Puntaspilli.

Questa mattina sono andato a farmi pungere da un terapeuta munito di spilloni. Molti anni fa un gruppo di attori della “Baistrocchi” andarono alle isole Balleari e visitarono le grotte di Paella (non si chiamano così, ho cercato su internet, ho trovato una foto ed ho già dimenticato il nome). In questa grotta ci sono dei laghetti ed i visitatori, giunti in una grande sala, vengono accolti dal silenzio assoluto della grotta e da un violinista che suona su una piccola barca a remi che scivola lentamente sulle acque cristalline. Improvvisamente, così va la storia, il suono lieve, dolce e sommesso del violino fu sovrastato totalmente da un rutto di volume temporalesco e durata memorabile, cui seguì una serie di risate più o meno soffocate da parte degli altri del gruppo. Il violinista smise immediatamente di suonare, il gruppo fu identificato e condotto all’uscita.

Mentre ero sdraiato sul lettino a pancia in giù con un numero non chiaro di aghi infilzati nel collo, nelle gambe e nelle braccia, mi è venuto in mente questo episodio raccontatomi recentemente. Ho iniziato a ridacchiare, agitandomi sul lettino per la pancia che saltellava e, va da se, non riuscivo a smettere. Cercavo di non fare rumore ma credo qualche guaito sia arrivato sino alle orecchie della segretaria del medico, la quale avrà pensato:

  1. E’ scemo.
  2. Si sente male.
  3. Si è eccitato.
Potente risuonò il rutto.

Mi immagino la scena in questo sacro luogo e rido come un cretino.

La questione è che tra due giorni torno a fare l’agopuntura, quando il medico uscirà dallo studio dopo avermi infilzato, mi tornerà in mente questo episodio e ricomincerò ad agitarmi sul lettino ridacchiando senza controllo. Il medico questa volta penserà che rido proprio di lui, tornerà in studio e senza dirmi nulla mi metterà altri aghi in punti particolari del corpo per cui:

  1. Non farò più feci solide per due anni.
  2. Perderò l’uso della vocale “A” per un anno.
  3. Mi brucerà quando urino per 5 anni.
  4. Avrò il singhiozzo per 3.

E’ noto come i medici che praticano l’agopuntura non hanno un senso dell’umorismo particolarmente sviluppato ed anzi tendono ad essere oltremodo permalosi.

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Pride.

Gianluca da Torino mi scrive una mail nella quale mi chiede se ho visto la foto della righicam sulla Gazzetta dello Sport. E poi mi manda uno screenshot della medesima.

Cliccare per una immagine più GRANDE.

Cliccare per una immagine più GRANDE.

Grazie mille a Gianluca. Il suo gesto alimenta la mia sfrenata ambizione di diventare Imperatore del Righi (dopo che saremo stati annessi alle Bermuda) ed a quel punto venderò a caro prezzo le immagini prestigiose ed uniche che le mie sofisticate webcam trasmettono.

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Temporalone.

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Lo stadio appena visibile sotto il temporale di domenica sera. In cartellone la partita di pallone “Nesci contro Malpiggiae“. A proposito; la bandierina segnavento ormai è da sostituire.

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Aspettando la pioggia.

C’è abbastanza bisogno di pioggia qui nel novese. Anzi no, siamo in tempi di vendemmia e forse adesso non serve, anzi potrebbe rivelarsi dannosa. Insomma non lo so, mi sembra tutto un po’ secco, tuttavia in questa stagione le piante stanno lentamente rallentando il proprio metabolismo e qualche foglia comincia ad ingiallire, non c’è un disperato bisogno di acqua. Ho inventato tutto, non so veramente un cazzo bitorzoluto sulle piante, tranne che tendenzialmente sono verdi, o hanno del verde sparso.

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Comunque mi sono reso conto che per qualche giorno ho saltato le pillole contro l’acidità, questa mattina sono stato svegliato da un bel bruciore di stomaco e dunque ho preso 40 milligrammi di prazolo-qualcosa che è il mio viatico per uno stomaco silenzioso. Stante che il cioccolato fa bene, o forse fa male non ricordo, comunque me ne frega e mi piace la crema di nocciole, ho pensato che mi sarei meritato una cucchiaiata di primo mattino. Ho creato questa composizione un po’ sfuocata che rappresenta il connubio tra medicina e nocciole con il cioccolato.

Ad 1 prima analisi.

Ad 1 prima analisi.

Ad una prima analisi affrettata potrebbe non sembrare cioccolato, ma lo è. Le piastrelle siamo noi nel reticolo della vita, lo stucco. Il piattino è il nostro bisogno di contenere le emozioni, il cucchiaino rappresenta il nostro desiderio di intimità e la crema di nocciole è la famiglia, la pillola di antiacido è come il viatico che scova la nostra spiritualità come forma di basicità quotidiana, lo spirito di sopravvivenza nella giungla urbana con un Ph eco sostenibile, il può darsi ancestrale.

Altro argomento. Poco fa, addentando del pane, ho sentito qualcosa di pungente sulla lingua. Ad una successiva analisi, ho accertato che mi si è staccato un frammento della struttura che mi tiene insieme qualche dente. Un pezzetto di qualche resina dal quale spunta un tocco di fil di ferro.

Sticazzi odontotecnici.

Sticazzi odontotecnici.

Ho totalmente dimenticato il nome dell’odonto-tronto-oronzo-dontista che mi ha fatto l’impianto qualche anno fa. In compenso mi ricordo il nome del medico che impiantò il pace-maker a mio padre una quindicina di anni fa. E quello che operò la vena safena di Miriam, già che c’era le asportò un fibroma e l’appendice, le aggiustò la carburazione e sostituì il filtro dell’olio. Miriam tra l’altro vorrebbe che io a breve facessi le analisi del sangue per vedere che non abbia contratto qualche malattia venerea, altro che glicemia come sostiene. E poi devo sempre fare la colonscopia, perchè dopo i cinquant’anni hai diritto ad un tubo nel sedere, tanto per vedere l’effetto che fa.

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Benvenuto autunno.

Alla faccia di tutti i caldofili, ecco le prime nebbioline autunnali a Basaluzzo. Si comincia dalle conche più basse della pianura.

10.3°, stiamo per scendere sotto la soglia del single digit.

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Noia ?

Dopo qualche mese di dimenticanza ho aggiornato le statistiche di stefanome, ossia quanti accessi fanno webcam e sito. Il numero dei visitatori è in calo vertiginoso; sono sincero dicendo che non me ne frega nulla, però il fenomeno mi incuriosisce. Forse a Genova ci sono molte più webcam di quando ho iniziato nel 2005, webcam molto belle del Comune dove Genova si vede da vicino. Alla lunga i panorami interessano meno, sono sempre uguali e la gente si disaffeziona, come quando abbandona un cane in autostrada o irrora di benzina le formiche che poco prima osservava ammirato pensando “perbacco che forti queste formiche, sono proprio una comunità altamente specializzata!”

Numeri !

Numeri !

Le cifre non sono ulteriormente commentabili. Forse i miei visitatori maschi stanno crescendo e passano dalle Righicam alle Vagicam che sono molto più divertenti benchè spesso sfuocate per mancanza di adeguata pulizia delle lenti. O forse stanno invecchiando e giocano a ramino invece di fissare un computer. Le visitatrici delle Righicam a loro volta scoprono che prendere del belino duro o andare a fare shopping  mangiando un gelato (o le tre cose contemporaneamente)  è estremamente più emozionante anche se a volte i bruciori che ne derivano non sono agli occhi ma si concentrano sulla zona pelvica (ambolati, a me non interessa cosa fate ma rammento a tutte che il bruciore non ha colore e odore, non bada alla consistenza del muco, l’importante è che il gel sia organic, ci siamo capiti)

Guarda che Kalo !

Ma belliscimo, che calo!

Ma belliscimo, che calo!

Una alternativa che non scarto, anzi, è che in realtà i dati che mi venivano forniti dal servizio di statistica fossero taroccati ai tempi del presunto massimo fulgore; ciò mi tornerebbe perchè mi sono sempre chiesto come cazzo facessi ad avere così tante visite. E poi per $10 all’anno che cosa pretendo ? Insomma erano statistiche patacca ? Giungo alla mesta conclusione che dunque non solo nessuno si fila questo blog, ma sempre meno gente guarda le webcam. Devo raddoppiare la dose giornaliera di Prozac, smettere di guardare le statistiche ed iniziare a bere, ma tanto. Oppure potrei dare una ventata di sesso al blog, quella roba li attira gente ambosessi, ogni età, fanculo le webcam panoramiche e chi ci crede.

Volete del sesso ? Ecco qui.

  • A volte mi domando, ma quanto ci mette ad andare via dalle dita l’odore di figa ? Si può usare un solvente per unghie o si può provare immergendole a lungo nel gorgonzola ? Lo chiedo perchè ogni volta che mi metto le dita nel naso mi viene duro. Verrò inseguito dai gatti ancora a lungo ?

Adesso mi aspetto un incremento delle visite vertiginoso. Accorrete numerosi.

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Righicam 3 – centro: di nuovo on line.

estiInvece è una notizia di rilievo, stante che questo blog in teoria servirebbe solo per segnalare cose belle e brutte relativamente alla vita delle Righicam, Basacam e Rapacam. Invece è diventato un troiaio, dunque fa specie poter scrivere ogni tanto qualcosa sulle webcam. Bene, la 3 è di nuovo funzionante. Il lavoro (al secondo tentativo) è stato facile e pulito, ad eccezione dello spinotto che ho dovuto mettere sul cavo di rete. Sto invecchiando, ci vedo sempre di meno e mi tremano un po’ le mani. Dunque ho impiegato mezz’ora per fare il lavoro che un tecnico completa in pochi minuti. Ed è anche venuto una mezza ciofeca, però funziona.

A riprova di quanto affermo, ecco il puntuale messaggio che ricevo:

  • Buongiorno Righicam
  • Alcune delle webcam da te segnalate hanno cambiato stato di attivita’
  • =========================================================
  • Webcams attive – 1 nuovo
  • Queste webcams sono nuovamente funzionanti, grazie!
  • ==========================================================
  • Genova Righi Webcam Centro
  • http://www.webcams.travel/webcam/1292935545
  •  ============================================
  • Ricevi questo avviso perchè ne hai deciso di ricevere la notifica sul cambiamento di stato di attivita’ delle tue webcams su webcams.travel.

 

Da qui in poi però riprendo a scrivere puttanate.

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Righicam 3

Oggi ho provato a rimetterla in funzione, ma non sono riuscito a farla parlare con il router. Effettivamente l’intervento è stato di qualità meno che deprimente. Ho usato mezzi di fortuna, utilizzando un cavo di rete già attestato ma troppo corto, il jack tagliato da una parte e giuntato in un modo da vero “manuale del dilettante senza speranze” perchè non ho trovato la crimpatrice, che ero certo di avere ed invece forse ho mangiato, oppure ho sotterrato in cortile, saldata dietro ad un calorifero, appesa in cima ad un albero o salcazzo dove. Infatti, dopo tanto salire e scendere dal tetto, la webcam non trasmette.

Il nastro adesivo è un esempio di improvvisazione del quale mi vergogno.

Il nastro adesivo è un esempio di improvvisazione del quale mi vergogno.

E se trasmettesse scatterebbe una immagine storta perchè ho usato un sistema raffazzonato e la webcam urta contro una tegola.

Domani devo comprare un cavo di rete abbastanza lungo da connettere webcam a router senza giunte, ma devo prima ricordarmi di comperare una crimpatrice e degli spinotti, infine trovare un sistema meno improvvisato per fissare la webcam al supporto, della dimensione tale per cui il brandeggio della webcam sia sufficiente e non si incastri stroiandosi.

Davvero un bel lavoretto.

Davvero un bel lavoretto fatto col culo.

Potrei perdere quel minimo di autostima che mi rimane se dovessi ascoltare cosa mi direbbero quelli de “l’associazione Italiana giunte fili elettrici come si deve” se mi vedessero fare certi lavori.

Comunque, non funziona e basta, probabilmente bisogna attestare i cavi per bene seguendo la posizione dei singoli cavetti colorati secondo uno schema che tutte le sante volte ne ho bisogno, devo andare a cercare su internet.

Ora, per elevare il grado di “machecazzomifrega” a livelli industriali, ecco lo schema dei fili, ossia come vanno sistemati nella spina, altrimenti se si invertono è possibile che si generi una certa confusione in Città, black-out, senso di vuotezza, spossatezza. O, molto più prosaicamente, non funziona un bel cazzo di niente.

Sticazzi multicolori

Sticazzi multicolori

 

 

Devo essere in piena luce, sobrio e con gli occhiali ben puliti altrimenti continuo a sbagliare. E poi è sufficiente che uno solo di questi microscopici cavetti motherfucker non faccia contatto ed il lavoro è da rifare completamente.

E niente distrazioni, come giocare a dama, bere alcolici, ascoltare i Daft Punk:

  • Il segreto della Sfinge,
  • Che prima caca e poi spinge,
  • A me proprio non convince.

Devo essere focalizzato, non come oggi.

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Back where I belong (beling?)

Sono rientrato nella “Merdopoli Tentacolare” che è Genova. I giardini di fronte alla Stazione Brignole sono invasi da spazzatura e da gente che vi campeggia, il “Bruco” è stato chiuso con cancelli e catene. Forse perchè hanno scoperto che io lo usavo per arrivare in ufficio; mi hanno stanato e lo fanno apposta, lo sapevo.  Il Bruco verrà demolito quando rifaranno la copertura del Bisagno in quel tratto. Ma non ci sono i soldi e dunque – secondo quanto mi si dice da dei locali – tra qualche giorno i cancelli verranno sfondati da chi utilizza il Bruco come gabinetto, e così avanti per uno o due lustri.

Sono andato in Questura  per il passaporto;

esti

non riesco ad immaginare perchè ci voglia un mese per un passaporto nuovo, ma almeno le persone allo sportello sono gentili, cortesi ed ora devo solo aspettare.

 

La PFM si è ulteriormente rimpicciolita, ma ad essere sincero, meno di quanto ho immaginato. Bene, la quanttità di esseri viventi che ospita non può che aumentare fino a costituire una comunità.

La PFM si è ulteriormente rimpicciolita, ma ad essere sincero, meno di quanto ho immaginato. Bene, la quantità di esseri viventi che ospita non può che aumentare fino a costituire una comunità articolata e biocomplementare, forse anche una minaccia per le popolazioni umane dei comuni attigui.

Altro, pruriginoso argomento. Da quando ho cambiato ufficio e sono in Corte Lambruschini ho percepito diverse persone che, commentando il mio recente trasloco, lasciavano trapelare un certo senso di “io so che…” in merito alla presunta esistenza di un giro di escort che troverebbe in questo stabile una sede ideale. Ho dunque chiesto ad uno degli addetti alla portineria; ha escluso la voce per motivi tecnici nelle torri A e B, limitando la eventuale possibilità di stanze adibite all’amore mercenario ad alcuni miniappartamenti presenti nel Corpo Basso di non so quale torre.

Io credo che invece la possibilità che da queste parti ci sia un consolidato giro di gnocca sia elevata. Intanto nessuno lo ammetterebbe candidamente, soprattutto se lavora qui. Tra un mese finisco sui giornali ed agli inquirenti dico “me lo aveva detto LUI!”. Poi perchè la gnocca è un articolo che tira sempre. Piuttosto, sospetto l’albergo qui a fianco, ossia potrebbero esserci delle stanze dove si collocano providers del sesso, tutti lo sanno ma nessuno dice alcunchè per meri motivi di economia aziendale.

Ogni tanto la locandina del Secolo ospita articoli del tipo “… scoperto giro di squillo di casalinghe insospettabili, i clienti sono nomi eccellenti.” Le voci parlano di esimi dottori, professionisti, gente di Legge e di altri nobili mestieri, rampolli e papà di rinomate famiglie-bene.

Io sono contento per loro, clienti e providers e non sono invidioso e tantomeno condanno l’ambito commerciale, anzi, sarei favorevole alla riapertura delle case di appuntamento. E ci farei la tessera a punti, ogni dieci, una gratis. In mancanza di elementi certi sulla gnocca, credo che per il momento mi limiterò a contattare un diverso tipo di professionista che ha studio da queste parti, fa agopuntura e chiropratica. C’è infatti una parte del mio corpo che diventa duro e non dovrebbe, parlo del collo. Mi hanno consigliato l’agopuntura anche per eliminare il fischio che ho nelle orecchie, forse la disfagia, la forfora sulle sopraciglia, e quel senso di insicurezza che mi permea.

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Mufloni muschiati nani del Kilimangiaro

Chissà cosa ci fanno al confine tra Basaluzzo e Francavilla.

Ma dove ho messo il fucile ?

Ma dove ho messo il fucile ?

Si vede anche la PFM in via di essiccazione. Per colpa loro che se la stanno bevendo tutta.

boh

Invece in questa immagine, Miriam ed una sua amica ammirano estasiate il neonato lago. Volevano immergersi nelle limpide acque ma ho sconsigliato loro di farlo perchè avrebbero alterato il delicato ecosistema fangoso di cui mi vanto con gli amici.

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