Caigo.

Il Beigua

Il Beigua

Dal latino “caligo” o caliggine, fumo. A dire il vero non sono certo del riferimento linguistico che ho appena scritto, potrebbe essere una di quelle balle minori che qualche scemo si inventa, scrive su Internet, e qualcuno ancora più scemo ci crede e le riporta come fosse oro colato.

Che si chiami un po’ come vuole, queste sono nuvole abbastanza frequenti nei mesi freddi che ricordano ai besughi genovesi come, nelle stesse ore, il clima che vi si presenta non appena avete passato i Giovi è molto peggio di quello che c’è qui, nella riviera.

Punta Martin (più o meno)

Punta Martin (più o meno)

Nota. Devo aver già messo delle foto simili qualche tempo fa da queste parti. Una delle cose positive del perdere la memoria, è che mi sorprendo sempre delle stesse cose. Probabilmente ho già scritto perchè e percome si formano.

Queste foto sono davvero il meglio di quanto so fare. Ci vorrebbero Di o Stefano (Mackey o Goldberg)  ma quando servono, non ci sono mai.

Cattura

Questo invece è il mio allenamento giornaliero a piedi; ufficio / poste di corso Firenze /ufficio con sosta per un veloce tramezzino. Si tratta di un percorso accidentato tra semafori, marciapiedi pieni di buchi ed alcune sotte canine. Si tratta di 6,49 Km con dislivello totale di circa 180 metri. La raccomandata consiste in un F24 per un omesso pagamento di un qualcosa che non esiste, per poco meno di €130.- Tornando ho incrociato il passo con un volto che mi ha salutato cordialmente. Per una volta tanto, dopo pochi istanti m’è sovvenuto di chi trattavasi. In una vita precedente  mi dovevo frequentemente recare con il capo coperto di cenere, una dose sovrumana di pazienza, tolleranza e aplomb presso la camera di commercio, albo smaltitori rifiuti. Comunque i due funzionari, uno dei quali dopo non meno di 15 anni dall’ultima volta che ci siamo visti mi ha riconosciuto e salutato per la strada, erano persone che ricordo con piacere, erano persone oneste, corrette e preparate. La pazienza era reciproca, in presenza di normative scritte appositamente per essere aggirate dai più furbi e, di conseguenza, spesso inapplicabili da parte di chi – imprenditore – avrebbe voluto fare le cose con buonsenso e rispetto.  Acqua passata; per quanto mi riguarda i miei concittadini e corregionali possono prendere i propri rifiuti solidi, liquidi, urbani, industriali, inerti, speciali, pericolosi e infilarseli tutti su per il culo.

Altro argomento.

Nel frattempo, mi è arrivata questa mail:

Buona giornata!

Come stai ?

Ti prego , dammi un minuto di attenzione e ti spiego .

Io prima fare conoscenza attraverso Internet e questo e molto preoccupato e non sapevo cosa scrivere a voi. Non molto tempo fa io vivo vicino a te . Siamo vicini di casa . Le persone che vivono vicino a vicenda . Spesso si vede sulla strada . E mi piace davvero .

Sono una persona timida e sempre troppo timido per venire e incontrarvi . Esitazione su come ho avuto l’ idea di registrare il video e mostrare a voi .

Vi chiedo di darmi un minuto di attenzione e guardare il video che e stato fatto per voi . In questo video parlo di me e dei miei sentimenti per voi . Credo che dopo aver visto questo video mi riconosci subito . Il video e stato postato sulla mia pagina personale sul sito gnagnagna.COM . Vi prego di ottenere registrato sul sito e mi trovo li .

Il mio soprannome NatWWW. Vi imploro di rispettare i miei sentimenti e guardare il video.

Impartire 1 minuto e registratevi sul sito.

Spero di vedervi presto.

Dovrei registrarmi sul sito e cercare il suo video. Non è gnagna.com – ho camuffato il nome del sito web per non dare sponda a questi rompiballe.

2 Comments

Grandinata di Gennaio.

Non che la cosa sia assolutamente straordinaria. Però è abbastanza rara in questo periodo dell’anno.

gra

Nel frattempo mi è arrivata questa mail delirante. Il solito messaggio che – credo – sia una sorta di trappola per citrulli che credono di intascare qualche milione di euro rispondendo all’appello del malato terminale di turno.

 

UFFICIO DI reverendi padri

REV. MIKE BENSON

SANTA MARIA Moorfields CHIESA CATTOLICA

4-5 ELDON STREET LONDRA, EC2M 7LS REGNO UNITO

Caro : Beneficiario

Desidero informarvi che ho concluso l’ operazione di successo con il direttore di United Bank AFRICA ( UBA) e sono attualmente in ( St Thomas ‘ Hospital , @ Westminster Bridge Road London SE1 7EH ) aspettando il momento giusto di Dio .

Mi Х stato diagnosticato di cancro del rene dal dottor John Parsons, che ha detto che ho pochi giorni per rimanere in vita. Ho lasciato cadere una ( assegno in assegno circolare ) con il gestore della United Bank AFRICA per il tuo risarcimento , cercando di aiutare me , voglio che tu aiuti a finire la mia buona gara utilizzando il fondo ho lasciato dietro di costruire chiese nella mia memoria in ogni parte del mondo di vostra scelta, e anche aiutare i meno privilegi e fare una buona vita fuori della vostra auto e la famiglia , l’importo Х di US $ 10.5Million , che FUND Х tutte le mie porzioni di vita .

Ho fatto questo per simpatia e buona volontЮ , voglio che tu a fare buon uso di questo fondo per aiutare i meno privilegio e costruire chiese in memoria di me come io hanno pochi giorni per rimanere in vita , ho un cancro del rene e so morirР presto .

Dio coronerЮ con piЫ benedizione per le vostre buone sforzi e spero che non vi deluderЮ il mio ultimo desiderio prima di morire . Contattare il Direttore di banca con i dettagli a soffietto immediatamente le informazioni di banca contatto Х muggito .

( 1 ) Il tuo nome completo :

( 2) Figura Residenziale Indirizzo: ( POBOX NON AMMESSI )

( 3) diretto e Telefono corrente:

( 4 ) Presente Paese :

( 5 ) Copia del passaporto internazionale o driver di identificazione licenza :

Mr. Philip Oduoza L’Amministratore Delegato , Dipartimento pagamento degli Esteri United Bank Africa ( UBA )

customercaredirect@outlook.com

Telefono : +2348123749401

Fax: +234 1 263 7558 Si prega di assicurarsi di contattare lui subito per rivendicare il fondo ho lasciato alle spalle ,

Cordiali saluti

Rev. Mike Benson

 

Ed ora un appello.

Mia moglie Miriam ha appena dato alla luce 6 gemelli. Noi non possiamo permetterceli e dunque se non riusciamo a darli in adozione entro una settimana dovremo farli sopprimere.

(Questa riferita a cani e gatti è una bufala che circola in Internet dal 1999)

Originariamente pensavamo di darli ad una organizzazione governativa americana che in passato ha acquisito tecnologia avanzata con una civiltà aliena dando in cambio esseri umani rapiti per esperimenti genetici. L’ho sentito poco fa su Focus. Ci danno anche una Gift Card della COOP Liguria.

Però non hanno risposto. Ho scritto tre tweet su Twitter ma nessuno mi ha risposto, a cosa serve Twitter, ma anche Instagram, a che cazzo serve ? A farmi studiare per ore una password nuova che deve contenere non so cosa e che mi dimenticherò in meno di un minuto.

 

Leave a comment

16 Milioni.

M’è sovvenuto che era da qualche settimana che non oziavo sulle statistiche dei visitatori di questa patacca di sito web.

Tutte balle

Tutte balle

Pur ribadendo il mio dubbio su come vengono calcolate le visite e sulla accuratezza dei dati forniti dal servizietto di stastistica, segnalo a me stesso che proprio durante la notte di capodanno ho raggiunto la sedicimillionesima visita. La prima colonna da destra è la data, la seconda è il numero di visite per le 24 ore, la terza è la somma progressiva. Aiutati da un incredibile sforzo neuronale che lascerà un po’ affaticati & confusi, si può notare come il giorno di Natale, le visite sono triplicate rispetto alla media. Se nel frattempo il banco di memoria deputato a conservare il tempo che ha fatto s’è dissolto, giova ricordare che il 25 Dicembre si era in presenza di una giornata di forte maltempo, o presunto tale. Oppure c’è chi sperava di vedere babbo Natale con la slitta trainata dalle renne.

 

4 Comments

Piove di nuovo.

tre

Piove come potrebbe piovere a Novembre o Aprile. Il cielo cambia colore ogni minuto, a me piace molto anche se sono con il motorino e questo lo apprezzo un po’ meno. Chi si lamenta del tempo così, dovrebbe essere teletrasportato in una qualsiasi regione arida del pianeta con le mani sporche di marmellata di prugne ed una spugnetta inzuppata nel miele tra le chiappe. “E adesso lavati”.  Nel mentre scrivevo questa cazzata, le immagini sono state aggiornate ed ora sono così.

quatro

Il cumulo piovoso che viaggia sospinto dal libeccio si è avvicinato ulteriormente alla costa. Però subito dopo ne è arrivato un altro che ha nuovamente oscurato l’orizzonte.

cinqu

Ecco, adesso ho finito con questa esasperata velocizzazione del time-lapse del Righi.

Leave a comment

Ciao, il mio nome è Maria.

Questa è una classica di Internet. Me l’ha gentilmente mandata un amico. La versione originale è rivolta ad un pubblico adulto di lingua inglese. La seconda è in italiano, tradotta come ai tempi dei primi traduttori on line.

Hello

My name is maria

I saw your profile today in internet and get interested to know you, because you look very nice in your profile, here is my email address (mariaxxxxx@yahoo.com) please send me an email so that i will send you my photos and tell you more about my self,. mail me at(mariaxxxxx@yahoo.com)

Remember distance,color,religion or tribe does not matter but love matters a lot. kiss my dear love maria

—————————

Ciao

Il mio nome è maria

Ho visto il tuo profilo oggi in internet e ottenere interessati a conoscere te, perché si guarda molto bello nel tuo profilo, ecco il mio indirizzo email (mariaxxxxx@yahoo.com) vi prego di inviarmi una e-mail in modo che io ti mando il mio foto e dirvi di più su me stesso,. mail me a (mariaxxxxx@yahoo.com)

Ricordate distanza, colore, religione o tribù non importa, ma amore questioni molto. baciare il mio caro amore maria


===============================

Leave a comment

Bella giornata.

Quando alle 18:30 ti chiama un amico che vive all’estero da 20 anni e che non vedi da 2. E’ a Genova per 12 ore e piomba a cena. Non è possibile attribuire un valore ad una sorpresa come questa. Grazie. Ci siamo anche bevuti una bottiglia che tenevo per le grandi occasioni dal 2007.

Ho preso un antistaminico. Pare che l’operazione chirurgica al naso non sia così urgente. Però devo sgonfiare il naso, servono gli antistaminici. Gli effetti collaterali mi sono sconosciuti e non voglio conoscerli. Al massimo mi sveglierò domattina più irsuto del solito, o con tre testicoli di cui uno sotto il mento, sembrerò un tacchino.

Miriam sta ululando di fronte alla televisione richiamando così la mia attenzione; vado a vedere e ci sono Al Bagno e Rompina che cantano “Felicità è toccare con mano il cazzo di Albano, è scopare Romina alla pecorina“. Mi alzo, vado a vedere e vorrei rinunciare alla cittadinanza italiana in favore di qualsiasi altra nazione anche extraeuropea, extracontinentale, extraterrestre. Si, lo so, troverei Albani e Romine ovunque, anche molto peggio. Comunque sono terribili, non posso guardare per più di pochi secondi, rischiano di cedermi i punti dell’appendicitectomia che ho fatto 35 anni fa.

Ecco la trama di un film. “L’interprete principale femminile ha avviato una florida attività di allevamento tori ma un giorno a forza di raccoglierne il seme, si procura una tendinite e decide di lavarsene le mani. Con il sapone.

Il neo eletto sindaco di New York Bill DeBlasio è incappato in un primo, grande errore; in una pizzeria a Staten Island ha ordinato una pizza ed ha iniziato a mangiarla usando coltello e forchetta. Quando gli hanno fatto notare che a New York nessuno si sognerebbe di usare le posate per mangiare la pizza, Bill ha precisato che in Italia la pizza non si mangia con le mani. Anzi no, si inizia con le posate e poi si finisce con le mani. Cioè, solo nella sua famiglia. Insomma non so, non ricordo, mi appello al quinto emendamento. Ha così ulteriormente peggiorato la propria posizione. La tradizione a New York di mangiare la pizza con le mani è antica quanto i primi immigrati italiani di fine ‘800, tanto poveri che non potevano permettersi piatti o posate. Ha involontariamente sottinteso che in Italia chi non è povero e non è un burino usa le posate per mangiare. Mi viene in mente quella scena in cui Totò mangia la pasta con le mani. Non amo questa icona. Per tornare a Bill, un commentatore nel proprio talk show ha detto “fa tanto il progressista ed il socialista e poi per la pizza usa la forchetta ??”.

A New York lo prenderanno per il culo fino a quando sarà sindaco. Anche dopo.

Con mozzarella e pomodoro

Con mozzarella e pomodoro

Leave a comment

Mi sento offeso.

Arrivando in ufficio ho scorto la locandina di Repubblica.

“IL PIANO SEGRETO DEL COMUNE. I FORTI DIVENTANO ALBERGHI”

Non credevo ai miei occhi: ma perchè mi prendete così pesantemente per il culo ? Pago le mie tasse comunali, non sporco per terra, rispetto il traffico e voi provate a vendermi queste cazzate ? Ma ne faccio a meno, tranquilli che non divento un cattivo cittadino anche se mi trattate o non mi trattate o fate finta di trattarmi o pretendete di trattarmi o pensate che io sia come un perfetto imbecille. Dunque evitate queste prese per il culo.

Piano segreto ? E chi non lo deve venire a sapere, la CIA, i fondamentalisti, gli avventisti del settimo giorno, i militanti vegani ?  Il comune in questi anni ha dimostrato infinite volte che quando si parla di programmazione il massimo che sa fare è ordinare la carta delle fotocopie. Perchè litigano anche sul colore delle matite, alla fine non ce la fanno ad ordinarle ed i dipendenti se le devono portare da casa.

Ma no, ci voleva anche questa mussa dei forti. Vi ricordate cosa avete combinato con il forte Begato ? Avete speso una fortuna per rimetterlo in ordine e poi non avete deciso cosa ne volevate fare,  incapacità e mancanza di coraggio per i veti incrociati – se non lo faccio io allora non lo fa nemmeno lui – ed ora è di nuovo in rovina.

Vi conosco; scommetto che neppure le generazioni di genovesi ancora nel grembo materno vedranno mai UNA delle cose che promettete, questa dei forti sarebbe proprio spiritosa se non fosse che temo che adesso nominerete qualche favoloso consulente. Costosissimo. Magari straniero. A mie spese. E poi, scusate, ma chi cazzo ci mettiamo nei forti a dormire ? Quali turisti ? Quei quattro gatti disperati che trovano tutto chiuso ? E come ce li portiamo, in elicottero ? O facciamo passare i bus da Via al Trenino di Casella dove anche il 64 si incastra una volta alla settimana ?

Ma no, forse ho letto male; in realtà c’è scritto “apriamo una supercoop al posto del Diamante, il progetto lo fanno quei sovrumani che hanno pensato Erzelli”

ruotasecolo

Ripropongo la Ruota della Sfiga genovese che avevo utilizzato qualche mese fa. Devo aggiornarla. Anzi NO… i forti erano già contemplati.

giornali

Lelocandine del 14 Gennaio 2014

Ma se non ci fosse il calcio, cosa scriverebbero sulle locandine ?  Sondaggi; Doria popolarità a picco. Sindaco, non te la prendere; questo succederebbe in ogni caso, è fisiologico e sta succedendo anche a Barack Obama che pure non ha iniziato nuove guerre. Poi Scarpino; ogni tanto sembra che debba travolgere Borzoli ed uccidere tutti i sestresi, poi per qualche semestre non se ne parla più. Insomma, decidetevi.

 

4 Comments

Piove che Dio la manda.

Ma non nel mio bagno, almeno per il momento, dunque il tappullo tiene. Oppure…

  1. L’acqua si sta accumulando in una diga naturale dentro il cavedio dei tubi di sfiato. Quanto avra raggiunto i 500 metri cubi tracimerà ed io verrò spazzato da una onda alta 15 metri.
  2. L’acqua si sta infilando nella cucina dei vicini, che domattina si risveglieranno in una stanza a caso dopo che la corrente avrà fatto galleggiare il letto intorno.
  3. L’acqua filtra nella falda carsica sotto la casa e tra qualche ora la casa intera, composta da tre unità abitative, e con essa noi tutti residenti smotteremo fino a Manin, poi imbocchiamo via Assarotti e proseguiremo verso Corvetto, percorreremo via Roma in controsenso, dove un ausiliario del traffico ci multerà e ritirerà la patente a tutti. Poi ci infileremo in piazza DeFerrari dove, trattandosi di ZTL, altra multa. Dopo un po’ arriveremo però finalmente alla Foce. A questo punto verremo multati per divieto di sosta in doppia fila e perdita non autorizzata di terreno fangoso.

Le Righicam diventeranno Focecam. Dovrò cambiare residenza, la posta non mi arriverà per mesi.

Leave a comment

E basta con questi funghetti del…!!!

Sabato sera cenetta con amici in un ristorante il cui proprietario si è fatto dipingere un ritratto nel quale è identico all’attuale Governatore del New Jersey, Chris Christie.

Separati in culla.

Separati in culla.

Abbiamo mangiato bene ma ci ha dato una rasoiata che si giustifica solo per il fatto che c’è il ritratto del titolare sul muro. Il titolare ogni tanto si aggira tra i tavoli e mi sembra persona cordiale e simpatica. La foto che ho fatto al ritratto è di scadente qualità, ma secondo me si vede abbastanza la somiglianza con Christie. E’ chiaro il motivo per il quale il conto era così salato; il ristoratore ed il Governatore sono parenti  stretti e probabilmente dalla Liguria si preparano a finanziare la campagna di Christie come candidato repubblicano alla presidenza degli USA nel 2016. Per inciso, pare che Christie non abbia molte chances di vincere la nomination; c’è un altro repubblicano che si presenterà, tale Ted Cruz attuale governatore del Texas, uno dei portavoce del Tea Party. Pare che costui sia il peggior conservatore da sempre e forse diventerà anche il prossimo presidente, visto che la Clinton non si presenterà e tra i Democratici sarà il caos. (ho letto queste cose, mica me le sono inventate. Leggi qui, ad esempio)

La Domenica invece è trascorsa in buona parte dalla mamma di Miriam. Come noto, ella attribuisce ogni problema cosmico alla mancanza di una adeguata alimentazione, dunque cerca di riempirci come delle oche. C’erano anche dei cugini, gente davvero simpatica; anche loro hanno dovuto respingere gli attacchi eno-gastronomici della Carla. Infine c’è la distribuzione degli avanzi ai commensali. A noi sono toccati, tra le altre cose, i funghetti di meringa con la cappella in cioccolato (ok, va bene, qui c’è un bel doppiosenso anatomico, LO SO).

Miriam ha cercato di rifiutare i funghetti ma ha dovuto capitolare e siamo venuti via con delle razioni di cibo buone per diversi giorni. Arrivati davanti al cancello di casa però la confezione dei funghetti si è aperta dentro il sacchetto della spesa ed a quel punto Miriam è sbottata; “Basta con questi funghetti del cazzo, li odio e mia madre me li rifila sempre, ne compra come se fossimo in dieci.” e così dicendo ha preso delle manate di funghetti e li ha scaraventati sull’aiuola urlando altre frasi gutturali.

In questa immagine, i funghetti sparpagliati nell'aiuola, fotografati poco dopo l'eruzione di Miriam

In questa immagine, i funghetti sparpagliati nell’aiuola, fotografati poco dopo l’eruzione di Miriam

Domani se qualcuno dei vicini dovesse indugiare con lo sguardo verso l’aiuola, potrebbe notare una specie strana di funghi in mezzo all’erba e rimanere ingannato.

funfg

Nel frattempo è arrivato Pedro; ha annusato i funghi, speravo ne mangiasse qualcuno ed invece non ha ritenuto fossero appetibili.

6 Comments

E c’è chi si lamenta per la Privacy.

Match

Ma perchè Ronco ?

Sono andato sul sito The Weather Channel per curiosare sul tempo che fa a New York. Sulla pagina delle condizioni meteo mi sono comparsi diversi banner pubblicitari, alcuni in italiano alcuni in inglese, tra i quali questo; voglio un appuntamento con una donna a Ronco Scrivia ? Clicca qui. Straordinario l’incrocio di strumenti pubblicitari trans continentali che navigano silenziosamente in Internet. Il Sistema riconosce il mio PC di casa e da li risale al mio account google, facebook e non so cosa altro. Sa come mi chiamo che sono maschio ultra cinquantenne e che potrei aver bisogno di una compagna preferibilmente tra i 30 ed i 39 anni, come da modello noto a tutti gli studiosi di comportamento umano. Ecco allora che quando io apro una pagina tra le milioni su internet i miei dati anagrafici completi  sono noti al Sistema e le pubblicità sono di conseguenza. Le pubblicità sono studiate per me. Ce n’è una che parla dei modi di prevenire un infarto, uno che parla di animali da compagnia, ed infine un modo di trovare compagnia femminile. Non so esattamente perchè a Ronco Scrivia, ma ho il sospetto che per passare dalla cenetta romantica all’orgia anche con animali da cortile io potrei avere dei timori a farlo a Genova. Potrei trovare amici, parenti, vicini di casa, colleghi di lavoro. Allora ecco l’appuntamento fuori porta.

Altro argomento. Una amica è andata in un negozietto non lontano da casa per comprare qualcosa, il proprietario è andato nel retro bottega e ne è tornato con il belino in mano. Lei è rimasta basita per qualche secondo, poi è uscita dal negozio senza proferir parola. L’ha raccontato a Miriam; è capitato anche a lei qualcosa di simile su un treno quanto aveva 26 anni e se lo ricorda ancora ora. L’avventura ha aspetti anche divertenti, in effetti quando l’ho saputo ho mandato a questa amica degli SMS un po’ grossolani e ci siamo fatti delle risate. Ma il tizio in questione è palesemente malato, e finchè mostra i genitali ad una donna adulta è una cosa, ma in quel negozio di quartiere forse ci vanno anche bambine mandate dagli ignari genitori. Insomma, che cosa si deve fare in questi casi ? Lo dici alla Polizia ? Lo dici agli amici che vivono nel quartiere ? Fai finta di nulla sperando che un giorno il tizio non faccia danni peggiori ? E se poi li fa, e tu sapevi qualcosa di strano e non hai detto nulla ?

Altro argomento. Ho depennato 4 “amici” dall’elenco di Facebook.  Ne ho ancora 71 ma a breve ne casserò altri.  Questo succede il sabato pomeriggio quando sono a Genova in una giornata uggiosa. Dormo nel pomeriggio e quando mi sveglio, oltre a scrivere le solite scontate cazzate in attesa che il fine settimana passi – possibilmente in fretta – taglio sui Social Network. Ho scoperto che due tra questi ex amici – che a dire il vero frequentavo zero – conoscevano una persona alla quale suggerirei di trasferirsi su una splendida isoletta tropicale vivendo di sole, frutta e pesce per sempre.  Dunque se io sono amico a A ed a è amico di PdC*, PdC* può leggere quello che io scrivo ? Non lo so, ma la sola idea mi fa passare l’appetito.

Leave a comment