Siamo sopravissuti.

Direi di si; avevano annunciato fino a 100 millimetri in 12 ore, ne sono caduti molti di meno, per fortuna.

Dati ARPAL

Dati ARPAL

Tutti i modelli sembravano aver previsto tutto, tranne che in Liguria si sarebbe innescata la tramontana scura fin da subito e dunque gli accumuli sono stati molto inferiori alle previsioni. Perchè il modellame fa ancora questi errori clamorosi ? La TS viene molto spesso, è una tipica caratteristica ligure, veniva citata nei manuali della flotta NATO quando le loro navi giravano nel Mediterraneo. Ma soprattutto, quanto è buono l’Emmenthal saltato in padella e mangiato a forchettate quando è ancora rovente e filante ?

Altro argomento. Un amico ieri ha conosciuto i genitori della prospective nuora. Ecco il suo commento a caldo; “Cospargerei il padre di Napalm e gli darei fuoco, la madre invece è molto, molto modesta e se andasse da un dentista questi diventerebbe ricco.”

 

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Ecco la pioggia di Lunedì

fuci

Sembra una clava che sta per colpirci. La bomba d’acqua ci ucciderà tutti. Il ciclone ci prenderà in pieno senza pietà. Non ci saranno prigionieri. Mi frana la strada a Basaluzzo.

 

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Domenica 9 feb 14

Eccola al massimo della capacità

Eccola al massimo della capacità

La Pfm da qualche giorno è al massimo della sua capacità. Tracima regolarmente nella roggia che poi finisce nel Lemme. Ho segnato con dei picchetti il limite di massima estensione perchè coinciderà con lo scavo che ne sancirà l’invaso definitivo. Stimo una popolazione di zanzare di almeno due milioni di individui verso fine giugno.

Le montagne innevate si riflettono nelle acque cristalline.

Le montagne innevate si riflettono nelle acque cristalline della Pfm.

Questa mattina approfittando della giornata di sole ho steso le coperte della cuccia di Petro (o Pablo) ed ho aggiusto un dettaglio che isolerà ulteriormente la medesima dalle intemperie.

Panni stesi al Righi.

Panni stesi al Righi.

Questo gatto ci ha adottati e non se ne va. Non c’è tutti i giorni, ma dalla fame che ha quando compare sembra che noi si sia la sua unica fonte di cibo. Comunque sta bene, gioca ed è un ruffiano alla massima potenza.

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Rcam 3 di nuovo annebbiata.

nebbia

Devo intervenire con qualche soluzione più radicale.Ma adesso le ardesie del tetto sembrano imburrate da quanto sono viscide e se salissi sul tetto finirebbe male. Se permangono queste anomali condizioni di sole per tutta la giornata, appena si asciuga vado ed intervengo. Sticazzi lepegosi.

Argomento connesso: ARIMO, PUGNO, TREGUA, e un attimo, CAZZO!

arimo

Ecco sul NW d’Italia la tregua prima del peggioramento di domani, Lunedì.

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Bella immagine.

E quella piccola macchia gialla sul Golfo del Leone tra un'ora sarà qui sopra.

E quella piccola macchia gialla sul Golfo del Leone tra un’ora sarà qui sopra.

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Da qui a pochi giorni.

  1. Potrebbe arrivare la nuova webcam da mettere in ufficio.
  2. Potrebbero arrivare gli adesivi.

Nel frattempo alcune rotture di coglioni non da poco e due raccomandate da andare a recuperare, perchè i portalettere delle poste italiane e di quel servizio di merda che si chiama saipost quasi sempre neppure provano ad accertarsi che io sia in casa, lasciano l’avviso e se ne vanno convinti di meritare lo stipendio. Probabilmente ho già scritto le medesime cose, ma da una parte sto invecchiando e la mia memoria sta veramente andando a farsi fottere, dall’altra ogni tanto devo sbottare, soprattutto quando entrambi i servizi mi lasciano a distanza di 24 ore due diversi avvisi. Ma che vi venisse una diarrrea gassosa, a voi ed ai vostri dirigenti  fino al ministro delle poste. Come cazzo si chiama il ministro delle poste ? Lo ignoro, sarà l’ennesimo incapace ma con la scorta. Dovrebbero dare a me la scorta, ma solo per aiutarmi nel reggermi le palle ormai metaforicamente grandi come una fiat 500, anzi adesso si chiama FCA 500.

Ha appena tuonato, aspetto che Miriam compaia chiedendo se deve andare in centrale al porto e staccare la corrente, per sicurezza.

Ho provato a guardare un po’ di televisione immonda ed ho resistito fino alla pubblicità di Vagisil, nella quale una adolescente chiede alla mammina cosa fare perchè le smangia a guersa (le prude la figa) addressandola come “un prurito intimo”. La mammina che evidentemente di pruriti vaginali se ne intende, le suggerisce la magica crema che la figlia, poco più che bambina, si va a spalmare seduta stante,  magari facendosi aiutare dal vicino. Poscia dopo poco istanti torna e comunica felice alla mammina che il prurito le è passato, dunque – si intuisce – può tornare con le amichette a giocare con le Barbie e soprattutto con gli amichetti ultraquarantenni che la riempono di belino duro tutti i giorni.

Sto ascoltando in streaming radio nostalgia e radio babboleo suono; cambio da una all’altra appena mi si presenta una canzone italiana di quelle che mi fanno attorcigliare lo stomaco con qualche notabile eccezione, Lucio Dalla ad esempio.

Tutto questo fa schifo

Tutto questo fa schifo

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Un sacco di regali.

Qualche giorno fa, all’avvicinarsi del mio compleanno, Miriam mi ha posto la domanda di rito che consiste in un “vuoi che facciamo qualcosa per il tuo compleanno” e la mia risposta è stata la stessa di tutti gli anni “guardatene bene dal fare qualsiasi cosa”.

Pensavo fosse finita li, invece a Miriam è partito lo sturbo ed ha invitato un gruppetto di amici, cari amici, a cena. Io non amo obbligare qualcuno a presentarsi a casa mia con un regalo per festeggiarmi. E non amo pensare che quando si invita per un compleanno si è fatalmente portati ad escludere persone che sono altettanto amiche, perchè la casa è piccola, perchè non ci pensi, perchè ti dimentichi.

Ormai chi mi conosce lo sa; quando a Miriam parte lo sciuppone da inviti, io subisco la cosa e non lo nascondo. Per quanto sia bello e confortevole avere amici a casa, dopo le 9 e comunque dopo il dessert a me viene uno straordinario abbiocco e imposto la mia espressione a guisa di come usava fare mio padre, facendo incazzare mia madre in modo esponenziale. Miriam, che è più moderna, è rassegnata, fa finta di nulla e sopporta la mia faccia così composta:

  • 50% sonno
  • 20% distacco e apatia
  • 20% fastidio
  • 10% faccia da culo NOS (not otherwise specified – un termine da agente marittimo)

(una dose di faccia da culo in realtà ce l’ho sempre, è come un rumore di fondo, il colorito sepia della mia faccia)

happy birthday una sega

happy birthday una sega

Ed ecco i regali, in ordine di apparizione:

Una bottiglia di spumante che è finita in un minuto da quando è entrata in casa.

Una camicia a quadretti. Io preferisco le camicie a quadretti perchè il quadretto è una figura geometrica determinata. Le righe sulle camicie sono infinite conferiscono un senso di indeterminatezza e dispersione delle energie su spazi siderali. Il quadretto invece rappresenta una unità chiusa, sincera. E poi nella mia upcoming attività agricola i quadretti sono più indicati.

Una sega. Si tratta di una sega della Gardena dell’ultima generazione che serve per tagliare rami, anche grossi. Molto utile a Basaluzzo. Vagamente allusiva; si sarà sparsa in giro qualche voce che smentisco nel modo più assoluto.

Una T Shirt tinta unita scura con una scritta in giallo evidenziatore SGRUMPF perchè c’è chi sostiene che talvolta il mio atteggiamento risente di una certa dose di ostilità. La maglietta è geniale, ma le illazioni sono infondate e andate a cagare sulle ortiche.

Una confezione di Nutella. Da 5 kg. Sapevo che esisteva ma non avevo mai avuto il coraggio di acquistarla. C’è qualcuno che sostiene che io sono goloso; non è vero. Apprezzo tuttavia la Nutella e il prossimo regalo di cui avrò bisogno è una fornitura di insulina da zoo. Miriam sostiene che con quella Nutella ci andiamo avanti per anni. Io penso potrebbe finire molto prima.

Due fotografie di Genova fine ‘800. Secondo me il periodo più bello di Genova dai tempi degli antichi Romani e del castrum. In quel periodo ci eravamo liberati dei dogi e delle famiglie nobili o presunte tali genovesi, dei loro commerci che facevano ricchi solo i loro palazzi,  poi sono arrivati gradualmente e nell’ordine: due conflitti mondiali, dei cretini in camicia nera, poi i cretini in camicia rossa con le speculazioni edilizie loro e degli altri compari, modesti palazzinari genovesi. Infine ci ritroviamo tra i coglioni in qualche modo di nuovo le famiglie nobili o presunte tali. Pertanto le foto della Genova a cavallo del cambio di secolo mi piacciono molto. Un po’ tristi al pensiero di cosa siamo diventati, ma affascinanti.

Grazie di avere organizzato questa piccola riunione in mio onore; gli amici cari, il cibo buono, i regali. Con alcuni di loro non ho proprio parlato durante la sera, questa è una delle ragioni per cui sono perplesso sull’ordire riunioni del genere.

Bello, si, ma il prossimo anno in questa stagione mi invento un impegno all’estero.

Un onanista scorbutico e diabetico. Questo il senso dei regali ricevuti

Un onanista scorbutico e diabetico. Questo il senso dei regali ricevuti

 

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Anche oggi…

… sono a Basaluzzo per seguire alcuni lavoretti facenti parte di un progettino più ampio. Anche oggi sulla provinciale un cretino mi si è incollato al paraurti e dopo qualche curva finalmente mi ha superato sfrecciando via verso il suo destino di cretino. Da notare che io non guido particolarmente lento, ma certamente non rischio incidenti su una strada tortuosa e stretta, dove non di rado sfrecciano caprioli, cinghiali, volpi. Il fatto di frenare prima delle curve non suggerisce al pirla dietro di me di lasciare qualche metro che si definisce come “distanza di sicurezza” ma anche “non rompere il cazzo a chi ti precede”. Comunque piove, semmai ce ne fosse stato bisogno. Temo che quando smetterà di piovere lo potrebbe fare per mesi; poco male, le falde sono piene e se sarà necessario innaffieremo.

Nel frattempo mi farò stampare un adesivo con scritto:

FRENO FREQUENTEMENTE e senza preavviso

e lo attacco al lunotto posteriore. Vediamo se serve a qualcosa.

Aggiornamento; l’ho composto ed ordinato on-line, vediamo se la transazione va a buon fine.

Ecco fatto.

Ecco fatto.

 

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Seriamente…

… chiamatemi “Barone”. Anche oggi mi sono fatto un po’ di risate con una persona che ha scoperto che una comune conoscenza s’è inventata qualche anno fa il titolo di “Contessa”. Costui non me ne aveva mai accennato. Oggi, quando ha scoperto che anch’io ero al corrente della cosa e che siamo in tanti a prenderla sonoramente per il culo, mi ha confessato che quando lo aveva saputo qualche anno fa era rimasto quantomeno perplesso. Per farla breve, secondo me il titolo le è dovuto come lo sarebbe se rivendicato da una bagascia di Shangai. Solo che la provider di Shangai ha ben altro a cui pensare che non inventarsi da zero un titolo nobiliare. Anch’io ho un titolo e sono nobile, come ovviamente lo è il mio gatto e come presumo possa essere il protettore della provider di Shangai di cui sopra. Un titolo non si nega a nessuno.

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Uno degli effetti della neve al suolo…

… è che appiattisce tutta la vegetazione minore e rende il fondo del bosco bello lisciato; nelle mie manie di ordine, questo è BENE.

Ordinatissimo

Ordinatissimo

La neve cade al suolo e comprime foglie, erba, rametti e tutto quanto trova. Il compattamento rende il fondo più regolare. Non so che effetti provochi sull’ecosistema del sottobosco, estetica a parte, però è così da millenni e dunque male non fa.

L'ultima neve prima della primavera ?

L’ultima neve prima della primavera ?

Ho anche fatto una foto alla Pfm, ma fa schifo dunque nisba.

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