Varie del primo Sabato di Febbraio.

Un pensiero, fastidioso, corre alla plettora di pubblicità di autovetture fascia media; cercano di essere sofisticate, vengono narrate con la voce di un orgasmo misto a confessione, accennano a filosofia, principi morali ed etica, saper vivere, essere brillanti, spiritosi, profondi, sofisticati. In una parola sola, mediocri.

Questa mattina guidando nelle nevi intorno a Gavi ho visto 2, dico due di queste vetture ultima generazione, Euro 69, air bag anche nelle mutande, USB galattico, posteggio automatico, cruise control con anal perception e Bluetooth bipolare. Ferme, con il cofano aperto ed un tentativo in corso di far partire la batteria morta con i morsetti.

Questo è il mio Fiat 550 del 1964. Si è fatto due mesi fermo a temperature sotto lo zero ed è partito al primo tentativo. Non fa un filo di fumo, gira al minimo come un orologio. Quando lo guido nei campi mi sento come quella gnocca della Claudia Schiffer sulla sua Volkswagen, solo più interessante.

Sono tornati. Non so dove siano stati in questi tre mesi in cui non si sono visti, ma annunciati dalle solite grida notturne, rieccoli sul tetto sul quale lo scorso anno hanno figliato.

Dopo la neve, groppi temporaleschi con vento ed un po’ di armamentario tipico del temporale estivo, ma siamo al 2 Febbraio ed infatti le colline sono ancora piene di neve. Tutto tranquillo, state sereni.

Adesso metto anche delle foto di Basaluzzo, ma prima una del mar Ligure rigato dall’improvviso vento del groppo che sta per passare qui sopra.

Clicca

Questa mattina quando la temperatura era ancora sotto lo zero, poi si è alzata ed ha iniziato a piovviginare, la neve si scioglierà presto, o forse no, dipende quanto pioverà nelle prossime ore.

This entry was posted in All possible crap. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published.