
Dal sito web dell’ARPAL
A partire da questa sera di Giovedì 27 Novembre anno Domini 2014 e per le prossime 24 ore. Ad onor del vero non sembrano previsti accumuli eccezionali, ma visto che ci sono innumerevoli frane già cadute su strade e su case ed altre ovunque che stanno appese per miracolo, strade già interrotte per metà carreggiata, rivi più o meno importanti che sono intasati in più punti dopo ultime piene e per i quali non c’è stato il tempo materiale di sgomberarli, anche una pioggia moderata o poco di più potrebbe causare straripamenti, altri danni e, se qualcuno capitasse nel punto e nel momento sbagliato, potrebbe trovarsi nei pasticci.
Invece oggi sono passato sul ponte della SP 160 che il torrente Riasco aveva cercato di portarsi via e stanno facendo un lavorone di sistemazione del greto, parlo di Basaluzzo. Però la stessa provinciale 160 è comunque interrotta e non si arriva a Gavi, bisogna prendere una deviazione che allunga la strada di qualche chilometro. Anche questa strada sembra aperta per caso; ci sono diverse frane ed in 2 punti diversi, metà della carreggiata è finita a fondovalle. Nel novese e nel gaviese questo autunno se lo ricorderanno per molti anni.
E dopo questa descrizione accurata che interessa solo me, un Summa Sti Cazzi Stradali è l’elemento che mancava al post.
Nel frattempo scopro che Miriam è andata a fare la spesa perchè domani si vede già barricata in casa con uno tsunami fuori dalla porta.