa che ci deve essere un problema in centrale perchè il segnale è debole e “ballerino”, dunque non riesce a farlo ripartire con il solito reset e, scusandosi per il disguido, mi dice che prende in carico la pratica e farà il possibile.

Quel tecnico maschio della telefonata n° 1 potrebbe essere un pirla. Non ho la certezza come non sono certo io stesso di non essere un pirla, ma ho fondate ragioni per pensare che lui lo sia davvero. Un pirla.

Adesso la postazione di Basaluzzo è nelle mani di un sistema che ai propri vertici ha degli incompetenti con una scarsa cultura del personale, mentre il personale fa quello che può e si divide in personale scrupoloso che cerca di porre rimedi ai disservizi più qualche stronzo che andrebbe licenziato, se non fosse che non si può e dunque continuerà, con la sua voce sussieguosa, a prendere per il culo gli sfortunati clienti che se lo beccheranno quando chiamano il 187.

Laconico messaggio

Laconico messaggio

 

 

3 Comments

Fauna di Basaluzzo

Caprioli, tanti Caprioli al punto che pare (così mi è stato detto) che abbiano reintrodotto i lupi in queste zone per contrastarne la diffusione irrefrenabile. Provocano danni alle colture, pericolo per il bosco. In effetti le mie lotte per non farmi mangiare gli alberi giovani da questi ottimi stufati con patate e mirtilli sono costanti. La presenza di lupi pare sia vera, da dove arrivino non lo so.

Pasqua con i Caprioli

Pasqua con i Caprioli

E poi Storni; sono dei cantanti straordinari, è vastissima la gamma dei suoni che possono riprodurre, dai fischi ai cinquettii agli schiocchi, vorrei riuscire a registrare queste due coppie che salgono sul cedro e poi nidificano nel tetto di casa. Poi gli sparo, pare siano buonissimi da mangiare.

Abilissimi canterini, si accompagnano con patate lesse ed un buon vino rosso.

Abilissimi canterini, si accompagnano con patate lesse ed un buon vino rosso.

Una ghiandaia

Una ghiandaia

 

6 Comments

Pasqua 2013 a Basaluzzo

Piove senza sosta da ore, ci sono 5 gradi. Vabbè, farà bene agli alberi. Però mi è quasi passata del tutto l’influenzetta, salvo un po’ di malditesta e sticazzi.

L'apoteosi delle pozzanghere rurali.

L’apoteosi delle pozzanghere rurali.

E dunque come si passa la giornata ? Davanti al camino. L’accensione del fuoco comprende però una fase iniziale in cui il camino, freddo, non tira ma anzi soffia il fumo nell’ambiente domestico che diventa così irrespirabile per una buona mezz’ora. La fumata dura meno di quella del Papa, ma affumica tutto. Poi rimane quel profumo di legna bruciata che fa tanto pubblicità di qualche liquore fatto con gli scarti di macellazione ma che fa figo sorseggiare mentre un tizzone cade sul tappeto e incendia la casa. Quando arrivano i pompieri puoi sempre offrir loro un amaro Montemerda, che ci si sarà premuniti di salvare dal rogo prima di abbandonare la casa.

Ho anche caricato questo video che dura ben 7 secondi; mi rendo perfettamente conto che alla mia età perdere tempo caricando un ridicolo filmatino del camino potrebbe essere ritenuto un segno di demenza, stupidità, scarsa crescita emotiva. Beh, sticazzi, prima o poi eliminerò totalmente questo blog super-cretino e puerile, ne sono certo, dandola vinta a chi apertamente sorride ironico nei confronti della partecipazione alla vita di internet in qualsiasi forma.

6 Comments