Autunno qui.

E' la prima nebbia autunno 2015

E’ la prima nebbia autunno 2015

Questa foto fa impallidire i laghi canadesi (forse)

Questa foto non fa impallidire i laghi canadesi

il cielo di ieri sera a Francavilla Bisio

il cielo di ieri sera a Francavilla Bisio

Si può pubblicare la foto di un cane di amici senza citare altro ?

Si può pubblicare la foto di un cane di amici senza il loro previo consenso ?

Ed ora una serie di banalità già sentite innumerevoli volte. Qui nella campagna ai piedi degli Appennini Liguri, l’autunno si mostra con temperature gradevoli, la rugiada che rinverdisce i prati dopo il caldo estivo, gli alberi che iniziano ad ingiallire per l’arrivo del meritato riposo.

Stamattina una batteria di Storni s’è posata sul cedro piemontese, si sono prodotti in una chiacchierata dalle numerose tonalità. Sono simpatici, ma anche questo inverno mi dimenticherò di mettere qualche protezione al culmine del tetto. La prossima primavera ci sarà il consueto casino dei pennuti che prima fanno il nido e poi si riproducono.

Ieri ho fatto un hard reset al mio cellulare. Era diventato lento e spariva la rubrica dei contatti. Non è stato difficile e lo suggerirei a chiunque desideri passare una mezz’oretta sentendosi un mago della telefonia portatile, software incluso. La cosa inquietante è che in fase di configurazione ho pregato il telefono di non fare gli aggiornamenti in automatico ma di chiedermelo, cazzo. Invece li ha fatti tutti senza dirmi nulla. Google ti penetra nei telefoni, te li controlla e te li gestisce, ti carica le sue app della minchia che si nascondono in un anfratto della memoria e poi, silenziosi, ti carpiscono dati personali per mandarli ad un grosso cervello elettronico che infine ti bombarderà di publicità di autovetture, gengidentifrici, riviste per soli uomini.

Leave a comment

Oggi nebbia al Righi.

current2

E sono oltre 20 gradi, pais tropicàl.

Leave a comment

Non è l’autunno: è proprio morto.

current_b2

Clicca. E’ morto uguale.

Uno dei miei due platani messi a dimora qualche anno fa è seccato. Le foglie non sono del loro bel colore autunnale, sono proprio secche e non ci sono giovani getti alla base delle stesse. Credo sia successo qualcosa alle radici, perchè le foglie sono improvvisamente raggrinzite quando erano ancora verdi, poi sono velocemente diventate di questo colore ancora lo scorso luglio. Aspetterò la primavera per vedere se qualche ramo riuscirà a gettare qualcosa, oppure sarà da tagliare.

Sticazzi.

Altro Argomento. Oggi ho preso l’ascensore da solo per scendere al piano terreno. Prima di me era evidentemente salito un sacco di scarti in fermentazione di ristorante  con al guinzaglio un cane San Bernardo caduto poco prima in una cisterna di reflui urbani. Ossia qualcuno che puzzava in modo inverosimile. Avrei voluto conoscerlo e chiedergli come facesse a puzzare in questo modo, ma forse sarei stato sopraffatto dai conati di vomito. Sarà stato lui/lei o i vestiti che indossava ? Da quanto tempo non si lavava, come faceva a vivere in una società di gente che vive gomito a gomito, con chi lavori, con chi ti accoppi. Ho smesso di pormi questi interrogativi quando sono uscito nella lobby e sono salite 5 persone che hanno preso lo stesso ascensore. Avrei voluto anche vedere le loro facce, e sentire gli improperi che hanno lanciato nei miei confronti, vedendomi uscire dall’ascensore ed attribuendo a me l’olezzo che li ha circondati.

 

1 Comment

Intanto le Carpe…

… sguazzano nei loro due centimetri e passa in più di acqua fresca.

currentb3

Clicca per amor del cielo.

Mi fa un certo effetto pensare che se non interverranno malattie o altri eventi traumatici, le 4 Carpe della Pfm vivranno più di me. Ossia, se anche io dovessi morire di morte naturale, ottimisticamente poniamo a 100 anni, le carpe potrebbero vivere oltre il 2061, perchè vivono egregiamente oltre i 50 anni e c’è chi afferma che possono vivere fino a 100. Intanto devono superare il loro primo inverno nella Pfm,  poi ci saranno altre estati ed altri inverni e nessuno sa come saranno. Che discorso del belino; discorso che credo proprio di aver già fatto, anche se adesso mi sembra originale. Sullo sfondo dell’immagine, la Banana Ligure in tutto il suo splendore.

Genova, zona Brignole, oggi nel caos del traffico da primo giorno di scuola più sottopassi ferroviari allagati, con un briciolo di vigili impotenti e la sempiterna coglioneria degli automobilisti. Ad una certa ora i vigili sono spariti, a quel punto il blocco è diventato totale. Così, tanto per dire qualcosa.

4 Comments

Il bicchiere mezzo pieno.

Sedici virgola otto millimetri di pioggia a Basaluzzo. Speravo in una quarantina, ma questo è quanto passa il convento nel Buco Con La Pioggia Intorno. Un po’ ha bagnato ma mi sforzo di guardare il bicchiere mezzo pieno. Vaffanculo va.

Anche in questa occasione il server dell’ARPAL è andato in crisi per i troppi accessi. La gente guarda sul sito regionale per vedere il radar e la situazione meteo, è OVVIO che il sito si intasi, il server sarà del cugino di qualche assessore che lo ha fatto pagare un capitale ma ha la potenza di un Nokia del 1992.

Allora sulla mia home page ho messo il link dell’ARPA Piemonte, che attinge allo stesso identico radar, ma il servizio si blocca molto più raramente, ed ha un ritardo di 10 minuti rispetto ai 20 del collega ligure.

Questo è il radar ARPA Piemonte.

Aggiornamento. Durante la notte ha piovuto ed il totale di questi giorni è 23.2 millimetri. Meglio.

2 Comments

Rapallocam è di nuovo on line.

currentrap

Io sono a Basaluzzo e non ho fatto nulla. Nessuno credo che abbia fatto qualcosa. E’ ripartita da sola. Intervento cosmico dei rettiliani che per una volta si sono resi utili. Grazie.

Il mio nuovo widget meteo ha le idee chiare.

Più chiaro di così.

Più chiaro di così.

2 Comments

Oh. Piove.

BasacamPfm_2015-09-13_091942

Clicca.

 

Intanto il sito dell’ARPAL Liguria va in tilt per i troppi accessi. Il server è calibrato per un accesso presunto medio di richieste di accesso su valori di “alta pressione stabile da due mesi e per i prossimi due”. Cioè quando nessuno si chiede che tempo fa o farà a meno che non sia molto ansioso.

prot

 

Leave a comment

Il minimo storico.

Cioè 11 mesi scarsi, chiamala storia, a Pfm registra il minimo di acqua a 42 centimetri. Pensavo peggio. In effetti potrebbe ancora scendere, ma domani e per le successive 24 ore Basaluzzo è al confine di una cumulogenesi  autorigenerante che scaricherà oltre 200 millimetri di pioggia, alcuni modelli dicono anche di più, incentrata più o meno su Genova – manco a dirlo – e aree limitrofe. Nel raggio di 10 km si passa da 20 a 200 millimetri.

La mappa del modello NOAA su GFS dice quanto segue:

pioggia

E sufficiente un errore di previsione microscopico nella direzione delle correnti al suolo ed in quota, un millibar in più o in meno, un grado, un black out in un belino di cluster nel modello, il sistema si sposta di pochi km e ci sono 120 millimetri di acqua in ballo.

Intanto, ecco la Pfm, che insieme alle carpe rappresenta il top delle mie manie compulsive, vista dal drone oggi.

pfm_large

Clicca per la foto a grandezza innaturale.

Leave a comment

Alba su Genova.

Il titolo aulico fa veramente schifo, insomma questo rude blog del belino non può permettersi scadimenti romantici. Ma ricordo che questo è il blog delle Righicam ed ecco che allora viene spontaneo pubblicare una immagine ripresa dalla Righicam 1, la prima ad essere stata installata nel lontano 2005. Mi piacciono quei cumuli rosa, e allora ?

current1

Inutile contributo a questa città comatosa, vengo a cose più solide.

Pizza !

Pizza !

E dopo nemmeno metà, mi sono intasato. Terza volta che usiamo il forno, c’era da molto prima che noi approdassimo a Basaluzzo, probabilmente serviva per fare il pane, è a fianco della ex porcilaia e dell’ex laghetto delle oche. Sticazzi logistici.

Leave a comment

Le webcam scaldano.

Visto che l’installazione di Rapallo in queste ultime settimane sta facendo di tutto per disturbarmi, ieri toccando la lente della Basacam Pfm ho scoperto che è molto calda, quasi bollente. Non me l’aspettavo e mi sono preoccupato. Allora ho scritto all’assistenza:

Da: Stefano Menada
Buonasera ragazzi,
ho aperto il coperchietto coprilente e la lente è rovente, intendo dire il metallo della lente, brucia quasi le dita; è normale ? Il termometro interno segna una temperatura di fantasia, 16 gradi mentre invece ce ne sono una ventina, ma questo è noto.
Devo temere incendi, esplosioni ?
Aspetto vostre e grazie,
stefano

La risposta è arrivata puntuale:

Ciao Stefano,
Non ti preoccupare, non fa nulla, si sta solo preparando alla fusione.
Se è una M24 puoi stare tranquillo, è il suo normale funzionamento. Ah ho poi visto la tua applicazione sul coprilente, se vuoi li fanno anche in vetro eh 🙂
Un saluto,
Stefano.

Bene, sono contento, Basaluzzo avrà a breve un centro di fusione nucleare, chissà che risvolti commerciali. Intanto ho risposto.

Fai meno lo spiritoso; ho avvisato la protezione civile di Alessandria; hanno circondato la zona ed ora irroreranno di schiuma ritardante tutta Basaluzzo, Francavilla Bisio, Capriata d’Orba e Tassarolo. Ma se ne avanza un po’ faccio irrorare anche Meteo-System…
Ma a che serve avere la lente calda ? Per le frittelle ? Ed a proposito di coprilenti in vetro: ho chiesto più volte, pregando, implorando il Sig. Zambelli di farmene avere una, pagando s’intende. NO, ha fatto finta di nulla al punto che ho pensato che se lo fosse inventato, che lo avesse chiesto a Mobotix i quali hanno risposto: Decken Sie Glasobjektiv ? Bist du dumm , wir Würstchen mit Sauerkraut. Le mie autocostruite sono migliori, veh !

Stefano

Attendo ancora una risposta; quella delle frittelle deve averli messi a disagio, ci sono verità che non si devono sapere, probabilmente stanno discutendo freneticamente con la direzione Mobotix in Germania, sia per le frittelle che per i coprilente di vetro.

A me non la si fa.

Leave a comment