35 millimetri

Ridendo e scherzando, questo episodio perturbato ha regalato 35 millimetri di precipitazione, che nel terribile buco basso alessandrino è manna dal cielo. Di questi, circa una metà sono caduti sotto forma di neve, il resto pioggia. I pluviometri professionali hanno nell’imbuto un piccolo riscaldatore che scioglie le neve ed il ghiaccio e la trasforma in acqua misurabile dallo strumento, altrimenti non sentirebbe alcuna precipitazione. Poi prendi la pioggia, la moltiplichi per 10 ed hai lo spessore della neve, oppure fai un misto. Queste nozioni di meteorologia sono gratuite perchè è domenica. Comunque non fate figli, il trend è quello dell’estinzione di massa, spendete le vostre risorse in cazzate non durevoli e non mettete al mondo creature che dovranno lottare per la sopravvivenza.

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Questa mattina la Mobotix corregge la luce alla cazzo regalando questa innaturale visione azzurrognola del mondo. Si nota – solo per chi ha il dono dell’attenzione – che il livello della Pozzanghera è salito di qualche centimetro.

Il mistero della foto delle ore 01. Le tre webcam di Basaluzzo non riescono a trasmettere le rispettive foto delle ore 01 del mattino dal 29 ottobre 2018. L’ho scoperto casualmente l’altro ieri. Ho verificato i log e tutte danno un messaggio di errore, ossia il server non ha risposto e dopo un certo numero di secondi la trasmissione dell’immagine ha abortito.

Questa circostanza fa parte dei misteri irrisolti delle mie webcam, come quando non riescono ad essere raggiungibili via DNS dinamico, o quando vanno in modalità Pop Art.

Qualcosa avviene sistematicamente nei minuti intorno all’ora tanto che l’immagine non parte. Ecco le possibili ragioni:

  1. ARUBA fa qualche aggiornamento o qualche mastrusso sui propri server periodicamente, qualche manutenzione giornaliera, un riallinamento dei vettori post-cardiani della superscazzora come se fosse antani. Le altre webcam non hanno questo problema, ma trasmettono su server diversi, dunque il problema sembra presentarsi solo su quello specifico delle 3 Basacam. So che se chiedo spiegazioni aprendo una segnalazione, mi rispondono con una superscazzora brematurata dicendo che intanto è colpa mia, io non capisco un cazzo e loro sono dei superuomini dotati di un acume che non lascia spazio ad errori. Negherebbero anche l’evidenza, come credo facciano tutti i service provider del mondo.
  2. TELECOM fa lo stesso sulla mia linea ADSL basaluzzese. Non dico che lo fa a me e basta. Lo fa a molti utenti della zona, perchè intanto siamo una zona rurale, depressa, abitata da contadini ignoranti che sicuramente all’una del mattino stanno dormendo dopo aver passato una giornata a spaccare la terra, bestemmiare e mangiare pane e polenta. Dunque potrebbe anche essere che TELECOM risparmia qualche Euro spegnendo le centraline, la stessa energia risparmiata viene usata a Parigi per alimentare i vibratori del Moulin Rouge che ci sono nei bagni per le clienti più esigenti. (La Telecom Italia è francese)

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Varie del primo Sabato di Febbraio.

Un pensiero, fastidioso, corre alla plettora di pubblicità di autovetture fascia media; cercano di essere sofisticate, vengono narrate con la voce di un orgasmo misto a confessione, accennano a filosofia, principi morali ed etica, saper vivere, essere brillanti, spiritosi, profondi, sofisticati. In una parola sola, mediocri.

Questa mattina guidando nelle nevi intorno a Gavi ho visto 2, dico due di queste vetture ultima generazione, Euro 69, air bag anche nelle mutande, USB galattico, posteggio automatico, cruise control con anal perception e Bluetooth bipolare. Ferme, con il cofano aperto ed un tentativo in corso di far partire la batteria morta con i morsetti.

Questo è il mio Fiat 550 del 1964. Si è fatto due mesi fermo a temperature sotto lo zero ed è partito al primo tentativo. Non fa un filo di fumo, gira al minimo come un orologio. Quando lo guido nei campi mi sento come quella gnocca della Claudia Schiffer sulla sua Volkswagen, solo più interessante.

Sono tornati. Non so dove siano stati in questi tre mesi in cui non si sono visti, ma annunciati dalle solite grida notturne, rieccoli sul tetto sul quale lo scorso anno hanno figliato.

Dopo la neve, groppi temporaleschi con vento ed un po’ di armamentario tipico del temporale estivo, ma siamo al 2 Febbraio ed infatti le colline sono ancora piene di neve. Tutto tranquillo, state sereni.

Adesso metto anche delle foto di Basaluzzo, ma prima una del mar Ligure rigato dall’improvviso vento del groppo che sta per passare qui sopra.

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Questa mattina quando la temperatura era ancora sotto lo zero, poi si è alzata ed ha iniziato a piovviginare, la neve si scioglierà presto, o forse no, dipende quanto pioverà nelle prossime ore.

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Questa è nuova.

Questo è lo screenshot delle foto scattate in 24 ore dalla webcam della Pozzanghera. L’ho fatto perchè il blog è mio ed io faccio quello che voglio, mi piace l’idea di 24 foto con la neve, è un evento sempre più raro e questa foto tra qualche decina di anni potrebbe valere oro. Forte di questa convinzione, ho però notato che la foto delle ore 1 del mattino è leggermente diversa da quello che mi sarei aspettato.

Infatti è la foto del 29 ottobre 2018. Pur potendo contare su una intelligenza non comune ed una esperienza assoluta e magnifica di webcam, non ho idea di come ciò possa essere possibile.

Può saltare una foto, dunque quella mostrata può essere del giorno prima. Vogliamo essere sfigati ? Due giorni prima se ci fosse un evento che è capitato per due notti di fila alla stessa ora. Improbabile ma possibile. Ma qui la foto è ferma da tre mesi, io tanardo non me ne sono accorto perchè è una foto notturna e più o meno le foto notturne si assomigliano, ma adesso con la neve le foto notturne sono ben più luminose e quella di Ottobre risalta perchè è buia.

Devo indagare sul log della webcam. L’unica ipotesi che mi viene in mente a parte un possibile intervento di esseri alieni o un complotto internazionale a mio discapito, è che con l’orologio sballato della mobotix, alle ore 1 del mattino faccia il reset di sistema, che a memoria io ho settato per le 3:30. A quel punto durante il reboot la webcam è in modalità manutenzione per circa mezzo minuto, e la foto dell’una non può venir trasmessa. Altre ipotesi sono legate alla scomparsa dei dinosauri e ad un malfunzionamento dei miei neuroni, quello ci può star sempre.

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Spectre.

Mi segno questo episodio di vita su Internet.

Ogni tanto, anzi frequentemente il computer in ufficio diventa lentissimo, segno che sta elaborando degli aggiornamenti scaricati dal server di Microsoft o chissà chi. Sono certo che quello che scarico contiene a mia insaputa delle cosette che copiano i miei dati sensibili e li inoltrano a qualche soggetto che cerca di trarne vantaggi. La cosa non mi offende e non mi preoccupa, che facciano pure il mio ritratto psicologico e poi se lo mettano nel culo, se fa loro piacere.

Oggi però mi sono trovato tutti i cookies cancellati, senza che apparentemente ci siano stati aggiornamenti. O forse ci sono stati ed io non lo so. Tra i cookies cancellati c’è quello di Youtube, ossia dell’account di Google che uso per guardare le mie cosette che voglio vedere, eliminando quelle che gli ho segnalato che non voglio vedere. Dunque mi sono collegato da anonimo visitatore italiano; non essendoci cookies mi sono stati proposti argomenti che, secondo il sistema, interessano ad un italiano medio che accede a Youtube.

Posso dire che cerco di ampliare le mie conoscenze senza focalizzarmi su puttanate italianissime come il campionato e Italia Got Talent e l’intervista a Maurizio Corona ? Ho chiuso e mi sono collegato nuovamente con le mie credenziali, così non mi deprimo.

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Intanto a Basaluzzo continua a nevicare, una decina di centimetri l’accumulo, mentre la temperatura al suolo si è alzata fino a 3.4°, dunque è in atto un gradevole “snow feedback” con la colonna d’aria ancora integra, ma il libeccio soffia in quota e prima o poi riscalderà anche strati sempre più spessi ed infine inizierà a piovviginare.

Però adesso devo pensare ad aggiungere un termometro on line in modo da sapere la temperatura esatta dalla Pozzanghera. Lo dico da anni e non so come fare.

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Tanta roba.

Questa è la precipitazione espressa in pioggia, poi laddove fa freddo, sarà neve. Tutto sabato, poi continuerà con accumuli minori, smette lunedì, poi dopo un giorno di pausa, ricomincia.

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Prima che giri in pioggia.

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Ottima la neve a Basaluzzo, salvo la foto perchè dicono che con il passare delle ore la temperatura inizierà a salire e la neve che adesso cade diventerà pioggia. Resta il mistero – per me – di come mai quando nevica, sul ghiaccio della Pozzanghera la neve non rimane intatta ma si scioglie e forma una poltiglia gelata. Il ghiaccio non dovrebbe essere a zero gradi, e se nevica con temperature inferiori allo zero, perchè si trasforma ?

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Ieri sera quando ha iniziato a nevicare, la neve ha iniziato a ricoprire la superficie, poi gradualmente si è sciolta. Forse la temperatura dell’aria era sopra lo zero, oppure non è neve ma bicarbonato di sodio. Oppure sono le Carpe, ecco, sono le Carpe che scaldano l’acqua grazie ad una dieta ricca di fibre. Un mio amico sostiene che le Carpe Originali si sarebbero mangiate la generazione 2018.

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Basacam 2 in modalità Pop.

Lo aveva fatto una Righicam qualche anno fa; improvvisamente le immagini erano diventate molto simili a questa. Dopo una settimana di eroina, altri acidi e molti quadri astratti, si era fulminata del tutto ed il rivenditore aveva sentenziato che non valeva la pena di mandarla in Germania perchè era fuori garanzia. Anche questa è fuori dalla garanzia, da poco. Queste Mobotix non sono resistenti come quelle dei primi anni 2000. Ci fosse una marca alternativa, ma in Italia le alternative sono poche e scarse. Scheiße!

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Un altro brutto filmetto.

Lo scorso 23 Gennaio ha nevicato ed ecco il filmetto ripreso dalle finestre dell’ufficio. Ho aggiunto una stupiderrima musichetta accattivante ed una superscazzora finale che si legge a fatica.

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E semmai se ne fosse sentita la mancanza, foto tardo pomeridiana del solito panorama.

Due note di colore. Oggi a mezzogiorno ho mangiato la zuppa contadina. Non dovrei eppure la mangio perchè io sono un minestraio sia geneticamente parlando, ma anche a seguito dei noti eventi che hanno modificato la fisiologia del mio sistema digerente. Adoro le minestre perchè raggiungono lo stomaco senza che l’esofago possa opporre resistenza. Semmai sono io che abuso delle minestre, perchè se per sbaglio ho del pane sul tavolo, lo finisco facendo una interminabile scarpetta, che inizia quando il piatto è ricolmo e termina solo quando sembra uscito dalla lavastoviglie. Finita l’operazione, mi sento gonfio come un pallone, perchè il pane mi gonfia lo stomaco, e poi la minestra con tutte le temibili verdure mi gonfia anche l’intestino. Non ho scampo. La seconda nota di colore sono i malefici cioccolatini ripieni di grappa, di cui ho già discusso ampiamente (credo) e che mangerei fino ad addormentarmi ubriaco. Un giorno lo devo fare.

E’ troppo complicato e completamente inutile spiegare come è saltata fuori questa immagine dalla webcam. E’ comunque una combinazione cosmica.

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Cogli l’attimo.

Clicca. La foto era storta, l’ho raddrizzata, tuttavia guardandola a lungo si prova un senso di stordimento e nausea come quando si ascoltano le voci di qualsiasi membro dell’attuale organo amministrativo di stato.

Il sole è sbucato dall’orizzonte sul Ligure, i raggi sono filtrati attraverso un sottile varco di cielo appena sopra il mare, poi lo strato di cumuli in arrivo da sud hanno ricoperto il sole. Il tutto è durato un paio di minuti, poco tempo per pensare, Rambo ci avrebbe messo di più a prendere la macchina fotografica e scattare alcune foto prima che lo spettacolo si concludesse.

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A me sembra così strano.

Accumuli di neve nelle 24 ore; 15 centimetri su Genova, fino a 30 a Basaluzzo, 5 a Sestriere, 0 nel Torinese in pianura. Lo avevo detto anche lo scorso mercoledì (tranquilli, semmai fiocca ma non accumula), ed invece buona parte di Genova si è imbiancata per benino.

In questi casi la prima cosa da fare è gettare Miriam nel panico. Fatto. Le mando dei messaggi WhatApp molto seri in cui le dico “tutti i modelli prevedono neve con accumuli tra modesti e moderati” per poi aggiungere “ma io credo che sulla costa, semmai dovesse nevicare, non si ferma.” In realtà non ho la più pallida idea di come e dove potrei trovare elementi che smentiscano il modellame. E dentro di me io spero ne butti giù un metro, meglio due, ma sminuisco le previsioni mettendo su una immaginaria faccia da poker, ossia totalmente inespressiva, mentre cerco di rassicurare Miriam senza averne titolo. Lei è disorientata perchè sa bene che in passato le ho contato musse a non finire sul tempo, sulle previsioni sono pronto a mentire anche sotto tortura. E mi accoltellerebbe perchè sa che io adoro la neve e percepisce che io faccio finta di rassicurarla sperando che domani mattina ci si svegli in una bufera.

Tremano il mio provider di Internet ed i gestori delle dorsali per la quantità mostruosa di foto della neve che potei mettere su queste pagine, mandando in tilt il sistema.

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