Solo al C. Colombo.

schede

Aspettando il volo per Londra mi è caduto l’occhio su questa macchinetta distributrice di schede telefoniche. E’ nella sala di imbarco, quella a destra del controllo bagagli. (non in quella a sinistra che è per i voli nazionali, bensì quella a destra, chiaro)

L’apparecchio in questione deve risalire agli anni ’90 perchè accetta solo banconote da 5000 e 10000 Lire. Me le ricordo bene, sia le banconote che le schede telefoniche, primo passo verso il distacco definitivo dai gettoni, abrogati solo pochi anni dopo con l’arrivo dell Euro. Hanno scritto a pennarello che non funziona. Meno male; sai che coda di imbecilli si sarebbe formata per acquistare una scheda telefonica in disuso pagandola con una valuta altrettanto in disuso da 15 anni.

A futura memoria, all’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova non solo v’è conservato un esemplare della macchinetta, ma lo si può ammirare esattamente nel punto dove venne originariamente installato, a riprova che a Genova Conservatrice talvolta viene conservato tutto; le vecchie idee ed utopie del cazzo, molti politici citrulli oppure scaltri e disonesti, diverse cattive abitudini, vizi mentali, pregiudizi. La lista potrebbe continuare, immagino.

Qualche miglioria in aeroporto è arrivata negli ultimi 2 anni, ma è il solito “progresso alla ligure” che in termini algebrici è pari al 10% del progresso che nel medesimo lasso di tempo c’è stato nel resto del mondo civilizzato. Chi s’accontenta dovrebbe godere.

Aggirandomi dietro un banco di uno spettrale cancello forse mai aperto, mi sono poi imbattuto in un foglio intestato e dattiloscritto con indicate le procedure da seguire a carico del personale che sta al cancello e fa passare i passeggeri quando si imbarcano.

E’ scritto in un meraviglioso italiano tecno-burocratico per la maggior parte, poi ci sono parole in inglese e parole in inglese trasposto in italiano alla stregua di come fece Mussolini nel ventennio e come fanno ancora oggi i Francesi. Il cupone volato di Salice D’Ulzio. Il biglietto Extra Terrestre. Il verbo Smarcare virgolettato, chissà che significato tecnico nasconde.

voidato

Ed infine si inventano termini, come sfirmare, ossia togliere la firma. Io mi sfirmo, tu ti sfirmi, egli si sfirma. Ma prima deve voidare. Io voido, tu voidi, egli voide.

sfirmare

iloveNYEbbene si, sono di nuovo a New York. Partito da Genova con 38 gradi, qui ce ne sono 26 di massima con sole e nuvolette ed un simpatico venticello tiepido. Seguiranno, è presumibile, altre  cagate DOC NYC.

Miriam in relax nel classico pomeriggio domenicale a Central Park

Miriam in relax nel classico pomeriggio domenicale a Central Park

 

2 Comments

E già, fa caldo.

plot_giorno

Villa Cambiaso – Università di Genova

La formula è semplice; l’atmosfera del pianeta si sta rapidamente modificando per colpa anche delle emissioni di anidride carbonica come conseguenza delle attività umane dirette e collegate. Il bilanciamento dato dal rapporto tra il calore assorbito dal sole e quello irradiato si sta modificando. Il totale di energia termica disponibile sul pianeta sta aumentando e di conseguenza il clima sta cambiando.

Dunque i 39° di Genova diventeranno la norma per i mesi più caldi, senza escludere la possibilità di estati piovose e relativamente fresche come quella dello scorso anno, inverni brevi con episodi anche di freddo intenso. Ma il trend è per il riscaldamento globale.

Rimedi ? Nessuno. Possibilità di ridurre le emissioni in atomosfera di CO2 ? Zero.

A Basaluzzo sono diversi gli alberi in sofferenza, alcuni dei nuovi credo siano morti nonostante l’irrigazione. L’acqua del pozzo per il momento continua ad affluire, ma se piove sempre di meno e fa sempre più caldo, prima o poi si asciugherà.  La Pfm forse è stato un azzardo perchè le condizioni climatiche della bassa alessandrina diventano sempre meno indicate per l’acqua all’aperto, che evapora e fa piovere in Indonesia. Le carpe moriranno, le rane verranno servite fritte nella pastella.

In questi giorni detesto profondamente tutta la pubblicità che parla di calcio (gioco del calcio) ma la punta di antipatia per me risulta la “champions league” che vorrei fosse abolita.

Ma quanti tamarri ci sono in giro ? In cima ai monti no, ma per le strade di Genova è un serraglio di brutta gente. Ieri invece all’autogrill di Arquata mi sono trovato circondato da un nutrito gruppo di ragazze giovani, scollate ed insindacabilmente gnocche. Anche Miriam ha dovuto ammettere che era una situazione surreale. Probabilmente erano su un autobus in gita per qualche manifestazione tipo il “canta-estate- con il colluttorio” o il “balla e suda sotto le stelle”. Avrei voluto salire su una sedia, schiarirmi la voce, richiamare l’attenzione delle presenti e chiedere se c’era qualcuna disposta ad intrattenersi con un ultracinquantenne con la pancia e prestazioni amatorie della durata di un caffè ristretto. Ah, sono molto generoso, ho la lingua rugosa come quella di un gatto e pratico una accurata igiene intima.

Ho ancora le gambe molto indolenzite dopo la gita sulla Rognosa. Cammino a compasso ed ho problemi scendendo le scale.

1 Comment

Forse forse…

Clicca

Clicca

Pare funzioni, ossia ho nuovamente il controllo della situazione. Una certa prudenza non guasta, ma forse ho fatto la cosa giusta, ossia cospargere il PC di polvere di ortica e baffi di gatto.

Ricapitoliamo. Sono stato qualche giorno a Sestriere dove il clima era piacevolissimo e sono risalito, per la terza volta, sul monte Rognosa di Sestriere, metri 3280 o quasi.

La brutta foto fatta con il cellulare mostra uno spicchio del panorama. Sono arrivato in vetta con la forza di volontà, questa volta è stata durissima, per non parlare della discesa. Insomma sono grassoccio e fuori allenamento e credo che questa sarà l’ultima volta che salgo fin la, comunque a parte i dolori alle gambe mi sono divertito e sono soddisfatto.

rapat

Il mio primo “selfie” allo specchio nel gabinetto, e senza neppure dover indossare gli occhiali da lettura.

Questa invece è la mia accounciatura “estate 2015” che fa un caldo maledetto. Miriam non era affatto soddisfatta di questa soluzione estetico-funzionale. Ha parlato di deportazioni e di malattie terminali, ma a me sembra una pettinatura tanto comoda e celebra il quindicennale dalla fundoplicazio di nissen-rossetti, la cui convalescenza trascorsi appunto a Sestriere dove lo stesso parrucchiere totalitarista e radicale mi fece simile taglio.

Non mi ha sfoltito la scemenza che resta inalterata.

 

 

Il percorso; giallo salita, rosso discesa.

Il percorso; giallo salita, rosso discesa.

Nella foto seguente lo stesso laghetto ma visto dalla vetta.

rogviaupside

Bene, dopo questa carrellata di foto brutte, alle prossime lamentele.

 

Leave a comment

Attenzione: comunicazione di servizio.

Sto per fare una operazione di alta informatica volta ad ovviare al problema di cui ho accennato. Nel mio classico stile raffazzonato e sbrigativo, ho letto le istruzioni in modo rapido e superficiale. Vado a braccio, sto per cancellare e ripristinare una intera directory senza sapere esattamente cosa faccio e a che guai posso andare incontro.

Tra pochi minuti il blog potrebbe non essere più visibile, oppure potrebbero succedere cose strane, post scomparsi, font illeggibili, richieste di denaro, spam.

Update: credo di aver fatto quanto mi proponevo di fare, ma nulla è successo, nel bene o nel male. Ho chiesto ad Aruba se ha fatto qualche pasticcio e al forum di WordPress se qualcuno ha una soluzione. Fino ad allora, ovvero se e quando qualcuno sistema le cose, potrò scrivere cazzate come sempre, ma niente foto nuove.

i permessi

i permessi

Leave a comment

Sbalzi.

Ieri a quest’ora ero a 3.300 metri di altitudine a circa 15 gradi. Oggi sono a 200 metri di altitudine ed a circa 36 gradi. Sono stordito ma questo non è un elemento caratterizzante.

Avrei anche un paio di foto insulse da mettere qui, ma c’è qualche problema con WordPress o forse con Aruba, fatto sta che non riesco a caricare foto. Ho scritto sul forum di WordPress e spero qualche volonteroso mi risponda presto.

Sticazzi.

 

2 Comments

Insomma.

Questa mattina le webcam di Basaluzzo era ancora mute. Allora con i miei potenti mezzi ho accattonato un aiuto ma per ben 4 volte il router alla riaccensione mostrava sempre la lucina rossa che provoca rabbia e delusione.  Allora ho chiamato il 187 e dopo aver atteso una decina di minuti, la voce registrata mi ha suggerito di chiamare più tardi perchè gli operatori stavano terminando il torneo di Cirulla. Dopo una mezz’oretta però le correnti cosmiche hanno fatto ripartire le webcam. Miracoli della cosmologia applicata alle linee ADSL.

Altro argomento. Qui sotto avrei voluto postare la foto di un bel laghetto alpino, ossia come vorrei fosse la Pfm. Ma sono sul cellulare e non ci riesco. Ciccia.

Altro argomento. Uno dei tre meteorologi dell’ARPAL, Stefano Gallino, anni 46, ieri si è tolto la vita. Lo avevo conosciuto, era una persona che mai avrei detto potesse soffrire di depressione. Che tristezza, per lui e per la sua famiglia.

 

 

Leave a comment

A noi non lo dicono.

Adesso parlo di complotti. Nel giro di 48 ore si sono bloccate le webcam di Genova,  di Rapallo ed ora quelle di Basaluzzo. Non può essere un caso. Qualcuno sa ma non lo dice. Saranno le lobby giudaico-massoniche o i rettiliani o i soliti americani anche se adesso gli arabi integralisti non scherzano. Ma che palle. Fatto sta che non è la prima volta che qualche fenomeno a me ignoto manda i router in blocco e la Telecom si proclama impotente, innocente.

Ripeto: che palle rigate. Dovrei essere ovunque a spegnere router due volte di fila, una volta sola a volte non basta.

 

6 Comments

Up and running.

Mi piace l’espressione up and running che si addice a qualcosa che è acceso e funzionante. Si addice oggi in particolar modo alle Righicam che dopo il solito intervento spegni/accendi hanno potuto nuovamente accedere al servizietto ADSL e trasmettere le foto. Nel frattempo s’è però anche anche bloccata quella di Rapallo, dove la manovra di riaccensione segue percorsi logistici più articolati. Spero qualcuno provveda presto.

Il fatto che due postazioni si blocchino a distanza di 12 ore mi convince ancora di più che Telecom periodicamente fa delle operazioni che mandano i modem in blocco, così, tanto per rompere i coglioni alle utenze.

Ho definitivamente abbandonato l’idea di mettere una webcam a San Fruttuoso di Camogli dopo aver subìto l’ennesima presa per il culo da parte del comune. Dopo 4 anni di pratiche e 400 euro di diritti di segreteria buttati via, destineremo (parlo al plurale non per mania ma perchè ero il promotore dentro una ONLUS) i soldi accantonati a qualche ente o organizzazione di volontariato che ne ha davvero bisogno. Forse qualcun’altro sarà altrettanto generoso, o forse se la metteranno per conto loro pagandola 10 volte il prezzo di mercato. Trovo indegno che uno dei borghi più belli del mondo non abbia una webcam panoramica, ma in fondo è la conclusione più plausibile per una regione dove “la torta di riso è sempre finita“.

Ed infine, Worldpress mi da un errore curioso (Warning: file_put_contents [function.file-put-contents]: failed to open stream: Permission denied in D:\inetpub\wp-content\plugins\font\Font.php on line 684) che mi suggerisce che anche Aruba forse potrebbe aver fatto qualche pasticcetto, tanto che mi è scomparso un file ed il backup settimanale è scomparso del tutto. Il vero problema è che vado per intuito senza capirci davvero un cazzo e potrei aver travisato completamente, se sento quelli dell’assistenza Aruba mi fanno la solita superscazzora brematurata facendomi sentire un completo idiota. Ed io sono un idiota incompetente.

Leave a comment

Righicam ferme.

Naturalmente nei mesi estivi qualcosa spesso non funziona.

current1

Belin belin belin

Comunque da diverse ore internet viaggia lentissimo, ci sarà qualche problema globale dunque le compagnie telefoniche mandano in blocco i servizi fino a che qualcuno non chiama. Adesso provo a fare la segnalazione on line, ma mi sa che fino a che non spengo e riaccendo il router non si combina un granché.

Intanto… Miriam ha mangiato una prugna con le larve. Non le ha viste perchè insiste a non mettersi gli occhiali da vista. Le nostre prugne non sono trattate, quando diventano mature facilmente vengono usate da insetti vari come incubatrice per i piccoli che inizialmente sono allo stato larvale (sembrano vermi). Non le ho detto nulla, lei non se n’è accorta e la prugna era dolcissima.

La Telecom cambia il proprio sito per i clienti ogni mese. Adesso è in cocca con Tim e le pagine sono cambiate. (“vuoi scoprire di più ? clicca qui” no grazie, vaffanculo cosa mi serve saperne di più, intanto fate quello che cazzo vi pare). Ho cercato la pagina che permette di ordinare un reset on line sulla linea ADSL ma non credo ci sia più. Ho fatto una segnalazione, non credo servirà perchè credo sia necessario spegnere e riaccendere il router.

Informazione di servizio: tra 10 minuti spengo la gocciolante e vado a dormire. Fuori ci sono 23.4° e si sta benone, in casa 26 ed è abbastanza secco. Niente male.

ha, irrighi ?

ha, irrighi ?

 

 

 

 

Aggiornamento righicam e simili del 28 Luglio 2015. Oggi c’è confusione nell’aria. La righicam 2 ha trasmesso 1 foto a mezzanotte, poi silenzio. Il sito via Ftp sembra spogliato della quasi totalità dei suoi averi, ma è on-line. Mai visto una cosa simile, forse Aruba sta facendo manutenzioni, oppure è sotto attacco di hackers, il mondo è sotto attacco a parte il sito dell’ANSA che informa il popolo bove italiano del futuro campionato di calcio.

Boh, speriamo bene che non ci siano problemi ben più seri.

Leave a comment

Varie Pfm

Alcune foto per fare il punto sulla zona Pfm il 25 Luglio 2015.

P1030846

Le ninfee e, poco dietro, il troppo-pieno, o scolmatore, o tracimatore dal quale esce l’acqua quando piove troppo. (ovvio)

P1030847

Una delle ripe verso il bosco piena di fiori estremamente invadenti prondi a riempire l’intero Piemonte meridionale di semi volanti.

P1030848

Questo è il posto dove passo ore ed ore a fissare bovinamente la Pfm, si vede la Mobotix.

P1030856

Due carpe che cacciano insetti tra le pietre vicino alla riva. La zona è piena di insetti che camminano magicamente sull’acqua.

Leave a comment