Questo blog ha meno di un anno, dunque questa è la prima volta che parlo della annuale gita sui canali fluviali francesi. Tutti gli anni da qualche anno con Miriam ed una coppia di carissimi amici passiamo di questa stagione 3 o 4 giorni su una chiatta a girare sulla immensa rete di canali che permettono di passare dall’Atlantico al Mediterraneo e poi su fino al Mare del Nord senza toccare terra. Se il prossimo anno sarò ancora vivo, se ci sarà ancora questo blog merdoso, se ripeterò la vacanza, riparlerò dello stesso argomento usando le stesse parole essendomi dimenticato di questo precedente “Post”.
L’esperienza della navigazione fluviale in Francia è magnifica, ma col cazzo che mi starò a dilungare in noiose, scontate, pietose descrizioni che mi faranno vergognare di me ogni volta che le leggerò. E neppure proporrò le innumerevoli foto perlopiù di pessima qualità di chiuse, paesini, paesaggi e quant’altro.
Ad eccezione di questa, una chiusa delle tante che si attraversano durante il giro.

Miriam avrà incubi per due mesi di fila.