Dopo un fine settimana tra i monti ho avuto diverse esperienze di cui sparlare, ma per iniziare ecco un gif animato che ha portato via un quarto d’ora del mio tempo. Il software che lo produce è molto sofisticato ma sono riuscito a fare una cagata per nulla divertente. Ci riproverò con motivazioni più alte.
Ecco, ho sciato per la bellezza di 6 ore, inclusa una sosta dove un wurstel mi ha intasato a metà, dunque la seconda metà era di 5 gradi centigradi. Ho rischiato la mamma di tutte le congestioni. Le ultime 6 ore di sci erano state nel dicembre del 2011, dunque scio una media di 3 ore all’anno.
La coda per fare il “giornaliero” assume contorni estenuanti se davanti c’è uno stronzo/stronza di qualche fottuto sciclub che acquista 69 skipass di cui:
- 32 con sconto FSI senza assicurazione
- 25 senza sconto ma con assicurazione e scappellamento a destra
- 15,6 di due giorni non consecutivi bipolari e con kasco solo mattutina
- 115 per bambini con allergia al glutine e sconto FSI con assicurazione e scappellamento a sinistra come fosse antani.
- 74 e 2/5 adulti senza assicurazione, con assicurazione, aspetti devo chiamare in sede.
Poi questo disgraziato/ata vorrebbe la fattura, intestata ad una finanziaria olandese con sottotitoli in croato e pagamento con bonifico da un conto guatemalteco intestato a sticazzi a palle di neve. Il tizio /tizia della biglietteria vorrebbe scappare urlando ma non può, dunque chiama qualche ufficio dove cerca di spiegare che ha di fronte un cretino che invece di acquistare preventivamente i giornalieri si presenta alla cassa per rompere i coglioni a quelli che sono dietro di lui. Poi ho affittato gli sci che hanno la forma e le dimensioni di due assorbenti femminili esterni, per fortuna costruiti in materiale adeguato e non di morbido fluff assorbente.
Comunque non provo il desiderio di sciare per più di tre ore in un anno, stante la presenza sempre più ossessiva di CAZZONI sugli sci, snowboard, blades. La giornata in montagna è comunque un toccasana per la salute; il sole, la neve gli amici e, la sera a cena, una bagasciata di gnocchi immersi in toma fusa, roba da fare aumentare il colesterolo di 3 volte, ma chissenefrega.
Con chi scio ? La domanda è rilevante, sebbene aleggi una aurea di sticazzi da primato mondiale. Amici di lunga data, tutti nella fase in cui i loro figli sciano per i cavoli loro. Ci conosciamo da tempo, siamo – chi più chi meno – onesti praticanti dello sport pur con una età ed uno stile di vita che non consentono prestazioni esaltanti.
Un amico di mio fratello con il quale però non penso di aver mai sciato precedentemente si è rivelato il più singolare; vanta una conoscienza tecnica sui materiali inarrivabile. Compra gli sci per corrispondenza in diverse parti del globo. Conosce ogni modello, chi e quando lo ha usato nella Coppa del Mondo di Sci dal 1966. E’ in grado di citare l’evoluzione dello sci dai tempi degli attacchi in pelle ed i bastonicni di legno fino alla composizione molecolare degli sci che ha ordinato in Germania. Non so che sci facciano in Germania, immagino siano degli Sturmtruppen Vibranti in lega di plutonio e vanadio arricchito. Ovviamente è vestito come un astronauta, in nero.
Sembra Darth Vader ma con i baffi. Comunque dopo il masticone tecnico sulla seggiovia, uno si aspetta di veder scendere un grande campione che mescola sapientemente stile, aggressività, potenza tecnica. E invece è una mezza delusione, sembra gli abbiano introdotto un manico da scopa (quelli di legno delle scope in saggina di una volta), nel culo.
E’ rigido e non fa alcuno sforzo per dotare la sua prestazione di quelle tracce di decoro che tutti cerchiamo di usare per coprire dolorini, muscoli poco allenati.
Non leggerà mai queste righe e dunque non potrà mai ribattere alle mie illazioni, però è persona molto simpatica, ottima professionalmente e dotato di quel senso di autoironia che, se non avesse, bisognerebbe prenderlo a calci costantemente. Tutti gli vogliamo un gran bene, ad eccezione di quando si finisce con lui in seggiovia, allora lo butteresti giù per farlo tacere.

Bianco splendente
Altro argomento. Volevo mettere su Facebook questa pubblicità del cazzo da me commentata, ma non credo sia una bella cosa, allora la metto qui. Silvia Totti, io non diventerò mai un pompinaro, preferisco i denti un po’ meno sgargianti.
