Il molo della Pozzanghera

sul molo

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Domanda: non siamo romantici mentre sembra che si stia fissando il nulla, come inebetiti, sul molo più inutile che si spinge verso il centro delle Fangosa ? Io indosso un cappellino da baseball, sono leggermente ingobbito ed i pantaloni mi fanno un culone peggio della Merkel, Miriam invece è in versione Lord Vader perchè la temperatura dell’aria non ha ancora raggiunto valori soddisfacenti. Mi stava chiedendo dove fossero le Carpe.

dash

Questo ritaglio della pagina di amministrazione del Blog mostra due dati smisurati.  Il primo rappresenta il numero di post che ho scritto, e mi sembra un valore enorme e totalmente privo di ragion d’essere. E’ la prova che ciascun argomento è stato ripetuto almeno 4 volte. Anche così, io non credo di avere memoria sufficiente nel mio cervello per poter contare su circa 300 argomenti diversi. Eliminata la figa che per me non rappresenta più un problema, e non volendo parlare delle mie cose di lavoro perchè, sticazzi, altri 299 argomenti mi sembrano tantissimi.

Poi ci sono i commenti. Questi vanno divisi per due, perchè io sono solito rispondere ai commenti, dunque se metà dei commenti sono i miei commenti ai commenti, scendiamo intorno agli 860 commenti di persone che visitano questo blog incommentabile. Questo dato conferma infatti la mia schizofrenia. Ossia faccio finta di essere qualcuno e poi mi rispondo come ME. Ma non sempre, direi il 90% dei casi, dunque resterebbero circa 100 commenti di nottambuli, compassionevoli lettori che però nel 90% dei casi postano più commenti, percui alla fine del calcolo, restiamo in 5 visitatori, di cui uno sono io, gli altri 4 sono in buona parte frutto del mio sdoppiamento di personalità. Insomma sono solo.

Le Carpe, per rispondere alla domanda di Miriam, ci sono ed ultimamente  stanno dando prova di una forte promiscuità. Vivono molto vicine tra di loro, toccandosi e nuotando tutti in una stessa direzione, poi uno vira e gli altri seguono senza perdere il contatto. Ci sono già svariate centinaia di uova di rana, molte delle quali sembrano fertilizzate, adesso ci mancano alcune centinaia di uova di carpa.

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Primavera nella Ridente.

Inevitabilmente arriva il post sulla primavera a Basaluzzo, con annesse foto che probabilmente sono la ripetizione di quelle degli anni precedenti.

acero

Sopra: Acero con i fiori rossi, poi vengono le foglie verdi, infine le foglie diventano rosse. Ci potrebbe essere un profondo significato cromatico nel ciclo di questa pianta, ma in questo momento mi sfugge come del propano. Ed in un frase mi sono giocato un anno di vita.

antola

Questo monte sull sfondo dovrebbe essere l’Antola. L’erba dei prati in pianura è già verde, gli alberi sulle colline sono ancora spogli, la neve sulle vette non si è ancora sciolta. Bastava una didascalia “antola”, ma stamattina, complice il sole, gira così.

bas2_13

Per un dettaglio della mia crapa con pelata, cliccare sulla foto.

Non ho aspettato l’ora giusta per poter rimanere immortalato nella foto della webcam, sto potando drasticamente il platano che è sicuramente morto la scorsa estate, sospetto perchè gli ho dato troppa acqua ed è annegato. Si nota anche la incipiente pelata che vedo solo in queste circostanze. Circa l’albero, lo sostituirò con uno simile, ma se il mio spacciatore di alberi me ne proponesse uno speciale, accetterei il suo consiglio.

ninfee

Le prime folgie della ninfea stanno puntando verso la superficie. Alcune palle di uova di rana aspettano sul fondo. Poi c’è tutta una flora sommersa che ho portato involontariamente con le ninfee e che sta prendendo terreno, speriamo non sia troppo invadente.

uova

Dettaglio di un conglomerato di uova di rana. In inglese Cluster, forse.

scopa

Invece questa ennesima foto (un dettaglio) salvata dalla webcam si intitola “Finalmente si scopa”, nella fattispecie si scopano via le bucce dei semi di girasole. Mi autospendo per violazione della privacy. Mentre fecevo le foto alle uova di rana, perchè tutti vorrebbero fare le foto alle uova di rana, si è presentato uno dei cani dei vicini che razzolano liberamente per i prati ed i boschi. Come quasi tutti i cani, anche questo è simpatico, affettuoso e compagnone. Gli ho fatto un po’ di feste accarezzandogli la testa, poi la mia mano sapeva di burro rancido misto a materiale organico in decomposizione. Tutti i cani in qualche modo sono odorosi,  questo si colloca nelle posizioni di testa della classifica.

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Una precisazione sulle rane.

Ho trovato risposta alla mia domanda: ma dove cavolo sono le rane, se adesso sono comparse le uova ?

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Questo disegno il cui autore mi è ignoto spero sia corretto. Le rane probabilmente sono ben nascoste nel bosco a fianco della Pozzanghera, e solo negli ultimi 15 giorni sono uscite dal rifugio su terraferma, si sono buttate in acqua, hanno deposto le uova e sono tornate nel bosco. Meglio leggere qui.

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J. Livingston, suppongo.

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Grazie Mitì per aver salvato e condiviso questa immagine della Righicam di Levante. E’ il primo ad essere immortalato, o quanto meno, tu hai avuto un tempismo perfetto. Dopo gatti e piccioni, ecco un fiero gabbiano.

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Pochi posti liberi.

posti

Nonostante la pioggia, i pennuti vengono in buon numero a prendere i semi di girasole. Ovvio, la considerazione è banale ed anche cretina, ma devo pur scrivere qualcosa che serve per riempire lo spazio a fianco della solita foto del cazzo. Anche al suolo ce ne sono diversi, ne ho contati una quindicina ma non sono riuscito a fare una foto decente ed allora bisogna fare un atto di fede e credere a quanto dico.

Ogni tanto arriva una Ghiandaia ed i passeracei preferiscono lasciare il passo e mettersi sui rami degli alberi intorno, intanto piove e la temperatura, dai 5.5 gradi di questa mattina presto, è scesa a 4.1 perchè la temperatura in quota è molto fredda e se la pioggia aumenta, porta con se aria fredda che abbassa la temperatura anche al suolo. Non me lo sono inventato; succede davvero così, anche se con effetti molto diversi a seconda di alcune condizioni che mi guardo bene dall’elencare. Ma almeno ho riempito lo spazio ed allora ecco la seconda foto di questo post basaluzzese.

ranes

Nella Pozzanghera sono ricomparse le uova di rana. Stante che sono mesi che non vedo una rana, devo documentarmi su come sono arrivate; probabilmente alcune rane femmine gravide erano nascoste da qualche parte a sgranocchiare insetti, ai primi accenni di primavera sono uscite allo scoperto ed hanno partorito. E mentre la temperatura, nel lasso di tempo in cui ho scritto queste belinate, è scesa a 3.7, potrei lanciarmi in oziose e non documentate nozioni su come sarà il prossimo rapporto tra carpe e uova, carpe e girini, uova e girini, girini e girini.

Ah, nell’acqua torbida ho intravisto due Carpe che se la davano a gambe quando sono salito sul molo, e la temperatura è scesa a 3.5.

Ancora Pennuti.

Come se non fosse abbastanza, ecco due foto dell’ultimo minuto.

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Ne ho contati 19 al suolo e 6 sulle mangiatoie.

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Mandare la moglie in modalità “panico” per neve.

disagio

E’ sufficiente scattare una foto dell’allerta meteo e mandargliela via Whatsapp. All’ARPAL avanzavano alcune allerte e molti clic nella matrice dei fenomeni meteo significativi previsti ed il gioco è fatto. Per Genova indicano che, contemporaneamente, c’è rischio concreto di Pioggia, Neve, Temporali e Vento, con annesso disagio fisiologico.

Altro Argomento.

Non sapendo come ingannare l’insonnia da Jet Lag, oltre ad assumere farmaci ecco l’ennesimo time lapse della Pfm. Non sono ancora riuscito ad evitare che la musichetta si interrompa bruscamente alla fine. Sticazzi. Comunque un anno di fotografie, dal Febbraio 2015 ad oggi. Non sono 365 foto altrimenti il monologo fotografico sarebbe durato abbastanza per iniziare a deprimersi.

La quotazione del giorno (e della settimana)

“Pensavo che sarei tornata da New York sana, con un bel colore in faccia, dimagrita, tranquilla e con la primavera inoltrata. Invece sono raffreddata, faccia gialla da far schifo, ingrassata, sono  incazzata e con la prospettiva che domani farà freddo come in inverno e piove.”

Miriam

 

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Gastone.

gastone in caccia

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solito notturno

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Il Consulente Biologico della Pfm mi sottopone queste due foto nelle quali si vede Gastone l’Airone nottetempo. Io non credo che stia insinuando le Carpe, mi sembrano troppo grosse per lui.  Potrebbe insinuare le rane, ma non ce ne sono ancora. O i piccoli delle Carpe, semmai si riprodurranno.

Due Gastoni.Il peggio del Photoshop.

Due Gastoni. Il peggio del Photoshop.

Qualche mese fa.

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Per l’esattezza, il 24 Settembre 2015. Questa foto mi era sfuggita come un gas raro, ad esempio il Freon.

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Ok, sono rientrato.

Tutto bene, viaggio tranquillo, eccetera eccetera. Ed ora un elemento sticazzi non da poco; a Monaco di Baviera, in attesa della coincidenza, mi chiama la banca da New York chiedendomi  se qualche ora prima fossi andato in una banca del Queens e prelevato 1.006 dollari. No, cazzus, non sono stato io ! Sono in Germania ! Ecco allora che mi informa che l’ufficio anti-frodi aveva visto un movimento sospetto e mi ha bloccato la carta, riaccreditandomi la somma che qualcuno ha prelevato a mia insaputa.

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Questa foto è terribile e non posso che metterla qui. Quando Miriam vuole farmi una foto contro la mia volontà, questo è il risultato. Ed è come oggi mi sono sentito quando mi ha chiamato l’ufficio-anti-frodi.

Ah, dimenticavo; se vivete a New York e per qualsiasi idea balzana vi viene in mente di mandare il vostro figlioletto alla scuola italiana di New York, dimenticatevi le scuole americane, dove una direttrice vestita Ralph Lauren, alta, bionda, ben curata, accattivante, vi mostra sorridente un power-point creato da un regista professionista in una struttura super sofisticata. No, alla scuola italiana, per lo stesso prezzo, preparatevi alla presentazione del programma con un power-point che si interrompe a metà perchè qualcosa non funziona e la direttrice è bassa, rotonda, vestita di nero, con i baffi e con la cocìna de “Il Padrino”.  Lo stile italiano che il mondo ci invidia.

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Cockroaches.

iloveNYScarafaggi. A New York sono una tradizione; tutte le case ne hanno, anche in quelle più belle, anche nei grattacieli più alti prima o poi arrivano. Nelle 3 case diverse dove ho vissuto negli anni ’80 c’erano; inizialmente mi davano fastidio, ma poi ti ci abitui, sistemi qualche trappola vicino ai pensili della cucina, un paio di trappole sotto il lavandino e, bene o male, ne controlli la popolazione.

Pests: American cockroach.

Pests: American cockroach.

Qui non ne avevamo ancora visti, fino a ieri sera. Un esemplare camminava sul bordo della televisione lasciando una bella ombra sul muro. Miriam non li ama e si è allontanata dalla scena. Io ho provato a prenderlo ma invano.

Poi Miriam ne ha trovato un altro – o forse lo stesso di prima – in cucina. Il suo urlo è stato sentito fino nel New Jersey. Adesso l’appartamento è disseminato da trappole e siamo pronti a chiamare qualche ditta nel caso la popolazione aumentasse.

Scarafaggi

Scarafaggi

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Aria condizionata.

iloveNYOggi lunch vicino a Grand Central con Jack Majorino. Sono quelle conoscenze totalmente casuali che, lentamente e seppur condizionate dalla distanza, crescono lentamente fino a dover constatare che si potrebbe entrare nella fattispecie delle amicizie.

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Ieri c’era una temperatura tardo-primaverile ed i neworkesi accendono immediatamente l’aria condizionata. In questo paese non è tollerato il sudore indesiderato, dunque i sensori vedono scritto 77 Fahrenheit e l’aria condizionata si mette in moto.

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Però i riscaldamenti sono ancora accesi perchè la settimana scorsa nevicava e dunque inizia una lotta tecnologica furibonda tra riscaldamento ed aria condizionata, vengono prodotti milioni di metri cubi di CO2 inutilmente. E’ probabile che abbia già scritto questo elemento in modo ripetitivo & fastidioso in quanto tutte le volte che succede, mi colpisce. Ieri ero andato a far lunch a base di Ramen in un posto a Midtown notevolmente trasandato e finto-squallido dove il Ramen però è il migliore che io abbia mai mangiato. Quasi mangiato, perchè al quinto boccone mi sono intasato ed ho iniziato l’andirivieni con il bagno. Ho dovuto spiegare per filo e per segno la mia condizione di esofagottuso alla persona che era con noi e dire al camerire che era colpa mia. Solita scena. Prima avevo mangiato delle polpette fritte con dentro una pasta molla e cremosa con del polpo, quelle cose che ne avrei mangiato 500. La seconda però s’è messa di traverso, bagascia.

Insomma oggi avevo il mio mal di testa da sinusite, causata dalla precedente aria condizionata feroce di Totto Ramen e stavo proprio male, dunque ho praticamente saltato il pasto, ma ho l’indicazione di una buona medicina consigliatami dalla compagna di Jack Majorino, anch’essa sofferente di emicranie. La prossima volta che torno a NY me la faccio prescrivere.

Il mal di testa era forte, sudavo, avevo nausea ed il rumore nel ristorante era intenso. In più Jack parla a bassa voce perchè è una persona educata, non è un repubblicano e siamo sulla stessa lunghezza d’onda su alcune cose che riguardano la politica USA. E’ un piacere parlare con lui, solo che la prossima volta andremo in un posto dove riesco anche a sentire la sua voce. Ieri sera ho provato a guardare lo show dei candidati repubblicani; avvilente per un paese come gli USA.

“La mia ragazza è un clown” ed ho pensato di aver capito male oppure che fosse un modo di dire, invece fa davvero il clown perchè organizza feste per bambini. Almeno ho così capito nel frastuono del ristorante. Invece magari fa il buttafuori in una discoteca. CEO di una banca. Agente immobiliare. Qualsiasi cosa. Prima o poi la conosceremo e glielo chiederò di persona, cosa fa per vivere.

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Questa invece è una minima parte della nuovissima stazione della metropolitana costruita al posto di quella distrutta al World Trade Center. E’ costata 4 miliardi di dollari (4.000.000.000) e non tutti sono felicissimi del costo. A me è sembrata straordinaria, diventerà una città sotterranea con negozi e ristoranti.

Ed ora una cagata in lingua anglosassone che manderò in privato a Jack Majorino, così si rende conto meglio con che cazzaro ha a che fare.

Dear Jack,

my headache is almost gone, thanks to massive doses of Wiagra. Wiagra draws blood from my skull, easing the pressure there, and divert it elsewhere. The only thing is to be very cautious while riding the subway and stand VERY clear from the closing doors. I am sorry for having bothered you with my migraine, I really felt under the weather and it is my fault because I should know better to wear a woolen hat whenever I go to any place that may have AC. If I don’t, that’s the result. And sorry if I run away after we had lunch. I did not have any orgasm, I just was so sick I wanted to find shelter at home.

Unfortunately our conversation has been affected by the din at the restaurant. What I can summarize is that:

  1. You are a member of the Tea Klux Party or something like that.
  2. Your girlfriend works as a dog bodyguard and she’s very funny with dogs, who in fact they keep laughing all the time. She is German Shepherd and lives in Berlin.
  3. You love a sport named cricket (or crocket or croquettes) the goal of the game is trowing a ball to someone’s face and run like hell before they get you and kick your butt. But you’ll explain to me when we go to a game.
  4. You have argued with some friends on Facebook because you carry guns and do not shave your legs. You’re supposed to shave your legs because that makes it faster when you draw you gun to shoot socialists.
  5. You are traveling to Chile next May.
  6. You brought a beautiful watercolor of your house in Astoria.

Apart from my headache, seriously, it has been a real pleasure meeting with you, I sincerely hope that we’ll have better chances to meet soon when we’re back.

I will follow with some suggestions about your upcoming trip to Chile. No, Italy. Whatever.

My very best,

Stefano

57 park

 

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