Sbalzi.

Ieri a quest’ora ero a 3.300 metri di altitudine a circa 15 gradi. Oggi sono a 200 metri di altitudine ed a circa 36 gradi. Sono stordito ma questo non è un elemento caratterizzante.

Avrei anche un paio di foto insulse da mettere qui, ma c’è qualche problema con WordPress o forse con Aruba, fatto sta che non riesco a caricare foto. Ho scritto sul forum di WordPress e spero qualche volonteroso mi risponda presto.

Sticazzi.

 

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Insomma.

Questa mattina le webcam di Basaluzzo era ancora mute. Allora con i miei potenti mezzi ho accattonato un aiuto ma per ben 4 volte il router alla riaccensione mostrava sempre la lucina rossa che provoca rabbia e delusione.  Allora ho chiamato il 187 e dopo aver atteso una decina di minuti, la voce registrata mi ha suggerito di chiamare più tardi perchè gli operatori stavano terminando il torneo di Cirulla. Dopo una mezz’oretta però le correnti cosmiche hanno fatto ripartire le webcam. Miracoli della cosmologia applicata alle linee ADSL.

Altro argomento. Qui sotto avrei voluto postare la foto di un bel laghetto alpino, ossia come vorrei fosse la Pfm. Ma sono sul cellulare e non ci riesco. Ciccia.

Altro argomento. Uno dei tre meteorologi dell’ARPAL, Stefano Gallino, anni 46, ieri si è tolto la vita. Lo avevo conosciuto, era una persona che mai avrei detto potesse soffrire di depressione. Che tristezza, per lui e per la sua famiglia.

 

 

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A noi non lo dicono.

Adesso parlo di complotti. Nel giro di 48 ore si sono bloccate le webcam di Genova,  di Rapallo ed ora quelle di Basaluzzo. Non può essere un caso. Qualcuno sa ma non lo dice. Saranno le lobby giudaico-massoniche o i rettiliani o i soliti americani anche se adesso gli arabi integralisti non scherzano. Ma che palle. Fatto sta che non è la prima volta che qualche fenomeno a me ignoto manda i router in blocco e la Telecom si proclama impotente, innocente.

Ripeto: che palle rigate. Dovrei essere ovunque a spegnere router due volte di fila, una volta sola a volte non basta.

 

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Up and running.

Mi piace l’espressione up and running che si addice a qualcosa che è acceso e funzionante. Si addice oggi in particolar modo alle Righicam che dopo il solito intervento spegni/accendi hanno potuto nuovamente accedere al servizietto ADSL e trasmettere le foto. Nel frattempo s’è però anche anche bloccata quella di Rapallo, dove la manovra di riaccensione segue percorsi logistici più articolati. Spero qualcuno provveda presto.

Il fatto che due postazioni si blocchino a distanza di 12 ore mi convince ancora di più che Telecom periodicamente fa delle operazioni che mandano i modem in blocco, così, tanto per rompere i coglioni alle utenze.

Ho definitivamente abbandonato l’idea di mettere una webcam a San Fruttuoso di Camogli dopo aver subìto l’ennesima presa per il culo da parte del comune. Dopo 4 anni di pratiche e 400 euro di diritti di segreteria buttati via, destineremo (parlo al plurale non per mania ma perchè ero il promotore dentro una ONLUS) i soldi accantonati a qualche ente o organizzazione di volontariato che ne ha davvero bisogno. Forse qualcun’altro sarà altrettanto generoso, o forse se la metteranno per conto loro pagandola 10 volte il prezzo di mercato. Trovo indegno che uno dei borghi più belli del mondo non abbia una webcam panoramica, ma in fondo è la conclusione più plausibile per una regione dove “la torta di riso è sempre finita“.

Ed infine, Worldpress mi da un errore curioso (Warning: file_put_contents [function.file-put-contents]: failed to open stream: Permission denied in D:\inetpub\wp-content\plugins\font\Font.php on line 684) che mi suggerisce che anche Aruba forse potrebbe aver fatto qualche pasticcetto, tanto che mi è scomparso un file ed il backup settimanale è scomparso del tutto. Il vero problema è che vado per intuito senza capirci davvero un cazzo e potrei aver travisato completamente, se sento quelli dell’assistenza Aruba mi fanno la solita superscazzora brematurata facendomi sentire un completo idiota. Ed io sono un idiota incompetente.

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Righicam ferme.

Naturalmente nei mesi estivi qualcosa spesso non funziona.

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Belin belin belin

Comunque da diverse ore internet viaggia lentissimo, ci sarà qualche problema globale dunque le compagnie telefoniche mandano in blocco i servizi fino a che qualcuno non chiama. Adesso provo a fare la segnalazione on line, ma mi sa che fino a che non spengo e riaccendo il router non si combina un granché.

Intanto… Miriam ha mangiato una prugna con le larve. Non le ha viste perchè insiste a non mettersi gli occhiali da vista. Le nostre prugne non sono trattate, quando diventano mature facilmente vengono usate da insetti vari come incubatrice per i piccoli che inizialmente sono allo stato larvale (sembrano vermi). Non le ho detto nulla, lei non se n’è accorta e la prugna era dolcissima.

La Telecom cambia il proprio sito per i clienti ogni mese. Adesso è in cocca con Tim e le pagine sono cambiate. (“vuoi scoprire di più ? clicca qui” no grazie, vaffanculo cosa mi serve saperne di più, intanto fate quello che cazzo vi pare). Ho cercato la pagina che permette di ordinare un reset on line sulla linea ADSL ma non credo ci sia più. Ho fatto una segnalazione, non credo servirà perchè credo sia necessario spegnere e riaccendere il router.

Informazione di servizio: tra 10 minuti spengo la gocciolante e vado a dormire. Fuori ci sono 23.4° e si sta benone, in casa 26 ed è abbastanza secco. Niente male.

ha, irrighi ?

ha, irrighi ?

 

 

 

 

Aggiornamento righicam e simili del 28 Luglio 2015. Oggi c’è confusione nell’aria. La righicam 2 ha trasmesso 1 foto a mezzanotte, poi silenzio. Il sito via Ftp sembra spogliato della quasi totalità dei suoi averi, ma è on-line. Mai visto una cosa simile, forse Aruba sta facendo manutenzioni, oppure è sotto attacco di hackers, il mondo è sotto attacco a parte il sito dell’ANSA che informa il popolo bove italiano del futuro campionato di calcio.

Boh, speriamo bene che non ci siano problemi ben più seri.

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Varie Pfm

Alcune foto per fare il punto sulla zona Pfm il 25 Luglio 2015.

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Le ninfee e, poco dietro, il troppo-pieno, o scolmatore, o tracimatore dal quale esce l’acqua quando piove troppo. (ovvio)

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Una delle ripe verso il bosco piena di fiori estremamente invadenti prondi a riempire l’intero Piemonte meridionale di semi volanti.

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Questo è il posto dove passo ore ed ore a fissare bovinamente la Pfm, si vede la Mobotix.

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Due carpe che cacciano insetti tra le pietre vicino alla riva. La zona è piena di insetti che camminano magicamente sull’acqua.

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Mezzo pieno.

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Non è stata una gran pioggia, ma almeno non sono venuti colpi di vento, nessun fulmine è caduto nelle immediate vicinanze, niente grandine. Insomma ha fatto 3,6 millimetri di pioggia, lasciando 21 magnifici gradi ed una serie infinita di profumi nell’aria. Mi sa che per aspettare la prossima pioggia l’attesa sia lunga, ma per il momento il bicchiere è mezzo pieno, il futuro nessuno lo sa e porco di qui e porco di la.

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Estendere la Pfm ?

pfm1

Clicca

Questa è la Pfm il 24 Luglio 2015. L’erba intorno e perlopiù secca, la temperatura dell’acqua ruota intorno ai 30-34° centigradi. Il livello dell’acqua misura circa 75 centimetri di profondità a tappo. Oggi ci sono 50 centimetri, spero in qualche temporale e nell’abbassamento delle temperature per riuscire ad arrivare a fine Agosto senza andare in crisi.

pfm_ext

Clicca

E questa sarebbe l’estensione della Pfm; visto che per altre ragioni da quelle parti ci sarà lo scavatore per qualche giorno il prossimo autunno, perchè non far scavare dall’esperto ed abile palista una lingua di Pozzanghera che potrebbe più o meno estendersi come si può ammirare nel più bel rendering fotografico degli ultimi mesi ?

La ragionevolezza del lavoro dipende da fattori esterni. La Pfm si alimenta non solo con l’acqua che piove nel proprio perimetro, ma soprattutto con quella che defluisce dal campo circostante, costituito di argilla che garantisce l’impermeabilità totale. Se si appurasse che l’estensione della Pfm verrebbe alimentata da nuove acque che ora si perdono nella roggia, potrebbe avere senso. Ma se così non fosse, ovvero se il bacino di raccolta totale dovesse rimanere lo stesso perchè le acque che defluiscono in quella zona di fatto già finiscono nella Pfm, allora si rischierebbe di avere problemi a riempire la Pfm in caso di mesi autunnali, invernali e primaverili poco piovosi.

Il paragrafo precedente partecipa al concorso continentale “Seghe Mentali“.

Però devo reperire un geometra con la livella e quel marchingegno sul cavalletto per determinare le pendenze.

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Devo innaffiare tutto.

vaspOrmai la quasi totalità degli alberi che ho messo a dimora negli ultimi 9 anni ha ricevuto una innaffiata di emergenza. Diverse piante mostrano segni di sofferenza, ad eccezione delle querce, quelle sembrano indifferenti alla canicola. I pioppi stanno perdendo le foglie, alcune ingialliscono altre seccano. Non è grave, dovrebbero sopravvivere perchè questo è un loro sistema di protezione, l’importante è che non secchino le punte, e fino ad ora ciò non è avvenuto. I carpini iniziano con foglie gialle sparse, anche i tigli. Certi aceri sembrano anch’essi indifferenti al seccume, ma almeno due di essi improvvisamente hanno raggrinzito le foglie e molte sono secche e verdi allo stesso tempo, forse hanno preso una strinata dal caldo, spero sopravvivano anche se l’estate è ancora lunga.

pioppi

Ah, le vespe; se ne stanno sui muri in ombra immobili, scappano solo se mi avvicino, a quel punto però scappo anch’io. Poi tornano e si rimettono nella posizione di prima.

dett

Non ho idea di che tipo di atteggiamento sia; invento che avendo troppo caldo non vanno in giro a suggere nettare dai fiori ma se ne stanno all’ombra in attesa di temperature più basse.

Nella foto grande invece il prato stabile è diventato secco stabile, due pioppi ingialliscono mentre una acacia ha perso quasi tutte le foglie, sembra morta ma non lo è, probabilmente rigetterà nuovi rami vicino al terreno.

Anche oggi le temperature hanno superato verso le 4 di pomeriggio, i 37°.

 

E per concludere, prove tecniche di temporale. Bel cumulo castellano con pileus, sono corso in casa a prendere la macchina fotografica, era più bello 1 minuto prima ma meglio di niente.

cumulon

Cliccabile

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CAPE

Convective available potential energy (CAPE)

Rtavn9011

Clicca.

Alto il prossimo sabato sera, e già compaiono i primi articoli allarmanti, allarmati, allertanti; moriremo tutti. Certo che la rinfrescata ci sarà, vuol dire che dalle temperature sopra-la-media scenderemo a temperature-nella-media che non fa notizia. Ma il calo potrebbe portare temporali e tutto il corollario di colpi di vento, grandinate, trombe d’aria. Il mio orticello ne potrebbe beneficiare se arrivasse un bel temporale che in 20 minuti scarica 30 mm di pioggia, senza fenomeni estremi. Potrebbe rinfrescarmi i campi, la Pfm.

Ma intanto, a Basaluzzo…

Vacaghèr, alta pressione africana.

Vacaghèr, alta pressione africana.

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