Lavori in corso a Basaluzzo

cavo

La basacam 2 è scollegata e lo sarà fino a termine lavori, spero entro stasera o al più tardi Sabato.

esti

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Questa mappa…

… mostra neve a livello del mare certa per il prossimo 3 Febbraio, Martedì, a partire dalla mattinata e per ben 12 ore.

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E sembrerebbe concordare con la mappa dei geopotenziali, meno con quella delle temperature al suolo che sembrerebbero più calde di quanto servirebbe. Ma comunque sia, come si legge in basso a sinistra, mancano 144 ore al verificarsi di questa mappa numerica, dunque tutto può cambiare da adesso a Martedì. Le previsioni oltre le 48 ore sono totalmente inaffidabili e chi dice il contrario non sa di cosa sta parlando.

Aggiornamento.

gfs-2-132

GFS rincara la dose. A -132 ore (ma ho considerato la mappa 6 ore in avanti, non l’una del pomeriggio ma le 7 di sera.). Interessante; comunque ancora troppo presto per prendere il sale, la situazione può ancora ribaltarsi. In un run intermedio, per esempio, il fronte sembrava prendere una strada più a sud, togliendo al NW italiano non solo la neve, ma anche buona parte delle precipitazioni.

Aggiornamento.

gfs-2-108

Ecco come, con il passare delle ore, l’evento cambia e si attenua. Il nucleo perturbato passa più a sud. Siamo a -108 ore e probabilmente cambierà ancora.

gfs-2-78

Meno 78 ore. Se il disegno generale resta più o meno lo stesso, le variazioni locali sono sempre possibili RUN dopo RUN. Nevicherà a Genova ? Direi che Miriam può iniziare ad entrare in MODE <PANIC> eventualmente solo il Lunedì pomeriggio, perchè se nel RUN delle 12 lo scenario insiste con prevedere quella lingua di neve fin nel centro del mar Ligure, anche le LAMMA probabilmente terranno in conto la possibilità di neve ed a quel punto io ho due soluzioni. La prima è stordirmi di barbiturici e piombare in catalessi senza sentire le esternazioni di Miriam, oppure fuggire a Basaluzzo dove la neve è assicurata ed anche la mia pace, previo spegnimento del cellulare e isolamento forzato del telefono di casa. Anche perchè, sempre e solo secondo il modello a -78 ore, la neve proseguirebbe per Mercoledì, Giovedì e poi a tratti fino a Domenica. Questo scenario mi sembra tuttavia molto azzardato, in quel caso dovrei somministrare barbiturici a Miriam.

gfs-2-30

In questa ultimo RUN, tra 24 ore inizierebbe a nevicare a Genova e dopo sei ore, cioè alle ore 19 di Martedì 3 Gennaio, la neve insiste e proseguirebbe fino alle ore 13 di Mercoledì, per poi trasformarsi in pioggia. Guardando la mappa con la lente, alla stessa ora si insinua pioggia sulla riviera di Ponente, cosa che mi sembra ragionevole, ma le GFS non possono scendere tanto nel dettaglio, dunque il modello registra aria calda da sud ma ma mette li, perchè la griglia di risoluzione è molto ampia ed i dettagli sono scarsi per una zona piccola come la Liguria.

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Altre foto di cui si potrebbe fare a meno.

E non basta, aggiungo anche un commento a ciascuna, un vero sfacelo. Ma l’accesso a questo blog è gratuito e bla bla bla. Oggi inizia con una alba coloratissima.

Clicca per vedere questa foto in tutta la sua grandezza.

Clicca per vedere questa foto in tutta la sua grandezza.

 

Pi

Pi

Questo è Pi (pronunciato pai) che non è Pie (torta) ma P (P greco) e ho impiegato un anno a capire qual’era il suo nome correttamente. Sento che ho già scritto questa roba ed ho anche già messo una foto simile. Miriam quando ha visto questa foto ha iniziato ad emettere ultrasuoni e – sono quasi le nove – non credo abbia ancora smesso.

Juno

Juno

New York, New York. Non so dove sia la location esatta di questa foto, ma mi piace lo stesso. Direi che è una strada (street) perchè le avenues sono ben più larghe. Mi sembra sia leggermente in discesa, dunque si potrebbe restringere il campo anche se non di molto, west side, east side, midtown, uptown. Si vede sulla sinistra un grattacielo vetrato che a me dice poco, ma sulla destra c’è un altro high rise che invece è molto caratteristico. Chi conosce bene New York sarebbe in grado di dire esattamente dov’è stata scattata questa foto; se mi impegnassi riuscirei forse a stabilire le generalità del grattacielo che è probabilmente degli anni ’30. Sticazzi a griglia.

Basacam 1

Basacam 1

Il rosso caratterizza anche l’alba a Basaluzzo. Direi che fa freddino anche se non riesco a collegarmi con la stazione meteo dell’ARPA Piemonte, da qualche giorno è irraggiungibile, o forse è cambiato il link ed io non ho aggiornato un cassettone.

declino

E per concludere, e per la serie azzera la tua autostima in poche mosse, ecco le ultime 4 generazioni di famiglia. Non so se mio padre, mio nonno e mio bisnonno possano leggere questo blog. E’ possibile ma non v’è certezza dunque pubblico questa irriverente composizione ironizzando sul fatto che io – al contrario – ho la certezza di aver combinato pochino nella vita rispetto ai miei illustri antenati.

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… e buonasera.

Questo è il Blog delle ripetitive foto delle Righicam/Basacam.

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Le Cincia di Basaluzzo.

Neppure a farlo apposta. Ricevo e pubblico.

Le foto degli uccellini che becchettavano nel mangime riguardano tre specie di cince: la cinciallegra (in genovese parissoa), la cinciarella (con la testina azzurra, in genovese mesa-parissoa, perchè più piccola), la cincia bigia. La cosa curiosa è che su un libro che io amo e consulto spesso perchè ritrae gli uccelli d’Europa, disegnati con fedeltà incredibile (Bertel Bruun) ritrae assieme proprio le tre specie che svolazzavano ai piedi della tua mangiatoia, specificando che frequentano volentieri le mangiatoie specialmente in inverno!

cincia

cincia

In effetti è curioso. I semi per terra sono quelli che i pennuti in qualche modo fanno uscire dalle mangiatoie, non so perchè.

Altro argomento. Non credo fosse necessario aprire un post apposta, dunque lo metto qui e sticazzi: ho cambiato la suoneria di Miriam, ossia sul mio cellulare quando mi chiama Miriam il telefono suona così: (mettere il volume a manetta, svp)

E lei è stata la prima a saperlo. Mi ha detto che sono un maleducato. 🙂

 

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1963

1963_sm

Avevo si e no 2 anni quando è stata scattata questa foto ai miei genitori. Ogni tanto dai cassetti saltano fuori i fantasmi del passato, anche se in questa foto non sono venuti proprio male. Entrambi hanno una squisita “poker face” ma era lo stile di allora; se ridevi, eri una belina. Meglio essere seri o totalmente inespressivi, con il vantaggio non secondario che se avevi mangiato pesto ed avevi un pezzetto di basilico nei denti, questo non si sarebbe visto. Estendendo il concetto, il fatto che i liguri siano spesso incarogniti è probabilmente un retaggio dovuto al fatto che Liguria=pesto e pesto=basilico che rimane sul dente con un esilarante effetto Mc Ronay. Mio padre è inclinato da un lato; si potrebbero dare molte interpretazioni a questo angolo rispetto al suolo, non ultimo già allora soffriva di mal di schiena. Mia madre invece ha l’espressione di chi è costretta dalle circostanze avverse a essere li, di fronte all’obiettivo di un fotografo, ma preferirebbe essere altrove.

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Buongiorno.

Clicca qui, perbacco!

Clicca qui, perbacco!

Buongiorno. Sono uscito di casa alle 6 con il motorino e 4 gradi. Non ho potuto farmela a piedi perchè oggi ho degli appuntamenti e non posso andarci con la calma del pedone. Il metodo Menado per dormire pare funzionare; la sera resto quasi a digiuno e mi impasticco di sostanze stupefacenti, nel senso che mi stupisco per come funzionano meglio a stomaco vuoto.

banda-bassotti

Allora la mattina mi sveglio presto e vado in ufficio e però – sticazzi – mi sono dimenticato di farmi la barba e, come direbbe Miriam se mi vedesse, sembro uno della Banda Bassotti. Intanto guardo le immagini della neve a New York, hanno ridimensionato l’altezza della neve prevista, ma è comunque un bello spettacolo.

Oggi vado in banca con uno scassinatore. E’ tutto vero, con la mia barba incolta mi sentirò più a mio agio. Poi vado dallo strizzacervelli per un tune-up. Mi deve anche dare il nome di un dietologo perchè mi pare evidente che ho sviluppato qualche allergia a chissà quale cibo (sospetto i farinacei). Ho perso un paio di chili ma sono gonfio come una mongolfiera, c’è qualcosa da aggiustare nella mia alimentazione. Non ce la faccio dunque ad accompagnare l’amica di Di Mackey a fare una risonanza al ginocchio. Le ho prenotato la visita presso un istituto, poi le ho scritto che con la risonanza c’era in offerta speciale una colonscopia sperimentale con una sonda drone teleguidata.

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La neve di New York

Mi spiace non essere a New York e perdermi questa grossa nevicata in arrivo. Vabbè, salverò le foto della webcam.

Cattraa

current

twc

… e le pubblicherò qui di seguito a migliaia.

curren3t

Update ore 7 del mattino. Ha quasi smesso di nevicare, il radar mostra neve debole tutto intorno e la previsione dice che tra poche ore il cielo si pulirà.

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Direi che ne ha messa giù una decina di centimetri, a giudicare dallo spessore che c’è sul tetto del garage. Una mezza bufala; meglio per i newyorkesi, direi che salvo improbabili sorprese, questa nevicata e meno che nella norma.

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Aruba & le webcam di Basaluzzo

Per diverse ore le immagini non sono state aggiornate perchè era impossibile accedere via FTP al server. Mi spiego meglio.

Disclaimer discolpa mea culpa; sono sicuro di aver già scritto queste cazzate.

I miei domini sono sul server di Aruba (un provider) Quando il server di Aruba sul quale ci sono i domini riceve un accesso via FTP, se lo segna in un tacquino taccuino. Se gli accessi diventano più frequenti, se li segna tutti su questo tacquino taccuino delle mie balle, ma ad un certo punto gli viene il sospetto che qualcuno stia facendo qualcosa di minaccioso. Allora blocca gli accessi via FTP e basta. Insomma troppi accessi rappresentano una potenziale minaccia da parte di qualche hacker del cazzo, allora le webcam trovano la porta chiusa, io devo scrivere al servizio assistenza.

Avevo già ampiamente discusso questo aspetto con i tecnici di Aruba per il sito stefanome, questa attenzione è benvenuta ma io con le mie cavolo di webcam sono un po’ fuori dai loro parametri di norma. In ogni caso, dopo qualche spiegazione reciproca, era da un po’ di tempo che non ho avuto più interruzioni. Adesso il problema credo si sia ripetuto con il nuovo dominio dove scarico le immagini da Basaluzzo:

Bascam.it un nome una garanzia.

Ho mandato un ticket spiegando l’accaduto e, quasi contemporaneamente, le webcam sono ripartite. Adesso il tecnico di Aruba che leggerà la mia richiesta di assistenza verificherà lo stato di funzionamento e mi risponderà che tutto funziona regolarmente (sottotitolo; funziona alla perfezione ma tu che cazzo mi stai a raccontare ?”)

Sticazzi FTP (file transmission protocol)

 

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Repetitia annoyant.

Questo esperante-latino falso come un qualsiasi rappresentante dell’UDC serve ad introdurre la seguente immagine.

g2

fine

Che è la solita, consunta fotografia che riprende il panorama che vedo dalla finestra dell’ufficio. Qualche tempo fa in un negozio dell’aeroporto di Monaco ho adocchiato queste gocce di plastica. L’unico motivo per cui uno dovrebbe essere invogliato a comprare queste gocce di plastica trasparente è attaccarle alla finestra per poter esclamare “belin, sembrano enormi gocce di acqua” e poi suicidarsi per la tristezza. Nel frattempo ho pagato il canone della RAI, e mi sono sentito bovino come non mai. La foto di sopra è anche finta; nel senso che ho scattato due foto, in una ho messo a fuoco la goccia, nella seconda a fuoco c’era il panorama. Le due cose assieme non venivano a fuoco. Ho ritagliato la goccia dalla foto a fuoco ed incollata sulla foto dove a fuoco c’era il panorama. Non ci sarebbe bisogno di spiegare questo aspetto totalmente trascurabile. Oggi mi ha scritto una persona da New York dicendomi di non uscire di casa perchè arriva Juno. Intanto non sono a New York, ma questa persona pensa che io ci viva sebbene io continui a dirle che sono un turista che passa più tempo a New York di un turista tradizionale, pur restando fedele alla fattispecie del turista. Juno è una nor-eastern front, una perturbazione di origine canadese che potrebbe lasciare al suolo mezzo metro di neve. Tutti da Washington al Maine sono in febbricitante attesa di questa major storm ed i media sono felici di poter annunciare il blocco totale dei trasporti per 40 ore. Quella macchietta di Joe Cantore ha già fatto le valige per poter documentare l’evento di persona. Noi in Italia non abbiamo un “Joe Cantore”, anche se qualcuno talvolta ci prova con risultati risibili.

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