Trentatre.

Virgola quattro per l’esattezza, la temperatura oggi all’ombra. E per circa 3 ore ho patito, poi è arrivata una brezza salvavita ed ora la serata è a 25 gradi che sono perfettamente estivi, non mi posso lamentare.

Sono sicuro di aver scritto esattamente le stesse cose lo scorso anno di questi tempi. Pertanto al fine di aggiungere del valore a queste righe, ho elaborato un supporto grafico che non mi pare di aver già costruito in passato, anche se ho ampi margini di errore.

L’immagine ovviamente è scopiazzata da uno di quei siti dove scrivi qualsiasi cazzata e trovi la foto corrispondente. Ho modificato leggermente alcuni dettagli per adeguarli. Oggi era da sofferenza, dopo qualche giorno di allerta. Sopra i 35 gradi (atroce) io non esco di casa, sto chiuso al buio e maledico il genere umano augurandomi che succeda qualcosa di ben più drastico che una epidemia del belino. Un asteroide ad esempio, ma bello grosso.

Ieri sera c’era una Luna incredibilmente bella. Ho scattato alcune foto, questa è la più significativa. L’ho trasmessa ad una pagina di appassionati di astronomia su Facebook ma non l’hanno pubblicata.

New York sotto il classico temporale estivo. Chissà quando ci tornerò. Adesso proprio non ci sono voli, i collegamenti sono sospesi per evitare che gli infetti Americani portino contagi in Europa. Lo scrivo e non ci credo, non si può viaggiare in USA perchè le autorità sanitarie non riescono a controllare l’epidemia. Anche li succedono tanti episodi che mostrano a che livelli di stupidità può arrivare certa gente, e dunque il virus sta iniziando a riempire le terapie intensive di diversi stati del sud. Dai quali gli abitanti non possono andare a New York senza doversi mettere in quarantena, New York che a fatica ne sembrerebbe uscire. Un film, neppure credibile.

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Mattina fresca.

Dopo il successo di “serata fresca” ecco “mattina fresca”. 17,5°.

Ordine & Disciplina. Pulizia & Uniformità. Präzision und Genauigkeit. Il mio eterno conflitto tra l’ordine naturale e quello da me costruito. Il prato incolto ospita grilli, lepri, chissà quali altri animali, ma è disordinato. Il prato rasato invece è meno ospitale per molte specie animali ma è bello di aspetto, sa di pulito. Poi arrivano orde di uccelli che mangiano i grilli restati senza il riparo dell’erba alta. Qui si vede l’albero di Natale 2019 di mio fratello, vicino quello più piccolo di sua figlia. La mattina c’è ancora rugiada e c’è ancora dell’erba verde in giro. Per i prossimi 10 giorni è previsto sole, asciutto e caldo senza esagerare.

Questo è il declivio che porta al Lemme, in questa zona c’erano molte acacie ma qualche anno fa è venuta una gelata tardiva e qui le ha seccate in blocco. Adesso ci sono le piantine del vivaio, circa 80, per il momento sono tutte vive.

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Fresca serata.

Totalmente ricoperto di Autan, altrimenti sarei stato mangiato vivo. Non dovrei mai, ripeto MAI fare fotografie con il telefono ad eccezione di selfies, dick pics, o fotografie a persone, che comunque verrebbero male a prescindere. Mentre scrivo queste cagate, sento l’eco della televisione; non so che cosa sia di preciso, una fiction doppiata malissimo con dialoghi assurdi e situazioni di una banalità sconvolgente accompagnata da una colonna sonora costante che consiste in una musichetta sviolinata che farebbe irritare i testicoli anche a chi non li ha.

Foto più brutta della Luna non s’è mai vista. In realtà dal vivo era bellissima, ma il mezzo ed il fotografo sono inadeguati. Punto.

Anche il tramonto non era male, questa foto della webcam con le Alpi sullo sfondo è belloccia anche se un po’ sgranata.

Oggi è arrivato l’agricoltore ed ha tagliato il pratone sul retro di casa. Se lo taglio io con il Fiat 550 impiego una giornata, lui con il John Deer con l’aria condizionata ci mette due ore. Si è presentato con la mascherina “dicono che si deve fare e comunque la metto per rispetto verso le persone“. Con due parole ha sintetizzato un principio che molti italioti con curriculum prestigiosi si ostinano a non voler capire. Perchè sono fighi, intelligenti e stronzi fumanti.

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Temporali

Basaluzzo quasi completamente lisciata. Un temporalone, anzi una linea temporalesca che ha fatto migliaia di fulmini su tutta la pianura piemontese. Qui solo tre millimetri ed una sventolata di 30 minuti. Almeno la temperatura è scesa da 28 a 18 nel giro di un’ora scarsa. Mi hanno segnalato allagamenti e piccola grandine a pochi km di distanza. Credo che la passata sia conclusa anche se ogni tanto si sentono ancora dei tuoni verso est. Domattina ci sarà il sole.

Oggi sono stato in ufficio. Ho acquistato un Router nuovo, €29. Poi ho scoperto che, di nuovo, non ho letto con attenzione la confezione. Un router non mi serve ad un beato cazzo; ho bisogno di un modem-router. Allora ho usato un mini modem-router di emergenza che avevo in ufficio, che funziona anche se mancano alcune cosette di cui ho bisogno e che il mini non ha. Ogni tanto acquisto un router, arrivo a casa e scopro che è solo router e non modem-router e posso utilizzarlo come sopramobile, schiaccianoci, spessore per un tavolo che loccia. Ogni volta mi rendo conto di essere cretino, disattento, superficiale e poi dopo qualche tempo mi ricapita.

Tre immagini della Brignole cam. La prima immortala un fulmine, le altre sono anonime e bruttine. Ma almeno per il momento le trasmissioni sono regolari. Se non succede più lo scherzo di qualche giorno fa, era colpa del modem router, altrimenti mi devo rivolgere al 187, diametro dei miei maroni espresso in km.

Oggi ho interagito con 2 siti web istituzionali per svolgere 3 pratiche. Ne ho completata 1 con successo. Le altre due sono fallite perchè:

  • Il collegamento con l’ente si è interrotto per cause indipendenti dalla nostra volontà“.
  • I dati inseriti non risultano negli archivi dell’ente richiamato“.

Sparargli ? Metterli su una imbarcazione battente bandiera inglese e mandarli in oceano sperando che ci sia ancora un u-boot tedesco e che li affondi con un siluro ? Chiamare l’assistenza clienti sperando di avere risposta è come far passare un filo nella cruna di un ago senza cruna.

Andare a fare in culo. Fosse per me rimarreste solo voi in Italia, a passare il tempo scambiando tra di voi pratiche ridondanti ricoperte di bolli con dei dati correttissimi ma che il vostro sistema non riconosce come tali.

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Prima vacanza in tempi di COVID.

Ed ecco il riassunto, o se si vuole l’immagine più sinificativa, caratterizzante i 4 giorni oltremare. Il traghetto per la Corsica era vuoto, sia all’andata che al ritorno, il distanzamento sociale un ricordo, solo i negozianti ed i camerieri indossano la mascherina, gli abitanti locali nemmeno per idea. Nella foto una delle irresistibili derrate alimentari acquistate prima di salire a bordo, nel caso fosse venuta fame durante la traversata del ientro. E’ nota l’esistenza di un brand di biscotti che si chiama Belin, ma il Belinbox mi mancava.

Uscendo dal porto ho seguito le indicazioni stradali per prendere l’autostrada A7 per salire a Basaluzzo. Sull’elicoidale il cartello “A7 MILANO” è sbagliato, ovvero invece di mandarti a sinistra, verso il casello di Genova Sampierdarena, ti manda a destra, verso ponente, Ventimiglia, la Francia e poi Spagna e Portogallo. A chi potrei segnalare l’errore che probabilente manda i turisti stranieri a perdersi ? Al nuovo vescovo di Genova che potrebbe invocare la distruzione all’autore dell’errore, ai suoi colleghi, parenti, amici. E mettere un cartello con la freccia nella direzione corretta.

La webcam di Brignole è di nuovo in tilt. Nei prossimi giorni sostituirò il router, forse è lui che da i numeri.

Ieri sera a Basaluzzo un temporalino da discount ci ha lisciati, solo 2 millimetri di accumulo. Vedendo le grandinate che succedono in questi giorni probabilmente non dovrei lamentarmi.

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Foto di nuvole.

Appunto.

Basaluzzo. Alba del 23 Giugno 2020. Un non frequentissimo tappeto di altocumuli. Almeno, credo che siano altocumuli, devo chiedere in giro.

Update; forse sono stratocumuli.

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Estate.

Oggi 30 gradi e fischia a Basaluzzo, ma è abbastanza secco e ventilato ed ora, che è calato il sole, anche la temperatura è scesa, siamo a 22.7. Firmerei perchè fosse così fino a Settembre, questo clima mi piace.

Tra le 6 e le 7 di questa mattina, la webcam di Brignole ha accusato nuovamente il problema di qualche settimana fa. Dal sito di TIM ho segnalato il problema verso le 16:45. In meno di un quarto d’ora la webcam ha avuto modo di accedere al server regolarmente.

Io non so esattamente cosa succede; le TIM fa il reset e tutto riparte, ma ho il sospetto che il problema possa essere anche il Router che da i numeri. Ma come faccio a saperlo ? E poi, dove cazzo ho scritto nel programma che se la foto non compare deve apparire al suo posto la scritta “ico” ?

EDIT. Avevo scritto ico chissà perchè. Ci sarà stata una logica ma non la ricordo. Oggi ho impiegato mezz’ora per spiegare che nel praticello di fronte ha casa ho messo una infestante, di quelle che tutti vogliono eliminare, invece d’estate non ha bisogno di acqua e se la tagli sembra un bel prato all’inglese. Insomma la mia memoria funziona sempre meno. Ho comunque sostituito “ico” con “azz” che invece è la forma breve di quello che penso quando la vedo. “Cosa cazzo c’è che non va adesso” non ci stava.

L’infestante è la gramigna.

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Generazione 2020.

Da diversi giorni, mentre sono seduto sulla panchina zen, sento provenire dalla pozzanghera un rumore come se ci fosse una fontanella aperta dalla quale sgorga un modesto fiotto di acqua. Escludendo la fontanella perchè non ce n’è alcuna, ho approfondito il fenomeno. Il suono viene non da un punto ma da tutta la superficie del’acqua, come se ci fossero delle bolle di metano che vengono a galla e scoppiano. Dopo una accurata ricerca, salta fuori che sono le Carpe nate nel 2020.

Ecco le piccole che vengono a galla per mangiare, non so cosa, forse le alghe o qualcosa commisto tra le alghe. E fanno schioccare la bocca producendo quel rumore che assomiglia ad una gossa goccia di acqua che cade da una certa altezza nell’acqua. Mi sono spiegato benissimo.

Intanto ho fotografato una rana che galleggia sul tappeto di alghe. In questi giorni ce ne sono tantisime di minime dimensioni, anche loro sono classe 2020, ma è difficilissimo fotografarle.
Ed un terzetto di fiori di ninfea. Le foglie si allargano contendendo la superficie con le alghe filamentose.
Dettaglio di ambiente paludoso.
Una delle carpe rosse che scava sotto le piante e le alghe. Non mi ha visto, altrimenti sarebbe scappata di gran carriera.
La carpa rossa numero due che si fa una corba di cazzi suoi.
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Incus Alpino.

In realtà confrontando la foto con il radar sembrerebbe che la base del cumulonembo non sia nella catena alpina ma al confine tra pianura e prealpi a nord di Torino, a circa 110 km dalla Pozzanghera Fangosa.

Infatti traguardando il culmine del tetto che punta verso 314 gradi si arriva proprio sul temporale che si vede nel radar. Poi proseguendo la linea retta si passa sul Monte Bianco, o appena a nord di esso a circa 185 km da Basaluzzo. Perchè oltre ad essere brillante e sportivo sono anche molto tutto il resto ed uso Google Earth magistralmente e poi mi invento un sacco di balle.

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Risveglio tardo settembrino.

Dopo essere stati schivati da un temporale la sera prima, il mattino ci si è svegliati con la classica nebbia padana. Poi è arrivato il sole e poi il vento ed infine la giornata si è conclusa con 18 gradi che per metà Giugno sono una bellezza. Non ho altro da aggiungere.

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