Come gli svizzeri accatastano la legna.

Ho scritto su Google; ci sono molte foto tipo questa.

pila

E’ un lavoro perfetto, c’è da aggiungere altro?  Ed ecco invece qui sotto come Menada rag. Stefano accatasta la legna.

cata

Questa è, appunto, una catasta. E’ già crollata al suolo un paio di volte. Io non sono svizzero e dunque non ho il dovere di creare una pila perfetta. Inoltre non riesco a capire perchè questa foto è venuta così male. Probabilmente la macchina fotografica ha qualche componente svizzero ed è inorridita di fronte a questo mucchio di legno in parte ammuffito.

Chiedo ufficialmente scusa al Nuovo Ordine Galattico per come ho accatastato alla cazzo la legna che uso nel camino ed anche per aver scritto un post talmente inutile e cretino da rasentare l’irritazione.

Altro argomento (prima che me dimentichi). Ieri sera eravamo a cena da amici. La cosa più onerosa in termini di tempo ed energie spese nel corso della serata con amici è Miriam che si veste. Generalmente il primo tentativo non va mai bene. Ieri mi si è presentata con una maglia completamente nera di cui la parte anteriore era di pelle e quella posteriore di tessuto. Mi chiede sempre cosa ne penso e le ho esternato che non solo mi faceva schifo, ma sembrava andasse ad un party dark di motociclisti irlandesi. Non ho idea di come possa essere un party dark di motociclisti irlandesi, ma mi sembrava una descrizione accurata. Allora si è messa una camicetta sicuramente più ordodossa, ma il problema che si presenta con il tipo di tessuto di questa seconda prova e che non fa traspirare e dunque se inizia a sudare le si formano i classici aloni scuri sottoascellari. Si era comperata in farmacia (o dal Brico) degli assorbenti ascellari che, grazie agli adesivi, aderiscono alla maglia. O almeno dovrebbero; diversi tentativi sono andati a buca perchè o si è ritrovata gli assorbenti nelle mani mentre si metteva detta camicia, oppure si spostavano accartocciandosi dietro la schiena o sulle spalle, con un effetto comico non trascurabile.

mago

Ma perchè si deve vestire a tutti i costi come Mago Zurlì quando va a cena da amici, peraltro cene tra amici dove non viene prescritto alcun tipo di abbigliamento specifico.

A fianco metto una foto che non è di Miriam (che non vorrebbe che io pubblicassi sue foto) e che evidentemente non è neppure del Mago Zurlì.

Volevo mettere una foto di Mago Zurlì, ho scritto su Google “mago zurlì” è saltata fuori questa foto insieme ed altre molto simili. Non ho indagato oltre, ma lascio questa immagine augurandomi una buona settimana.

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2 Responses to Come gli svizzeri accatastano la legna.

  1. Laura says:

    Senti amico mio… amico caro… (alla Crozza-Razzi! 🙂 )
    gli svizzeri saranno pure precisini, ma si vede che si dedicano in primis al cioccolato e alle caramelle Ricola, perchè a vedere una catasta così un sottile dubbio viene: ma se i legnetti di piccole dimensioni il buon Peter di Heidi me li impila tutti a lato, sotto una quintalata di altra legna, quando devo accendere il fuoco CHE COSA USO? Il bastone del nonno di Heidi?
    La legna va distribuita un po’ e un po’ tra pezzi piccoli, medi e grandi: così hanno insegnato a me i “vecchi piemontesi”!
    Vero è che la tua catasta sfiora il limite dell’indecenza!
    O del pericolo pubblico! 🙂

    Laura

    PS. non commento l’abbigliamento “mago Zurlì” che proponi, ma se vedrai un picco dei collegamenti scordati che sia per le web cam, l’allerta 2 o la pioggia incessante sulla vostra meravigliosa Genova…

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