Grigio.

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Mi è sembrato un gatto o un piccolo cane, ma probabilmente è Gastone. Anche questa mattina, temperatura sotto lo zero. Sulla destra, a metà foto, che staziona sull’erba che sta appena iniziando a risvegliarsi.

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Riattivare.

Ma perchè il costruttore del mio termometro interno, esterno con sonda, ha attaccato quella etichetta che simula delle temperature sul piccolo schermo di plastica sotto i quali ci sono i led ? Per far vedere a chi intende acquistare il termometro che, una volta rimossa l’etichetta adesiva trasparente, si vedono chiaramente dei numeri che indicano le temperature e non un documentario sui castori o la quotazione del piombo metallico a Londra o una faccina che saluta. Perchè altrimenti noi clienti siamo stupidi e non capiamo cosa stiamo acquistanto. Cazzo, ma non era uno schiaccianoci ? Adesso cosa me ne faccio di un oggetto che mostra numeri casuali ? La colla che ha usato il costruttore ha opacizzato la plastica che protegge i led che ora sembra un vetro smerigliato. Che razza di colla del belino hai usato ? Ti avanzava da qualche laboratorio di smaltimento rifiuti ? Ecco, ciò detto, segna 6.4 gradi esterni e 14.2 gradi interni. Sono a Basaluzzo ed ho attaccato il riscaldamento perchè sta per iniziare la stagione delle verdi colline. Fuori ci sono pochi germogli, ne ho visti sulle rose e sui due salici piangenti, anzi 1,5 dopo che il gelicidio ne ha spezzato uno. Quel moncherino alto un metro è pieno di germogli. Ma tutto il resto sembra secco che più secco non si può.

Il bosco sta cambiando velocemente. Gli olmi muoiono uno ad uno, anche le acacie lo scorso anno subirono una gelata tardiva e ne sono morte un bel po’. Le roveri resistono ma il bosco si sta dirandando sempre di più. Devo ancora decidere dove mettere le cinquanta ghiande di quercia provenienti dal Central Park, adesso sono in un barattolo nel frigorifero ma è arrivato il tempo di decidere cosa farne,  vanno messe all’aperto per provare a germogliare. Non so se metterle nei vasetti o direttamente in terra, non so dove, non so se proteggerle dalla fauna locale rompiballe. Anche sulla gestione del bosco ho delle perplessità; lo pulisco come negli ultimi anni o lo lascio totalmente abbandonato ? Nel bosco abbandonato crescono i nuovi alberelli, dovrei forse dare una pausa di qualche anno e poi pulire quando le giovani piante saranno riconoscibili e potranno essere preservate ?

E questo computer sembra congelato. Non so quanto contribuisce il computer e quanto la linea ADSL che sembra lentissima. L’hard disc macina in continuazione, probabilmente sta facendo dei finti aggiornamenti, ovvero mi sta copiando tutti i dati e distribuisce le statistiche a qualche multinazionale di detersivi così sanno con cosa mi lavo le balle ed i vetri di casa. Due prodotti ben diversi da non confondere.

Tutto; gli alberi, i detersivi, il computer lento ed il resto.

 

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Bruciate le foglie ?

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Fumo bianco, classico dei falò casarecci, durato pochi minuti, scenografico.

 

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Degne persone.

Ieri sono passato in Piazza Paolo da Novi, la mia solita gelateria era chiusa. Ho notato molte persone in quell’angolo della piazza rettangolare , ben più che il normale, ma non ho collegato le cose. Scopro che il mio gelataio se n’è andato, e quella gente era li per lui. Oggi trovo questo avviso. Oddio, era quasi mio coetaneo, era una persona cordiale e sorridente, mi spiace ed ammiro i suoi parenti.

Altro argomento.

C’è chi usa il termine food porn. Vabbè, è un inglesismo di cui se ne sarebbe potuto fare a meno, però rende l’idea, comunque sia, io credo si applichi alla perfezione alla focaccia con le cipolle.

Altro argomento.

Quando Miriam mi messaggia sul cellulare sgomenta perchè ha letto delle previsioni meteo catastrofiche, le rispondo mandandole uno screen shot di un Categoria 5, molto bello, che per fortuna se ne sta nell’Oceano Indiano, lontano dalla terraferma. Risposta di Miriam “Oh no, quando arriva ?” perchè da quando abbiamo preso Sandy a New York è rimasta traumatizzata.

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Se non avessi timore, risponderei.

Ecco un capolavoro ricevuto per posta elettronica.

HSBC BANK PLC LONDON.(REGISTERED NO.1026167).

ADDRESS:8 CANADA SQUARE, CANARY WHARF,

LONDON E14 5HQ, UK..

Attn: Beneficiary,

We write to inform you that Series of meetings have been held over the past 2 weeks with the Secretary General of the United Nations Organization, International Community Board,U.S Department of State and Africa Union Organization this ended last week.

During the meeting, this organization discovered that you have not received your funds due to past corrupt Governmental Officials who almost held the fund to themselves for their selfish reason and some individuals who have taken advantage of your fund all in an attempt to swindle your fund which has led to so many losses from your end and unnecessary delay in the release of your fund.

The International Community Board Committee enhanced by the United Nations/ U.S. Department of State and Africa Union Organization have successfully passed a payment mandate to our bank, to clear all over due Contract funds, Lottery winnings and Inheritance funds owed to you and other individuals and organizations who have been found not to have receive their funds.

A woman by name (MRS: CINDY MAY) came to our office with an application stating that you gave her the power of attorney to be the beneficiary of your Outstanding funds. She made us to believe that you are dead and that she is your next of kin. We decided to send you email through this address hoping to find out if you are dead or alive and also to find out if you at any time gave this woman the power of attorney to represent you.

We are almost ready to transfer part payment of $21.5M USD of your outstanding funds to her nominated bank account stated below:

NAME OF BANK: FIRST NATIONAL BANK

ADDR: 120 SO. 2nd. ST. BLYTHEVILLE ARKANSAS 72315

USA

ACCOUNT NUMBER: 482986

ROUTING NUMBER: 084107343

Swift code: WMSBUS66

BENEFICIARY: CINDY MAY

For immediate transfer of your funds to you in your country, you are required to send

YOUR FULL NAME:

CURRENT ADDRESS:

CELL PHONE AND FAX NUMBER:

You have 48hrs from now to contact our Foreign payment officer with the requested Information on his direct contact information stated below here In UK for onward transferring of your fund to you as the legal recipient.

Name: Thomas Kim

Direct Phone No: +44-704-5734492

Fax Number: + 44-870-9741509

Email: 0040ttkim@gmail.com

Yours Sincerely,

Mr. Alex Hungate.

HSBC BANK PLC LONDON.

Non sono certo del tipo di guaio cui andrei incontro rispondendo a questa mail. Forse mi inizierebbe ad arrivare dello spam. Oppure mi chiedono dei soldi per attivare il processo di accreditamento, tipo 100 sterline, che io mando loro e loro poi scompaiono. Oppure finisce in gloria; mi arriva materiale pornografico, vengo iscritto ad una chat di escort e mi arriva la polizia postale a casa. C’è un sito web che ha definito questa lettera “scam 419”, accidenti non sono io il predestinato dei 20.5 milioni.

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Dedicato alle Carpe

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Vallo a spiegare.

Agli americani repubblicani che vivono nel nord-est che il global warming non è una bufala.

Questa è la quarta nevicata in tre settimane di fine inverno a New York. Scuole chiuse, disagi e tutto il resto. Eppure basterebbe leggere qualcosa che non fosse Fox News per imparare sullo strat-warming e scoprire come mai in queste settimane la polo nord ci sono 10 gradi in più della media. Dove va il freddo ? Verso sud. Notizie false e tendenziose. Insomma, parole al vento. Anche a Genova questa mattina ci sono circa 5 gradi sul mare, che è nella media della prima decade di Gennaio. A Basaluzzo ha fatto 4 decimi di grado sotto lo zero. Amanti del caldo, tranquilli, prima o poi arriva.

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Incertezze.

Uno degli effetti collaterali del trasloco è il reperimento di libri che uno pensa di aver dimenticato e gettato nel più profondo dei bauli se non direttamente nella spazzatura.

A questa catagoria appartiene un libercolo dal titolo “Una morale per tempi di incertezza“, scritto da tale Jacques Jullien, edizioni paoline. Pensavo di averlo dato alla raccolta differenziata, ed invece rieccolo spuntare dal passato. Quando mi venne regalato ero, probabilmente, nel pieno di una qualche crisi adolescenziale, ansia e depressione comprese. Apprezzai l’intento di farmi dono di qualche utile prontuario di vita. Mi ricordo bene che iniziai a leggerlo con aspettative e trepidazione, l’autore era un religioso, un prete specializzato in teologia morale. Ben presto durante la lettura dei primi capitoli mi resi conto che il tizio evidentemente soffriva di forme maniacali o fobiche nei confronti del sesso in generale. Infatti dopo un inizio apparentemente tranquillo, via via scoprivo che secondo questo individuo l’origine di tutti i mali, ma proprio tutti, era la masturbazione. Ovviamente io sarei finito all’inferno senza neppure passare dal VIA, mentre il collasso dell’universo, l’estinzione di tutte le forme viventi e l’annichilimento della materia cosmica sarebbe avvenuta perchè molta gente si masturba. Dopo qualche capitolo dedicato esclusivamente a questo argomento decisi che il libro era una stronzata colossale e lo dissi a colei che mi aveva regalato il libro.

Ricordo vagamente che le chiesi cosa poteva essere passato nel suo cervello per decidere di regalarmi una simile merda; lei provò una difesa di ufficio ma alla fine la cosa finì li. A me però si insinuò l’idea che chi legge questi libri fosse malato come l’autore. E putroppo la ragazza in questione mostrò al mondo nel corso degli anni successivi che la sua malattia era ben più complessa di una semplice sega; fece danni incalcolabili ad almeno tre generazioni della sua famiglia, parenti acquisiti e cugini inclusi.

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Gli Storni ritornano.

Tra poco inizieranno a costruire i nuovi nidi sotto i coppi, ossia tra i coppi ed il tetto di legno, sia sul colmo che in corrispondenza dei pluviali. Insomma, inizia il casino dei genitori che fanno il nido, poi dei piccoli che hanno fame, dei genitori che vanno avanti e indietro portando cibo ai piccoli, i piccoli che iniziano a sgambettare, che litigano e si accapigliano,  poi quelli che sembrano dei convegni su come fare più rumore possibile con il materiale a disposizione, cinguettii in crescendo, prove di gorgheggio, tiro alla fune, gioco del bowling e tutto quanto crea fastidio a coloro che cercano di dormire a pochi centimetri di distanza. Per non parlare della loro abitudine di fare i bisogni quando stanno per atterrare da fuori in modo che le loro deiezioni si spanteghino sui muri producendo disegni a forma di striscia verticale.

Anche quest’anno arrivo lungo sulla mia intenzione, mai messa in pratica, di cotruire barriere architettoniche ad impedire la nidificazione nelle aree più sensibili, ossia sulla camera da letto. Ho anche contemplato la possibilità di elettrificare il tetto o disseminare i coppi di mine anti-storno, tagliole, esche avvelenate.

E invece anche la primavera basaluzzese 2018 sta per essere allietata dai canti soavi di questi pennuti. Soprattutto la prima mattina verremo svegliati da queste creature che sembrano dotate di tacchi di ferro ed ali di carta vetrata, più un set completo della Blechedecher (se si scrive con la K, Blekedeker, suona più tedesco).

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Lavori in corso.

Mi sto buttando dentro una stretta scatola fastidiosa che rappresenta la ristrutturazione della home page di stefanome.it. Dopo la chiusura delle Righicam sento il bisogno di apportare dei cambiamenti.

Sicuramente non mi viene il mal di schiena derivante dallo spostamento di scatoloni pieni di robaccia inutile o superflua, ossia l’essenza di un trasloco. Ma anche rivedere la struttura delle proprie paginette sfigate su Internet ha dei lati oscuri. Intanto, io non sono un programmatore formato, ma un dilettante che impiega molte delle poche risorse umane complessivamente disponibili in casa. Dopo poche settimane dall’aver partorito un qualsiasi granello di sabbia, mi dimentico anche i fondamentali di come si fa una pagina web. Quando devo rimetterci mano, non mi ricordo un cazzo e devo andare per tentativi, sbagliando e sbagliando di nuovo, un fiorire di copia & incolla che riesce malissimo.

Come se l’impreparazione tecnica non bastasse, il tutto viene disturbato dal solito rumore di fondo che mi suggerisce costantemente la possibilità che questo impegno sia una summa di tutte le perdite di tempo distillate nella demotivante inutilità esistenziale di Internet amatoriale.

Nei prossimi giorni e settimane la home page e tutto il resto potrebbero essere afflitti da malfunzionamenti, ritardi negli aggiornamenti, fotografie incongruenti, ipersensibilità nei soggetti predisposti, barattoli e, perchè no, cazzi. Mi scuso anticipatamente se verrete ridiretti a qualcosa di inesistente, il famoso messaggio “404 qui non c’è una beata sega“.

Tutto ciò detto e sticazzi moltiplicati per un esponente poderoso, ecco la solita, immancabile foto dall’ufficio.

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