Foto da Basaluzzo.

Il titolo è banale come di più non potrebbe essere, però in effetti centra l’argomento. Oggi ero a Basaluzzo con un amico che ha scattato diverse foto. Eccone alcune e sticazzi. Per salvare questo post dalla palude, eviterò di aggiungere ad ogni foto un commento che sarebbe scontato ed inutile, oltre che scemo.

basaP

 

caprP

 

monvP

 

pennuP

 

pfmP

 

tobbP

Altro argomento. Allego questa ricostruzione di cosa si vede dalla webcam Righi-Ponente. Anzi, la risoluzione della webcam è totalmente insufficiente per vedere i dettagli, questa che segue è una foto con l’elencod ei monti che si possono identificare. Insomma non sto a spiegare troppo, chissenefrega.

Clicca per farla ingrossare a dismisura.

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Sempre a proposito delle basacam.

Ho nuovamente cambiato la struttura delle cartelle cosicchè da pochi minuti le fotografie sono in un posto diverso, e spero definitivo. Non sono malvagio, ma dovevo farlo.

pfmghia

I cinghiali hanno proseguito il lavoro di rivoltamento del prato. A questo punto mi sa che dovrò recintare davvero, una spesa straordinaria che avrei evitato.

esti

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La righicam 2 – Levante

imba

Ogni tanto da i numeri. Nel senso che quando accedo alla mia home page, mi compare il log-in della webcam. Se lo fa con me, credo lo possa fare con chiunque apre la home page di stefanome.it.

Se provo però a scrivere user e password, me le rifiuta, ossia si ripropone la finestra. Nella realtà, se provi ad accedere alla webcam e sbagli le credenziali, compare una pagina della webcam che denuncia il tentativo di accedere con dati sbagliati, idiota!

Pensavo di aver già scritto questa robaccia, ma forse mi sbaglio. Comunque ogni tanto mi fa questo scherzo, e ragionando quel poco che mi riesce, forse è un problema di conflitto di indirizzi che ho sulla LAN, non ricordo se me lo ha fatto anche da altri computer in giro per il Righi (ed il mondo). Comunque queste cose non possono interessare a nessuno.

Piuttosto, altro argomento; se passa la Paita in regione potrei prendere la residenza a Basaluzzo. In futuro regalerei qualche spicciolo di tasse in più al comune di Genova sulla casa, ma a quel punto potrò disinteressarmi totalmente dei miei ex corregionali, che votino chi vogliono. Anzi, fate un abbonamento alla cordata attualmente in carica, date loro il voto fino a quando il pianeta Terra verrà inglobato dal Sole, così potrete ricavarne a vita gli indubbi benefici e godervi la loro prorompente simpatia, capacità e trasparenza. Il centrodestra, i grilletti e i leghisti probabilmente candideranno qualche autentica belina; io la voto comunque. Andrò nell’urna elettorale con un sorriso malato e lo sguardo della mucca mentre passa il treno, ma il voto alla Paita NO.

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E va bene: ha nevicato sui monti qui attorno.

Clicca per tutti quanti i 1500 Pixels.

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Clicca

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Clicca come sopra

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La neve sui monti mi spinge a scattare decine di foto dalla finestra del mio ufficio. Dal vivo è molto meglio e non riesco a produrre una immagine decente. In più il sole che stenta a bucare le nuvole sopra il Faiallo rende il tutto cangevole di minuto in minuto, guardo fuori e penso “adesso è meglio di prima” ed è un loop infernale.

Già che ci sono, produco anche due foto di webcam. La prima è del sito dell’Alta via dei monti Liguri, webcam sul monte Beigua, puntamento est, si vedono le luci di Genova sul mare.

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Ed ultima – come sarebbe potuta mancare – la Basacam 2 questa mattina.

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Altro argomento. Come si vede sopra, io pubblico volentieri belle fotografie di webcam che pesco in giro.

rep

Non mi sognerei mai di eliminare le didascalie che in genere identificano il proprietario della webcam e l’ora in cui è stata scattata. Quei trinariciuti di Repubblica.it lo fanno abitualmente. Io li ringrazio e sono orgoglione perchè pubblicano le foto delle mie webcam sul loro sito web, però togliere le indicazioni sovraimpresse mi sembra un po’ forzato, almeno io credo.

Immagino che se mai glielo chiedessi, e nella eventualità che mi rispondessero, scoprirei che ci sono un centinaio di ottime ragione per tagliuzzare la foto eliminando le indicazioni. Alla fine passerei per un arrogante bovino che pretende di farsi pubblicità gratuitamente sulla loro prestigiosa testata, ed ancora non dico grazie per il gesto magnanimo di pubblicarle.

Ma ho già scritto queste belinate ? Mi sa di si; ho ricevuto ieri la mail di un affezionato lettore (la cui presenza mi sballa tutte le statistiche, pensavo di averne 4, ora scopro di averne 5 e le divisioni mi vengono più difficili) che mi aveva segnalato la cosa lo scorso Agosto, infatti la foto che si vede nel ritaglio è sicuramente estiva.

dildo

Ho già pensato diverse volte di attivare una funzione che ogni tanto sovraimprime sull’immagine trasmessa qualcosa di inaspettato, così chi pubblica le mie foto senza prestare attenzione e senza considerare lo sforzo tecnologico che tanto mi comporta, si trova una sorpresa senza neppure saperlo. Il mio pensiero va ovviamente alla cosa più economica e banale in termini di vernacoliere, un dildo.

Questa foto è dedicata a tutte le signore che fanno le radical-chic e leggono ostentatamente Repubblica perchè essere di sinistra fa figo.

Addendum tardo-pomeridiano. C’è ancora tutto il tramonto da fotografare.

Clicca

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Ultima, lo giuro.

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Due foto brutte.

Da Basaluzzo a Genova in poco meno di 3 ore, causa neve e sistema viario obsoleto.

Al casello di Arquata nessuno spiega che la sbarra è solo per i mezzi pesanti. Le auto potrebbero passare. E invece si torna indietro.

Al casello di Arquata nessuno dice che la sbarra è abbassata solo per i mezzi pesanti. Le auto potrebbero passare. Ma in assenza di un cane della società autostrade che spiega le cose, c’è chi esce e chi imbocca verso Milano. Ma anche a Serravalle tutto bloccato. Allora si va a Ovada.

Temporale nevoso. Sono invidiato da tutti i maniaci della neve. Fanculo.

Un temporale che scarica perlopiù neve.

Il Temporale di Masone.

Il temporale di Masone.

basa

Questa foto della Basacam 2 è molto photoshoppata, ma secondo me è mediamente gradevole.

E, per finire.

cosa

Accuweather un cazzo. Questi segnalano la neve, vorrei sapere dove. Non credo a Genova Aeroporto C.Colombo, ossia dove dovrebbe essere preso il dato ufficiale da dare in pasto a enti, centri di elaborazioni, modelli, aeronautica, siti web e compagnia bella. Questo la dice lunga su questi siti che promettono previsioni accurate e poi, sono quasi tutti delle mezze patacche.

 

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Comunicazione di servizio. Basacam.

Le immagini delle due webcam di Basaluzzo hanno traslocato. Questo farà impazzire coloro che mettono i link direttamente delle foto sui propri siti, o quelli che non passano attraverso le mie pagine web ma hanno in memoria nei preferiti direttamente gli indirizzi delle fotografie.

Peggio per loro! Gli indirizzi sono cambiati. Non l’ho fatto apposta per fare un dispetto. Questa revisione è dovuta ad una necessaria razionalizzazione propedeutica ad una possibile futura implementazione e poi… e poi sono fatti miei.

Dovete copiare l’indirizzo che si ottiniene passando il mouse o qualche altro oggetto appuntito sulle foto ed aggiornare i vostri archivi.

Per le prossime 24 ore anche le foto orarie saranno flottanti, nel senso che aggiornerò le pagine tra 24 ore o anche più tardi quando avrò testa di farlo. Nel frattempo resteranno le foto vecchie. E – da non dimenticare – potrebbe essere necessario fare un refresh della pagina, pulire i cookies e passare il filo interdentale nella tastiera, altrimenti si vede nulla.

Nel corso dei giorni 21 e 22 Gennaio 2015 potrebbero verificarsi tremendi disservizi; foto non aggiornate, errori di visualizzazione, anacoluti ed altri effetti collaterali che non riesco a prevedere. Chiedo scusa per i ritardi.

Questo è quanto dovrebbe apparire ai meno sprovveduti.

Questo è quanto dovrebbe apparire ai meno sprovveduti.

Altra foto dei fiocchi, una forma di mania.

Altra foto dei fiocchi, una forma di mania.

Accumula.

Accumula.

Non ultimo, il temibile filmato della neve. E’ più breve che brutto, o più banale che interessante.

Poteva mancare la Pfm ? No.

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Lombroso.

Cito da Wikipedia: “Le sue teorie si basavano sul concetto del criminale per nascita, secondo cui l’origine del comportamento criminale era insita nelle caratteristiche anatomiche del criminale…” 

Ho scoperto recentemente di conoscere due persone che si assomigliano fisicamente moltissimo, pur senza avere – credo – alcun vincolo di parentela; stessa pettinatura, stesso taglio del viso, stessi occhi, stessa boccuccia a cuore, stessa espressione amichevole, addirittura stesso colore del rossetto. Ed alcuni noti passi della loro vita molto, molto simili.

Ne ho accennato a Miriam ed anche lei ha riscontrato delle caratteristiche che accomunano tali individui.

Ho sempre guardato con curiosità le teorie del Lombroso, teorie che poi sono state abbandonate perchè estremamente razziste e selettive, troppo grossolane e foriere di errori madornali. Ma in questo caso – che osservo personalmente – ci ha preso totalmente.

minions

Anche la mia faccia pertanto appartiene a qualche tipologia umana ed è ascrivibile ad una categoria specifica.

Probabilmente appartengo ad una famiglia di tipologie di individui che, a dispetto dell’età, mettono sul lunotto posteriore della propria autovettura un adesivo dei Minions, senza provare quel misto di vergogna e disapprovazione che a 50 e fischia anni una persona adulta ed equilibrata forse dovrebbe provare.

Chissà quali altre specificità imbarazzanti mi contraddistinguono e mi affrancano ad individui altrettanto discutibili.

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Meteolanterna.

Prendo spunto da una domanda che un affezionato lettore, ossia il 33% del totale dei miei lettori, mi ha posto.

Mi ricordo di Meteolanterna perchè anni fa mi avevano chiesto se potevano mettere le foto delle Righicam sul loro sito. Atto dovuto ma poco praticato dalla maggioranza dei siti amatoriali che invece le mettevano e basta, talvolta anche attribuendosene la paternità. Un punto a favore di Meteolanterna. Ho riaperto la loro home page poco fa dopo tanto tempo che non lo facevo; perbacco, ci sono le tre Righicam adornate di finestre. E’ un lavoro fatto bene, mi piace, GRAZIE !

Non so chi siano; gestire un sito di meteorologia comporta un grosso impegno e poche soddisfazioni. Ospitano la pubblicità di Google e dunque hanno una fonte di reddito per mandare avanti un sito che mi sembra molto articolato e ben presentato. Il che vuol dire che ci sono persone che ci stanno dietro, tutti i giorni, diverse volte al giorno. Le previsioni cambiano ogni 6 ore.

La fonte primaria del materiale per fare le previsioni – per chiunque –  è rappresentata dai grossi centri di calcolo mondiali che ogni 6 ore fanno girare i computer con i dati puntuali aggiornati e producono, pubblicamente, della mappe che mostrano i risultati delle elaborazioni. Le mappe sono delle serie che partono dall’ora ZERO e si spingono in avanti con previsioni ogni 6 ore fino a 240 ore (ed oltre).

Ci sono – non di rado – capovolgimenti di fronte che modificano sostanzialmente la previsione. Se tu hai un sito web e ti sfugge un RUN di un modello, le previsioni che hai messo on line potrebbero essere totalmente da rivedere. Ossia sbagliate.
La questione fondamentale è chi fa le previsioni, o meglio chi guarda i modelli, guarda le previsioni di enti sovranazionali, li soppesa ed infine fa la propria previsione aggiungendo eventualmente del “suo” per meglio adeguare la previsione generale al proprio microclima di riferimento. La Liguria ha un microclima trementamente suscettibile e permaloso; ci possono essere fenomeni localizzati molto intensi e buchi che i modelli a larga maglia non prevedono, ecco a cosa serve l’esperienza locale. E’ davvero un impegno gravoso, non puoi andare in vacanza un giorno perchè quando torni potresti non trovare più nulla di quello che ti aspettavi di vedere sulle mappe. Dopo anni di esperienza puoi essere più rilassato perchè in fin dei conti la fisica dell’atmosfera non può uscire da certi schemi ma, soprattutto negli ultimi anni, i fenomeni sono diventati molto più cinetici, non puoi davvero perdere il filo altrimenti rischi di distrarti un istante e, cazzus, ti trovi una mappa che non ti aspettavi e di conseguenza tu hai on-line delle previsioni vecchie e superate. Un disastro per chiunque vuole fornire un servizio di previsioni meteo.
Allora io non posso dirti se Meteolanterna sia affidabile o meno, perchè non la seguo. Io mi limito a seguire le mappe di GFS che sono mappe a mesoscala, ossia Europa allargata, e poi i modelli a scala più ridotta come quelli presentati dal consorzio LAMMA. Seguo l’ARPAL e talvolta Limet ma non elaboro le mie previsioni perchè non seguo i modelli costantemente, ogni 6 ore, come dovrebbe fare chiunque si mette in testa di fare le proprie previsioni.
Se Meteolanterna è attendibile o meno lo vedi sul campo; se ogni tanto sbagliano ci sta tutto, se il numero di errori aumenta, forse non seguono abbastanza i modelli o aggiungono personalizzazione non appropriate.

Un elemento che secondo me caratterizza – in senso totalmente negativo – qualsiasi sito di previsioni, è quando si vuole fare sensazionalismo prevedendo sfracelli e tempo spaventoso. Ci sono due siti nazionali che lo fanno sistematicamente e si beccano gli insulti degli appassionati, ma anche molti contatti da parte dei creduloni, ed è questo che loro vogliono. In Meteolanterna – ho dato una occhiata veloce – non ho visto questa voglia di fare sensazione, un altro punto a favore.

Un banco di prova abbastanza significativo per chi fa previsioni capita proprio a fagiolo, è il tempo a Genova nelle prossime 48 ore. E’ certo che ci saranno delle precipitazioni. Sono incerti gli accumuli. E’ molto incerta la quota neve. Molti siti si giocano la reputazione quando arriva la neve, sbagliare lo zero termico di 200 metri fa la differenza tra la strada pulita e le macchine di traverso. E da queste parti quei 200 metri sono anche condizionati dalla tramontana, la cui intensità deriva dal gradiente barico sull’Italia settentrionale e bastano pochi millibar per aumentare di 10 nodi la tramontana e spingere la neve fino a Castelletto e sulle alture di Molassana. Oppure relegarla nell’entroterra. Noi non siamo nelle pianure del Volga dove se sono -10 o meno 15 non fa molta differenza, qui a Genova bastano 2 gradi che ruotano intorno allo zero per fare una grande differenza. Ed in questi casi ARPAL, Protezione Civile, Comune sono sicuramente in ansia perchè l’errore è dietro l’angolo. Secondo me daranno l’allerta ma la neve resterà oltre i 300-400 metri, forse vedremo qualche fiocco al Righi ma non credo riuscirà ad accumulare. La Righicam Levante potrà confermare o smentire clamorosamente quanto dico…

Altro argomento; la locandina del Secolo strilla che LA COSTA LASCIA GENOVA e IL SINDACO DICE SI ALLA GRONDA. Considerando che io credo a quanto dice il Secolo in misura del 50%, ossia qualsiasi cosa dice ha eguali probabilità di essere vero oppure essere falso, direi che anche in questo caso la percentuale si può applicare. La prima notizia potrebbe essere vera, la seconda potrebbe essere falsa. Ossia la Costa davvero ne ha pieni i coglioni di stare in una città senza un vero aereoporto, senza un vero servizio ferroviario e senza una vera autostrada, ed il Sindaco ha mosso le labbra dando l’impressione di aver detto di si, ma in realtà ha il suo stesso partito contrario e dunque forse ha detto “TORTA DI RISO” tanto per dire qualcosa, ma dirà che è stato frainteso e smentirà e/o verrà smentito nei prossimi giorni. In realtà, per amor di precisione, Travicello e Gerundio sono complementari; il primo dice TRDRS e lascia le vocali al compagno, che dice OAIIO.

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La Tortina con i Pinoli

Mi aumenta seduta stante lo zucchero nel sangue e questo porta ad una eccitazione che a propria volta conduce all’irresistibile desiderio di scrivere qualcosa di stupido ed inutile qui.

Del tipo: oggi per andare in ufficio ho preso la funicolare ed ho percorso a piedi il tratto di strada che va da piazza della Zecca a Corte Lambruschini. Mi sono accorto infatti che sono particolarmente fuori forma, o meglio la forma della mia pancia è ormai fuori controllo e sono davvero nelle condizioni che tiro il fiato solo per mettermi le scarpe. Dunque devo fare un briciolo di esercizio e non amando le palestre ho deciso di fare a piedi il percorso tra Zecca-Ufficio e viceversa.

Sono 2.7 Km, pari a 33 blocchi di Manhattan ossia poco più di metà del Central Park, dalla 59ma strada fino alla 92ma. Questo riferimento potrebbe sembrare estremamente snob e forse lo è. Se riuscissi a fare questo gesto atletico tutti i giorni lavorativi, in un anno percorrerei 1.404 Km, che a naso mi sembra un’enormità ma ho rifatto il calcolo 2 volte. Bisogna togliere le feste comandate a distanza, i periodi che passo – appunto – a New York, i giorni in cui non sono a Genova, i giorni in cui ho appuntamenti e dunque ho bisogno del motorino. Restano più o meno una decina di giorni, dunque a fine anno avrò fatto si e no 54 chilometri. Che comunque mi suonano una enormità.

Stamattina al Righi c’erano 3.7° C. Adesso c’è tramontana scura ma non piovosa. Gli amministratori di Genova e Liguria sono persone molto modeste e questa condizione dura da decenni e temo rimarrà immutata per ancora molti anni a venire. Il serbatoio dei modesti è enorme e ben alimentato, abbiamo riserve inesauribili.

Basta politica; ho sognato che ero nella casa della mia infanzia e con una cesoia da rose mi sono tagliato i mignoli ed altre due dita di ciascun piede perchè con le dita restanti, uno studio medico di Milano faceva una sorta di origami molto bello e funzionale. Infatti io poi nel sogno mi trovavo a Milano a piedi nudi e con le dita sanguinanti nella sala di attesa che discutevo con una infermiera su cosa avrei dovuto fare. Miriam si preoccupa molto quando le racconto i miei sogni.

Visto ?

Visto ? Ho censurato la filiberta, questo è un blog serio.

Mi hanno mandato tramite Whatsapp un breve filmato nel quale appare una signora che spegne una candela soffiandoci sopra con la filiberta. E si sente anche un rumore che ricorda un tappo di spumante. Mi sorprende sopprattutto leggere il numero di neuroni del cervello umano, ma anche questa cosa della candela mi colpisce. Ai tempi della maturità, avevo già visto nei cinema d’Essai ragazze che sparavano palline da ping pong a considerevole distanza oppure le ho viste raccogliere monete messe di taglio sul tavolo di una birreria tedesca. Sempre con la sunnominata filiberta. Ma mai spegnere una candela a distanza di diversi centimetri. Ho inoltrato il filmato a mio fratello che lavora nel settore (ginecologo) chiedendogli come è possibile, ma non mi ha ancora risposto. Secondo me non lo sa neppure lui.

ARPAL dice che Mercoledì la neve potrebbe fare la sua comparsa anche a quota collinare. Miriam lo sa perchè il suo telefono del cazzo è collegato con non so quale centro meteo altrettanto del cazzo che per Mercoledì mostra la spaventosa stellina bianca. Ora Miriam è preoccupata. Ha appena fatto una superscazzora a sua madre. Io sono scettico sulla eventualità che nevichi, sia perchè ho visto le mappe e non mi sembra che lo zero termico sia così basso, e poi perchè cerco di arginare la montante ansia che si inizia a respirare in casa. Oddio rimarremo bloccati per sempre. Se i modelli non ritrattano pesantemente nelle prossime 24 ore, i cartelloni stradali cittadini annunceranno l’allerta mettendo in guardia per la neve in collina, e sarà panico.

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La Corsica – Bis

Io stesso non ci volevo credere e nessuno mi crede quando dico cosa e come si vede della Corsica dal Righi.

Clicca su foto per ingrandire, ya ?

Clicca su foto per ingrandire, ya ?

La Corsica è quell’isola più grande sulla destra. E fin li, nessuno ha dubbi. Ma lo è anche – sembrerebbe – quella sulla sinistra, ovvero la punta del “dito”. Non è la Capraia o l’Elba o l’Amiata; è la cima della Folicce sulla punta del dito.

Cosi dice il responso di una immagine costruita grazie ad un sito tedesco con il quale si immagina, ci si colloca in un qualsiasi punto dell’Europa e si ricostruisce il panorama che si apre di fronte ai propri occhi.

Ho già detto quanto sopra ? Be, frega niente, sono le 6 del mattino e sono sveglio dalle 3 e 33. Mi capita spesso di svegliarmi di notte, cercare la sveglia, schiacciare il pomello che illumina i led, guardare l’ora e leggere sull’orologio digitale 3:33. Non scherzo, mi è capitato molte più volte di quanto la statistica non mi farebbe pensare. Ci dev’essere una spiegazione logica, magari esoterica, chessò un messaggio dall’oltretomba, una correlazione tra i miei cicli circadiani, la posizione della griglia energetica ed un influsso di qualche stella.

Comunque il sito tedesco è il seguente:

Wurst behaart und klumpig

Ed è particolarmente utile soprattutto alle 6 del mattino.

Addendum serale. Questo disegno mostra la simile visuale orizzontale, molto allargata verso est, ma come se si fosse a 4000 metri di altitudine.

4000metri

Clicca qui per la versione GRANDE.

 

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