Uniti nel luvegume.

 

 

Nebbia a New York e nebbia a Genova nelle stesse ore. E’ una coincidenza talmente scema che non vale neppure la pena di insistere. Miriam ha pagato $20 un paio di pantaloni e come sempre ha fatto l’errore di indossarli e chiedermi cosa ne pensavo. Le ho detto che “ti fanno un culone enorme” e da quel momento è adombrata. Le ho accennato alla presenza contestuale di nebbia in due città che vantano situazioni geografiche e microclimatiche molto diverse tra loro. Ho cercato di evidenziare la sostanziale diversità che passa tra avere ad occidente un continente oppure un oceano relativamente caldo. Miriam non ha ritenuto l’argomento interessante,  ma almeno ha posato il coltello e mi ha lasciato uscire dal bagno.

Oggi a Midtown ho consumato Mac & Cheese in un posto specializzato in formaggio. Chi ama la sana cucina tradizionale italiana non può che provare orrore di fronte al piatto che richiamerebbe origini mediterranee, ossia maccheroni stracotti ed annegati nel formaggio fuso. Perchè l’ho preso ? Perchè una volta ogni tanto vengo preso da questi deliri alimentari.

Say Cheese !

 

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Due foto

 

Questa è un’opera d’arte, esposta in un museo. Il tema della mostra era  la rappresentazione del corpo umano dal 300 ad oggi. C’erano sculture quadri, installazioni e disegni provenienti da tutto il mondo. Vi era esposta una grande statua lignea del Maragliano che mostra il martirio di San Sebastiano in prestito dall’Oratorio della Santissima Trinità di Rapallo. E poi c’era questo nella foto. Rappresenta una salsiccia prima della cottura. No, rappresenta una donna, il corpo femminile tutto curve.

 

A proposito di curve; per le donne di oggi, il papà di tutti i rimedi, secondo solo al ritocco delle tette, è il sollevamento chirurgico del sedere del tipo brasiliano. Costa a partire da  $7.900 ed è interamente finanziabile con una rata di $48 a settimana. Sono 164 settimane, ossia 1152 giorni pari a tre anni e spiccioli per ripagare il proprio sedere nuovo. Ovviamente “a partire da” è come quando compri una auto e poi scopri che il prezzo base non ha le ruote e neppure il motore. Magari con 7.900 dollari ti fanno solo una chiappa, oppure ti fanno operare da un neolaureato e se ti va bene ti trovi una chiappa posizionata dalle clavicole ed una dal malleolo. Oppure non è del tipo brasiliano ma ti ritrovi come una statua atzeca, due chiappe sode ma rettangolari con spigoli taglienti.

 

Ok, sono una bestia ma ho anche fotografato il Maragliano…

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Non è una Nor’easter

 

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La temperatura è sopra lo zero, dunque è una nevicata abbondante, scenografica, ma non sembra destinata a restare nella memoria. Con 3 gradi di meno sarebbe tutta un’altra storia, ma è il 2 di Aprile ed il sole comunque filtra sotto le nuvole e riscalda quanto serve le superfici artificiali come strade, marciapiedi binari e pavimenti degli aeroporti. Entro questa sera dovrebbe essersi sciolta quasi tutta. Ammetto che io non pensavo se ne sarebbe accumulata così tanta. Prevedere gli accumuli di neve è sempre un esercizio difficile, sopratutto in queste condizioni di confine.

Miriam che esce di casa.

Nonostante la scarsa pericolosità della precipitazione, l’effetto scenico della neve, il fatto di non avere rampe e salite da percorrere in salita o discesa, i marciapiedi puliti e la temperatura non certo particolarmente rigida, c’è chi si lamenta. Il vero pericolo consiste in realtà nel perdere il controllo della tonicità dei propri muscoli, segnatamente quelli che maggiormente tendono a cedere alla forza di gravità. E dunque la palestra a soli 4 blocchi di distanza impone la seduta mattutina a dispetto delle condizioni meteo. Miriam con i doposci in tenuta invernale è tenera, ma dalla sua bocca escono espressioni di disappunto che non sono adatte ad un pubblico di persone sensibili.

In linea puramente teorica sarebbe simpatico andare nel Central Park a fare due passi. Ma qui si sta al caldo, ci sono generi di conforto come biscotti, finisco di scrivere queste belinate e poi mi metto a leggere un libro.

Altro, illustre argomento.

Ho già scritto quanto segue 100 volte. Questo tipo di messaggi ad un primo, superficiale giudizio potrebbero erroneamente sembrare far parte della sfera della meteorologia, se piove. Oppure al nuoto, nel caso di manifestazioni sportive. Invece parla di sesso, o roba simile.  Il genere – maschile – credo che non sia quello previsto dal mittente. Il traduttore ha ingannato il latore che sono certo volesse dire “bagnata“, parola che nel pubblico maschile etero suscita emozioni a non finire. Ma sto dicendo cose scontate. D’altronde Natalya lascia intendere che chi spedisce questa posta è una donna, di 26 anni, giusto l’età che mi potrebbe interessare per intrattenermi con una bella relazione densa di sentimenti.

Comunque mi rendo conto che la differenza di genere crea una enorme differenza in prospettiva. Ho elaborato un semplice riferimento tabellare.

Nel link, da qualche parte, c’è un “ru” che ne suggerisce l’area di provenienza. Magari è la ragazza che mi ha tagliato i capelli qualche giorno fa. Potrei passare e chiederglielo.

Poteva mancare, in conclusione della giornata, un filmato fatto con il telefono cui ho aggiunto una colonna sonora sfigata sulla quale però non mi stracceranno le balle con questioni di copyright ? No.

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Per la gioia di chi soffre il freddo.

 

“Questo inverno non molla” è la frase più ricorrente. Arricchita con colorati insulti rivolti a tutte le cose visibili ed invisibili. Miriam non è affatto contenta che domani siano previsti fino a 9 centimetri di neve.

Io credo che se ne fermerà forse al massimo un centimetro sulle automobili parcheggiate e nulla di più, poi tornerà il sole, la temperatura salirà e dopodomani saranno temperature primaverili. Forse.

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Il Jet Lag ed altre scemate.

Ho una serie di cazzate che vorrei mettere in ordine casuale, essere sintetico ed essenziale come un testicolo.

  1. Non ho ancora capito perchè ci deve essere l’ora legale e perchè gli Americani e gli Europei l’attivano in date diverse. Me lo chiedo ogni 6 mesi e tutte le volte lo scrivo qui.
  2. Il volo è arrivato a Newark con 3 ore di ritardo, ho patito la mamma di tutte le dissenterie, sono rimasto  stordito e malaticcio. lo sono ancora adesso a distanza di una settimana.
  3. Il frigorifero non funziona. O meglio, adesso funziona ad intermittenza dopo che un tecnico ha girato qualche vite ed ha determinato che il motore va sostituito. Egli ha effettuato numerose chiamate telefoniche a diversi numeri 1-800 incontrando difficoltà paragonabili a quelle che ho incontrato io con la Telecom (in Italia). I call center – lamenta Dwaine il tecnico – hanno poco personale.  E molti di loro declinavano la propria totale estraneità con la rottura del mio frigorifero. Ma adesso ho un contratto di assistenza che comprende tutti gli elettrodomestici di casa.

    $400 per questa merda ?

    Il “motor” del frigorifero; non pensavo certamente che fosse delle dimensioni del motore di una locomotiva, ma grande almeno come una pateca, o un melone, al limite una grossa mela. Eh no, è  grande come un pacchetto di sigarette, ha tre fili elettrici del cazzo che spuntano ed un altro coso di ferro che spunta ma soprattutto costa $400, che io non pagherò perchè ho speso $600 di contratto annuale di assistenza, che copre tutto quanto comperai nel 2009 per la cucina. C’è qualcosa che non mi torna, ma torna sicuramente al negozio.

  4. Il virus. Molte persone hanno contratto questo virus, in Italia ed anche qui. Non è influenza, è una roba che provoca sintomi temporanei, fastidiosi, alternati, ricorrenti e di varia natura. Sono convinto che sia un virus creato in laboratorio che è stato diffuso su tutto il pianeta e funziona ad orologeria. Quando ti colpisce, vive in questo stato semi attivo per qualche settimana o forse mese, tu lo trascuri fai il fighetto e lo tratti con sufficienza ma poi un giorno, come programmato, TAC, improvvisamente ti uccide. Insieme a me moriranno milioni di persone.
  5. Sono andato a farmi tagliare i capelli.  Il parruchiere è gestito da russi della Russia, tutta l’area che fiancheggia l’East River in corrispondenza del Parco ha numerosi parrucchieri e sono per la maggior parte russi. Il titolare si vede che è russo a chilometri di distanza, il sorriso non gli appartiene, non è geneticamente previsto, poi c’è una ragazza graziosa che taglia i capelli. Abbiamo scambiato un po’ di chiacchiere generiche solo apparentemente innoque.

    Boris

    La tizia infatti dev’essere un ex agente del KGB, fa una dieta all’aglio; quando mi parlava da vicino mi si arricciava il naso, mi sentivo svenire e mi veniva voglia di darle la password del mio home banking a patto che non respirasse. Mi ha pettinato come Boris Eltsin, costruendo un onda vaporosa a ore 12. Su mia espressa richiesta ha abbassato quella protuberanza due volte ed ora sembro un kiwi brizzolato ma fortunatamente senza improbabili movimenti ondulatori.

  6. Millbrook, paese di 1000 anime a 65 miglia a nord di New York nella Hudson Valley. Molte ottime persone. Tutte le immagini su internet del luogo mostrano prati verdissimi e colorati di fiori.

    La più brutta foto del B&B mai scattata da un ospite.

    Questa era la nostra idea onirica, ma adesso abbiamo trovato ampie chiazze di neve al suolo, il resto è tutto grigio e marroncino. Il bed & breakfast risale al 1808. Miriam ha regolato il termostato in modo da soddisfare le proprie esigenze,  nella stanza di sua madre sono stati raggiunti i 90 gradi e la mattina l’ha trovata rossa paonazza con la pelle traslucida. Nella nostra stanza c’era una stampa della Lanterna di Genova ed il letto in ferro battuto era di un artigiano di Chiavari. Troppo lungo spiegare perchè. La padrona di casa è una democratica di ferro, liberale fino al midollo, abbiamo diversi idoli in comune, inclusi i gatti. Ha scritto diversi articoli sulla riviera di Levante, forse è stata la prima a mostrare gli Americani le Cinque Terre.

  7. Culinary Institute of America. Cercando un posto dove mangiare, abbiamo trovato una struttura sul fiume Hudson enorme, ricavata da un ex convento del 1800 che ospita un campus e circa 300 studenti che imparano a fare i cuochi o i camerieri con una retta che costa da $12.000 a $ 54.000 a seconda del tipo di corso. Ci sono quattro ristoranti; americano, italiano, francese e messicano. Servono per mantenere agli studi coloro che non se lo possono permettere. Abbiamo pranzato nel ristorante Americano. Gli studenti servono ed imparano ad essere ossequiosi, rispettosi, veloci. Tutte le etnie mondiali sono rappresentate. Un direttore di sala li osserva severo. Se sbagliano probabilmente li annega nel fiume.
  8. Cary Institute Of Ecosystem Study. Siamo stati in una casa vinicola dove fanno del vino niente male, anche in questo caso la struttura è notevole. Vendono pure olio di oliva che arriva dalla loro filiale in Toscana. La ragazza che ci ha accolto ha studiato nel Cary Institute of Ecosystem Studies a pochi chilometri da li, sempre a Millbrook. Formano i futuri gestori delle risorse ambientali del paese. Lei ha fatto chimica ed una specialità di cui mi sono scordato il nome, ma si è appassionata all’enologia ed oggi gestisce l’accoglienza ed i giri guidati con degustazione e spiegazioni su come si fa il vino. Ci ha raccontato che in quel centro, molti ragazzi dopo qualche mese di tutorial hanno bisogno di un supporto psichiatrico (counseling) perchè le informazioni che ricevono sullo scenario ambientale planetario e le relative previsioni sono così devastanti che gli studenti cadono in forme di depressione ed ansia. Lei ha così iniziato a bere. (no questo me lo sono inventato,  avrei voluto dirglielo per fare lo spiritoso, invece mi sono trattenuto. Suo nonno era siciliano,  se avessi fatto il brillante si sarebbe potuta offendere.)
  9. Roosevelt e Vanderbilt. Le loro case sono praticamente una a fianco all’altra, sul fiume. Sono visitabili, i due uomini che vi hanno vissuto rappresentano i due estremi della ricchezza Americana. Il primo potrebbe essere l’odierno Bill Gates, il secondo l’attuale presidente. Ho imparato un po’ di cose che non mi serviranno a nulla, ma se mai mi trovassi in un salotto buono, potrei raccontare un discreto numero di balle, vantando di aver visitato i luoghi ma in realtà facendo confusione ed avendo dimenticato quasi tutto.
  10. Ha piovuto quasi costantemente. Ho omesso una marea di informazioni che vorrei ricordare, trasmessemi dalle diverse persone che abbiamo incontrato in questi giorni. Venire da queste parti e girare nelle vicinanze rappresenta una sorta di lavaggio neuronale. Idee, energie, visioni del futuro, esperienze variopinte. Buona cucina. Dormite, ottimi breakfast. Ho ascoltato la versione di un abitante locale che dice che dall’Italia ad iniziare dalla metà dell’ottocento in poi non sono arrivate persone mediocri. O sono arrivati pendagli da forca o gente eccezionale.

NEL FRATTEMPO, mi è stato comunicato che la seconda ex Righicam è stata testata dal fornitore, ma senza successo. Dunque è perduta. Sospetto che anche la prima, in garanzia e spedita in Germania, risulterà kaput per cause estranee alla webcam, la correlata garanzia potrò agevolmente cospargerla di colla ed attaccarmela al sedere.

Ed infine, senza far nomi e senza fornire elementi che possano consentire di individuare circostanze e persone precise, avevo già elementi che mi portavano a pensare che quando la vita conduce sulla strada che comporta importanti alterazioni dei cicli ormonali, possono subentrare fastidi che si curano con delle pomate. Ho imparato che il tubetto di una crema che contiene antistaminici e che si usa in queste aree particolarmente delicate, pare sia, per dimensione e colore, simile al tubetto del dentifricio. Sembra altresì che sia utile non confondere i due prodotti, sopratutto se il dentifricio è a base di mentolo. Qualche tempo fa io usai inavvertitamente nella doccia uno shampoo al mentolo per le zone basse e la sorpresa fu notevole. Questa sera spero di lavarmi i denti con il dentifricio, ma se succedesse di sbagliarmi, riporterò le mie impressioni su queste stupide pagine.

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Grigio.

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Mi è sembrato un gatto o un piccolo cane, ma probabilmente è Gastone. Anche questa mattina, temperatura sotto lo zero. Sulla destra, a metà foto, che staziona sull’erba che sta appena iniziando a risvegliarsi.

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Riattivare.

Ma perchè il costruttore del mio termometro interno, esterno con sonda, ha attaccato quella etichetta che simula delle temperature sul piccolo schermo di plastica sotto i quali ci sono i led ? Per far vedere a chi intende acquistare il termometro che, una volta rimossa l’etichetta adesiva trasparente, si vedono chiaramente dei numeri che indicano le temperature e non un documentario sui castori o la quotazione del piombo metallico a Londra o una faccina che saluta. Perchè altrimenti noi clienti siamo stupidi e non capiamo cosa stiamo acquistanto. Cazzo, ma non era uno schiaccianoci ? Adesso cosa me ne faccio di un oggetto che mostra numeri casuali ? La colla che ha usato il costruttore ha opacizzato la plastica che protegge i led che ora sembra un vetro smerigliato. Che razza di colla del belino hai usato ? Ti avanzava da qualche laboratorio di smaltimento rifiuti ? Ecco, ciò detto, segna 6.4 gradi esterni e 14.2 gradi interni. Sono a Basaluzzo ed ho attaccato il riscaldamento perchè sta per iniziare la stagione delle verdi colline. Fuori ci sono pochi germogli, ne ho visti sulle rose e sui due salici piangenti, anzi 1,5 dopo che il gelicidio ne ha spezzato uno. Quel moncherino alto un metro è pieno di germogli. Ma tutto il resto sembra secco che più secco non si può.

Il bosco sta cambiando velocemente. Gli olmi muoiono uno ad uno, anche le acacie lo scorso anno subirono una gelata tardiva e ne sono morte un bel po’. Le roveri resistono ma il bosco si sta dirandando sempre di più. Devo ancora decidere dove mettere le cinquanta ghiande di quercia provenienti dal Central Park, adesso sono in un barattolo nel frigorifero ma è arrivato il tempo di decidere cosa farne,  vanno messe all’aperto per provare a germogliare. Non so se metterle nei vasetti o direttamente in terra, non so dove, non so se proteggerle dalla fauna locale rompiballe. Anche sulla gestione del bosco ho delle perplessità; lo pulisco come negli ultimi anni o lo lascio totalmente abbandonato ? Nel bosco abbandonato crescono i nuovi alberelli, dovrei forse dare una pausa di qualche anno e poi pulire quando le giovani piante saranno riconoscibili e potranno essere preservate ?

E questo computer sembra congelato. Non so quanto contribuisce il computer e quanto la linea ADSL che sembra lentissima. L’hard disc macina in continuazione, probabilmente sta facendo dei finti aggiornamenti, ovvero mi sta copiando tutti i dati e distribuisce le statistiche a qualche multinazionale di detersivi così sanno con cosa mi lavo le balle ed i vetri di casa. Due prodotti ben diversi da non confondere.

Tutto; gli alberi, i detersivi, il computer lento ed il resto.

 

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Bruciate le foglie ?

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Fumo bianco, classico dei falò casarecci, durato pochi minuti, scenografico.

 

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Degne persone.

Ieri sono passato in Piazza Paolo da Novi, la mia solita gelateria era chiusa. Ho notato molte persone in quell’angolo della piazza rettangolare , ben più che il normale, ma non ho collegato le cose. Scopro che il mio gelataio se n’è andato, e quella gente era li per lui. Oggi trovo questo avviso. Oddio, era quasi mio coetaneo, era una persona cordiale e sorridente, mi spiace ed ammiro i suoi parenti.

Altro argomento.

C’è chi usa il termine food porn. Vabbè, è un inglesismo di cui se ne sarebbe potuto fare a meno, però rende l’idea, comunque sia, io credo si applichi alla perfezione alla focaccia con le cipolle.

Altro argomento.

Quando Miriam mi messaggia sul cellulare sgomenta perchè ha letto delle previsioni meteo catastrofiche, le rispondo mandandole uno screen shot di un Categoria 5, molto bello, che per fortuna se ne sta nell’Oceano Indiano, lontano dalla terraferma. Risposta di Miriam “Oh no, quando arriva ?” perchè da quando abbiamo preso Sandy a New York è rimasta traumatizzata.

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Se non avessi timore, risponderei.

Ecco un capolavoro ricevuto per posta elettronica.

HSBC BANK PLC LONDON.(REGISTERED NO.1026167).

ADDRESS:8 CANADA SQUARE, CANARY WHARF,

LONDON E14 5HQ, UK..

Attn: Beneficiary,

We write to inform you that Series of meetings have been held over the past 2 weeks with the Secretary General of the United Nations Organization, International Community Board,U.S Department of State and Africa Union Organization this ended last week.

During the meeting, this organization discovered that you have not received your funds due to past corrupt Governmental Officials who almost held the fund to themselves for their selfish reason and some individuals who have taken advantage of your fund all in an attempt to swindle your fund which has led to so many losses from your end and unnecessary delay in the release of your fund.

The International Community Board Committee enhanced by the United Nations/ U.S. Department of State and Africa Union Organization have successfully passed a payment mandate to our bank, to clear all over due Contract funds, Lottery winnings and Inheritance funds owed to you and other individuals and organizations who have been found not to have receive their funds.

A woman by name (MRS: CINDY MAY) came to our office with an application stating that you gave her the power of attorney to be the beneficiary of your Outstanding funds. She made us to believe that you are dead and that she is your next of kin. We decided to send you email through this address hoping to find out if you are dead or alive and also to find out if you at any time gave this woman the power of attorney to represent you.

We are almost ready to transfer part payment of $21.5M USD of your outstanding funds to her nominated bank account stated below:

NAME OF BANK: FIRST NATIONAL BANK

ADDR: 120 SO. 2nd. ST. BLYTHEVILLE ARKANSAS 72315

USA

ACCOUNT NUMBER: 482986

ROUTING NUMBER: 084107343

Swift code: WMSBUS66

BENEFICIARY: CINDY MAY

For immediate transfer of your funds to you in your country, you are required to send

YOUR FULL NAME:

CURRENT ADDRESS:

CELL PHONE AND FAX NUMBER:

You have 48hrs from now to contact our Foreign payment officer with the requested Information on his direct contact information stated below here In UK for onward transferring of your fund to you as the legal recipient.

Name: Thomas Kim

Direct Phone No: +44-704-5734492

Fax Number: + 44-870-9741509

Email: 0040ttkim@gmail.com

Yours Sincerely,

Mr. Alex Hungate.

HSBC BANK PLC LONDON.

Non sono certo del tipo di guaio cui andrei incontro rispondendo a questa mail. Forse mi inizierebbe ad arrivare dello spam. Oppure mi chiedono dei soldi per attivare il processo di accreditamento, tipo 100 sterline, che io mando loro e loro poi scompaiono. Oppure finisce in gloria; mi arriva materiale pornografico, vengo iscritto ad una chat di escort e mi arriva la polizia postale a casa. C’è un sito web che ha definito questa lettera “scam 419”, accidenti non sono io il predestinato dei 20.5 milioni.

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