Tilia Cordata

Alberi. Sono arrivati i 15 Tigli che la prossima settimana troveranno una dimora intorno alla pozzanghera. Ho scoperto che non sono Tilia Tormentosa come ignorantemente credevo, ma Tilia Cordata, hanno le foglie più piccole della T.Tormentosa, ma sono comunque alberi bellissimi che spero crescano felici con vista sulle acque putride della Pozzanghera. I buchi sono già pronti, lunedì arriva un po’ di terra buona e troveranno la loro collocazione.

Dita. Le mie analsi del sangue vanno bene, il commento di Miriam è stato “con questo non pensare di evitarti un dito nel culo” riferendosi all’esame della prostata. Poi ha deciso di non farmi più indossare delle mutante che secondo lei sono brutte. In effetti sono indumenti così detti “scaccia figa” ma io le contesto il fatto sulla base che

  1. quando io arrivo a letto lei già dorme e dunque potrei anche indossare il costume del Gabibbo e lei non lo saprebbe.
  2. non ho in previsione di avere incontri dove devo sfoggiare le mutande, a meno che lei non pensi all’andrologo di cui il dito sopra citato.

Letame. Stimo un miliardo di tonnellate sparse in un campo attiguo. L’odore è fastidioso ma ancor più una quantità di mosche spaventosa che estende la propria presenza a casa dentro e fuori. Non sono le mosche normali; queste sono un po’ più piccole e ti si infilano nel naso, in bocca e nelle orecchie mentre cammini.

Acqua. Lunedì o Martedi ne arriva un po’ per le carpe. Pioggia ? No, manco per il cazzo, la pioggia è rinviata sine die e dunque arriva la bonza come a Luglio. Poi spero nel pozzo.

Previsioni del tempo.

Quando mancano 192 ore, pioggia a catinelle per il Piemonte Meridionale. Poi man mano che l’ora X si avvicina, sparisce tutto ma compare un’altra perturbazione, sempre a +192 ore. Fanculo.

Ma io NON CONSIDERO le proiezioni catastrofiche che vedono la Pianura Padana arida. Io metto piante a dimora.

Leave a comment

Dolci e secche colline di Novi.

Le ultime mappe cancellano la pioggia che avevano originariamente preisto per i prossimi giorni, lasciando la possibilità di un millimetro di rappresentanza che serve un pochino solo all’erba, almeno quella.

 

 

Leave a comment

Buongiorno +9.5°

La nota positiva è che fa giustamente fresco e c’è una bella rugiada. Ma i giornali aggiungono che il fine settimana sarà di bel tempo, dimenticando che con questo bel tempo in certi posti il livello delle falde acquifere continua a scendere, insomma dovrebbe piovere, altro che bel tempo stabile e sole, che cazzo. Ma tutti i media hanno da chiudere un bilancio in attivo altrimenti gli azionisti si incazzano ed allora, visto che la gente mediocre non vede oltre il proprio naso, si nutre di merda mediatica e di luoghi comuni, eccovi servito il “finalmente un bel week-end,  perchè ha piovuto quello scorso”.

Leave a comment

Brignole fuori uso.

Questa mattina verso le 5:30 la webcam ha smesso di trasmettere le proprie immagini. Arrivato in ufficio ho trovato internet assente e la terribile lucina rossa sul router che non lascia dubbi sull’esistenza di un grave problema. A nulla è valso implementare la procedura Eisemberg-Verstappen che consiste nello spegnere il router, contare fino a 10 e poi riaccenderlo. Allora ho chiamato il 187, mi sono addentrato nei meandri del “se senti un forte odore di bruciato, premi 2, ma se ritieni che la carne di cinghiale sia indigesta, premi 3” ed infine ho lanciato la segnalazione. Più tardi mi ha chiamato, specificando che era dall’Italia, una signorina che mi ha detto che la colpa è del mio router, che risulta allineato ma non trasmette il proprio IP. Non potendo essere sul luogo del malfunzionamento, siamo rimasti che Lunedì mattina io provo a sostituire il router ed a ripetere la segnalazione se ancora ci sono di problemi. Considero le risposte di Telecom Customer service correlate alla realtà in misura del 50%. Il restante 50% è totalmente inventato in sede di comitato tecnico di Telecom che, tra un bicchiere di vino e l’altro, decide tra le risate generali quale balle bisogna raccontare al cliente che lamenta l’assenza di internet. La prima balla è “il suo modem è rotto e la sua autovettura ha la revisione scaduta, la torta di mele senza cannella non è anglosassone.”

Spero di risolvere la questione Lunedì.

Leave a comment

La scatenata fretta di chi vende notizie.

———————————————————————————————————

Il gioco di società ? E si, siamo degli sfigati ad aver fotografato una merda così banale come il temporale di ieri sera. E che non avendo una sega da fare, andiamo in giro con i telefoni e le macchine fotografiche a far foto dei reciproci culi e, solo occasionalmente, il gioco di società comprende anche foto delle nuvole, ma che singolare !

Ma poi, quelli del Secolo dove scovano i loro “esperti” ? Per carità, con i tempi che corrono pretendere una spiegazione su come e perchè si forma un cumulonembo è già troppo. Quello di ieri poi forse avrebbe davvero meritato una spiegazione ulteriore, ma la fretta non lo consente, e poi alla gente – diciamolo – non frega un beato cazzo. Dunque i vostri esperti sono tali nel settore dei colori, in quanto lo spettacolo è stato nulla più che un curioso fenomeno di contrasto tra il cielo sereno ed una nuvola. Ma congratulazioni e figli maschi. Adesso però, torniamo a farci selfie delle chiappe.

2 Comments

Statistiche accessi

Ecco un attimo di stanco onanismo digitale. Saltuariamente mi ricordo di andare a pescare i dati farlocchi del servizio statistiche del mio provider, ed ecco qui i numeri aggiornati a ieri, 19 Settembre 2017.

La pippa degli accesi giornalieri mediati su dieci giorni, altrimenti sembra un grafico impazzito.

Numero dei giorni considerati 4.594
Media giornaliera (dall’inizio) 5.496
Max accessi in un giorno 83.792
Min accessi in un giorno 41
Totale visite 25.250.056

Qui sopra, in un improbabile font patacca, i dati puntuali.

Leave a comment

Cumulonembo da manuale.

Clicca

Clicca

Clicca

Potrei scrivere un lungo resoconto su come si forma un temporale del genere, perchè fa così e come si evolve, la rava e la fava,

4 Comments

Le scarpe da ginnastica.

Mio padre era del 1915. Non l’ho mai visto indossare scarpe da ginnastica. Il mio professore di ragioneria era sempre vestito in giacca e cravatta. Un giorno che la pioggia aveva allagato il vialetto che conduceva all’ingresso si era inzuppato le eleganti e rigorosissime scarpe di cuoio e si era fatto imprestare un paio di scarpe da ginnastica che indossava con il completo grigio.

La circostanza famigliare e l’episodio shock di vedere il compassato professore con delle gaie scarpe così futili mi hanno convinto che chi – alla mia età – va in giro vestito decorosamente MA con le scarpe da ginnastica è un frillo. Ossia una persona di poco spessore che ricorre a mezzucci per cercare di assumere una personalità sportiva-trasgressiva-alternativa-figa-moderna ed uscire da un suo anonimato culturale e genetico.

Così sono stato punito dei miei pregiudizi ed ora devo indossare delle scarpe da ginnastica per combattere un fastidioso dolore ai piedi dovuto a salcazzo cosa, ma mi hanno detto che indossare scarpe da corsa aiuterebbe. Sono andato in un negozio il cui titolare è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico con il quale gli è stata rimossa la simpatia. Ma è stato professionale ed ora indosso senza ritegno delle scarpe da corsa. Prendo anche un antinfiammatorio serale. Gli antinfiammatori fanno parte del mio trittico di sopravvivenza insieme alla floxetina e ad un prodotto che inibisce la pompa protonica del mio stomaco.

Leave a comment

Ed ora uno strappo alla regola.

Invece della solita fotografia della Pozzanghera, che ha ormai rotto i coglioni a tutti coloro che spiano questo blog sperando di trovare materiale pornografico, ecco una foto fatta dal Righi questa sera.

Leave a comment

Intanto, Gastone…

Clicca

Lunchtime. Recentemente mi sono sdraiato sul moletto ed ho visto che ci sono carpe classe 2017 che conducono una vita molto riservata sul fondo, nascondendosi da pianta a pianta. Sono molto spaventati e se mi vedono scappano convulsamente. La generazione 2016, apparentemente scomparsa nella sua quasi totalità, era composta da individui tutti rossi. Questa invece è fatta da carpe che ad un primo fugace occhio sembrano i 4 pesci originali in molte diverse combinazioni; rosse, arancioni, bianche, mono, bi, tricolori, pois, tinta unita. Ed uno in particolare che ho intravisto che sembrerebbe nerofumo con qualche venatura biancastra. Direi, a naso, che la presenza di Gastone e dei suoi parenti ha risvegliato l’istinto di sopravvivenza nelle piccole carpe. Ci sono, ma è molto più difficile vederle.

Leave a comment