Foto osè.

Un amico di Facebook ha messo recentemente on line un paio di foto di nudi femminili. Nulla di particolare, foto più o meno artistiche in cui di nudo ce n’è ben poco, benchè i chiaroscuri vogliano lasciare intendere che il soggetto durante lo scatto delle immagini fosse nuda come Dio l’ha fatta.

Lui in effetti è un fotografo amatoriale ed anche bravo, ma fino ad ora non si era mai esposto nel pubblicare foto di una sessione fotografica con una donna nuda. Insomma, io non so se lo farei; gatti quanti ne voglio, ma donne nude no, Miriam potrebbe risentirsi e non poco, intanto perchè faccio fotografie ad una donna nuda. Anche se fosse una amica di entrambi e Miriam stessa fosse presente allo stage, non credo sarebbe entusiasta e poi ancor meno se pubblicassi le foto di una ragazza nuda su Facebook. Anche perchè nella fantasia popolare maschile le modelle generalmente dopo le foto un briciolo di sesso con il fotografo lo fanno sempre. Magari non è vero, ma viene da pensarlo. A me.

Immagine96

Questa è una delle foto che ha pubblicato. Non si capisce bene se è il sedere o un’altra parte anatomica del corpo, forse un pollice. Ma comunque un gran bel pollice, si vede  anche il segno di quando ha infilato il medesimo pollice nella corona della ruota posteriore della moto mentre procedeva in una scarpata.  Comunque sia, ad una certa età dopo i 40 può accadere di impazzire senza preavviso  per la gnocca, questa è la mia diagnosi a distanza. Può capitare a chiunque ed oggi è capitato a lui. Mai sottovalutare la forza della gnocca. “Luke, ricordati, non dimenticare la gnocca!” (da Star Wars)

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Di nuovo tu.

Oggi all’aeroporto di ritorno da Monaco neppure un appuntato per controllarci i documenti. Ci siamo presi le valigie e via. I primi esseri umani che abbiamo visto sono stati dopo la porta scorrevole, oltre la zona doganale. In effetti mi domando a cosa serve controllare i documenti ai passeggeri che per salire sull’aereo hanno già subito ogni tipo di controllo. Come se, durante il volo, qualche turista venisse clonato in un bagno ed entrasse in Italia all’oscuro delle autorità.  Oppure durante il volo cambiasse sesso. Colore della pelle. Specie. E poi eravamo davvero 4 gatti, il sogno di ogni lavoratore aeroportuale, non più di 10 valigie sul nastro che non ha fatto neppure un giro completo, è stato spento dopo che avrà funzionato per 30 secondi. Beh, siamo risparmiosi e scrupolosi.

Super sofisticato

Super sofisticato

Comunque ho importato, credo illegalmente, un bird feeder di nuova concezione pagato una quarantina di dollari, verrà installato a Basaluzzo con gioia degli uccelli locali. Ho scoperto che in USA c’è una catena di negozi che vende esclusivamente mangimi e casette per uccellini di tutte le forme e dimensioni, anche anti-scoiattoli. Si chiama Wild Birds Unlimited.  Forse ne ho già accennato; se la risposta è si, non è colpa del jet lag, sono davvero rincoglionito. Ho anche importato, sempre evadendo l’IVA e le accise doganali, per un valore di circa $7.65, ben 4  tubi di plexiglass spessi 5 millimetri, larghi 6 centimetri e profondi da 2 a 5 centimetri per un lavoro molto sofisticato che devo fare qui a Genova e che, se funziona, regalerà nuove immagini di Genova al mondo.

Per tornare all’aeroporto internazionale di genova cristoforo colombo, nel deserto grigio ed inospitale che accoglie i passeggeri è la prima volta che noto nell’androne degli arrivi il gazebo rotondo di “Loving Genoa” che fornisce informazioni turistiche. Di Mackey, che consulta frequentemente questi centri informazioni in via Garibaldi ed in Piazza Tommaseo,  ne parla un gran bene. I ragazzi che vi lavorano hanno un ottimo inglese e forniscono un servizio molto utile. La nota di colore e di luce che arriva dal gazebo è in effetti confortante.

Ed è anche bello a vedersi.

Ed è anche bello a vedersi.

A quello scemo di un gatto ho offerto un ricovero. Prima di partire per gli USA avevo fatto un bliz dal FAI-DA-TE di San Martino ed in quattro e quattr’otto avevo messo su una struttura in legno e plastica che credo funzioni bene, l’ho anche arredata con una cuccia per gatti. La collocazione a fianco della calderina dovrebbe assicurargli un po’ di tepore in più durante il prossimo inverno che, per inciso, dovrebbe coincidere con l’inizio della nuova glaciazione. Non sono io a dirlo, alcuni sedicenti studiosi lo hanno affermato con convinzione; a Gennaio arriva una glaciazione. Se il gattaccio non morirà di freddo, come alternativa gli si prospetta la morte per la CO2 della caldaia. Comunque ad una veloce analisi del ricovero, ho trovato dei peli di gatto che potrebbero essere i suoi. Beh, i miei non sono dunque per esclusione… no, neppure Miriam ha avuto modo di andarci a dormire. E’ indubbio che se Miriam non fosse così allergica, quella bestiaccia sarebbe già sul nostro letto a dormire.

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I serbatoi dell’acqua.

ilny

Ed ecco tre foto inutili.
serba

Questo è un palazzo di una quarantina di piani in via di ultimazione. Sul tetto ci sono i serbatoi dell’acqua. Li ho fotografati perchè sono i tradizionali serbatoi di legno che si usavano nel Far West alla fine del 1800 ed oggi ancora a New York.

stra

Questa invece è una classica strada di un quartiere residenziale di New York. Perchè ho scattato questa foto di una banalità sconcertante ? Boh ?

pph

Non solo l’inquadratura è mediocre, ma ho bruciato il cielo. Mi piaceva il contrasto tra il palazzo nero e quello di mattoni rossi colpiti dai raggi del sole che tramonta. E i soliti serbatoi…

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Bird feeder.

ilnySul terrazzino non possiamo tenere piante, benchè ci piacerebbe. Durante le nostre lunghe assenze morirebbero, di freddo, di caldo e/o di sete. Oppure si svilupperebbero troppo, oppure non potremmo toglierle se viene qualche uragano. Insomma per garantirci un po’ di privacy la siepe è di plastica e pure i due bossi.

Bird feeder

Bird feeder

Allora per rendere più naturale il terrazzino ho messo qualcos’altro di plastica riciclata, ma è un bird feeder, un alimentatore per uccelli. Sticazzi pennuti e piumati.  Ma non ho fatto una bella cosa, anzi è un errore, da tutti i punti di vista. Bisogna smetterla di far finta di amare la natura solo perchè si mettono quattro semi di merda per altrettanti uccellini del cazzo. Ecco perchè:

  1. Intanto i semi che si danno agli uccelli non sono rintracciabili come filiera. Dunque possono essere semi di piante geneticamente modificate, si trasmette pertanto la modificazione agli uccelli che poi si modificano a loro volta.
  2. Gli uccelli che trovano da mangiare così gratis et amore dei si abituano a non farsi il culo per mangiare e poi ingrassano, diventano obesi e muoiono sotto le macchine.
  3. Inoltre gli uccellini dovrebbero starsene in campagna, non nelle nostre inquinate città umane. Insomma prima li si inganna con la premessa di cibo facile, questi citrulli creduloni e facilotti arrivano in massa, si ammalano per l’inquinamento e muoiono.
  4. Gli uccellini che sopravvivono all’inquinamento ed al colesterolo oltre che ai semi transgenici, hanno la possibilità di riprodursi, e questo vuol dire più cacciatori e questo vuol dire più armi, dunque dare da mangiare agli uccellini alimenta i bilanci dei produttori di armi ed accessori.
  5. L’albero che l’ex sindaco Bloomberg ha fatto mettere al Rockefeller Center pochi giorni fa è gigantesco e molti uccellini, dopo aver mangiato i miei semi, ci andranno. Ma il nuovo sindaco progressista Di Blasio farà mettere un alberello ecosolidale di plastica riciclata alto tre metri sotto il quale chiamerà Manu Ciao a cantare “Me gusta la lasagna“. Gli uccellini ai quali oggi do a mangiare torneranno tra un anno e, non trovando più l’albero di Bloomberg, moriranno di delusione ma prima sommergeranno di guano Manu Ciao e le sue fottutissime lasagne.

 

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Oh no, il siluro.

ilnyIl siluro per Miriam è il segno – (meno) che compare nei termometri digitali quando la temperatura scende sotto lo zero. Me lo chiese tanti anni fa quando al Righi, il primo inverno che abitavamo li, lesse una temperatura negativa e mi riferì che secondo lei il termometro non funzionava bene perchè c’era una specie di siluro.

Oggi dunque il terometro esterno segnava qui -2.1 in gradi centigradi, perchè se metto la temperatura in Fahrenheit ci mette venti minuti per figurare quanto possa essere in Celsius e poi arriva a conclusioni completamente sbagliate.

Comunque il siluro è un pessimo segnale; vuol dire che fa freddo e quando inizia il freddo va avanti senza interruzioni per 6 mesi. Sarà un lungo inverno.

Mi rendo conto che probabilmente lo scorso autunno avevo già accennato a questa ricorrenza. Ormai sono come il calendario; la lista delle occorrenze è già nota mesi in anticipo.

Altro argomento. D’ora in avanti quando scriverò cazzate da questa parte dell’oceano, inizierò ogni post con un piccolo segnalibro, così mi ricorderò dove sono senza però ricordare perchè.

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Prima neve a New York (e-sti-cazzi)

ilnyEcco una immagine del radar Sticazzi 2.1

NYC al limite tra pioggia e neve.

NYC al limite tra pioggia e neve.

 

cap2L’unico modo per dimostrare che sta più o meno nevicando e ci sono fiocchi nell’aria è mostrare l’icona di Weather Channel. Io provo e riprovo a fare foto quando nevica ma per quanto siano grossi i fiocchi di neve, nelle mie fotografie scompaiono. So benissimo – almeno credo di aver capito –  perchè scompaiono; il tempo di esposizione è troppo lungo ed il fiocco risulta mosso e dunque si vede male. Anche se come sfondo c’è un muro di mattoni di colore rosso scuro. Dovrei accorciare il tempo di esposizione ma all’età di 52 anni ancora non ci riesco. Pertanto sono giunto alla conclusione che è probabile che morirò senza mai essere riuscito a fare una foto decente ad una nevicata.

Ad ogni modo, la precipitazione dovrebbe durare solo un’ora senza accumulo alcuno.

p72

A fianco ecco cosa intendo dire per manifestata incapacità di riprendere un fiocco di neve. Per fortuna ci sono cose molto più importanti che, parimenti, non sono mai stato in grado di fare e che non imparerò mai, dunque ascrivo questa mia deficienza fotografica alla categoria “mali minori” ed anzi, credo che mi farò un caffè.

 

Ed ora la webcam.

current

E’ più brava di me a far vedere i fiocchi di neve.

ATTENZIONE.

Potrei continuare a postare foto della neve fino a indurre propositi suicidi negli occasionali frequentatori.

sno

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E-mail da dentro una asciugatrice condominiale.

ilnyIeri ho chiesto informazioni su una cosa di lavoro e mi è arrivata per e-mail la seguente risposta:

Due anni fa ho faatto la èroposta a Cirneni il quale mi aveva detto grren light da suo direttore contro tu sai che cosa ed io sono partito altrimenti non so cosa avremmo in mano ora se qualcuno non li gestiva .tu dovebvi levarlmi gli studi fattibilita a ge ed io ho fatto partire la parte eles’era con sistemi. Se vuoi ti faccio il recoconto ma dopo anni di sillenzio pensavo che la cosa fosse finta.io continuo a pagare lo stidio Arventino che mi manda conti e spero non su cio che sai. Comunque se fai un passo qui ti spiego

Ma… non ho capito davvero un beato cazzo; e la domanda era semplice semplice.

Io mando e-mail e SMS da qui dentro

Io mando e-mail e SMS da qui dentro

Quando io faccio la lavanderia ho rinunciato da tempo a voler entrare nella lavatrice perchè non c’è spazio. Ma nella asciugatrice riuscirei ad entrare. La temperatura è regolabile, il profumo dei vestiti puliti è buonissimo. Li dentro non ci si annoia davvero. Ma non manderei e-mail come sembra abbia fatto il mio corrispondente.

Non so come rispondere; in effetti stavo per scrivere “potresti rispondermi quando hai finito il ciclo di asciugatura ?” ma ripensandoci non credo che sarei stato compreso. Avrei anzi aggiunto confusione al sistema che mi sembra già abbastanza confuso. Potrei chiede ulteriori spiegazioni, ma credo mi ritornerebbe una cosa del tipo “Come non capisci ?!”

Incontrerò la persona, come suggerito. Ma prima di incontrami, vorrei essere chiaro su una cosa: non si parla di lavoro all’interno di una asciugatrice perchè io, quando sono all’interno di una asciugatrice condominiale, sono perfettamente in grado di fare tutto indipendentemente dal ciclo di temperatura, ma lui evidentemente no.

Comunque sia, il mondo è pieno di gente che passa del tempo nelle asciugatrici.

crittografati

crittografati

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Tutti i blog hanno delle pagine riferite al sesso.

iloveNYPer essere più precisi, tutti quelli che hanno un blog prima o poi devono raccontare come hanno passato la serata precedente soffermandosi sui dettagli più pruriginosi.

cat

Gatto che si gratta

Allora, in effetti proprio ieri sera mi deve aver punto un qualcosa di particolarmente maledetto in una caviglia e mi sono grattato fino a farmi uscire il sangue.

Altro argomento. Lunch in un ristorante di midtown. Nel tavolo a fianco una bella coppia  appena sposata e qualche genitore. Sul tavolo champagne e ostriche.  Nessun eccesso chiassoso, prevale una composta commozione. Entrambi gli sposini vestiti in ghingheri, palesemente reduci dalla cerimonia. Lui era sulla quarantina, bell’uomo, l’altro altrettanto cinematografico era  biondo – rossiccio come se fosse stato irlandese. Magari lo era. Discussione; i matrimoni tra persone dello stesso genere arriveranno prima in Italia o prima nel Texas ? La risposta non è affatto scontata, ma se dovessi scommettere, direi che arriveranno prima in Italia. Ogni tanto sento notizie che arrivano dal Texax e mi domando se sono vere o inventate. Oh beh, ad essere imparziali, se è solo per questo anche in Italia si sentono notizie totalmente inverosimili, ma scommetto sull’Italia.

Altro argomento, cioè no è un addendum. Insomma sticazzi. Dinner in ristorante upscale nella fashionable UES. Mai, ripeto MAI ho visto una tale concentrazione di gnocca in uno stesso ristorante. Le cameriere erano impossibili da non fissare ebeti quando arrivavano al tavolo, Quella che mi ha chiesto “would you care for some wine ?” era persino imbarazzante. Ed erano vestite di tutto punto, nessuna concessione maliziosa allo sguardo di parti di pelle poco ortodosse. Ma anche la parte femminile della clientela sembrava selezionata da una ditta che vende farmaci anticoncepimento. Insomma qualcosa del genere.

 

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Upworthy.

iloveNYUpwhorty è un sito web americano che vanta crescente popolarità in USA. Raccoglie tutte le notizie che, come suggerisce il nome, secondo loro valgono la pena di essere portate all’attenzione di un pubblico che si presume essere più disincantato e meno supino ai grossi networks. Networks che, si dice, applichino una subdola cernita delle notizie che NON devono essere pubblicate.

Sono focalizzati su problemi in USA, ma quando si tratta di offese alla dignità di persone riportano notizie anche dal resto del mondo, senza essere meno feroci. Lo leggo frequentemente ed oggi mi è saltata agli occhi questa notizia.

drug war

Per questo quando ho letto questo titolo e visto la fotografia ho pensato “oh no, cazzo, cosa è successo a Genova”.

Non cambia la triste sorte di questo ragazzo, morto in una cella di prigione perchè le sue guardie gli hanno servito un pasto al quale era allergico e, non credendogli quando ha iniziato a star male, lo hanno visto agonizzare fino alla inevitabile morte. Un episodio orrendo che non è successo a Genova, bensì in un piccolo paese nello stato di Washington. La fotografia dello sfondo di Genova farà il giro di molti networks americani, ma nessuno ci farà caso.

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Ecco qui la tradizione rispettata.

iloveNYDa quando faccio i miei regolari viaggi a New York ho preso 2 uragani, due  tempeste di neve, un terremoto, l’eruzione di un vulcano islandese. Per alcuni amici sono una garanzia che ogni volta che vengo in USA mi porto appresso tempo avverso o altri eventi naturali che rendono i miei viaggi una avventura dagli esiti incerti.

neve

Ovviamente non è vero, respingo queste puerili e ridanciane osservazioni. Però oggi hanno annunciato che su NY potrebbe arrivare una grossa tempesta di neve a partire da Mercoledì. I modelli sono abbastanza discordi ma viene enfatizzato come le condizioni, se si verificassero, porterebbero 60 cm.di neve un po’ ovunque nel Nord East. Questi sono i meteorologi delle previsioni a medio termine, che per contratto devono spararle grossissime per fare audience.  Le previsioni vere, generalmente più prudenti, si limitano a mettere un fiocco di neve a fianco di una goccia di pioggia, perchè da oggi a Mercoledì le cose possono prendere qualsiasi piega, anche cielo parzialmente nuvoloso e zero precipitazioni. Ma tra le pieghe nulla impedisce che potrebbe esserci un ritardo nella perturbazione che ci prenderebbe quando noi abbiamo il volo per Monaco, con i soliti patemi del volo che parte si, parte no, parte forse.

Altro Argomento. Le pubblicità sulla TV USA; ci sarebbe da scrivere un libro. Di questi tempi va molto una cremina che ti spalmi sulle spalle e sulle braccia a base di testosterone. Il 10 percento del tempo della pubblicità viene usato per magnificare i subdoli vantaggi della medicina, il 90% per gli effetti collaterali che includono: (copio dal loro website)

AndroGel 1.62% can cause serious side effects, including:

  • Enlargement of your prostate gland, including changes in urination
  • Possible increased risk of prostate cancer
  • Lower sperm count
  • Swelling of your ankles, feet, or body, with or without heart failure
  • Enlarged or painful breasts
  • Having problems breathing while you sleep (sleep apnea)
  • Blood clots in the legs; this can include pain, swelling, or redness of your legs
  • Mood swings
  • High blood pressure
  • Increased red blood cell count
  • Skin irritation

Insomma; forse ti verrà il belino duro più di prima, ma rischi di morire in diversi modi.

Ancora peggio questa pillola per smettere di fumare: (sempre dal loro sito web: copia incolla sintetizzato)

Important Safety Information

  • changes in behavior
  • hostility
  • agitation
  • depressed mood
  • suicidal thoughts
  • suicidal actions
  • anxiety
  • panic
  • anger
  • mania
  • abnormal sensations
  • hallucinations
  • paranoia
  • confusion
  • serious allergic or skin reaction
  • rash
  • swelling
  • redness
  • peeling of the skin
  • swelling of the face, mouth, and throat
  • trouble breathing
  • blisters in mouth
  • symptoms of a heart attack or stroke

Some people had these symptoms when they began taking CHANTIX, and others developed them after several weeks of treatment or after stopping CHANTIX.

Insomma, una bomba ad orologeria.

 

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