Category Archives: All possible crap



Il picco si, il picco no.

Oggi mi ha chiamato il Consulente Biologico. Anche lui è inattivo a casa ed allora ha tempo per ordinare su Amazon. Io gli faccio da consulente telefonico perchè ho forse un po’ più di esperienza derivante dal gran numero di … Continue reading →

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Pilates remote.

In questi giorni di attesa, Miriam ogni mattina fa un’ora di pilates. E’ preoccupata che l’inattività della quarantena possa condurre ad un improvviso cedimento strutturale del suo sedere. La lezione arriva via e-mail dalla palestra in un formato tipo foglio … Continue reading →

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Un giorno della settimana.

Credo sia Mercoledì in quanto abbiamo rassettato la camera da letto. Si dev’essere così. Selfie in bagno. Non so se è il primo che faccio, forse no ma sicuramente non è una pratica frequente. La mia capigliatura è cresciuta ben … Continue reading →

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Focaccia.

Puntuale come un orologio, la focaccia arriva a casa, virus o non virus. Fotografia subito trasmessa ad amici italo/americani che sono sfollati in campagna perchè a New York potrebbe diventare difficile nei prossimi giorni. La loro dieta non comprende la … Continue reading →

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Il ponte.

In questi ultimi mesi di disavventure continue, ecco una foto che mi piace salvare. Stanno tirando su il tocco di ponte che passa sopra la ferrovia. E’ uno dei più lunghi. Quella belina del primo ministro per fortuna non ha … Continue reading →

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Giorno 13, circa.

Così, tanto per tenere la contabilità che sostituisce tutte le altre, la mamma di tutte le classifiche.

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E’ arrivato un bastimento…

… carico carico di; infetti. Adesso speriamo che a bordo stiano tutti bene, ma se c’è qualcuno malato, davvero spero che vengano prese delle decisioni ragionevoli su come fare per trattare dignitosamente passeggeri ed equipaggio senza creare pericoli di contagio. … Continue reading →

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Venerdì.

Vento, una sorta di Grecale vedendo le increspature sulla Pozzanghera. Non è un vento frequente ed in genere annuncia un calo delle temperature con scarsissime precipitazioni. Nelle prossime 48 ore potrebbe arrivare molto vicino allo zero, speriamo non geli. Chissà … Continue reading →

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Boh.

Giorno 10, 11 ? La focaccia fa bene. A me ha fatto salire l’umore di almeno due tacche e probabilmente anche le difese immunitarie ne traggono un beneficio. Per finire un kg di focaccia in tre ci vogliono diversi giorni … Continue reading →

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Non uscire di casa.

Giorno 9, più o meno. Se non ci fosse il rito serale della Rumenta in effetti le mie uniche uscite all’aria aperta sono sul poggiolo. In Corso Italia qualche isolato corridore, che adesso chiamano runners per distinguerli da quelli che … Continue reading →

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