Aggiornamento carpe

Foto in alto; le due carpe rosse stanno spesso vicine. Quelle bianche invece, oltre ad essere molto più defilate, fanno spesso vita separata. Questa annotazione è di fondamentale importanza per capire il comportamento delle carpe.

Anzi, direi proprio di no, non vuol dire un beato cazzo.

Branco di carpe generazione 2018. Le ho attirate in zona con un biscotto, un Rigolo tanto per essere chiaro. Il rigolo ha nella Pozzanghera lo stesso comportamento che ha nella tazza del caffelatte. Affonda. Generalmente ti dicono che non bisogna assolutamente dare farinacei ai pesci (pane, grissini, biscotti), perchè fa male. Ma le carpe della Pozzanghera sono fatte di ben altra stoffa rispetto ai parenti in acquario. Qui si prendono il ghiaccio invernale e il calore estivo. Mangiano quello che trovano, ravanano sul fondo beccando fango e chissà quali materiali organici in decomposizione.Le mie carpe impazziscono per i biscotti. Dopo due minuti sono arrivati i primi piccoli, ma subito dopo sono arrivati gli adulti a fare incetta di frammenti di Rigoli.

Annotazione comportamentale sui conigli. Si guardano a distanza di circa 2 metri l’uno dall’altro per diversi secondi. Poi uno scatta puntando il compagno come per prenderlo, ma questo reagisce saltando in verticale di circa 30 centimetri e l’aggressore continua la corsa sotto di lui senza che tra i due ci sia contatto. L’ho spiegato malissimo, dev’essere colpa dell’andropausa.

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Luglio 2018

QUESTA MATTINA ho assistito impotente al mio laptop che dopo aver fatto l’ennesimo aggiornamento ha iniziato a macinare non so cosa occupando il 100% del disco ed impegnando il 100% della CPU. Dopo una ventina di minuti ho rinunciato all’idea di prendere il pc e scagliarlo contro un muro. Invece ho preferito continuare ad usare questo lentissimo prodotto tecnologico ed ora, con una certa farraginosità, eccomi a scrivere cazzate.

Bugs Bunny sarebbe fiero di voi.

Cominciamo con i coniglietti. Il 5 di Luglio hanno molta erba fresca da mangiare, due notti fa sono caduti 23 millimetri di pioggia che sono un toccasana, sono benvenuti. Sostengo da quando avevo pochi giorni di vita ed ancora il cordone ombelicale avvolto alla gola che un temporale così ci vorrebbe ogni 2 settimane da Maggio ad Ottobre inoltrato. Invece devo ricordare che l’erba verde in questo periodo dell’anno è una cosa che negli ultimi 15 anni è diventata rara. Primavere sempre meno piovose e ripetute ondate di calore africano fin dalla fine di Maggio, il risultato è che per i primi di luglio si è bruciato ogni singolo filo d’erba.

Adesso non vorrei sembrare vagamente pessimista, ma credo che ci estingueremo presto, lentamente e tra atroci sofferenze, per colpa del clima. Anche questi due inconsapevoli coniglietti ce l’hanno nel culo ma non lo sanno. Li ho visti giocare; il gioco è un modo per prepararsi alle lotte che sosterranno per riprodursi e mangiare. Ma non servirà nulla perchè finiranno cotti prima dei loro eventi riprodutivi.

 

Ripetete con me: MELMA.

Intanto le carpe vivono nel brodo primordiale della Pozzanghera. A dire il vero metà della Pozzanghera invece è diventata abbastanza trasparente, ma dove le carpe scavano sul fondo melmoso in cerca di cibo, sollevano nuvole di fango. Sollevano anche bolle di gas che non penso siano nobili o rari. Più probabilmente  si tratta di anidride carbonica, forse sacche di metano che si formano sul fondo per colpa di batteri anaerobici, forse le due cose mischiate. Comunque entrambi i gas sono componenti della più classica scoreggia.

Nella Pozzanghera ci sono molti avanotti di carpa come questo. Sono difficili da fotografare perchè questi stronzetti scappano quando mi vedono arrivare. Non sono riuscito a quantificarne il numero, neppure a sommi capi. Penso possano essere diverse centinaia di migliaia di milioni.

Ho verificato che la temperatura dell’acqua è di 32 gradi centigradi.

Estraendo il termometro è venuta fuori una elegante pashmina di colore verde alghe. Io le indosso frequentemente perche assumo un’aria molto sofisticata che si intona con il mio carattere regale e le scarpe da vela. Ora che ci penso, Miriam ha una cintura simile a questo fascio di alghe. Se la mette quando indossa dei pantaloni anni ’70 che stanno su da soli, ma secondo lei indossare una cintura “… fa più completo”. Come il rapporto sessuale ma senza sperma.

A seguire, le 110 acacie che con mille difficoltà stanno crescendo, protette negli sbarramenti di griglia elettrosaldata per cemento armato.

Crescono anche le querce di Cantral Park e le ninfee. Un po’ tutti gli alberi hanno nuovi rami consistenti, frutto delle piogge primaverili.  Chssà se è vero quando dicono che le oltre 440 parti per milione di anidride carbonica in atmosfera favoriscono la crescita degli alberi. A me sembra una balla come credo lo siano le creme per allungare il pene. Continua la incessante moria degli olmi.

Tra qualche giorno, la visita finale in loco per lo scavo del pozzo. Potrei farlo fare di 10 metri di diametro, in modo che poi posso tuffarmi nella falda, che dovrebbe trovarsi a circa 50 metri di profondità. Potrebbe diventare una fonte di reddito e promozione del territorio. Se proprio uno non si vuole tuffare, lo posso calare appeso ad una corda.

Commento finale. Il clima in questi giorni è umido e a tratti nuvoloso. Sotto le nuvole ci sono circa 26 gradi, quando il sole filtra i gradi salgono ad oltre 30 nel giro di pochi secondi. Si ha la sensazione che prova la fetta di pasqualina nel micro onde. Ieri sera all’imbrunire c’era un bel venticello fresco e nessuna zanzara. Poi, improvvisamente, il vento è cessato ed una guarnigione di zanzare ha istantaneamente iniziato a mangiarmi partendo dai piedi. Nelle ultime ore ho passato buona parte del mio tempo libero a grattarmi.

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Assetto estivo della Pozzanghera.

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L’acqua è più trasparente, il livello è sceso tanto da permettere a Gastone di poter pescare agevolmente, l’erba intorno sta ingiallendo. Da qui in avanti può peggiorare sensibilmente, luglio è un mese determinante, se fa davvero tanto caldo e tanto secco sarò costretto a fare intervenire la bonza dell’acqua, in attesa del pozzo che per il momento rimane un progetto in attesa del buco fatale.

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I lavori estivi.

Dopo la pausa a base di feta, tzatziki ed altri alimenti fritti, torno a cose ben più serie.

 

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Amorgos

Forse quella che mi è piaciuta di più tra le 6, 8 (?)  che ho fino ad ora visitato.  Forse supera anche Serifos, comunque distacca tutte le altre decisamente. Ha piovuto, intensamente, credo la prima volta che vedo piovere sulle Cicladi. Ho scoperto che guidare su quelle strade tortuose a quasi sempre in forte pendenza su un asfalto bagnato dopo mesi di secco è molto simile a guidare sulla neve. La compagnia di viaggio è perfetta e collaudata. La gente locale è simpatica, cordiale. Sulla cucina tradizionale ho qualche riserva ma forse finalmente hanno imparato a cucinare il pesce invece di mandarlo tutto ad Atene. Avrei una lunga serie di cose da dire, ma alla fine della fiera chissenefrega.

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Fango.

Se questa macchia di fango che salta fuori dopo il temporale fosse lo scolmatore del Ferraggiano, sarebbe una buona notizia. Però non so se il tunnel è stato completato; se non lo fosse sarebbe più inquietante perché verrebbe da chiedersi da dove arriva tutta quella roba. Adesso ne ho per il belino, ma mi piacerebbe saperlo e forse lo chiederei alle autorità competenti. Salvo la foto è magari semmai mi dovesse girare il berettino, un giorno scrivo.

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Lipu

Il piano di salvataggio era semplice; avrei citofonato gli inquilini dei numeri interni più alti in modo da intercettare quelli che abitano all’ultimo piano e che hanno accesso al tetto. Poi avrei recuperato il piccolo gabbiano e lo avrei riportato sul tetto dai genitori e dal fratello.

Nel frattempo, arrivato in ufficio, ho cercato di trovare conforto in quelli della LIPU di Genova ma sul loro sito c’è un cellulare che suona a vuoto. Allora ho chiamato una amica, nota amante degli animali, chiedendo consigli.

Purtroppo mi ha confermato i sospetti che avevo fin da subito; se tocchi un piccolo di qualsiasi specie e poi lo riporti dai genitori, questi sentono il tuo odore e disconoscono il piccolo. Lo lasciano morire di fame e talvolta lo uccidono perchè sentono un odore che lo fa apparire un estraneo. Noi umani puzziamo in modo rivoltante. Se ricordo l’ultima volta che sono stato su un autobus a Genova, posso capire il genitore di gabbiano che uccide il piccolo dopo che ha avuto contatti con un umano. Avrei voluto mettermi ad urlare “ma chi è quel maiale che non si lava da mesi ?”.

Avrei potuto avvolgerlo in un lenzuolo o una coperta senza toccarlo, ma come si fa a tenerlo stretto in un lenzuolo se questo si dimena ? E se gli spezzo un ala ? Insomma, ieri mattina uscendo di casa ho trovato il piccolo di gabbiano mancante. Saltellava tra le auto con un genitore che ronzava intorno salendo sulle ringhiere che contornano i giardini. Sono andato in ufficio con il magone impegnandomi a fare qualcosa, ma intuivo che il salvataggio sarebbe stato impossibile, anche a voler evitare le beccate del genitore che si sarebbe incazzato a vedermi inseguire e braccare il piccolo.

Ieri sera non l’ho visto, neppure il genitore. Immagino che il piccolo abbia fatto una brutta fine. Probabilmente investito da un’auto. Inseguito e ucciso da un cane. Preso in un inseguimento tra bighe, colpito da un asteroide. E’ una cosa tristissima, ma non quanto lo è pensare ai miei concittadini che due sere fa hanno imbrattato la strada rovesciando dei contenitori di rifiuti. Questo mi intristisce ancor di più perché questa gente è consapevolmente idiota & ignorante, felice ed orgogliosa di esserlo, ormai maggioranza rumorosa di questa decadente civiltà in cui i motociclisti non sanno più guidare ma devono tenere i piedi che sfiorano l’asfalto, per sicurezza.

Versione più grande di Give-A-Fuck-O-Meter. Vorrei conoscere il genio che ha fatto questo GIF animato e ringraziarlo.

Altro argomento grigio.

La mia espressione quando entro in ufficio. Ho settato questa webcam in modo da scattare foto se vede qualcosa di anomalo nelle ore notturne. Dato che entro in ufficio intorno alle 6 e mezza, mi fa una serie di foto e me le manda per e-mail. Dovrei cambiare settaggio o sorridere o sticazzi. Mi sta piombando addosso una subdola depressione estiva. Me ne accorgo perchè vedo letteralmente più scolorito e se immagino luoghi felici, li vedo grigi e provo disinteresse e mi chiuderei in ufficio dormendo sul divanetto e nutrendomi di vecchie pratiche. La fase pre-depressiva estiva si manifesta con sonnolenza, apatia e sudorazione delle mani. Poi arriva il grigiore.

Ormai conosco questa merda e dunque non sono preoccupato. Sono solo un po’ scocciato perchè perdo tempo, faccio le cose male e controvoglia.

Ma sticazzi.

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Update Gabbiani.

I due genitori della casa dei vicini con un parente in scala 50:1. Non l’avevo visto fino a quando ho verificato la foto.

Questo è il piccolo che si spulcia. Ogni tanto lo becco mentre fa le pulizie. Sembrerebbe rimasto solo, Miriam ha concluso che il fratello ha spiccato il volo ma è finito sotto il 20, oppure è atterrato nel giardino di sotto per essere sbranato dal cane di vicini, o dai vicini stessi, noti divoratori di gabbiani.

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Bullshit.

Ho copiato e modificato questo disegno che applicherò quando voglio dire “E smettila di dire stronzate”, un toro che caga a guisa di un divieto stradale. Lo so che bullshit è termine anglosassone, ma ormai credo sia compreso dai più e comunque con un briciolo di immaginazione ci può arrivare chiunque.

Intendo usarlo qualora mi si presenti l’occasione. Ovvero molto spesso quando sento parlare di politica e di economia, immigrazione. Potrebbe innervosire alcuni utenti di Social, non certo però quanto taluni si innervosiscono quando in risposta a certi loro interventi io rispondo con

che secondo me, seppur datata, resta la migliore immagine a rappresentanza di uno stupido, bendato ed accecato dalla propria idea, sempre pronto a credere a qualsivoglia cazzata che gli arriva da parte dei suoi beneamini politici senza chiedersi perchè e percome.

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Mypostepay.

Era la carta prepagata che usavo per pagare i fee di siti web e simili, rinnovare domini, questo blog della minchia, acquistare on line fighe di gomma, manette pelose ed ammennicoli simili per la vita di coppia.

Mi sono accorto per caso che scade tra una settimana. Ho cercato di rinnovarla on line, ciccia. Allora sono andato alle poste e quando ho chiesto alla signora e le ho raccontato dei mie vani tentativi sia on line che telefonicamente, ha dovuto sofferentemente alzarsi ed andare a chiedere alla direttrice. Viene risolto che la carta mypostepay non è rinnovabile, muore con la scadenza. Per ottenere l’accredito del saldo bisogna fare una domanda apostillata al consiglio di amministrazione di Poste Italiane che prenderà una posizione alla prossima riunione. Ho deciso di rinunciare ai 95 centesimi di euro che avrebbero dovuto accreditarmi automaticamente non si sa come e dove.

Chiedo se posso fare una nuova carta. La signora mi guarda come se le avessi chiesto di andare al santuario della Guardia in ginocchio e con un cucchiaio di legno nel sedere. Mi chiede carta di identità e codice fiscale. Estraggo la mia nuova carta di identità elettronica e gliela porgo fissandola con sguardo da giocatore di poker, ossia inespressivo come se mi avessero lobotomizzato. “Dovrebbe darmi anche il codice fiscale”, “Il mio codice fiscale è sul retro della mia carta di identità”. La signora mi guarda come se volesse incenerirmi e sa benissimo che non può opporre resistenza perchè è tenuta a ricavare il mio codice fiscale dalla carta di identità, ma il lettore ottico di Poste Italiane non è ancora preparato per leggerlo e dunque lo deve leggere sulla carta scritto in uno dei font più microscopici della storia umana e riportare il medesimo digitandolo a mano sulla tastiera del computer.

Biascica qualcosa del tipo “alla fine non fanno le cose per bene e rimaniamo fregati noi” le chiedo “noi chi, scusi”. La tensione è alta, lei non mi risponde ed io taccio. La procedura di acquisto passa attraverso le domande per l’identificazione dell’utente (cosa fai nella vita e quanto guadagni, hai conti correnti all’estero e da quanto tempi occupi la attuale posizione lavorativa).

Le domande sono talmente del cazzo che la tensione si scioglie in risolini e scuse per la farraginosità della procedura. Firmo sul pad elettronico 7 volte, la macchina si incanta e deve chiamare la direttrice. Come sempre, alla direttrice riesce ciò che l’impiegata di 1 livello non riesce a fare, non per colpa dell’impiegata ma perchè la macchina è stronza.

Alla fine esco trionfante con la mia nuova carta, la fornitura di palline vibranti e gel al sapore di fragola è salva fino alla prossima scadenza. Palline vibranti che introdurrei a centinaia nel culo di coloro che dovrebbero armonizzare gli uffici pubblici e non lo fanno.

 

Per completezza della trattazione, ho cercato su Google “anal balls” ed ho trovato un mare di immagini tra cui scelgo questa. Adesso il Sistema sa che ho cercato una roba del genere ed ha sicuramente messo un flag da qualche parte. Io sono un potenziale acquirente di questi oggetti e per mesi mi arriveranno pubblicità correlate.

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