Pioggia si, no, forse.

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Questa mattina è stato attivato l’innaffiamento automatico e questo è molto male, perchè siamo a Primavera inoltrata e l’ultima cosa che si dovrebbe fare è innaffiare ed irrigare gli alberi. Non piove da troppo tempo.

Questa mappa mette le lande basaluzzesi al limite in ogni senso; ossia la direzione delle correnti è molto vicina a quella che lascia i campi secchi, oppure pochi millimetri al più. Se la saccatura entra un po’ più decisa nel Mediteraneo ed invece di libeccio in quota arriva un ostro-scirocco, allora ne viene un bel po’. E poi c’è comunque l’intensità della perturbazione che potrebbe non avere abbastanza spunto da vincere lo stau appenninico proprio sopra Genova. Nelle ultime ore i modelli hanno cambiato sensibilmente la traiettoria della saccatura. Vaffanculo. Adesso però una annotazione sofisticata che pochi possono apprezzare e che mi annoto perchè sticazzi in salmì. Questa è una situazione abbastanza frequente, ossia spesso la bassa piemontese prende poca pioggia, facilmente si verifica questa configurazione che prende di più il levante ligure e lascia in ombra le colline e la pianura a nord dell’appennino ligure di ponente. E fin qui tutto nella norma. Non è nella fottuta norma il fatto che in tempi non remoti di perturbazioni così ne arrivavano, da Febbraio a Giugno, una ventina. Tra quelle loffe a quelle più intense e profonde comunque pioveva. Adesso siamo ad aprile e questa è la prima.

Quante Cazzo Di Volte Ho Già Scritto Queste Menate ?
Ogni Volta Che I Campi Si Seccano, Fanculo.

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Aggiornamento alberelli.

In queste tre orrende foto, la situazione degli alberi californiani. Direi che la Sequoia Gigante e la Metasequoia cinese stanno bene, mentre la Sequoia Costiera è ancora un po’ sofferente, ma forse presenta qualcosa di verde che dieci giorni fa non c’era. Sembrerebbe sul repiggio.

Giant Sequoia o Sequoia Gigante – Clicca
Dawn Redwood o Metasequoia. – Clicca
Coast Redwood o Sequoia Costiera – Clicca

Per il momento la loro crescita è lentissima. Vuoi il fuso orario, l’ambiente diverso da quello del vivaio californiano, la barriera linguistica, oppure – invento – stanno concentrando i propri sforzi sulle radici, perchè senza radici non si va da nessuna parte. Poi quando le radici saranno estese come la metropolitana di Londra, inizierà una crescita straordinaria.

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In bocca al lupo.

Ero con il Consulente Biologico che stavamo facendo due passi per vedere che animali c’erano in giro. Colombacci, corvi, un rapace genere sparviero, ghiandaie, e un lupo. Lo ha visto prima lui, e lui ha visto noi. Siamo rimasti in piedi immobili, ci siamo guardati, poi lui ha proseguito per la sua camminata nel prato, totalmente indisturbato. Ci siamo avvicinati lentamente per fargli delle foto ma si è diretto nel bosco e se n’è andato.

E’ il primo lupo che vedo, bellissimo animale. Se non ci fosse stato il Consulente Bio con me, avrei pensato fosse stata una grossa volpe. Un procione dell’Himalaya. Un cane randagio. Uno scoiattolo che ha mangiato per sbaglio una confezione di anabolizzanti, steroidi, quelle robe li. Avevo ripetutamente sentito dire che nel novese sono tornati i lupi, ma pensavo facessero vita notturna, poi la mattina fossero ubriachi e se ne stessero nei boschi a dormire. Ho come una sensazione da Alaska, perchè sono molto ignorante e forse perchè non ho animali da cotile, non ho un gregge o un pollaio. Ho anche sentito che hanno messo esche avvelenate per ucciderli, la risposta di noi umani nei confronti dell’ambiente circostante è prevedibile e monotona.

Tornando verso casa abbiamo incrociato due viandanti che di buona lena si dirigevano verso il bosco, abbiamo pensato che probabilmente li avremmo letti sulle cronache locali il giorno dopo. Li abbiamo rivisti in lontananza dopo una mezz’ora, stanno bene.

L’ora legale mi sta sulle palle. Oggi ho spostato le lancette avanti di un’ora ed è una cosa cretina, forse l’aboliscono lasciando ai singoli stati di decidere se e come implementare l’abrogazione. Sarà il caos.

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Dente & pozzo

Ieri è stato attivato in via temporanea il nuovo pozzo. Questa foto riprende i primi istanti durante i quali è uscita acqua dal tubo. E’ stato un momento di grande emozione. Arriva acqua ed è una cosa positiva perchè la pompa era ferma da novembre e le pompe non sono più quelle di una volta, cioè si rompono facilmente. Quella pietra messa in piedi sarebbe servita qualora la pressione dell’acqua fosse stata tale da fare uno zampillo che avrebbe potuto sollevare il fondo, insomma, seghe mentali. Infatti non serve ad una beata sega. La pressione è tale per cui esce un pisciuelo di acqua, ma la portata modesta della pompa è stata una scelta ragionata e dunque è bene così. Spero l’acqua pescata a cinquanta metri di profondità non sia velenosa.

Nei prossimi giorni verrà attivato un quadro elettrico molto sofisticato, l’elettricista che ha escoltato le mie richieste ha subito cercato di accoltellarmi ma poi si è rassegnato a farlo secondo le mie richieste tecniche e funzionali. Quando il quadro sarà a posto, inizierò a prendere le misure per capire quanta acqua il nuovo pozzo fornisce per davvero.

Questa splendida ed utilissima nonchè didattica ed avveniristica immagine mostra una radiografia di pochi giorni fa dove si vede il mio dente che è cresciuto alla cazzo sbucando da sotto la mascella. Da due settimane ha iniziato a rompere i coglioni e dunque deve essere rimosso, con le buone o con le cattive. Quell’alone scuro che si intravede nella radiografia è una sacca di materiale organico marcio. Dalle descrizioni che ho avuto, pare assomigli a zabaione spugnoso. (Questa vince il premio “disgusto primo trimestre 2019”) Il maxillo facciale mi ha detto che deve trovare uno strumento specifico per afferrare il dente perchè è in una posizione del belino e con gli strumenti usuali non crede di poterci arrivare, ha aggiunto che è possibile che la mascella si fratturi durante l’estrazione. Gli ho detto che se mi frantuma la mascella gli rigo la Volvo con un chiodo. Mi ha detto che non ha la Volvo. Devo studiare una forma di “retaliation” alternativa.

Adesso una annotazione particolarmente intelligente. La pennicilina venne scoperta nel 1928. Mio nonno era del 1867; con un dente del genere sicuramente sarebbe morto, perchè se non lo avesse curato con antibiotici e non lo avesse rimosso con una certa sollecitudine, l’infezione si sarebbe estesa e sarebbe andato in setticemia in poco tempo.

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Persiane

La finestra della cameretta dove ho dormito fino a quando non ho compiuto grosso modo i 15 anni, aveva la persiana. Se quando abbassavo la persiana prima di coricarmi non arrivavo fino in fondo, tra le stecche, rigorosamente di legno, restava un sottile spazio attraverso i quali filtravano le luci dei lampioni stradali. Ne risultava una sorta di canovaccio con delle righe orizzontali. Contavo le righe e per ogni riga contavo i tratti luminosi, più lunghi o corti a seconda delle irregolarità della persiana.

Più o meno, è quanto ho cercato di riprodurre qui sopra. Non ricordo bene quali fantasie attivassi osservando le luci. Ma percepisco ancora oggi le sensazioni che avevo, diluite ma non del tutto, segno che la mia attività cerebrale correlata di allora era molto intensa ed è rimasta, coperta di polvere ed un po’ graffiata, in qualche cluster di neuroni. Era sicuramente una fonte di congetture molto articolate. Forse erano treni, oppure luci di case e paesi in un mondo lillipuziano, un linguaggio da interpretare.

Ci credo che ancora oggi ho dei problemi.

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E non piove.

Una decina di giorni fa il mio dentista mi ha trapanato un dente perchè c’era una carie. Io formo tanto tartaro che potrei intonacare il Ponte Monumentale. Pensavo di aver capito che chi fa tartaro non fa carie e viceversa. Una sega a due mani. Durante le manovre per disinnescare i canali, uccidermi il dente e tappullarmelo, è andato a tocchignare un tratto di gengiva sotto la quale giace da anni ed anni un dente del giudizio che è cresciuto alla cazzo e spunta dalla mia mandibola.

Da circa una settimana pertanto la parte superiore sinistra della mia mascella mi fa male per quanto il dentista lo ha menato al dente cariato, la parte inferiore sinistra invece mi fa male perchè il dente nascosto si è irritato, ha iniziato a dare segni di insofferenza, dolore, gonfiore, fuoriuscita di materiale organico da processo di putrefazione. E questo me lo devono far brillare. Se non ho capito male la tecnica, va fatto a brandelli e rimosso dalla mascella pezzetto per pezzetto. Se durante la rimozione il dente oppone resistenza e poscia bisogna forzare esercitando pressioni particolari, la mascella si rompe. Allora me la devono riattaccare con delle viti e delle piastre di materiale metallico che dovrò tenere per diversi mesi. Ma potrebbe anche succedere che durante il remescio nella mia bocca, un nervetto mandibolare viene accidentalmente reciso. In questo caso guadagnerò in via definitiva e permanente una intensa espressione scazzata come quella di Humprey Bogart, perchè parte della bocca mi diventerà insensibile e triste. Nel frattempo sto prendendo un ciclo di antibiotici ed antidolorifici. Esco dal bagno lasciando un odore che ricorda una solfatara, oppure una fabbrica di fertilizzanti, o entrambe le cose. E poi – non c’entra con il dente – mi devono cartavetrare un neo che ha iniziato a dare segni di instabilità e rischia di diventare un problemino di quelli tosti.

E cosa dire dell’imbecillità che sta dilagando senza freni ? Non parlo solo di chi guida lo scooter con un piede allungato a sfiorar l’asfalto perchè lo fa Valentino Rossi durante le gare. Frequento incidentalmente Facebook perchè sono iscritto a gruppi che mi interessano, c’è una notevole rappresentanza di gente che vive per litigare e sparare cazzate. Forse faccio anch’io parte del problema senza rendermene conto, anch’io sostengo tesi che non sono universali, sono opinioni e mi sembra di essere nel giusto, ma lo sono veramente ? Sicuramente non insulto e non accuso. Mi limito a mandare a cagare sulle ortiche qualcuno, oppure se voglio essere meno triviale, auguro una peristalsi intestinale piena di liquidi e di gas.

Ma più di tutto, mi disturba la siccità che, nel Basso Piemonte collinare e padano, inizia a diventare un problema. Il grano appena spuntato non cresce e chi deve arare non può perchè la terra è dura. Siamo a -70% di pioggia ed i mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo fino a ieri sono stati i tre mesi più alti dal 1850. Ma non del relativo mese, bensì del mese successivo. Ossia Gennaio è stato più caldo del più caldo Febbraio, Febbraio più caldo del Marzo più caldo e così via. Può anche darsi che questi dati siano inaccurati e messi in giro allo scopo di allarmare la gente che poi si avvilisce, ma comunque sia, io devo irrigare i giovani alberi, non pensavo che lo avrei mai dovuto fare a Marzo. Ed è pieno di vespe, che in genere arrivano a fine Maggio mentre le formiche hanno iniziato a portare via i semi messi nel terreno. Insomma non va affatto bene ma per il momento se ne rende conto il 2% della popolazione. Gli altri vivono sereni e si godono il sole ed il caldo.

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Poco dotato.

Questa sopra è la foto meno brutta delle tante che ho fatto alla Metasequoia, o Dawn Redwood. Mi vengono sfuocate perchè non riesco a mettere a fuoco sulla piantina, mi viene a fuoco il terreno dietro ma non il giovinissimo arbusto. Non sono capace, che cazzo, so ce c’è il sistema ma non lo conosco. Comunque per il momento la creatura sembra ancora viva, le foglioline crescono lentissimamente. Le altre due vivacchiano ma non danno segni di grande ripresa. Sti cazzi.

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La luna dell’equinozio.

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Questo ritaglio invece mostra la luna che sorge riflessa nell’acqua, capovolta, e più la guardo e più mi sale la nausea.

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Questa è l’originale del ritaglio. Lo scrivo perchè se va avanti così, tra breve sarò rincoglionito e non collegherò più le cose.

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Cister

Questo è un selfie, poi ho ritoccato la foto lasciando la mia testa circondata dal nero cosmico. Si riconosce una formazione ciclonica oraria, come un Tifone. Credo fosse quella struttura che mia madre chiamava la rosa. “Hai la rosa come tuo nonno” mi diceva; ero bambino e non sapevo come interpretare la frase. Dovevo esserne orgoglioso pur non sapendo con precisione a cosa alludesse, oppure avrei dovuto preoccuparmi ?

Si vedono, molto bene, le orecchie. Viste da questa angolazione sembrano tutto fuorchè orecchie. Sono paffute, qualcosa che ricorda un tortellino sotto steroidi o un dettaglio di una poltrona anni 80. Una pocket-vagina come quelle che vendono nei negozi hard.

Cister

Questo è un dettaglio della mia cister che spunta dai capelli acconciatura Papillon (una ciste che produce forfora, o cipsters, definizione ad uso famigliare) Non me l’ero mai fotografata, è ben più disgustosa di quanto potessi immaginare. Anzi posso affermare che questa è la foto più disgustosa del blog.

Sembra una enorme caccola o un grumo di polvere o un frammento di gomma da masticare immersa nel pelo di un cinghiale.

Per mitigare la nausea esistenziale che mi viene a vedere la foto dovrei metter su una foto della Pozzanghera fangosa M.

Invece ecco la foto della Bascam 2, la meno gettonata, in luce tardo pomeridiana. L’unica piccola novità e la Forsizia che da questa mattina alloggia nel vaso che fu mangiatoria per animali da pascolo nella precedente vita della cascina.

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la Metasequoia.

Al momento mostra decisi segnali di ripresa vegetativa. Ci metterà qualche tempo ad arrivare oltre i 50 metri di altezza, credo scriverò al vivaio californiano che me lo ha venduto, non gliene fregherà un picocazzo ma fa niente.

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