Effetti collaterali del nuovo ufficio.

Naturalmente c’è ancora una polvere sottilissima che si è depositata in ogni dove. Oggi è Mercoledì mattina e tra un po’ se ne aggiungerà di nuova, perchè arrivano quelli delle porte;  hanno montato un pezzo e poi si sono accorti che le misure erano sbagliate ed anche il colore di un lato era sbagliato. Poi arrivano quelli dei pavimenti perchè hanno lasciato un pezzo ancora da fare perchè si è rotta la macchina. Ed arriva il massacàn che non ha fatto i buchi dei faretti. Io non sono un fan dei faretti proprio perchè bisogna fare questi buchi del cazzo nel controsoffitto. Fin da quando sono stati inventati i faretti ad incasso, è in atto una guerra nella quale ci si combatte tra muratori ed elettricisti su chi deve fare il buco tondo nel cartongesso, nessuno lo vuole fare.

tanto per chiarire

tanto per chiarire

Un altro effetto collaterale veramente di scarso interesse è che Facebook non riconosce più il mio IP e dunque tutte le volte che provo ad accedere mi chiede di identificarmi mostrandomi le foto degli amici che io devo riconoscere. E’ una scocciatura. Ma soprattutto non mi mostra solo le foto delle facce dei miei amici, ma anche quelle merde di foto anonime che i miei amici mettono su facebook. Se un amico ha messo su una foto di un pechinese incrociato per strada investito con lo schiacciasassi, o di una nuvola o del cesso di casa sua, io non sono in grado di sapere “Ah, riconosco lo spazzolino da denti di X”. In effetti non ho amici che mettono le foto del cesso di casa su FB, a parte me.

Dunque vaffanculo, non accedo più su facebook dal mio ufficio nuovo e chissenesbatte la ciolla.

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In banca.

Stante che avevo da fare un paio di operazioni di quelle che gettano nel panico il cassiere allo sportello, ho lasciato passare un ragazzo che aveva ricevuto un assegno circolare come forma di rimborso per un contratto Telecom Italia intestato alla nonna, mancata due mesi or sono. Aveva già discusso con il direttore le modalità di incasso, ma la persona allo sportello sembrava perplessa sulle modalità di traenza, dunque il ragazzo ha espresso il proprio disappunto chiarendo al cassiere che “… se vuole le porto le ceneri di mia nonna!”. Avevo chiacchierato con lui in coda ed allora mi sono permesso di intervenire cercando di fornire un elemento di moderazione e compromesso; “Non credo che serva l’intera urna; porti solo una provetta, dovrebbe essere sufficiente. Magari le danno i €27 a patto che lei non chieda le ceneri indietro, probabilmente le mettono in quella pianta un po’ sofferente.”  Il tizio era divertito, il cassiere un po’ meno, ha chiamato il direttore ma credo che la cosa si sia conclusa positivamente. Tra le altre cose, una ragazza che lavora li è proprio carina; magari per la prova del DNA al cliente hanno chiesto non il solito capello unto con la forfora, mi auguro che gli abbiano chiesto un campione di sperma, prelevato grazie all’insostituibile aiuto della citata funzionaria sperando che riescano a separare il suo DNA da quello della saliva della ragazza. In un’altra banca concorrente ho visto che ci riescono senza troppi problemi.

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Autogrill Ignorantigrill.

Meno male che c'è chi corregge gli errori

Meno male che c’è chi corregge gli errori

 

Posso capire in un paesino di montagna, in un negozietto di alimentari il cui titolare con molta buona volontà cerca di incontrare i turisti stranieri scrivendo qualche cosa in inglese e magari con qualche imprecisione di sintassi.

Ma, stracazzo; l’Autogrill, la grande, potente, ricca e capillare Società Autogrill non può pagare 100 euro ad uno che parla correttamente una difficilissima e sconosciuta lingua straniera come l’inglese e gli fa scrivere correttamente due righe ? Io non conosco lo spagnolo e dunque non posso commentare le correzioni che hanno fatto, ma quelle in inglese invece le capisco, sono correzioni giuste che cercano di porre rimedio ad errori maccheronici indecorosi per una struttura come l’Autogrill della Minchia. Lo stesso nome “Autogrill” tradirebbe una millantata affinità anglofona di cui dovrebbero essere privati per sentenza del tribunale. Chiamatevi “Autogriglia”, IGNORANTI.

Altro Argomento. Sempre nel medesimo Autogriglia mentre mangiavamo un panino freddo altamente mediocre, abbiamo notato un gruppetto di persone dall’aspetto singolare. Tornando a prendere l’auto abbiamo scoperto che il gruppetto si presenta come gruppo (cantanti ? cabarettisti ?)  e vengono dalla Bulgaria. Irresistibile la pulsione di scattare una foto al furgone con la loro effigie ed il nome con cui si presentano. Mentre scattavamo giulivi, un paio di loro segnatamente due tra i più nerboruti e con l’espressione meno amichevole si sono alzati di scatto fissandoci. Ho avuto la prontezza di salutarli con gioia alzando entrambi i pollici in segno di approvazione e promuovendo un sorriso tra i loro denti digrignati. Forse così facendo ho salvato le nostre vite.

Lei è caruccia, ma gli altri...

Lei è caruccia, ma gli altri…

Altro argomento trito & ritrito. Si , lo so, cazzus, dico sempre le stesse cose. Le autostrade che ho percorso in Francia sono impeccabili; 421 km di carreggiate larghe, ordinate, moderne: ho attraversato zone molto urbanizzate con traffico intenso ma sempre scorrevole, 2 i cantieri stradali. Poi ho percorso il tratto da Ventimiglia a Genova Ovest; 180 km circa, una decina di cantieri, forse di più –  ho perso il conto –  per rifare l’asfalto che si sbriciola;  in Francia usano asfalto da Marte che dura evidentemente di più. E poi, dulcis in fundo, la zona urbana di Genova, in coda. Uelcam to Tzgenovagrad and NO TAV NO GRONDA motherfucker. Mi sono appena grattato le palle facendo prendere altresì aria al pinco; ma giuro che per far questo non vengo pagato dai contribuenti facendomi anche chiamare sindaco, assessore o consigliere e neppure consulente dell’ente.

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Canal du Midi

Questo blog ha meno di un anno, dunque questa è la prima volta che parlo della annuale gita sui canali fluviali francesi. Tutti gli anni da qualche anno con Miriam ed una coppia di carissimi amici passiamo di questa stagione 3 o 4 giorni su una chiatta a girare sulla immensa rete di canali che permettono di passare dall’Atlantico al Mediterraneo e poi su fino al Mare del Nord senza toccare terra. Se il prossimo anno sarò ancora vivo, se ci sarà ancora questo blog merdoso, se ripeterò la vacanza, riparlerò dello stesso argomento usando le stesse parole essendomi dimenticato di questo precedente “Post”.

L’esperienza della navigazione fluviale in Francia è magnifica, ma col cazzo che mi starò a dilungare in noiose, scontate, pietose descrizioni che mi faranno vergognare di me ogni volta che le leggerò. E neppure proporrò le innumerevoli foto perlopiù di pessima qualità di chiuse, paesini, paesaggi e quant’altro.

Ad eccezione di questa, una chiusa delle tante che si attraversano durante il giro.

Miriam avrà incubi per due mesi di fila.

Miriam avrà incubi per due mesi di fila.

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La Righicam 3 Levante fa le bizze.

Non aggiorna per lunghi periodi, poi riprende miracolosamente. Più che un intervento divino, ipotizzo sia un problema di connessioni dati, ossia il cavo ethernet fa schifo oppure, per essere più precisi, i collegamenti che avevo fatto erano già dei tappulli in partenza, forse hanno bisogno di una revisione.

In alternativa, la webcam sta per gettare la spugna. E’ la ex Righicam 1, poi spostata a levante, dunque è in funzione dal febbraio 2005, potrebbe anche essere l’ora di mandarla in pensione.

Ci penserò i prossimi giorni.

Nel frattempo ecco la risposta più ovvia a questo post, come a tutti gli altri, da parte degli occasionali visitatori. Da ritagliare e conservare come le figurine dei calciatori.

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Idee per la targa sulla porta del nuovo ufficio.

Questa andrà benissimo.

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Edith Piaf

Miriam ha comprato qualche tempo fa un DVD del film di una biografia di Edith Piaf e lo sta guardando ora. Evidentemente costava molto poco, unico termine di valutazione per decidere se acquistare un DVD. Due annotazioni in merito. La prima; le sue canzoni mi fanno venire i vermi. Mia madre infatti adorava Edith Piaf ed aveva una collezione dei suoi dischi (in vinile) che suonava a tutto volume in casa quando io avevo quell’età nella quale subisci tutto quanto ti viene fatto senza capire. Adesso prenderei i suoi dischi e glieli metterei per capello, oppure li lancerei dalla finestra come ho fatto con un terribile CD di Eros Ramazzotti durante una crociera in barca a vela con degli amici qualche anno fa. Tornando ai miei pomeriggi disfunzionali a casa, c’erano alcune canzoni di E.P. di una tristezza assoluta. La musica e la sua voce erano un distillato di angoscia che mi permeava fino a farmi piangere. C’era anche il compianto Sergio Endrigo tra i “pro-depressivi” ma la Piaf lo surclassava come avrebbe fatto Senna con Ajiui Karaoki.

E dunque, pochi minuti fa mentre lavoricchiavo su un foglio di Excel e sono risuonate le note di una sua icona di malinconia, ho dovuto mettermi le cuffie ed ascoltare a palla “My Sharona” e “American Idiot” che fanno casino e sono vitalizzanti.

Seconda annotazione. Sono andato su Wikipedia a leggere qualcosa su di lei. Non ne sapevo nulla stante che dai tempi dei vinili di mia madre l’avevo accuratamente rimossa. Invece adesso, magia di Internet, in 60 secondi so quasi tutto di lei. Me cojoni. Tanto di cappello per una donna straordinaria, vita totalmente difficile e sbalestrata, ma grande interprete e personalità eccezionale.

Tuttavia le sue canzoni mi fanno ancora venire i vermi ed i casi sono due, o mi getto in gola un intero caricatore di Prozac, oppure “Bohemian Rapsody” a tutto volume. Sperando che Miriam si addormenti come fa sempre, davanti alla televisione. Se dovesse succedere, le rimbocco amorevolmente le coperte, spengo la televisione, estraggo il DVD dal lettore. Poi taglio il DVD in due, in tre anzi, per sicurezza.

Altro argomento. Per distrarmi ulteriormente vago su FB. Leggo il commento di una che dice qualcosa tipo “se voi uomini rimaneste incinti, la contraccezione sarebbe una pratica religiosa”.  Le ho risposto “Puoi scommetterci; hai presente far nascere il bambino attraverso il … ”

Ed infine… contrappongo al piagnisteo strappa lacrime quanto segue:

http://www.youtube.com/watch?v=aDeHAM93fuc

 

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Oggi

Il trasloco si è compiuto con pochi danni.  Lasciato il vecchio ufficio; su tre persone, una mi ha salutato, su quattro persone due di sono occupate di sgomberare i mobili comuni, due si sono portati via tutto quanto serviva anche se di proprietà comune, due pagheranno per lo smaltimento dei mobili e arredi vecchi. Due, insomma, se ne possono andare a fanculo mentre la terza si occuperà con me della liquidazione della cooperativa perchè due se ne strafottono.

Addio vecchia auto (?)

Addio vecchia auto (?)

Qui sono nel nuovo, ci sono ancora diversi dettagli da sistemare, ma luce, acqua, telefono, internet funzionano ed ho una bella vista dalla finestra.

New age

New age

L’arredamento è essenziale, non ho ancora gli scaffali ma soprattutto…

Meno di così non può esistere.

Meno di così non può esistere.

Sticazzi.

 

 

 

Dimenticavo: la vista!

vistaz

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Domani

GAFOM

Domani Martedì trasloco dell’ufficio. E’ un piccolo volume di materiale; pochi mobili, una decina di scatoloni con gli archivi cartacei per gli anni di legge. Appuntamento ore 8 dall’ufficio in dismissione con il trasportatore. Andrà tutto bene, ma potrebbe andare anche tutto storto, dunque domattina faccio qualche minuto di non so cosa per raccogliere le forze ed ambire al meglio, preparandomi al peggio. Sticazzi in movimento.

Altro argomento. Quello scemo di un gatto è sempre più invadente. Gli devo mettere un collare elettronico collegato con la 220, se rompe le scatole, scossetta!

Ed è sempre più aggressivo.

Ed è sempre più aggressivo.

Altro argomento. Ho voglia di notorietà. Ho proposto a mio fratello Mario di regalare la fornitura di due mesi di carta igienica a doppio velo all'”Associazione Italiana Purghe E Affini”. Così facendo il suo nome (ed il mio) verrebbe citato sul mensile “Peristalsi Oggi”. La nostra ambizione non ha limiti.

Altro argomento. Se mi venite a raccontare di una persona con la quale non voglio avere alcunchè a che fare, che sarebbe stata citata in televisione perchè avrebbe regalato dei fiori per abbellire una manifestazione altamente mondana, non posso che rispondere come segue:

Questo è un tra i MEME più diffusi in rete.

Questo è uno tra i MEME più diffusi in rete.

Altro argomento (serale). Oggi sono stato a Milano in auto e sticazzi con le ruote. Una annotazione meteo-biologico-naturalista. Il parabrezza era pulito, ossia senza tracce di insetti spiaccicati. In genere di questa stagione torno da Milano con la macchina che puzza di palude, coperta delle tracce di farfalle, moschini, moscerini, api e chissà quanti altri generi. Per toglierli bisogna usare la lancia termica ma talvolta neppure quella basta. Invece niente. Saranno gli insetticidi oppure la botta di freddo li ha uccisi tutti ?

 

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Néigro

Ossia nero in genovese, il cielo verso ponente questa mattina.

nero

Mentre a Basaluzzo, dove piove da qualche ora, alcuni alberi sembrano salici piangenti; approfittando della abbondante acqua hanno sviluppato nuovi rami, foglie, fiori e semi in quantità enorme; con la pioggia i rami si piegano in basso per il peso. Ricordo il patimento che provai nella primavera 2003; praticamente non piovve quasi mai,  in questo periodo il prato era secco come a luglio e dovevo bagnare i giovani alberi perchè rischiavano di morire. In questo momento piove e ci sono 7.3°. Il dato della pioggia caduta nell’Alessandrino per il periodo che inizia il 1 gennaio ad oggi è il più alto da quando si misurano i dati meteorologici, ossia dal 1857. Forse l’ho già detto, beh vacaghér. Comunque preferisco 100.000 volte questa pioggia alla siccità.

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