Solo una spolverata, ma da appassionato degli inverni di una volta, ossia quando la neve era normale in queste lande, mi accontento.
L’effetto è equivalente a quello di una robusta brinata, la temperatura si è fermata di qualche linea sopra lo zero.
Questa foto mi piace perchè ha i colori gotici. Non so bene cosa voglia dire in realtà, probabilmente non c’è alcunchè di gotico qui, però c’è una dominante rossastra cupa che mi comunica qualcosa. Il comandante delle truppe rumene di assalto mi ha telefonato chiedendomi cosa sono quei fili che ho attaccato da albero ad albero. Dovrebbero essere il supporto per alcune lucine che vorrei appendere per celebrare degnamente questo anno marcatamente di merda.
Infine questa mappa; mostra la previsione degli accumuli di neve al suolo alla mezzanotte tra Domenica e Lunedì. Mi sembra molto ma molto sovrastimata, sebbene una trentina di centimetri a Basaluzzo sarebbe un evento che distoglierebbe i media per un minuto buono dal conteggio in tempo reale dei morti giornalieri per COVID.
La webcam in versione beta che aspetta di trovare la propria collocazione definitiva, che a dire il vero non so bene ancora dove sarà. Si intravvede la neve sui monti dietro Cornigliano. Più o meno.
Il 10 Settembre 2019 avevo segnalato al Comune che le lenti delle webcam da loro installate andavano pulite, ogni tanto. Cagato zero avevo ripetuto la richiesta un mese dopo. Mi era stato fatto intendere che la cosa non era semplice. La responsabilità della pulizia delle lenti era un argomento impegnativo che veniva palleggiato tra il Comune, la ditta che aveva fornito le webcam, l’Aster, una non meglio identificata impresa di pulizie appaltata dal Comune di Genova, il settore informatico del Comune. Verso i primi di Dicembre, grazie ad uno sforzo congiunto tra assessori, sindacati, prefettura, associazioni, confindustria e comitati di quartieri, le lenti delle webcam venivano pulite.
E’ passato un anno, le lenti sono nuovamente lerce. Se nessuno le pulisce, le lenti esposte alle intemperie ed all’inquinamento si sporcano nuovamente. Forse è un concetto doloroso, che non è facile da interiorizzare, da acquisire come dato di fatto. Apparentemente la pulizia di un anno fa ha stroncato le energie di chissà quanti dipendenti del Comune e società controllate. L’operazione è stata rimossa come si rimuove un episodio traumatizzante. Codificare e mettere in agenda la pulizia periodica delle lenti, operazione che richiede un po’ di acqua, sapone, due o tre fogli di carta Scottex e dura meno di un minuto, richiede evidentemente uno sforzo organizzativo spaventoso, un concorso di intenti articolatissimo, un impegno che le limitate risorse del Comune non possono permettersi.
Ho di nuovo scritto. Vediamo se e quando qualcuno provvede. Lo so che avete problemi ben maggiori soprattutto in questo anno orribile, e tuttavia vi voglio declinare l’invito di sempre:
Il colore della Liguria non è stato mai così giallo, da sempre, e da almeno due punti di vista molto diversi. Noto che il giallo della Protezione Civile sulla neve è più scuro di quello del ministero della Sono Tutti cazzi vostri (salute). Non credo nevicherà in città, penso che la neve inizierà a fermarsi intorno ai 500 metri di quota.
Ferma restante l’approssimazione e il dilettantismo della nostra compagine amministrativa centrale, nonchè quella che io ritengo una evidente malafede, sospetto che la “riapertura” ora sia considerata il minore dei mali. Anzi, sospetto che sia davvero decisa a tavolino, sospetto che siano stati fatti dei calcoli spannometrici su chi ancora si ammalerà e morirà per gli effetti diretti o derivati del COVID.
Il nostro governatore vorrebbe la “zona bianca” dove in pratica si può fare esattamente quel cazzo che si vuole. Boh. Dopo mesi di virus è possibile che venga preferita la strada della riapertura piuttosto che la nuova chiusura proprio in prossimità del natale accettando il rischio, anzi la quasi certezza di una terza ondata di contagi e di morti a Gennaio.
La situazione è ben oltre la nostra capacità di gestire l’emergenza, di programmare gli interventi di aiuto e di sostegno. E allora ? Cazzi nostri; chi vuole evitare il contagio sa come deve comportarsi. C’è chi può essere efficace senza troppe privazioni perchè può lavorare da casa, non ha figli e nipoti, non gliene frega nulla di non vedere gli amici, non sarà mica per sempre, ogni tanto telefona e magari utilizza zoom. C’è chi invece fa un bel sacrificio personale perchè ha figli e nipoti, aveva una vita sociale molto attiva e dunque ha sospeso tutto questo e pesa tanto. Per lavorare deve prendere l’auto o un autobus e deve fare molta attenzione.
E poi c’è la categoria trasversale di chi se ne strabatte l’acciuga e si comporta più o meno come se niente fosse. Questi possono anche avere fortuna e schivare i rischi e passarsela bene, ma si possono ammalare, una grossa parte si fa il COVID senza quasi accorgersene ed infetta amici e parenti facenti parte della stessa catagoria che a loro volta possono infettare amici e parenti e così via. Di tutti questi una parte inizierà a star male, molto male, finirà nel pronto soccorso magari avrà bisogno di ossigeno. Riempirà le terapie intensive. Io che da mesi e mesi non vedo fisicamente nessuno se non per poco tempo, all’aperto ed indossando la mascherina, vado in ufficio con il motorino. Casco per terra, arriva l’ambulanza, mi porta al pronto soccorso che è intasato di gente che ha 40 di febbre ed i denti pieni di residui di noccioline e olive. Mi devono operare ma non sanno da che parte girarsi. Due giorni senza che un medico mi visiti. Mi prendo il covid. Passo due mesi in trazione & terapia intensiva in un corridoio.
Ieri sera in un bar vicino a casa c’era così tanta gente che non si riusciva a passare in auto. Tutti a bere birre e cocktails, zero mascherine. Dopo due mesi esco dalla terapia intensiva. Noleggio uno spazzaneve, di quelli grossi che girano in autostrada. Aspetto l’orario dell’apertivo. Poi arrivo a gran velocità di fronte a questo bar e mi apro la strada come dico io. Persone, tavolini, olive e patatine. Il giorno dopo la mia foto è su tutti i giornali.
Mi rendo conto che la situazione mondiale generale e specifica locale è preoccupante. Questa epidemia ci è piombata addosso mostrando tutti i limiti della nostra organizzazione umana. Siamo una specie che fa la voce grossa contro i deboli, sterminiamo animali indifesi, azzeriamo gli ecosistemi. Però poi arriva un virus microscopico del cazzo ed il nostro sistema va in crisi. Mostra a noi stessi e ad una eventuale specie aliena che ci guarda silenziosamente (ce ne saranno a decine che ci guardano dallo spazio) che siamo dei cazzoni immaturi. Arroganti, presuntuosi, messi a 90 gradi da un virus.
Tutto quanto premesso, questo blog è la mia seduta psichiatrica e qui narro di vicende palesemente di importanza minore, di rilevanza inesistente.
Questo siamese senza coda e con gli occhi strabici mi ha aggredito nelle vicinanze dell’ufficio postale di Basaluzzo. Si vede che è abituato a vedere le persone perchè è un erbo da coccole. Basta guardarlo e lui (o lei) ti viene incontro ed inizia a strusciarsi ed a prendersi grattatine e fa le fusa. Stupido gatto affettuoso.
Non so chi sia la persona raffigurata in questa fotografia, ne’ cosa stia facendo in questa posizione e perchè tenga in mano due bottiglie di acqua. Se ha sete, perchè non beve ? Ce n’è di gente strana a questo mondo.
Altra foto del Faggio. Ho letto che la chioma può arrivare a misurare 30 metri di diametro. Non in questa terra argillosa, ma non mancherò di aggiornare il suo stato di salute e crescita.
Questo è il tormentone cui fa riferimento il titolo. In questo angolo di casa vige il caos di un groviglio di fili elettrici, cavi telefonici, cavi di rete. Se decido di avviare le infrastrutture per la webcam numero 4 di Basaluzzo, ci saranno altri 4 cavi che gireranno in questo inferno elettronico, ossia un POE uno switch e le relative alimentazioni eletriche e dati. Non va bene, fa a pugni con la mia forma maniacale di ordine. Non posso arrotolare i cavi elettrici perchè genererebbero campi elettromagnetici, poi fanno disordine. Dovrei fare un quadretto elettrico dove le alimentazioni sono gestite da interruttori e non spine elettriche. Ci studierò sopra.
E’ da Marzo che la mascherina ci accompagna, sono 9 mesi. Mi abituerò in fretta a non mettermela più, tra qualche mese, spero, che cazzo.
Un faggio piangente rosso (Fagus Sylvatica) è l’ultimo arrivato. Ha vissuto per 9 anni sul terrazzo di amici, in un vaso. Questa estate ha dato segni di sofferenza ed un giardiniere ha sentenziato che la crescita era diventata il massimo date le dimensioni del vaso. Anche una potatura decisa non avrebbe potuto garantire il rigoglio di una pianta le cui radici non avrebbero comunque potuto svilupparsi ulteriormente. Adesso è a dimora vicino alla Pozzanghera. Capitozzato brutalmente perchè non passava dalle scale, ma adesso che è in terra se prende questa primavera, potrà ricominciare a sviluppare le radici e di conseguenza la chioma. Questi alberi diventano enormi, vediamo quanto crescerà.
In questi periodi Miriam non mi scrive più dicendo che ha freddo; mi manda direttamente una foto della sua gamba con la pelle d’oca. Allora io so che quando rientro a casa troverò il clima della Valle Della Morte perchè lei mette il termostato a fine corsa.
Miriam che si avventura nel clima ostile (+5°C.) della Pianura Padana per andare a fare la spesa.
Io ho una istintiva simpatia verso l’Argentina. Mia nonna materna nacque a Mendoza nelle pampas Argentine. Le testimonianze di amici che sono andati laggiù sono entusiaste. In effetti ci sono stato anch’io ma di sfuggita, per pochi chilometri arrivando dal Cile per visitare il ghiacciaio del Perito Moreno. Insomma, non ho nulla contro gli Argentini, e tantomeno contro Diego Maradona. Tuttavia questa fotografia ed allegato commento che mi è arrivato sul telefono, sicuramente originato in Inghilterra un istante dopo che si è saputo della morte del calciatore, mostra come gli Inglesi riescono ad essere bastardissimi e tremendamente ironici allo stesso tempo.
Ancora presto per chiamare le pattinatrici del Gruppo Bassa Val Lemme, ma siamo sulla buona strada. Ho mandato la foto a Miriam sul cellulare, mi ha risposto con una mano che fa OK, non credo abbia notato il sottile strato di ghiaccio che copre 2/3 della Pozzanghera, altrimenti la sua reazione sarebbe stata ben diversa; sotto i 20 gradi centigradi per lei la temperatura è disumana.
Naturalmente io vorrei che piovesse un po’, ma intanto apprezzo le temperature rigide di mattina, fa bene alle piante.
Il rosso è ancora il colore dominante, non ho ritoccato la foto, un po’ di brina, la stazione meteo di Basaluzzo segna -2.2°.
Notizie da oltre Oceano. C’è un po’ di apprensione in vista del Thanksgiving, negazionisti del COVID, adoratori di Trump e sempliciotti urbani e rurali hanno già detto che per loro sarà una celebrazione come quella di tutti gli anni e stante che la tradizione è forte, si teme che la ricorrenza ed i pranzi collegati facciano impennare i contagi. Ecco cosa si dice in un condominio a caso a New York.
November 24, 2020
To: All Unit Owners and Residents
Re: COVID-19 UPDATE – Limiting Size of Private Gatherings
In response to the uptick in Covid-19 cases in NYC, Governor Cuomo issued a new Executive Order on November 13, and one of the main points of this Order is the limitation on “non-essential private residential gatherings to 10 or fewer individuals for any lawful purpose or reason.”
Accordingly, with Thanksgiving and the holiday season approaching, we urge all Unit Owners and residents to abide by the most recent restrictions and safety guidelines.
We strongly encourage you to restrict private social gatherings to your immediate household. Although you may have already made plans for a large get-together with family members and friends, it is important to place safety first. If necessary, please strongly consider canceling your plans / invitations and know that your guests will probably appreciate the gesture of putting their health first by not having a large gathering.
To ensure an orderly process, for any planned small gathering, please provide a list of guests with their contact information to the Front Desk in advance of any planned event. All guests should be informed they will have their temperatures checked and may also be required to answer questions about their health before being allowed access beyond the building lobby.
Guests without masks will not be permitted entry to the building.
E poi ci sarebbe questa innocente storiella/barzelletta che gira e che è così moderata da essere collosa, ma la salvo qui per leggerla ogni tanto.
One sunny day in late January 2021 an old man approached the White House
from across Pennsylvania Avenue, where he’d been sitting on a park
bench. He spoke to the U.S. Marine standing guard and said, “I would
like to go in and meet with President Trump.” The Marine looked at the man and said, “Sir, Mr Trump is no longer President and no longer resides here.” The old man said, “Okay”, and walked away.
The following day, the same man approached the White House and said to the same Marine, “I would like to go in and meet with President Trump.” The Marine repeated, “Sir, as I told you yesterday, Mr Trump is no longer President and no longer resides here.” The man thanked him and, again, just walked away.
The third day, the old man approached the White House and spoke to the very same U.S. Marine, saying again, “I would like to go in and meet with President Trump.” The Marine, understandably irritated at this point, looked at the man and said, “Sir, this is the third day in a row you’ve been here asking to speak to Trump. I’ve told you each time that he’s no longer the President and no longer resides here. Don’t you get it?” The old man looked at the Marine and said, “Oh, I understand. I just love hearing it.” The Marine snapped to attention and said, “See you tomorrow, Sir!”
Un titolo a caso, privo di qualsivoglia significato. Espongo tre stupidaggini.
Stupidaggine #1.
Una ditta tedesca vende on line queste composizioni fotografiche ed io casco fatalmente nella loro proposta. Si scelgono due città, loro cercano la cartina geografica di entrambe e le compongono in un cuore, si sceglie la scritta et voilà. New York è messa abbastanza male, direi peggio di Genova in termini di effetti del COVID. Il sindaco litiga con il governatore, la polizia è abbastanza in dissenso con il sindaco, la metropolitana rischia di chiudere per bancarotta, i dati del contagio sono disomogenei ed oggetto di ulteriori litigi tra enti diversi, la disoccupazione è simile a quella del 1939, aumento della criminalità. Chissà quando ci torneremo.
Stupidaggine #2.
Cara Stefano_it,
Abbiamo stiamo seguendo l’ordine di “How to Live with a Neurotic Cat”. Spero che avete ricevuto la voce ormai. Se così non fosse, si dovrebbe essere ricevendo poco.
Abbiamo spedito il tuo ordine da Stati Uniti d’AMERICA. Come indicato nelle nostre e-mail di inserzione e successive, si potrebbe prendere da nessuna parte tra 2-5 settimane per la consegna dell’articolo. Vi assicuriamo che otterrete libro da noi come tasso di precisione di consegna per la consegna è di circa il 99,5% dal nostro vettore. Ci vogliono solo circa 12 giorni in transito dalla nostra posizione al tuo indirizzo ma sdoganamento funziona sui propri tempi. Potrebbe richiedere una quantità variabile di tempo per cancellare il pacchetto a causa di motivi di sicurezza e risorse limitate alla loro estremità.
Vi assicuriamo che il tuo libro sarebbe stato consegnato a voi entro i prossimi 10 giorni da oggi. Siamo qui per aiutare e avrebbe fatto tutto il possibile per farlo bene. Si prega di contattarci se avete domande o dubbi sull’ordine rispondendo a questa email o chiamandoci. Saremo più che felici di dare chiami pure se potete darci il miglior # e tempo per arrivare a. “
Soddisfazione del cliente è la cosa più importante per noi. Si possono anche chiamare al +1 (281) 735-5555 se avete qualsiasi domanda o commento.
Saremo lieti di servirvi nuovamente nel prossimo futuro.
Grazie. ErgodeBooks
Nostalgia dei vecchi traduttori automatici ? Ecco cosa mi scrive una casa editrice in merito alla spedizione di un libro dagli USA. Mi viene voglia di rispondere dicendo che la traduzione è esilarante, magari prima aspetto che arrivi il libro, se sono Texani Permalosi magari si offendono e lo richiamano indietro.
Stupidaggine #3.
I asked my wife, she’s been using this material for a long time. I am not sure if by genuine you mean that this is the actual original product by Shiseido or some sh*t made in some basement in rural China. The answer is; yes, this seems to be the original Shiseido, probably made in China as well, but more expansive. In case you ask if this product is made out of genuine ingredients, I don’t want to know. My wife’s face hasn’t turned purple or peeled off showing her bones. She acts weird as usual but this is due to her approaching menopause. She seemed to be happy with it (the Shiseido thing) so it’s up to you taking the risk.
Qualche mese fa, in pieno lockdown, ordinai su Amazon una crema per Miriam, di quelle che ci si spalma sulla faccia illudendosi di fermare il tempo.
Una utente di Amazon mi scrive chiedendo informazioni; “Is it genuine ?” Avrei potuto scatenare i miei istinti peggiori, ma mi sono trattenuto e sono stato bravo. Ecco cosa ho risposto a Claire che vive in California.
Mi sa che questa sia potenzialmente la temperatura più bassa che da queste parti possa ormai raggiungere. Nel senso che il freddo da neve è diventato una rarità, il freddo mattutino da irraggiamento con il cielo sereno invece può ancora funzionare. Naturalmente dico questo solo per affermare la sfiga che secondo me porta il riscaldamento antropico del pianeta, in effetti potrei dire una stronzata e venir smentito in qualsiasi momento.
Eh si, cari caprioli; quelle griglie elettrosaldate sono messe apposta intorno ai giovani alberi così voi non potete farli morire mangiando soavemente le loro cortecce. Tre di voi in una settimana potete uccidere un centinaia di alberelli. Probabilmente questo rientra nel piano dell’evoluzione naturale, ma preferisco lasciare degli alberi che possono vivere parecchie decine di anni, piuttosto che favorire l’ingrassamento di qualche capriolo che muore dopo 12 anni. In più io amo passeggiare sotto gli alberi piuttosto che preoccuparmi della dieta di una famigliola di caprioli. E poi avete un ettaro di prato stabile che ormai da un decennio non vede nessun tipo di prodotto chimico, dove la trovate un’erba così buona ? Mangiate quella, stronzi.
E prima grandinata di foto mediocri. Che mi costeranno il papà di tutti i mal di testa perchè sono uscito con un cappello di cotone con visiera e vestito da boscaiolo finlandese, ovvero maglietta ed un golf. Solo che il boscaiolo finlandese è abituato, io no e questo pomeriggio dovrò imbottirmi di anti infiammatori per contrastare la nevralgia totale che sento già sta preparandosi.
Supermercato Unes di Basaluzzo. Qualche giorno fa ho rotto la mia tazza da prima colazione. Non è piccola come quelle standard, la mia è più grande, può contenere almeno 5 litri di latte e due kg di biscotti. Quando ho i periodi di corn-flakes la tazza ne contiene mezza scatola, due bottiglie di latte ed una confezione intera di Digestives sbriciolati, una banana tagliata a fettine un paio di vasetti di yoghurt. Insomma l’ho rotta. Al supermercato di Basaluzzo le hanno, uno scaffale intero di accessori da cucina e le mie tazze. Sono belle grosse ma non prendo quelle con le ruote ed il volante, sono abituato a trasportarle sulla testa come le donne Swahili fanno con le balle di paglia e le brocche di acqua.
Però lo scaffale è fettucciato ed un cartello avverte che gli articoli esposti non possono essere venduti in base al DPCM, uno dei vari, perchè non si tratta di prodotti alimentari. Dunque non posso sostituire la tazza rotta con una di adeguate dimensioni. Non voglio non dire che non contesto il divieto di non vendere una tazzina da caffè in un supermercato anche non alimentare perchè non ritengo che l’azione non comporti un rischio per la salute del paese. La somma delle multiple negazioni riafferma quello che voglio dire; siamo governati da persone con delle gravi carenze cognitive.