Pioverà senza interruzione per sempre.

Questo è il timore di Miriam. In effetti per quanto si possono spingere in avanti le previsioni (240 ore pari a 10 giorni) non si pensa possa smettere se non per periori lunghi non più di 12 ore. Sui monti sopra i 1000 metri la neve si conta in decimetri se non direttamente in metri e su internet appaiono sempre più foto in cui le case hanno la neve oltre il primo piano. Impianti sciistici letteralmente sepolti sotto la neve.

Phallus Impudicus

Phallus Impudicus

In questa immagine la freccia di aria fredda che arriva da NNW, ha una forma vagamente fallica, ed altro non farà che alimentare la formazione di nuovi vortici ed associati corpi nuvolosi diffusi che, sfiorando le calde zone africane, diventeranno intensi.

Francamente, da quando sono appassionato di meteo e mi vado a vedere le carte ed ho comunque memoria del tempo, un Gennaio così non l’ho mai visto ed anzi, se qualche anno fa mi avessero descritto un Gennaio simile avrei semplicemente risposto che la fattispecie non sarebbe stata possibile, sciorinando una serie di elementi di mesoscala secondo i quali questo tipo di configurazione a gennaio non sarebbe stata possibile per intensità, caratteristiche e durata. Questo non è un autorigenerante che in 6 ore fa cadere 400 mm di pioggia; questo fenomeno ci può stare, ogni tanto. Ma le correnti zonali che fanno questo scherzo a Gennaio davvero non me le sarei aspettate.

Altre pillole rugose di meteo. Avevo pensato di raccogliere i dati di Genova della pioggia caduta negli ultimi anni nel mese di Gennaio per provare le mie affermazione ma vacaghèr sulle ortiche.

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Habemus Pertugio

Vetrai: si presentano in due. Non posso fare altro che osservare con trepidazione quello che stanno facendo e visto che posso cazzeggiare sul computer senza essere visto, ecco la telecronaca minuto per minuto del cambio del vetro

9:40 – ah, belin, non si sfila la finestra, vabbè facciamo senza.

9:49 – la guarnizione non viene fuori. Martellate a profusione e vengono impegati anche cacciaviti, spatole ed un oggetto che sembra un piede di porco.

9:53 – “non ho mai visto nulla del genere, ma mai” (la guarnizione continua a rimanere saldamente attaccata alla finestra)

9:58 – rumori sinistri, imprecazioni diverse, la guarnizione però finalmente si stacca. Adesso ce ne sono altre 3, per la somma di 4 che corrisponde al numero di lati del rettangolo. (avevo 8 in geometria all’istituto gestito da preti pedofili dove ho studiato da veramente piccolo). I rumori sono sinistrissimi, quelli di qualcosa che si rompe definitivamente, per sempre.

10:00 – anche la seconda guarnizione viene via. Hanno imparato il metodo che è analogo a quello così di fino che si usa quando di demoliscono le navi in cantiere o demoliscono i ponti pericolanti facendoli brillare con le mine.

10:05 – adesso però il lavoro sembra procedere speditamente, altri pezzi della cornice vengono via senza apparenti problemi.

vetro

Il progetto va avanti.

10:10 – il vetro viene agilmente tolto dalla cornice. Meno male che non piove e che fuori non fa troppo freddo. Adesso si deve togliere il silicone che sigillava il doppio vetro alla cornice. Ci vorranno due settimane. No, spero meno.

10:18 – L’eliminazione del silicone richiede tempo. Stavo per chiedere ai ragazzi se potevano chiudere la finestra perchè entra freddo (c’è solo la cornice di alluminio). Ho il timore che la battuta, scema, non solo non sarebbe stata compresa, ma si sarebbero immediatamente fatti la giusta opinione di me, ovvero che sono un cazzaro.

entra corrente

entra corrente

10:20 – Alla fine gliel’ho detto. Il più anziano mi ha risposto che ho ragione sennò fa corrente, e l’ha chiusa veramente. Poi mi ha suggerito di non suicidarmi; sta a vedere che legge il blog e sa che soffro di depressioni. Adesso sono andati a prendere il vetro nuovo. Ho freddo e ho bisogno di un caffè, cosa non si fa per il proprio pubblico. Questa notte ho sognato che avevano fatto il buco nel centro della finestra, spero non sia di cattivo auspicio. La strada è ancora lunga, babe. (you’ve come  a long way, babe)

10:32 – il radar mostra altra pioggia in arrivo, speriamo che non ci siano troppi ritardi nel mettere su il vetro nuovo, se devono usare il silicone e piove ? Si scioglie ? Ma dove cavolo sono finiti ?!

10:42 – il foro è davvero dalla parte sbagliata ! Meno male che il vetraio si ricordava dove avevamo preso le misure; invece di essere nel lato basso a destra come era stato concordato è nel lato basso a sinistra. “Tre mesi per averlo e poi lo hanno anche sbagliato” è il commento del vetraio. L’ho assicurato che non è un problema. In realtà devo rifare i calcoli per il cablaggio, ma in qualche modo ne vengo a capo. Nel mondo dove le cose sono precise sarebbe stato un errore semplicemente inaccettabile. Ma io sono tollerante, elastico e dunque mi tengo il buco dal lato sbagliato.

10:47 – il lavoro procede, stanno rimontando le cornici interne. Per la stanza si diffonde l’odore di acido acetico che contraddistingue il silicone. Avevo 7 in chimica.

11:11 – lavoro completato. Habemus Pertugio.

Ed ora...

Era ora.

12:30 – Ho già ordinato la prossima webcam della famiglia “Righicam e Co.”

Ah, dimenticavo: tutto questo è totalmente STICAZZI!

Don't give a fuck about your webcams

Don’t give a fuck about your webcams

Come resistere alla tentazione di mettere un'altra foto del mio buco NEL VETRO INTERNO della finestra in ufficio ?

Come resistere alla tentazione di mettere un’altra foto del mio buco NEL VETRO INTERNO della finestra in ufficio ?

 

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No, non ho preso il bulacco.

Cicca cicca non mi hai preso

Cicca cicca non mi hai preso

E’ stata una questione di minuti. L’ho visto arrivare da casa e mi sono precipitato a prendere il motorino,  sono arrivato in ufficio con i primi goccioloni.  Adesso sto aspettando il vetraio che dovrebbe cambiarmi un vetro dell’ufficio con le conseguenze che riguarderanno l’intera popolazione del pianeta con una connessione ad internet.

 

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Bassa pressione.

lpUna bella “bassa pressione” in Atlantico. Tutte le basse pressioni in questo emisfero ruotano in senso antiorario, inclusi gli uragani che poi sono delle basse pressioni ipervitaminizzate. Per ancora due settimane almeno saremo investiti in pieno dalle correnti zonali e con esse un treno di fronti perturbati, intervallati da brevi periodi di tregua. Gli accumuli di neve in certe zone delle Alpi superano già i 4 metri di neve fresca, ma questo inverno ce lo ricorderemo non tanto per il freddo quanto per le precipitazioni. E con questo concludo la mia pillola di meteo serale ed ora vado a dormire perchè la scorsa notte sono stato a lungo sveglio per il mal di testa e sono un po’ stanco. Sticazzi emicrania.

Addendum. Se l’OKI buste fa schifo, la malaugurata idea di aggiungere “Effervescente Brioschi” lo rende tremendo. Un bicchiere micidiale che spero mi consentirà di dormire senza mal di testa, oppure mi uccide nel corso della notte.

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Effetto neve.

Ci sono alcuni espressioni usate nel mondo del commercio o dei negozi che mi irritano in quanto tendono ad utilizzare parole che suonano importanti o che vorrebbero aumentare l’attrattività dell’argomento in oggetto, alcuni esempi:

  • EFFETTO, come in Effetto Arredo, Effetto Pizza, Effetto Moda, Effetto Minchia.
  • DIMENSIONE, come in Dimensione Casa, Dimensione Donna, Dimensione Palle.
  • PROGETTO, come in Progetto Automobile, Progetto Bagno, Progetto Vacanze, Progetto Stocazzo.

Comunque sia, l’effetto neve sulle visite al sito stefanome sembrerebbe nei numeri.

visite

Quello che mi sorprende è che il picco di visite coincide con il giorno in cui le previsioni davano possibilità di neve, e va bene. Ma i giorni precedenti nessuno aveva lontanamente previsto neve, e neppure nei giorni successivi. Allora perchè il picco di visite è preceduto ed è seguito da una curva ? Io lo predico spesso; ho il sospetto che questi servizi di statistica si prendono delle libertà che fanno a botte con la realtà dei fatti. D’altronde di chi ci si può fidare oggi ? E’ come quando diffondono i dati dell’economia tra cui inflazione, potere di acquisto, disoccupazione, prodotto interno lordo. Secondo me ce la contano come vogliono, tanto nessuno andrà mai a render conto del loro operato. Ed allora sospetto che questi signori, per qualche dollaro che li pago, mi diano dei dati che solo lontanamente assomigliano alla realtà. Faccio meglio a crederci bovinamente e mettermi in testa che siano giusti e frutto di un accurato servizio di raccolta ed elaborazione dati. Mavacaghèr, va.

 

 

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Disco

A me piace la musica da discoteca, mette allegria, da energia. Nel cervello c’è una sinapsi che collega i campi recettori della musica con il centro motorio che fa ballare. Ascoltando musica ritmata, il banco sinaptico si attiva e viene voglia di ballare e, nelle opportuni sedi, ci si mette a ballare. Questo è un fenomeno noto ed è per questo motivo che viene scritta e suonata diffusamente la musica “da discoteca”.

Quando io vengo esposto a musica da discoteca interviene, potentemente, il così detto “io controllore” che manda un impulso con il seguente messaggio: “Sei patetico, piantala immediatamente, guarda quei tuoi coetanei come sono ridicoli con quelle tette e pance molle che vagano impazzite trattenute a fatica da tessuti adiposi ormai percorsi in lungo e in largo da smagliature quando va bene.” Ed in quel momento mi piomba addosso un certo tipo di modello famigliare e torno ad essere carta da parati o un mezzaro che assume la forma del divano o sedia sul quale si stende mentre cerca di mimetizzarsi come un camaleonte e, possibilmente, invoca pietà per smetterla di sentirsi un cretino. Il mio banco di memoria che elabora la volontà cerebrale di agitarsi e mettersi a ballare in presenza di musica è dunque disattivato ed io rimango immobile. Riesco talvolta a muovere ritmicamente un piede, ma è solo un riflesso corticale. Il resto del corpo è immobile.

Strut your funky stuff.

Strut your funky stuff.

Così è successo due sere fa; invitato affettuosamente in una discoteca a festeggiare un compleanno ho ascoltato musica per qualche ora senza muovere un muscolo che avrebbe tradito una qualche forma di empatia con la generale propensione a ballare degli altri intervenuti.

Conscio di questa condizione di blocco, ho valutato se buttarla sull’alcolico come avrei fatto diversi lustri or sono in analoghe condizioni. Ma se oggi bevo non mi diverto, mi viene immediatamente l’abbiocco alcolemico bilaterale ed il giorno dopo ho un mal di testa olimpionico.

Dunque ho cercato di scambiare qualche discorso con amici, comprendersi era più difficile di ballare, la musica era assordante, come sempre nelle discoteche.  Insomma, ho passato la serata ad ascoltare musica con un solo sussulto; la torta di compleanno era ornata da quei fuochi che emettono scintille e molto fumo. Io sono allergico al fumo,  gli occhi hanno iniziato a lacrimarmi, la gola mi si è irritata. Comunque mi sono sostanzialmente divertito. Sticazzi staying alive. Oppure last night a DJ saved my life.

Annotazione: nei miei amici bipolari apprezzo maggiormente i momenti in cui sono in fase down rispetto a quelli durante i quali la loro iperattività li porta ad essere degli euforici rompicoglioni  & irritanti. Nelle fasi melanconiche loro stanno male ma non sanno quanto sono più apprezzabili nella loro moderazione, in questi periodi sono anche più vicini al loro normale stato e dunque alla loro più vera personalità.

Annotazione: il lunedì è dedicato alla focaccia col formaggio nel bar-ristorante sotto il mio ufficio. L’unico elemento che mi dissuade dall’andare più spesso è che tengono la radio a paletta, con sempre “radio italia solo musica italiana” che io detesto. Sono certo di aver già esposto quanto sopra, ma oggi proprio durante l’esecuzione di un pezzo di Gigi d’Alessio è uscita la cuoca dalla cucina, ha ringhiato qualcosa ed ha staccato la spina della radio. Che pace, che silenzio meraviglioso; grazie per questo gesto che stimo.

Annotazione: la mulatrial alla quale avrei dovuto partecipare ieri è stata annullata causa maltempo. Ho scritto agli organizzatori dicendo che condivido la decisione. Sticazzi fangosi.

Annotazione: sabato sono andato a comperare un armadio. La graziosa ragazza che ci ha accompagnato per vedere la scelta, ha poi redatto l’ordine al computer. Per far ciò dopo essersi seduta alla scrivania, ha iniziato a rovistarsi nelle tette con una mano attraverso il colletto della camicia, letteralmente. In quei pochi secondi di ricerca infruttuosa il mio cervello viaggiava molto più velocemente del normale, fotografando scenari di varia natura. Infine ha estratto gli occhiali da lettura; li ho immaginati tiepidi e profumati. Il tutto con Miriam vicino che non può immaginare come la mente maschile sia orientata a focalizzarsi e dare particolare importanza a certi dettagli, sempre quelli, del mondo circostante.

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Scusa.

Alla ignara signora che ho spaventato questo pomeriggio. Ero in centro città, fermo sul marciapiede appoggiato al muro di una casa mentre con lo sguardo bovino aspettavo una persona. Con la coda dell’occhio ho visto una figura familiare che si avvicinava; pensavo fosse una amica che non mi riconosceva sia perchè era intenta a sbirciare il telefono e sia perchè io ero bardato con cappello e bavero. Ho aspettato che si avvicinasse e quando l’ho avuta proprio di fronte le ho abbaiato. Bahr ! o qualcosa del genere. La tipa è trasalita e poi si è voltata con lo sguardo gelido e scocciato di chi sembra voler dire “ma che cazzo fai, sei scemo o cosa ?” Ho dovuto metter su una inevitabile faccia da poker (poker face) che sicuramente ha aumentato il senso di disprezzo della signora nei miei confronti.

Il karma galattico compensativo comunque è già arrivato; stasera sono cooptato per andare al cinema. Pellicola della quale me ne frega meno di mezzo cazzo, non riesco neppure a ricordare il nome. Spero di russare a squarciagola quando mi addormenterò, così a Miriam passa la voglia di andare al cinema il Venerdì sera, con me.

Canini

Canini

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Il Beigua.

Visto da Corte Lambruschini.

geno

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Si scioglierà in fretta.

Ma per il momento è affascinante.

basa1

L’ingresso di casa.

basa2

La Basacam 2, dopo che ho tolto la neve che la stava per ricoprire

La Basacam 2, dopo che ho tolto la neve che la stava per ricoprire

Poteva mancare la foto della Pfm ?

Poteva mancare la foto della Pfm ?

Aggiornamento tardo pomeridiano.

basa15

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Febbraio caldo e piovoso.

Così dicono i meteorologi di professione. Sembrerebbe dunque che questa fugace apparizione della neve sulle alture rappresenti la prima ed anche l’ultima ondina fredda dell’inverno 2013-2014.

Diamante raggiungibile solo con catene.

Diamante raggiungibile solo con catene.

I fiocchi sono arrivati anche al Righi ma si sono fermati solo per poche ore. Ora siamo pronti per la Primavera e poi l’Estate.

Altra buona notizia; 20 centimetri a Basaluzzo, ottimo per alberi e prati.

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