Paperwork

iloveNYPaperwork in realtà vuol dire quella parte di burocrazia scritta che si deve fare in una data circostanza. I moduli, i formulari, la compilazione di scartoffie. Dunque non si applica a questo cartoncino di auguri che ho comperato per $10 da un cinese con la bancarella sul marciapiede.

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Il cartoncino quando viene aperto si dispiega in questo meraviglioso lavoro cinese. I cinesi sono bravissimi a fare questi origami. Ogni tanto ne compro uno, poi me ne dimentico totalmente, poi dopo un anno passo davanti ad un banchetto simile e ne compero un altro. E scrivo qui quanto è bello il cartoncino cinese.

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Ghiande, gruppo 2.

iloveNY

21 Agosto 2015.

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Dieci ghiande raccolte ai piedi di due querce sul lato est del Parco all’altezza – più o meno – della 71a strada.

Ne ho prese dieci perchè semmai qualcuna germogliasse, sarebbe più facile calcolare la percentuale. Infatti con il gruppo precedente la percentuale di 5 germogliate su 12 corrisponde ad un 41,6% periodico. E’ evidentemente un errore concettuale, infatti prima o poi per concludere la serie altrimenti infinita di “6” bisogna scrivere un cazzo di “7” che ci sta proprio male.

Allora io che sono intelligente ne ho prese dieci.

Questo post verrà aggiornato di continuo, senza aprire un post nuovo tutte le volte che ci sarà un aggiornamento. Semmai metterò ogni tanto un link a questo post per trovarlo prima. Oppure no, intanto un post nuovo non costa nulla, semmai farò un post solo con il link, ecco questa mi sembra una ottima idea.

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Intanto ecco la collocazione esatta degli alberi.

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Nulla da segnalare.

iloveNYA parte che molti cittadini si sono lamentati perchè a Times Square ci sono diverse belle ragazze che posano a seno nudo con i turisti. Sono tatuate molto bene e si impiegano alcuni secondi per accorgersi che non sono vestiti.

boobs

Molti benpensanti si sono lamentati con il sindaco il quale ha dichiarato che pur essendo un progressista, sta studiando la cosa.

Un servizio questa mattina su una televisione locale ironizzava su questa notizia, etichettandola come “uh, braking news” ed il reporter in diretta dalla piazza diceva che non aveva mai pensato che avrebbe dovuto fare una diretta da Times Square per questo specifico argomento.

“Tutto il mondo è paese” è la frase di circostanza più cretina che mi viene in mente in questo istante, sarà lo yoghurt al frutto della passione che aveva un gusto strano.

creme

E per terminare questo pregiato post del nulla, allego lo scambio di messaggi relativo alle pozioni che sono arrivate. Secondo me Miriam e la sua egregia amica saranno fortunate se non succederà proprio nulla, altrimenti la lista di effetti collaterali è oltremodo ricca di situazioni fastidiose, come un bel prurito intimo anche se la pozione te la dai sulla faccia. I cinesi sarebbero bravissimi a spiegare come mai, è un noto riflesso che passa attraverso i gangli linfatici.

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Un punto.

iloveNY

14

Un po’ di webcam: quella di Righi – Levante, da poco più di una settimana tutti i santi giorni interrompe le trasmissioni dopo la foto delle 14:01 , ossia si pianta e riparte con il reset della webcam delle 3 e 36 del mattino successivo. Dovrei accedere alla webcam da remoto ma non ci riesco. Non ho davvero idea di cosa possa causare questo curioso inconveniente. Mi sento di escludere i rettiliani, pertanto non riesco a trovare alcuna spiegazione plausibile. Ne riparleremo quando riuscirò e mettere le mani sulla webcam, prima di allora, ciccia.

Un po’ di copyright: vabbene che io non avanzo alcuna pretesa sulle immagini delle webcam, ma almeno non spacciatele per vostre, tanardi !

Rincopywright.

Rincopywright.

Fonte immagine: Col. Mario Giugliacci che l’ha pinzata dal sito stefanome.it. Sono certo che qualche collaboratore del Colonnello abbia agito di fretta, senza pensare che forse sarebbe stato carino citare le vera fonte. Cattivi.

palindromo

Un po’ di palindromi. Questo risale a qualche giorno fa, per fortuna dei genovesi ora le cose sono cambiate e si sono ristabilite condizioni meteo sopportabili, Io sono ancora nella rubilante New York dove invece è caldo ed umido, come si conviene alle estati neworkesi. Trenta gradi di massima ma 20 di minima ed un discreto vento che rende l’aria respirabile.

Ed ora qualcosa di serio. Ho conosciuto un credente osservante repubblicano. Era il primo, vero repubblicano con il quale ho avuto modo di scambiare idee politiche. O meglio no; senza che io glielo chiedessi mi ha esposto il manifesto dei repubblicani senza lasciarmi il tempo di commentare. Sono rimasto basito ed una volta che ci siamo salutati, ho dovuto ripercorrere mentalmente tutti i concetti con i quali mi aveva travolto. Giuro che ho fatto fatica ad addormentarmi pensando che più di 100 milioni di americani la pensano esattamente come lui, come Fox News.

Ora, da italiota ho tantissimo materiale di cui dolermi se penso alla politica di casa mia. Dunque dovrei pensare ai cazzi miei e non interessarmi alle beghe americane. Tuttavia, per quanto coglioni noi si sia, possiamo far del male a noi stessi senza dar troppo fastidio al mondo, ma gli americani sono tanti, influenti, potenti e possono eccome avere effetti collaterali sulle sorti del pianeta. Non saprei da dove iniziare a riportare le incredibili cazzate che ho ascoltato, talmente grosse che ho anche pensato mi stesse prendendo per il culo ma no, era serio, era un lobotomizzato repubblicano ultra conservatore. Vabbè (2) non ho figli e vacaghèr (2).

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Costa Est, costa Ovest.

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iloveNYAdesso un breve masticone meteorologico. Con il veloce cambio climatico in atto, succede che le coste continentali esposte ai venti di ovest siano sempre più secche. California e Mediterraneo occidentale insegnano. Invece quelle ad est dei continenti hanno piogge sempre più intense.  Florida e far east.

Mi sono inventato tutto, anche se qui a New York piove forte ed in Florida in 6 mesi è piovuto quanto in media piove in un anno intero. Ma no, sono dati parziali e non indicativi di un trend climatico. Insomma non ci capisco un cazzo. Nessuno ci capisce un cazzo, però oggi a Genova ci sono di nuovo 32 gradi, questo caldo è record di ogni media storica, un dato oggettivo e sticazzi surriscaldati. Quando tornerò, spero sarà più fresco.

Screenshot

Nel frattempo mi trastullo con cose di secondaria importanza che mi distolgono dalla sessione semi-lavorativa mattiniera al PC.

Quando sono in USA, divento la fonte di risorse altrimenti introvabili in Italia. Questa volta mi è stato chiesto di trovare delle mitiche fialette antirughe che al momento risultano esaurite. Ma su Amazon c’erano eccome, dunque le ho ordinate. Su Whatsapp tengo i contatti con le controparti richiedenti.

Altro argomento. Seguo in modo bovino e distaccato le campagne elettorali dei repubblicani per la prossima presidenza. Non riesco a capacitarmi di quanto siano rincoglioniti. Anche eliminando quel pirlone di Donald Trump, i cui commenti e pensieri fanno sembrare Berlusca un grande statista, pure gli altri sono un serraglio di imbecilli. Non so se sono i giornalisti oppure se davvero uno dei problemi maggiori degli USA secondo i GOP è rivedere la legge sull’aborto di Obama. Huckabee per esempio ha detto che un istante dopo che i cromosomi si sono mischiati tra loro, terminare il processo è un omicidio. Ma vaffanculo, va.

Però mi rendo conto che fare le pulci e criticare la politica USA è un esercizio che mi distoglie dai problemi che mi riguardano più direttamente e che sono tutti racchiusi nel parlamento e nel governo italiota, dunque meglio se parlo di gnocca.

Altro argomento, per una volta utile.

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Il castoro come risorsa.

La Righicam 2, quella che guarda a levante, fa le bizze. Le ha sempre fatte, ma da qualche tempo si blocca più frequentemente e riparte solo con il reset giornaliero alle 3 del mattino. E’ colpa mia; il cavo LAN è collegato alla webcam in modo a dir poco dilettantesco, dunque questo autunno dovrò rivedere la situazione. Nel frattempo la webcam ogni tanto si bloccherà.

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Cena fuori.

iloveNYNon vorrei sembrere ripetitivo, ossessionato e monotematico, ma insomma, mentre ho percorso a piedi un blocco per andare a cena ho incrociato una quantità imbarazzante di gnocca. Diversa dalla gnocca dell’autogrill di Vignole Borbera; queste sono senza un filo di trucco, senza un tatuaggio, vestite semplicemente senza orpelli, ma tremendamente belle. Anche Miriam ha dovuto convenire che per un maschio eterosessuale in età riproduttiva, percorrere verso le 6 di un tiepido pomeriggio estivo la Lexington Avenue nella Upper East Side può essere un’esperienza forte.

Il ristorante si chiama “Oysters, Burgers and Martini” e si mangia bene. Ho preso un filetto di salmone con quinoa e hummus di Israele. Ho bevuto però un beverone che prometteva di essere solo leggermente alcolico, ed invece mi ha stordito per bene. Nel raggio di 5 minuti a piedi ci sono una trentina di posti dove si può mangiare di tutto: tra Turco a Indiano, Cinese, Italiano, Francese, Iraniano, pizza, sushi, pub stile inglese, hamburger, pesce, carne, vegetariano, ebraico, indonesiano. Questa regola dei 5 minuti si applica a buona parte di Manhattan e parte di Brooklyn.

Ma sticazzi eno-gastronomici. Sono stanchissimo e credo di avere un po’ di febbre, probabilmente per gli sbalzi di clima e per le arie condizionate che uccidono i più cagionevoli. E’ così che gli americani vogliono essere superiori. I meno preparati all’aria condizionata sia ammalano e muoiono, garantendo una super razza di sopravissuti. Intanto per le prossime ore sono previsti temporali anche forti. Tutti sono in trepidante attesa del severe storm e degli allagamenti e della grandine, colpi di vento, fulmini.

Rispetto alla media italiana, qui sono più precisi nella terminologia usata per descrivere i fenomeni. Ossia non confondono un temporale con un tifone tropicale. Però sono estremamente più spettacolarizzanti di tutti i fenomeni. La decadenza imposta dai MEDIA.

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Solo al C. Colombo.

schede

Aspettando il volo per Londra mi è caduto l’occhio su questa macchinetta distributrice di schede telefoniche. E’ nella sala di imbarco, quella a destra del controllo bagagli. (non in quella a sinistra che è per i voli nazionali, bensì quella a destra, chiaro)

L’apparecchio in questione deve risalire agli anni ’90 perchè accetta solo banconote da 5000 e 10000 Lire. Me le ricordo bene, sia le banconote che le schede telefoniche, primo passo verso il distacco definitivo dai gettoni, abrogati solo pochi anni dopo con l’arrivo dell Euro. Hanno scritto a pennarello che non funziona. Meno male; sai che coda di imbecilli si sarebbe formata per acquistare una scheda telefonica in disuso pagandola con una valuta altrettanto in disuso da 15 anni.

A futura memoria, all’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova non solo v’è conservato un esemplare della macchinetta, ma lo si può ammirare esattamente nel punto dove venne originariamente installato, a riprova che a Genova Conservatrice talvolta viene conservato tutto; le vecchie idee ed utopie del cazzo, molti politici citrulli oppure scaltri e disonesti, diverse cattive abitudini, vizi mentali, pregiudizi. La lista potrebbe continuare, immagino.

Qualche miglioria in aeroporto è arrivata negli ultimi 2 anni, ma è il solito “progresso alla ligure” che in termini algebrici è pari al 10% del progresso che nel medesimo lasso di tempo c’è stato nel resto del mondo civilizzato. Chi s’accontenta dovrebbe godere.

Aggirandomi dietro un banco di uno spettrale cancello forse mai aperto, mi sono poi imbattuto in un foglio intestato e dattiloscritto con indicate le procedure da seguire a carico del personale che sta al cancello e fa passare i passeggeri quando si imbarcano.

E’ scritto in un meraviglioso italiano tecno-burocratico per la maggior parte, poi ci sono parole in inglese e parole in inglese trasposto in italiano alla stregua di come fece Mussolini nel ventennio e come fanno ancora oggi i Francesi. Il cupone volato di Salice D’Ulzio. Il biglietto Extra Terrestre. Il verbo Smarcare virgolettato, chissà che significato tecnico nasconde.

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Ed infine si inventano termini, come sfirmare, ossia togliere la firma. Io mi sfirmo, tu ti sfirmi, egli si sfirma. Ma prima deve voidare. Io voido, tu voidi, egli voide.

sfirmare

iloveNYEbbene si, sono di nuovo a New York. Partito da Genova con 38 gradi, qui ce ne sono 26 di massima con sole e nuvolette ed un simpatico venticello tiepido. Seguiranno, è presumibile, altre  cagate DOC NYC.

Miriam in relax nel classico pomeriggio domenicale a Central Park

Miriam in relax nel classico pomeriggio domenicale a Central Park

 

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E già, fa caldo.

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Villa Cambiaso – Università di Genova

La formula è semplice; l’atmosfera del pianeta si sta rapidamente modificando per colpa anche delle emissioni di anidride carbonica come conseguenza delle attività umane dirette e collegate. Il bilanciamento dato dal rapporto tra il calore assorbito dal sole e quello irradiato si sta modificando. Il totale di energia termica disponibile sul pianeta sta aumentando e di conseguenza il clima sta cambiando.

Dunque i 39° di Genova diventeranno la norma per i mesi più caldi, senza escludere la possibilità di estati piovose e relativamente fresche come quella dello scorso anno, inverni brevi con episodi anche di freddo intenso. Ma il trend è per il riscaldamento globale.

Rimedi ? Nessuno. Possibilità di ridurre le emissioni in atomosfera di CO2 ? Zero.

A Basaluzzo sono diversi gli alberi in sofferenza, alcuni dei nuovi credo siano morti nonostante l’irrigazione. L’acqua del pozzo per il momento continua ad affluire, ma se piove sempre di meno e fa sempre più caldo, prima o poi si asciugherà.  La Pfm forse è stato un azzardo perchè le condizioni climatiche della bassa alessandrina diventano sempre meno indicate per l’acqua all’aperto, che evapora e fa piovere in Indonesia. Le carpe moriranno, le rane verranno servite fritte nella pastella.

In questi giorni detesto profondamente tutta la pubblicità che parla di calcio (gioco del calcio) ma la punta di antipatia per me risulta la “champions league” che vorrei fosse abolita.

Ma quanti tamarri ci sono in giro ? In cima ai monti no, ma per le strade di Genova è un serraglio di brutta gente. Ieri invece all’autogrill di Arquata mi sono trovato circondato da un nutrito gruppo di ragazze giovani, scollate ed insindacabilmente gnocche. Anche Miriam ha dovuto ammettere che era una situazione surreale. Probabilmente erano su un autobus in gita per qualche manifestazione tipo il “canta-estate- con il colluttorio” o il “balla e suda sotto le stelle”. Avrei voluto salire su una sedia, schiarirmi la voce, richiamare l’attenzione delle presenti e chiedere se c’era qualcuna disposta ad intrattenersi con un ultracinquantenne con la pancia e prestazioni amatorie della durata di un caffè ristretto. Ah, sono molto generoso, ho la lingua rugosa come quella di un gatto e pratico una accurata igiene intima.

Ho ancora le gambe molto indolenzite dopo la gita sulla Rognosa. Cammino a compasso ed ho problemi scendendo le scale.

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Forse forse…

Clicca

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Pare funzioni, ossia ho nuovamente il controllo della situazione. Una certa prudenza non guasta, ma forse ho fatto la cosa giusta, ossia cospargere il PC di polvere di ortica e baffi di gatto.

Ricapitoliamo. Sono stato qualche giorno a Sestriere dove il clima era piacevolissimo e sono risalito, per la terza volta, sul monte Rognosa di Sestriere, metri 3280 o quasi.

La brutta foto fatta con il cellulare mostra uno spicchio del panorama. Sono arrivato in vetta con la forza di volontà, questa volta è stata durissima, per non parlare della discesa. Insomma sono grassoccio e fuori allenamento e credo che questa sarà l’ultima volta che salgo fin la, comunque a parte i dolori alle gambe mi sono divertito e sono soddisfatto.

rapat

Il mio primo “selfie” allo specchio nel gabinetto, e senza neppure dover indossare gli occhiali da lettura.

Questa invece è la mia accounciatura “estate 2015” che fa un caldo maledetto. Miriam non era affatto soddisfatta di questa soluzione estetico-funzionale. Ha parlato di deportazioni e di malattie terminali, ma a me sembra una pettinatura tanto comoda e celebra il quindicennale dalla fundoplicazio di nissen-rossetti, la cui convalescenza trascorsi appunto a Sestriere dove lo stesso parrucchiere totalitarista e radicale mi fece simile taglio.

Non mi ha sfoltito la scemenza che resta inalterata.

 

 

Il percorso; giallo salita, rosso discesa.

Il percorso; giallo salita, rosso discesa.

Nella foto seguente lo stesso laghetto ma visto dalla vetta.

rogviaupside

Bene, dopo questa carrellata di foto brutte, alle prossime lamentele.

 

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Attenzione: comunicazione di servizio.

Sto per fare una operazione di alta informatica volta ad ovviare al problema di cui ho accennato. Nel mio classico stile raffazzonato e sbrigativo, ho letto le istruzioni in modo rapido e superficiale. Vado a braccio, sto per cancellare e ripristinare una intera directory senza sapere esattamente cosa faccio e a che guai posso andare incontro.

Tra pochi minuti il blog potrebbe non essere più visibile, oppure potrebbero succedere cose strane, post scomparsi, font illeggibili, richieste di denaro, spam.

Update: credo di aver fatto quanto mi proponevo di fare, ma nulla è successo, nel bene o nel male. Ho chiesto ad Aruba se ha fatto qualche pasticcio e al forum di WordPress se qualcuno ha una soluzione. Fino ad allora, ovvero se e quando qualcuno sistema le cose, potrò scrivere cazzate come sempre, ma niente foto nuove.

i permessi

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