Ieri un operaio del cantiere mi ha accennato al fatto che è in arrivo la neve, e me lo ha detto con il tono di chi sta preparando le valige e con moglie e figli cercherà di scappare sulle autostrade intasate mentre arriva una cometa che distruggerà tutta la zona. In effetti Miriam mi ha mandato un paio di giorni fa il solito screenshot di uno dei siti meteo patacca che le arrivano sul telefono. Ne ho già cassati un paio, ma appena impedisci ad un sito farlocco di accedere, ne arriva uno nuovo.
Io detesto questo modo di cercare gli accessi scrivendo puttanate, ma è come non sopportare i maleducati, gli arroganti, i presuntuosi. Ce ne sono troppi, ovunque, sono sempre di più ed è impossibile evitarli.
Per fortuna ci sono anche cose serie. Per esempio la seguente e-mail ricevuta questa mattina.
Ciao. Mi chiamo Alaina. Ho 36 anni. Vengo dalla Francia. Ora sono in vacanza in Italia. Sto cercando un uomo per una vacanza in comune. Non preoccuparti, sono finanziariamente sicuro e non ho bisogno di soldi. Spero che tu abbia il desiderio e il tempo di trascorrere le mie vacanze con me. Se sei veramente interessato, allora trovami sul sito in cui mi sono registrato. Il mio soprannome è Alainase. È assolutamente gratuito
Ti ho scritto con una email temporanea e lui non accetta la posta. Ma il mio profilo vedrai più delle mie foto e il mio numero di telefono. Chiamami e parleremo al telefono. Spero che ci divertiremo insieme. Aspetterò la tua chiamata. Alaina
Intanto le prese di corrente sono americane o canadesi, e poi questo sbaglio di genere, l’insistenza del maschile mi fa pensare che se io dovessi mai andare su quel sito, finirei per ricevere un sollecito di pagamento di inesistenti fatture di qualche ospedale del sud-est asiatico, tanto per dirne una. Comunque ne accenno a Miriam.
E’ quanto mi ha scritto Miriam quando sul telefono ha visto i mezzi meccanici dell’impresa che ha iniziato questa mattina ad eseguire lo scavo che alimenterà il pozzo che alimenterà la cisterna che alimenterà la Pozzanghera e le altre speculazioni arboree che ho fatto e che potrei fare in futuro.
Clicca
Io ingenuamente pensavo sarebbe arrivato un camioncino, 35 quintali al massimo, con sopra il piccolo scavatore e qualche modesta bobina di tubi.
Invece si sono presentati con quanto serve per costruire un centro commerciale o una autostrada e stanno procedendo ad uno scavo dentro il quale potrebbe comodamente passare un autoarticolato.
Nella parte settentrionale della Pozzanghera lo strato di ghiaccio è sottile e sotto si possono intravedere le 4 Carpe. Sono vive e vegete, non si può dire che abbiano una intensa attività motoria ma stanno tra di loro.
Nella parte verso i monti, a sud, probabilmente la zona prende meno sole ed il ghiaccio è ben più spesso.
Non amo mostrare foto con la mia faccia da culo, tuttavia questa mostra come lo spessore del ghiaccio consente di reggere egregiamente i miei 76 kg di buonumore e senso del pericolo, in questo punto ero a circa un metro dalla riva, di più non ho osato spingermi.
Bel tramonto con alta pressione e vento di caduta da nord. Va avanti così da diversi giorni, non è una situazione così anomala, ci sono stati molti periodi così negli anni ’80, ma forse adesso se iniziassero ad entrare dei fronti da ovest sarebbe meglio, porterebbero neve anche sul versante meridionale delle Alpi. Comunque qualcosa dovevo pur scrivere.
Non piove e Dicembre ha segnato un -50% di pioggia rispetto alla media ventennale. L’ho letto ed a volte i dati che si leggono on line non sono precisi, comunque in effetti dopo le benefiche piogge di Ottobre-Novembre non ha più piovuto.
Comunque la mattina fa freschino, -7° C questa mattina, almeno è freddo come dovrebbe in inverno.
Sopra c’è la solita foto della Pozzanghera al primo raggio di sole. E non è finita, ecco le altre due immagini di Basaluzzo. Oggi voglio strafare.
Sono riuscito ad intercettare l’impresario che deve eseguire lo scavo che dal pozzo porterà fino alla cisterna di raccolta acqua piovana. Nello scavo verranno posati i tubi dell’acqua e l’alimentazione elettrica. Gli ho assicurato che a Basaluzzo per almeno una settimana non piove a partire da Lunedì. Blocco anticiclonico atlantico e correnti che aggirano il campo anticiclonico in senso orario, valicheranno le Alpi da Nord verso Sud perdendo tutta l’umidità sul versante settentrionale, scivolando sulla Pianura Padana come vento di caduta, secco e riscaldato. Avrei voluto fargli un disegno ma alla fine l’ho semplicemente minacciato; se lunedì mi conta delle musse e non inizia il lavoro lo vado a cercare con un grosso cane.
Altro argomento. Ho aggiornato un numero di telefono sul cellulare. Avevo un numero che corrispondeva a “arch.rapallo” ed ovviamente non avevo idea di chi fosse. Mi succede spesso; conosco una persona, presentazioni, nomi e cognomi. Parliamo per un’ora buona. Nel momento in cui mi da il suo numero, ho già dimenticato come si chiama e non avendo il coraggio di dirglielo, annoto il suo numero con uno pseudonimo. Fino a ieri; mi ha telefonato, ho capito chi fosse dalla voce perchè nel frattempo questa persona è diventata corrispondente e ci vediamo una volta al mese per questioni associative, da cinque anni. Ho aggiornato l’agenda. Poi sono andato sul computer di casa perchè volevo riportare l’aggiornamento su Google e l’indirizzo era già stato aggiornato. Dopo un minuto, il mio telefono ha aggiornato il contatto su Google, in qualche server in California o in Cina.
Ecco che se io sto parlando al telefono ed incidentalemente dico ad un amico che mi prude il sedere, dopo un secondo tutti i produttori, i fornitori i rivenditori all’ingrosso ed al dettaglio dell’intero pianeta che a qualsiasi titolo trattano creme lenitive per il prurito al culo, ricevono un segnale che dice loro di provare a vendermente una vagonata.
Certamente avere la propria agenda telefono ed internet conservata lontano dal telefono è utile. Il telefono può cadere in acqua, finire sotto il treno, prendere fuoco. Il prezzo che devo pagare ? La Spectre conosce tutti i miei contatti, quante volte chiamo ciascuno di loro e probabilmente anche le mie conversazioni parola per parola. E se mi prude qualcosa.
E mi ha scritto una ditta svizzera dicendomi che ci sono diversi conti ancora da pagare dell’ospedale a New York dove ero stato portato dopo che una ragazzina mi ha investito con lo slittino nel gennaio di due anni fa.
There are various outstanding bills for your account from your visit at the above facility.
Io credo siano balle; se davvero mi fosse sfuggita una fattura, o diverse fatture, quelli del recupero crediti dell’ospedale mi avrebbe scritto ed in assenza di risposta si sarebbero presentati al mio indirizzo con un furgone per portarmi via arredamento in misura tale da saldare i crediti. Non ricevo da un po’ le mail della signora Matilde Beckembauer che mi affida 50 milioni di dollari del suo povero marito. E’ da un po’ che non ricevo neppure lettere di qualche ragazza che a qualche titolo mi vuole conoscere ed a tal proposito allega la foto delle proprie tette. Allora mi scrive una ditta svizzera di recupero crediti di un ospedale americano. Ho risposto chiedendo di mostrarmi le fatture ed ho anche scritto all’ospedale, vediamo cosa succede.
Sulla natura complottista della linea di vapori ghiacciati che si vede sulla sinistra dell’immagine non ci possono essere dubbi se non alimentati dalle lobbies massonico-giudee.
Però non capisco la natura di quelle due macchie bancastre che spero non siano le carpe congelate. Magari nelle prossime ore sparisono.
Per il momento metto qui il link. A me sembra, di primo acchito, uno strumento ottimo non tanto per permettere a dei besughi come me di vedere le rovine del ponte e seguire, quando ci saranno, le fasi di demolizione e ricostruzione. Ma serve, se ben utilizzato, a non far scendere la tensione e far finta di dimenticare, soprattutto a noi che viviamo nel levante di Genova ed anche chi percorreva quel ponte tutti i giorni. E, se il sito mantiene la webcam – cosa che spero, gli ho anche scritto una mail, mandare 200.000 foto al giorno al Comune alla Regione ed al ministero dicendo che un’altro giorno è passato e l’immagine è sempre uguale.
Questo è un fermo immagine e NON si clicca.
Aggiornamento.
Ho scritto al sito in Germania alle 22:26, questa mattina ho trovato la risposta mandata alle 22:49, the New York One Minute tradotto tedesco.
Ho trasmesso la lettera ai Besughi di “Il Mugugno Genovese su Facebook”. Potrei non sorprendermi se altri lettori commentassero qualcosa del tipo:
Si ma chissà quanto ci guadagnano i tedeschi
Si ma prima bisogna trovare i colpevoli ed impiccarli
A costoro, se così scrivessero, auguro il solito oggetto in culo dimensione palma da datteri. (con i datteri)
All’aeroporto di Newark c’era una bella coda per accedere al controllo dei bagagli a mano & documenti, ma direi nulla di particolare, ho visto di ben peggio. I dipendenti del TSA non vengono pagati da due settimane, perchè quel cretino del loro presidente fa i capricci, alcuni non si presentano al lavoro perchè non hanno soldi per pagarsi il viaggio da casa fino all’aeroporto. Il rischio, che pare concreto secondo i giornali, è che gli aeroporti dovranno chiudere se il personale continuerà a non essere pagato e se ne sta a casa.
Fatto sta che alla ragazza che ha controllato il mio passaporto ho chiesto se la stavano pagando e lei mi ha risposto “no” senza guardarmi. Le ho detto che la ringraziavo ed apprezzavo il suo senso del dovere per essere li. Ha continuato a non guardarmi negli occhi e non ha ulteriormente commentato, spero che il mio piccolissimo, ingenuo gesto di considerazione le abbia fatto piacere. O forse no; avrebbe potuto rispondermi di farmi i cazzi miei e guardare i pagliacci circensi che abbiamo noi in carica. Anche se il loro presidente quanto a fanciullaggine non scherza. Lo Shutdown che sta riguardando un quarto dei dipendenti pubblici è una cosa che non riesco a mettere a fuoco, ad esempio i parchi sono chiusi perchè non c’è benzina per far muovere i mezzi delle guardie forestali e non c’è acqua e riscaldamento perchè i fornitori non vengono pagati. A breve non ci saranno più i pasti per i bambini nelle scuole pubbliche. Il fatto, se non ho capito male, è che i dipendenti pubblici vengono pagati settimanalmente, come da tradizione della middle class americana hanno pochi risparmi e se non ricevono lo stipendio regolarmente vanno subito in affanno non sanno come pagare le bollette, il o i mutui, dar da mangiare ai figli. Sono sicuro che se ne dovessi accennare a qualche trinariciuto conservatore di mia conoscenza, mi risponderebbe che va tutto bene ed è giusto che sia così. Ed io gli risponderei, educatamente, di andare a prenderselo nel culo talmente in profondità da cambiargli il timbro di voce.
Per fortuna nel paese PAM, Pizza Amore e Mandolino, queste cose non accadono. E per fortuna il gatto del Consorzio Agrario è sempre nel magazzino ed oggi era accucciato sulla stufa a pellets.
Le ninfee riposano sotto il ghiaccio della Pozzanghera Fangosa.
Le Carpe invece non riposano e nuotano tranquille, ho anche intravisto le due bianche e nessuna di quelle piccole. Gastone e la Garzetta non ci sono, hanno capito che con la superficia ghiacciata c’è ben poco da pescare.
Intanto Miriam tramite WhatsApp mi comunica le sue incertezze su come si comporterà il fisico qualora dovessero essere presi dei provedimenti in relazione ad alcune irregolarità dei suoi dosaggi ormonali.
Parliamo un po’ del tempo dalle parti della Pozzanghera, va’.
Nota Editoriale. Mi piacerebbe poter scrivere non sotto, ma a fianco dell’immagine I LOVE NY. Ho provato ma viene orrendo, dovrò chiedere nel forum di WP dove per fortuna ci sono persone che aiutano gli scarsi come me.
Escursione termica notevole, roba molto invernale. Umidità relativa che di giorno scende molto mentre di notte non raggiunge la saturazione, insomma seccume imperat. (sguaiato tentativo di citare il latino)
Questo post non varrebbe nulla se non fosse impreziosito da una foto di Miriam. Sta scrivendo una lista delle cose che deve ricordare di fare quando torniamo a Genova, tra le quali figurano una bella litigata con sua madre, andare da una dietologa.
Quanto compare in questa pagina è il risultato della mia prima volta con il nuovo editor ove mi tocca aggiungere quella piccola immagine con la scritta “I love NY”.
Visto come editor è diverso, sembra persino un lavoretto fatto bene. Ma dal vivo l’impaginazione fa abbastanza schifo. Io sarò anche particolarmente esigente ma se mi fate un’atra volta lo scherzo di cambiare l’editor, mi tingo i capelli di nero.
Dico questo perchè oggi sono stato dal mio parrucchiere russo. Per fortuna c’era un tipo pronto e non ho dovuto attendere uno dei lavoratori che quando sono entrato dormiva su una poltrona e che quando si è alzato barcollava vistosamente perchè probabilmente era ubriaco della vodka che fa in cantina con il distillato degli scarti del dopobarba.
Eleven Bee
Con il tipo che mi ha tagliato capelli ho leggeri problemi di comunicazione, ma se non ho inteso male, mi ha passato il rasoio nel retro del collo in via eccezionale perchè e tempo di festa. Devo assumere che in tempi normali sarei uscito con il collo peloso, tipo australopiteco. Poi mi ha cosparso di quel dopobarba gusto vodka marsalata ed infine mi ha passato uno strofinaccio rovente sulla faccia, ho fatto fatica a non urlare. Immagino questa pratica sia stata mutuata da vecchi manuali del KGB.
I miei capelli tagliati che si sono posati sul lenzuolo sopra le mie gambe avevano l’aspetto di quello che si trova nel sacchetto di un’aspirapolvere. Stanno diventando sottili e vaporosi, ecco perchè farli colorare di nero mi darebbero un senso di testosterone che mi manca. Ne ho parlato con Miriam ma non è daccordo.
Siamo atterrati a Newark da Milano Malpenza con più di mezz’ora di anticipo perchè non abbiamo avuto vento contrario, come normalmente è volando da ovest verso ovest. (nota sticazzi di valore 4 su 5)
Tra i fumi del jet lag ho letto alcune pagine di un libro che parla dei gatti che vivono nei negozi a New York. Le foto sono belle e le storie sono accattivanti per gli amanti del genere. Mi viene però il sospetto che il livello delle mie letture stia inesorabilmente scendendo verso gli abissi. Potrei anche vederla come l’anchilosarsi delle sinapsi, l’appiattimento dell’encefalogramma.
Miriam ha dimenticato una medicina a Genova. Le mie riguardano le mie patologie note ed esistenti, quelle di Miriam comprendono anche quelle che potrebbe avere o contrarre. Per recuperare la medicina mancante, domani andremo da un medico per farcela prescrivere. Visto che ogni tanto Miriam mi dice che teme le dovranno far brillare l’utero come hanno fatto con quello di sua madre, le ho detto che qui a New York possono sfilarglielo dal naso. E’ una tecnica nuova che si fa in ambulatorio ed è stata copiata da un manuale per idraulici. Non credo se la sia bevuta, a me sembrava una tecnica plausibile.
Sua mamma le ha regalato per natale un bel pigiama intero di cartongesso, stesso materiale che viene paracadutato alle popolazioni dove fanno troppi figli perchè uno solo di quelli è in grado di ridurre a zero la libido di tutti gli abitanti maschi di un villaggio rurale di medie dimensioni.
Verdissima
Siamo stati 4 giorni in un posto pieno di erba e palme e sabbia. Hotel tutto compreso, cibo e bevande. Ho messo su un chilo a furia di gin tonic.
Miriam ed un gatto. Ho tolto dall’inquadratura il volto di Miriam perchè se viene a sapere che metto una sua foto sul blog, si incazza.
La notte di capodanno per noi è iniziata verso le 6 di pomeriggio quando siamo andati a cena. Cercando di tirarla per le lunghe ci siamo accomodati in un soffice giaciglio sotto un gazebo sulla spiaggia, Miriam a scanso di sorprese ad a disprezzo delle temperature, era vestita come se avesse potuto iniziare a nevicare da un momento all’altro. Poi si è presentato un gatto che senza troppi complimenti si è accovacciato sul piumino. Miriam dopo 60 secondi ha iniziato a starnutire perchè notoriamente allergica ai gatti. Alle 11:00 eravamo a dormire. A mezzanotte hanno sparato dei fuochi e Miriam ha provato a svegliarmi per farmi gli auguri, ma dormivo profondamente. Così impara a mettersi i pigiami anticoncezionali.
Il posto annoverava molta gioventù, in altri temini, c’era della figa. Miriam ha notato il mio sguardo bovino verso una tipa decisamente arrapante. Le ho detto di non preoccuparsi perchè per quanto mi riguarda, l’unico modo di procurare piacere sessuale a quella tipa sarebbe stato regalandole un vibratore.
Quegli stronzi di Dolce e Gabbana
Aeroporto di Miami, FL
Appunto. Non ho letto nei dettagli come siano riusciti a fare incazzare i cinesi, ma questa pubblicità irrita me e come me credo chiunque, italiano, cerchi di dimenticare questa icona dell’italiano medio primo dopoguerra, mangia spaghetti con la moglie vestita fine ‘800 e con quelle facce ultramediterranee che è meglio lasciar perdere. Cari miei stilisti, andate a cagare, ma solo roba liquida e gassosa, in modo che il coinvolgimento dell’alvo rettale non possa in alcun modo comportare un qualche interesse da parte vostra.
E poi ho cancellato uno dei miei tre acconti Google. Il primo che avevo mai fatto; agli albori di Google non mi ero registrato con nome e cognome perchè pensavo non si facesse, ossia secondo me nessuno si registrava con le proprie generalità bensì con pseudonimi di fantasia tipo cicciobello65 o gnagnaxx99. Così uno era libero di guardare il porno o iscrivesi a chat compromettenti o insultare chiunque o scrivere cazzate senza essere identificato. Poi invece dopo qualche tempo ho capito che era opportuno iscriversi con Nome-Cognome e così feci, per perdere immediatamente la password. Allora mi sono iscritto nuovamente ma siccome il mio Nome-Cognome era già preso (da me) dovetti iscrivermi con Cognome-Nome. Poi ho scoperto come recuperare la password del secondo account e dunque per diversi anni ho avuto tre account, facendo confusione tra user e password e youtube e contatti. Bene, adesso ho solo 2 acconti e proverò a passare tutte le informazioni da uno all’altro per poi cancellarne uno ed avere il mio unico, univoco acconto.
Questo post è un coacervo di sticazzi come raramente mi è capitato di scrivere. In aeroporto ho aiutato una signora che forse eveva qualche lieve problema di comprensione del mondo circostante. Era gentile e chiedeva informazioni come se fosse disorientata pur nell’evidenza che le informazioni che lei cercava fossero ben reperibili su cartelli e schermi televisivi. Mi ha fatto tenerezza, era sul nostro stesso volo e ci ha seguito fino al ritiro bagagli. Visto che il nostro volo di rientro era in ritardo, ci siamo fermati a mangiare un boccone in un ristorante non lontano dalla nostra uscita di imbarco. La ragazza che ci serviva ci ha chiesto se parlavamo spagnolo. Alla nostra risposta negativa ha chiesto “italiani ?” ed abbiamo capito che questa parla di madre lingua inglese e spagnolo ed ha un ottimo italiano, il suo sogno è andare a Venezia per il carnevale. Quando i nostri occasionali vicini di viaggio apprendono che siamo italiani, veniamo a sapere che tutti sono stati in Italia, o hanno parenti italiani, o vorrebbero venire a vivere in Italia. La domanda che tutti ci fanno è “da che parte dell’Italia venite”. E non tutti sono stati solo a Sorrento – Roma – Firenze. molti sono stati alle Cinque Terre. Genova infine non esiste, ma è vicina a Portofino e Milano e con queste note geopolitiche, più o meno il nostro interlocutore capisce dove siamo di casa.
OK ho già scritto queste cose abbondantemente. Mi spiace per chi fa di tutte le erbe un sol fascio, ma io non mangio esclusivamente spaghetti tenendo in mano la forchetta come fosse una maracas ed il mandolino lo ficcherei nel culo a chi lo suona. Che cazzo