Bagaglio a mano.

Dopo aver mangiato una robaccia insipida in un ristorante all’aeroporto di Heathrow (suggeritomi da Jabba The Hut in persona) salgo sull’aereo per Milano dove in effetti erano in corso degli screzi tra assistenti di volo ed alcuni passeggeri. Mi siedo con a fianco un collega e per ingannare il tempo inizio uno scambio epistolare via SMS con Miriam.

  • io – Sono sull’aereo e siamo un po’ in ritardo.
  • Miriam – che palle. Quando partite ?
  • io – Dipende. Litigi tra passeggeri per le troppe valige in carlinga. Epiteti del tipo “brutta troia togli da li quella pelliccia di merda”.
  • Miriam -ma scherzi ? qual’è il vero motivo ?
  • io -ci sono molti stronzi di passeggeri che salgono a bordo con borse, borsoni, il sacchetti di Harrods e poi si incazzano se non ci stanno.
  • Miriam -ma perchè non partite ?
  • io -te l’ho detto. L’aereo è a tappo e non ci stanno le valige in cabina.
  • io -c’è un passeggero che stava urlando di tutto ad un tizio, è arrivato un assistente di bordo e lo ha colpito con un estintore.
  • io -Intanto un altro passeggero sta facendo sesso con una hostess e dei passeggeri si lamentano.
  • Miriam -ma sbagliano a farli salire. Urbano è con te ?
  • io -Urbano è chiuso a chiave in un bagno.  Ha fatto motorboat con una hostess pettoruta ma lei non era contenta. Lo hanno preso, sedato e chiuso nel bagno.
  • Miriam -cosa vuol dire motorboat ?
  • io -poi te lo spiego.

La conversazione è proseguita:

  • io -siamo atterrati a Milano, tutto bene.
  • io -siamo saliti sull’autobus, ma non parte.
  • io -ci dev’essere qualche problema
  • io -dei vigili stanno parlando con l’autista
  • io -gli stanno facendo fare il test per l’alcool
  • io -l’autista è ubriaco
  • io -è scappato
  • io -pare avesse anche la patente scaduta
  • io -hanno chiesto al comandante dell’aereo se sa guidare un autobus
  • io -mi sembra di capire che ha vinto un campionato regionale di autobus fuoristrada ma sindacalmente non è tenuto a guidare un autobus su una pista di un aeroporto.

 

Motorboat. v. int. The act of pushing one’s face in between two ample breasts, and rocking one’s head side to side very rapidly while making a vigorous, lip-vibrating “brrr” sound.

Ora che ci penso, non ho mai fatto “motorboat”. Chissà se c’è una specializzazione nelle offerte di prestazioni sessuali che si riferisce specificatamente a “motorboat”. Altro che massaggi alla schiena e Shiatzu. Io ho la patente nautica ma questa fattispecie non era nel programma di studio.

 

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One Response to Bagaglio a mano.

  1. Mig1 says:

    Belin, “motorboat” mi mancava! Grazie di avermi elevato culturalmente!

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