Notizie sui gabbiani.


I tre piccoli crescono sotto la supervisione di un genitore. Ogni tanto provano le ali che però in questo momento non sono ancora in grado di sorreggere neppure loro stesse, sembrano delle cosce di pollo al forno.

Termiche odierne estive. Oggi a Basaluzzo superati i 30° per la prima volta in questa estate ma non era affatto male; ventilato, secco, sotto gli alberi si sta benissimo.

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TRE immagini scollegate.

Adesso mi è spuntato dell’ematoma sul Pomo d’Adamo. Ogni tanto perdo la sensibilità del labbro inferiore sinistro per un quarto d’ora. In questa foto ho la carnagione di uno che è stato in acqua per una settimana prima di venir ripescato. Mi sa che non farò più il testimonial per Vogue.

Immagine di Genova dalla Terrazza Colombo, già Martini. C’era un discreto buffet ma mi sono dovuto limitare per evidenti carenze funzionali della mia mandibola. Ho mangiato solo un pasticcio di tonno, pomodoro, capperi e peperoni sminuzzati e bevuto un litro di succo di Ananas, poi ho preso una aspirina effervescente.

Il mio dente e conseguenti.
La Ghiandaia oggi è tornata sul nido a curarsi dei Velociraptor.

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Storia a quasi lieto fine.

Premesso che.

Il declivio che porta dal piano dove abbiamo casa fino al livello del fiume fu abbandonato una trentina di anni fa da chi viveva qui. La vite che vi veniva coltivata fu gradualmente sostituita da un bosco ceduo composto da Acacie, Quercie, Ciliegi selvatici, Olmi e poche altre essenze.

E premesso che

La morte sistematica egli Olmi è un fenomeno inarrestabile ed io mi limito a tagliare e rimpiazzare gli Olmi morti con altre piante esclusivamente nell’aerea al bordo del praticello di fronte a casa. Secondo alcune teorie, il legno andrebbe bruciato per non diffondere la malattia, ma è una cazzata perchè la malattia è così diffusa che bruciare uno o dieci alberi è una pratica inutile.

Tutto quanto premesso, ieri

ci siamo accorti che su uno di questi olmi secchi c’era un nido.

Il nido conteneva 3 o 4 Tirannosaurus Rex nati da poco. Abbiamo mandato la foto al Consulente Biologico che però non ha saputo riconoscere la specie.

Momento di panico, cosa facciamo ? “Li nutriamo noi” potrebbe venire benissimo per mettere un filmato ecologico su YouTube, ma non è una cosa facile, bisogna avere dei fondamentali che nessuno nel mio ambito famigliare possiede. Chiamare la LIPU; esiste ancora la LIPU ? Due anni fa li avevo cercati per un gabbiano finito in strada e mi aveva risposto un tipo la cui gentilezza era pari a quella che avrebbe potuto esprimere se gli avessi chiesto di imprestarmi la figlia adolescente per una parte in un film Anal.

Allora con un certo sprezzo del pericolo il responsabile taglio e sostituzione alberi si è arrampicato su un altro albero nelle vicinanze ed ha posato il nido su un vecchio nido esistente ed abbandonato.

Dopo un po’ è arrivata la mamma, oppure il papa, oppure un cugino facente funzione di tutore. Quella testolina che pende credo fosse di un piccolo morto, ma ad un successivo controllo da remoto era sparito, o se lo sono mangiato i fratellini oppure è stato gettato fuoribordo. Comunque questa mattina ci sono due o tre teste che puntano verso il cielo in cerca di cibo, ma nessun adulto presidia il nido. Non so che destino attenda i piccoli.

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Alberi.

Gli Olmi stanno morendo uno ad uno. Ho già scritto in materia almeno 50 volte. Malattia portata da un insetto, sono a rischio credo in tutto il pianeta, dovranno morire tutti e poi si estinguerà anche il parassita. A quel punto i semi conservati si potranno usare per creare una nuova generazione di Olmi. Olmi 2.0. Credo che in una elite di umani frulli un’idea simile. L’umanità si estinguerà presto per colpa del clima e dell’inquinamento e i loro nipoti emergeranno dal sottosuolo per creare una super razza e dominare il mondo.

Ho inventato tutto, a parte gli Olmi che muoiono per davvero. E comunque si formano buchi nel bosco che potrebbero essere rimpiazzati da Acacie o Querce, se non fosse che i caprioli in sovranumero uccidono le giovani piantine sistematicamente mangiandone la corteccia.

Ed allora se voglio ricreare uno straccio di bosco, devo mettere griglia elettrosaldata intorno alle giovini piantine. Da un punto di vista della carbon print non sono sicuro sia una idea a bilancio positivo. Forse converrebbe mettere una protezione perimetrale a basso impatto e dentro questa area far crescere gli alberi. O mettere una torretta di avvistamento e da li monitorare gli alberi 24/24 e sparare ai caprioli.

Questo è il prato stabile che curo da ormai 7 anni, o qualcosa di simile. Taglio l’erba e la lascio li in modo da formare materiale organico che poi dovrebbe confondersi con il terreno e costituire un sottile strato di nutrimento per il futuro bosco. Il pastore che ogni tanto portava un migliaio di pecore che mangiavano e concimavano ha venduto il gregge ed ha aperto un bar sulla spiaggia a Cuba. Quest’ultima parte è inventata, ma insomma le pecore non si sono più viste. Peccato.

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E mentre la squadra rumena di rimboschimento fa il lavoro pesante, io mi dedico ai lavoretti meno impegnativi, come dare l’impregnante al molo della Pozzanghera Fangosa.

Dico a tutti che Miriam ultimamente è diventata nervosa e manesca e non posso contraddirla altrimenti mi mena. Il che è plausibilissimo stante la sua età anagrafica. Si perchè la ragazza è entrata a piedi uniti in quella fase della sua vita in cui è assetata di sangue e vendetta, ha un livello di tolleranza che è praticamente zero e dunque si infiamma per motivi ignoti e senza preavviso. E’ sempre la dolce Miriam che ho sposato, ma adesso alla sua articolata personalità devo considerare un nuovo quantum di pura violenza che mi suggerisce di indossare spesso un casco protettivo e talvolta devo chiudermi a chiave in bagno per una mezz’oretta, aspettando che sbollisca.

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Photoshop.

Ecco, mi sta spuntando l’ematoma, ed ora che faccio ? Lunedì avevo un contest per la migliore “espressione intensa di quasi sessantenne impegnato” ma adesso dovrei cercare un concorso di bellezza per “anziano al quale hanno tolto un dente incluso”. Qualche effetto collaterale positivo; mangio liquido, cago liquido; nessuno sforzo, nessun bisogno di esercitare fastidiose pressioni. Mi sento un po’ debole e freddo, ma con questa dieta mi verrà un fisico invidiabile.

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I sovranisti non sfondano.

Ma in realtà non capisco un picocazzo del quadro politico italiano ed europeo. Ho votato, perchè ritengo si debba votare, ma non so a chi credere perchè le informazioni contengono sempre un contributo di soggettività che talvolta diventa preponderante rispetto ai fatti reali e dunque, in definitiva, ti raccontano delle musse.

Insomma, non sono qualificato e mi annovero nella massa bovina che vota senza saper bene cosa fare e che ogni tanto si concede qualche esternazione. Con la differenza, semmai, che io so bene che il mio parere e giudizio non vale il picocazzo di cui sopra. Ci sono pletore di siti web dove sedicenti esperti parlano e parlano e parlano e sono convinti di avere ragione.

Qui si parla di denti. Il San Raffaele di Milano sembra un centro di eccellenza, ordinato, pulito, bene organizzato, moderno. Molti studenti e specializzandi per i corridoi, mentre aspetto il chirurgo, alcuni studenti entrano nella stanza e fotografano la radiografia panoramica della mia bocca. Mi sento al centro dell’attenzione, limitatamente ad un dente che è finito dove è finito per una concausa di situazioni tra le quali una ciste che lo ha spinto verso lidi lontani.

(il dente) Lo ha tirato fuori in due pezzi, tagliandolo con uno strumento pizoelettrico sofisticatissimo e di nuova concezione. Poi però è arrivato l’elettrauto del vicino distributore, incazzatissimo e se l’è portato via dicendo che la prossima volta che glielo giattano, pianta un casino.

Personale simpatico, cortese e professionale. Poi un certo numero di spettatori, assistono di persona nella stanza. Probabilmente i più dotati del gruppo di specializzandi.

Anestesia un cazzo. Io speravo di dormire alla grande. Ma sebbene un po’ rallentato nei riflessi ero vigile e sentivo il racconto di chi mi ha operato, perchè aveva in testa una telecamera ed un microfono ed ha raccontato l’intervento al pubblico di laureandi e specializzandi in una sala chissà dove. L’ho visto che sembrava un austronauta di Alien ma ho intuito quello che stava accadendo solo quanto ha iniziato “…adesso incido sopra la corona…”

Comunque, per farla breve, 25 minuti ed ero fuori, con le mie gambe e per nulla dolorante. Non ho perso sensibilità alla bocca, la mia mascella è integra. Ho ringraziato tutti. Per una settimana, almeno fino a che mi toglieranno i punti, devo mangiare roba liquida, frullati di frutta e passati di verdura. Diventerò bellissimo.

Quando la smetto di sembrare Droopy from Guadalupe.
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Concludo con una foto ritoccatissima del tramonto di poco fa.

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Due note.

Da mesi ricevo e-mail di presunti lettori del Blog che si iscrivono e poi cambiano la password. Decine al giorno. Nomi di fantasia generati da qualche routine. Roba tipo:

New user registration on your site:

Username: kbleyzFab

Email: tumturum1@gmail.com

Password changed for user: Michaeldut 

Ho verificato sul blog degli utenti di Wp e pare sia un fenomeno diffuso. Non ho capito perchè qualcuno lo fa, ma molti hanno lo stesso mio problema. Ho dunque disabilitato la funzione che consente di iscriversi al Blog, intanto non è necessario farlo (credo) per mandare commenti.

Scrivo questo perchè potrebbe succedere che da stasera mi arrivano 10 mail al giorno di richiesta di matrimonio da un canile in Ukraina, oppure un’offerta di pentole in ghisa a batterie. Così mi ricordo quando ho fatto questa modifica del cazzo.

Altro argomento chimico. Ho incontrato l’anestesista che mi ha fatto firmare una manleva globale & totale su quello che succederà domani. Potrebbe anche cospargermi di Nutella e sodomizzarmi in preda ad un raptus, gli ho sottoscritto che per me va bene. Mi ha elencato le sostanze che mi inietterà in vena, chiedendomi se sono allergico. Mi pare che la prima sia un benzodiazepina, che ho preso in quantità industriali ai tempi della Prima Guerra Chimica e che in vena mi farà pensare di essere Napoleone. Poi un analgesico potente e mi sembrerà di essere Bruce Willis ed infine una roba che mi stende senza però bloccare le mie facoltà respiratorie, perchè dovendomi lavorare in bocca non mi si può intubare e ventilarmi i polmoni infilandomi una bocchetta di ossigeno nel culo non sempre funziona. Per fortuna è Genoano, e dunque ritengo sia rilassato per la salvezza guadagnata all’85mo minuto di gioco. Devo scendere al secondo livello sottoterra dell’ospedale, segno che probabilmente mi troverò in una stazione della metropolitana dove un capotreno in pensione mi estrarrà il dente usando un piede di porco per binari. Poi da li vado direttamente a Famagosta.

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Le medie del Lunedì.

Mi riferisco ad uno degli argomenti più inutili della mia vita. Le medie di portata del nuovo pozzo.

Si legge a malapena, perchè sul foglio Excel è più grande, mentre qui la foto del medesimo viene ridotta per poter stare nei 640 pixel.

Intanto a Basaluzzo piove leggermente. Devo rintuzzare gli attacchi lamentosi di parenti ed amici che invocano l’estate, il caldo. Sentite; non stracciate il cazzo perchè il trend climatico in atto a livello planetario volge verso il caldo. Questi scampoli di clima piovoso potrebbero diventare sempre più occasionali, potreste dover combattere per lunghi, interminabili mesi con il solo ausilio di un frigorifero ed un condizionatore, con tutti gli effetti speciali indesiderabili della siccità, godetevi questa pioggia.

Sempre in tema di pozzi, pioggia e simili.

Dunque se ogni giorno dal nuovo pozzo pompo 1.800 litri di acqua nella Pozzanghera che misura 515 metri quadri, il livello si alza di 3,4 millimetri.

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Varie della domenica.

Un fine settimana con il Consulente Biologico ed ecco delle foto come si deve

Qui sopra una carpa mutata geneticamente emerge dall’acqua.
Dei garofani da prato e della tisana filtrofiore.
Due carpe che provano il volo.
Una carpa funcella lanceolata marittima.
Una carpa che verifica la ricezione del cellulare.
Due carpe in posizione di attesa.
Tre carpe che fanno flessioni da ferme.
Anche questa è una carpa modificata geneticamente.

Altro argomento: salvarsi a bordo di un galuscio. Lo diceva mio nonno ed anche oggi certe cose si ripetono come una tradizione. Poi magari domani qualcuno fa un ricorso ed ecco che non basta neppure un galuscio. Non esiste più neppure l’apparenza, è tutto un bit di memoria temporanea, basta un nonnulla e si deve riscrivere la cronaca. Se questo paese fosse abitato da una maggioranza di gente normale, sarei ancora un tifoso del pallone. Ma no, grazie, ne ho avuto abbastanza e sono anni che non mi curo di quel che succede intorno. Ne ho guadagnato in salute, tuttavia sarei ipocrita se negassi che una retrocessione, che peraltro mi è stato detto sarebbe stata fin meritata, mi avrebbe dato un dispiacere. Sono soprattutto contento per i numerosi amici che questa sera tirano un sospirone di sollievo perchè ancora credono che tifare una squadra di calcio abbia un barlume di senso. Ne conosco alcuni che non avrebbero dormito questa notte, come avrei fatto io una trentina di anni fa. In particolar modo il Consulente Biologico che oggi aveva una espressione strana perchè silenziosamente non nutriva troppe speranze.

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Semi.

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