Complimenti al titolista.

Ho letto bene ? “Nozze gay a Westminster” sarebbe il titolo in prima pagina della notizia che riguarda i matrimoni tra persone dello stesso genere in Inghilterra. Ma nel giornaletto genovesota dove lo hanno preso quello che fa i titoli ? Poteva scrivere “I Bulicci a Buckingham Palace” ed era la stessa cosa. Se io fossi omosessuale mi offenderei, come si fa a trasformare una notizia del genere in una schiamazzata da vicolo ? Ma santa pazienza; finchè scrivono stronzate inverosimili sulle locandine, e va bene, dovete attirare i polli che comprano il giornale solo se leggono “Sgozzata tre volte e bruciata due”. Ma non si può ridurre ad una farsetta una notizia del genere con un titolo così stupido.

Altro argomento: ma che BRUTTA questa webcam, un panorama orrendo e colori terribili.

Pietra Sticazzi

Pietra Marazzi

Brutta cosa, l’invidia: questa è la foto originale.

Altro argomento; sono passato davanti alla televisione mentre suonavano l’inno di Mameli e Miriam diceva “ma guarda che truzzame terribile!”.  In effetti…

 

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5 Feb 2013 ore 18: problemi di Aruba.

  • ore 18:00 Il server di ARUBA non accetta FTP, dunque tutte le webcam di “stefanome” non riescono ad aggiornare le immagini. Speriamo riprendano presto, sul sito di Aruba non c’è scritto nulla.
  • ore 22:30. Ho mandato una segnalazione ad Aruba. Strano, altri siti su Aruba funzionano, solo “stefanome” non è raggiungibile via FTP, e nemmeno tutto, perchè sei io riesco a scrivere qui, vuol dire che solo una parte non funziona, insomma non so.
  • Durante la notte il blocco è sparito e tutto sembra funzionare regolarmente.

Tanto per chiacchierare, è indubbio che la risposta migliore alla segnalazione di un problema sia “risolvere il problema“. A volte si ricevono risposte fumose o meglio accuse che girano la responsabilità di 180° ed uno diventa matto a cercare di trovare il difetto che poi sta nel fornitore di servizi. Aruba non fa così. Mi resta comunque il dubbio su cosa possa essere successo, e dunque provo io a darmi una spiegazione.

Gli hackers generalmente entrano nel sistema mandando un virus nascosto in una confezione di salame già affettato inviato ad un webmaster come se fosse un regalo. I webmaster, notoriamente golosi di salumi, mangiano il salame infettato e dunque trasmettono il virus al sistema che si blocca. Nel mio caso il sito stefanome accede al server di Aruba per una media oraria pari a [(6*6*2)+6] accessi via FTP. In genere l’amministratore del sistema sa  quante volte ogni cliente accede via FTP al sistema. Se ci sono tanti accessi, troppi secondo qualche parametro statistico, scatta un allarme che sospetta l’azione di un hacker. Credo sia poco pratico che il sistema mandi una segnalazione all’operatore dicendo “hei, cazzus, dai una occhiata a quel sito” perchè se l’operatore è in bagno, oppure sul terrazzo a fumare, o a bersi un caffè con la salsa di cetriolo, nel tempo che impiega a leggere il messaggio di allarme un eventuale attacco di hacker ha già fatto più danni del Vaticano. Dunque ipotizzo ci sia un sistema che automaticamente blocca gli accessi al sito via FTP.

Nel frattempo l’operatore è rimasto con la cerniera incastrata e non vuole uscire dal bagno, anzi ha chiamato i pompieri (cfr “Tutti pazzi per Mary”). Oppure è rimasto chiuso fuori sul terrazzo accidentalmente ed ora sta lentamente perdendo i sensi per ipotermia. Nel bar ha trovato una che gli ha promesso di dargliela se solo riesce a dire supercalifragisticazzisperamidoso con un rutto.

Le mie webcam non riescono più ad accedere al server perchè l’operatore è nel bagno del bar che sta accoppiandosi con la amica, oppure è al pronto soccorso dove tre internisti di cui una donna gli stanno ricucendo una palla senza riuscire a rimanere seri, è privo di sensi sul terrazzo. Poi l’operatore torna e si mette a giocare a The conquer of the Throne of the Gabinett on line e si dimentica di guardare il LOG dove giace inascoltata la segnalazione di attacco dei cloni, ed io non riesco ad accedere mentre il resto del mondo lo fa senza problemi, a me viene una caldazza da incazzatura, mando un ticket di segnalazione sul sito assistenza di Aruba e mi trattengo perchè userei parole articolate con insulti ed improperi, mi sento la vittima di una cospirazione cosmica ai miei danni, sto pensando di andare personalmente nella sede di Aruba con una sega a motore e fare dei danni, denunciarli a qualche autorità, picchio Miriam (va sempre a finire così).

Ma adesso sembra tutto tornato alla normalità, grazie Aruba.

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PS.  Aruba mi scrive:

Gentile cliente,

sono spiacente per la sua situazione e la ringrazio per la disponibilità. Mi permetto però di informarla che il nostro servizio di Assistenza Ticket è attivo 24 ore su 24 (ovvero il cliente può aprire la segnalazione in qualunque momento) ma le risposte vengono fornite dallo Staff in orario d’ ufficio, come indicato nel seguente articolo :

http://kb.aruba.it/KB/a1124/ticket-di-assistenza.aspx?KBSearchID=2837555
All’ orario di apertura del suo ticket, infatti, nessun operatore dello Staff tecnico poteva rispondere.
Restiamo a sua disposizione.

 

Ho immaginato che il servizio clienti fosse aperto solo durante le ore di ufficio e che dunque avrei potuto avere risposta solo il giorno dopo. Almeno per i besughi che hanno siti amatoriali come il mio (e che pagano giusto una trentina di Euro all’anno per avere un servizio più che buono) non penso ci sia un presidio di tecnici pronti a premere bottoni e spostare leve se c’è un problema. Però le foto hanno iniziato a riaggiornarsi tra le 2 e le 3 di questa mattina, dunque:

  • almeno un tecnico che presidia il forte nottetempo c’è. Ci sono certamente clienti che pagano fior di quattrini ed hanno attività serie che pretendono ed ottengono servizi 24/7. Magari i tecnici di corvè per passare il tempo fanno delle routine di controllo ed hanno notato un blocco per tentata rapina sul mio sito, problema risolto premendo un bottone.
  • il tecnico era quello sul terrazzo che ha rotto il vetro con un grosso ghiacciolo, è andato al terminale ed ha visto un messaggio (il mio) ed ha premuto un paio di bottoni prima di andare a casa. Poteva anche essere quello che è tornato dal bar, tornato dopo una felice sessione di animazione che ora lo ha lasciato pieno di graffi e segni delle frustate. Non quello del pronto soccorso, probabilmente è a casa che cerca di dormire, e non dev’essere facile.
  • Il sistema ha un automatismo che riavvia i siti bloccati dopo un certo numero di ore. Un tecnico reperibile a casa ha un paio di elettrodi sistemati in un punto molto sensibile del corpo e, ad intervalli prestabiliti, viene svegliato con un impulso elettrico, salta in piedi, corre dal PC e preme  CTRL+ALT+DEL sulla tastiera facendo ripartire i siti fermi, resettando i semafori dell’Italia Centrale, abbassando lo spread con i titoli della Mauritania. Poi torna a letto e si riaddormenta.

Insomma, non lo so come funziona, però funziona.

Follow up, update, hamburger. Le mie teorie erano giuste. Ho avuto uno scambio di e-mail ed infine mi hanno anche chiamato sul cellulare per chiarire la situazione. Se il sistema sente una quantità anomala di accessi FTP blocca gli accessi a titolo precauzionale. E’ successo, era probabilmente la prima volta (ma non sono sicuro), comunque la situazione è ora entro la normalità.

Terapia; nessuna, scadenziare meglio le trasmissioni foto se possibile, ma stanti così le cose, il problema non dovrebbe ripetersi. E se volessi essere strasicuro che non può capitare ? Per essere sicuri dovrei fare un upgrade, ma mi è stato sconsigliato primo perchè è un sistema che diventa molto più complicato da gestire (da parte mia) e poi il costo aggiuntivo non sembra giustificare l’impegno a fronte di una situazione attuale che a loro risulta nella norma.

Prospettive; se io volessi mettere altre webcam avrei ancora un pochino di spazio prima di far diventare gli accessi tali da far entrare nuovamente in funzione i sistemi di blocco di sicurezza. Il sistema che mi è stato prima ventilato e poi sconsigliato è in effetti affascinante ma è troppo impegnativo. Ci sarebbe però un sistema molto più economico e molto efficace per ridurre gli accessi FTP al sito stefanome. Creare stefanome2, in modo da dividere gli accessi su due domini. Ci devo pensare.

 

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Ecco, bravi.

Questa mi pare una idea intelligente. Però vorrei parlare prima dei confini esatti.

Con gli interessi.

Con gli interessi.

 

Socc' che bell'idea.

Socc’ che bell’idea.

 

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Wikipedia

Premessa; dare soldi ad una organizzazione di cui si sa veramente poco potrebbe sembrare sciocco. Wikipedia potrebbe essere un bluff, però ci capito spessissimo quando cerco qualcosa, lo trovo molto utile e dunque gli ho sganciato dei quattrini per sostenerli. Credo siano soldi spesi bene. Questa è la mail che mi è arrivata, ovviamente è una circolare, che cazzo, però quando mai io pago le tasse e qualcuno mi ringrazia. La RAI mi ha mai scritto due righe ? Il PRA ? Il comune di Genova forse mi ha mai scritto per l’ICI, l’AMIU per la TARSU ?

 

Dear stefano,

Thanks to more than a million generous donations, our annual fundraiser was over in record time. We said thank you on Wikipedia at the end of 2012. In case you missed that, we’re saying it again here.

Your donation makes it possible for the Wikimedia Foundation to provide thousands of volunteer editors with the tools and infrastructure they need to keep Wikipedia going — software developers, a data center fit to serve the world’s fifth most popular site, support programs around the world and more.

Have you ever wondered who wrote the millions of articles on Wikipedia? This year we made a video to introduce you to just a few of them. If you have a few minutes, please watch:

http://youtu.be/3Knv6D6Thi0 (Note: Video hosted by YouTube, not Wikimedia, and is subject to YouTube’s terms of use and privacy policy.)

We also convinced a pair of independent filmmakers to donate this clip from their upcoming documentary film showing a remote village in Peru where children learn to edit Wikipedia and add an article about their own community:

http://youtu.be/1XPnH_rF9ks (Also hosted by YouTube)

The 2012 fundraiser was our shortest and most successful ever. Thanks to our readers, we’ve been able to spend less time asking for donations each year even as rising readership and new challenges — such as the rise of mobile — increase our expenses.

In 2013 we’re going to experiment with a significant change in the way we fundraise. We’re going to try showing our readers fundraising messages one or a few times outside of our annual fundraiser. This will allow us to receive donations from a broader population of readers (rather than only those who happen to visit during the end-of-year fundraising days) while showing far fewer messages to users overall. We’re not sure how this will work. Please let us know if you feel you are seeing our fundraising messages repeatedly before December. Our goal is to show our readers as few fundraising messages as possible, but for everyone to see them at least once.

If you have any feedback — positive or negative — about our fundraiser please reply to this email or send a message to: donate@wikimedia.org

Once again, thank you from the bottom of our hearts for supporting what we believe is the most important and beautiful site on the web, and a community of volunteers who we love and respect.

Sincerely,

The Wikimedia Fundraising Team


You are receiving this email as a valued donor of the Wikimedia Foundation. If you do not wish to receive any future emails from the Wikimedia Foundation, unsubscribe instantly.

Wikimedia Foundation, Inc.
P.O. Box 98204
Washington, DC 20090-8204
United States of America

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Zena zuena.

Tra tutte le cose brutte o anche peggio che mi tocca di vedere in questa città di anziani e di extracomunitari (neri, musi gialli, svizzeri, ciprioti, aztechi e abitanti della penisola della Kamtachkachk, marziani e lunatici), occasioni perse per sempre, treni che non si fermeranno mai, comunisti (stalinisti, leninisti, castristi, maoisti, polpottisti), imprenditori da borgo medievale, politici sotto la sogliola della mediocrità, incuria, degrado e sporcizia, persone che si lamentano (come me) insomma ogni tanto nutro la speranza che i Zirconiani potrebbero salvare qualcosa prima di distruggerci tutti.

Bel posto.

Bel posto.

Zena zuena non si scrive così, ci vorrebbero non so quali diavolerie sulla “U”, ma la mia tastiera è italiana, non genovese. I Zirconiani salverebbero questo posto perchè è un posto allegro, il personale è allegro (chissà come fanno; ho il sospetto che fumino maria nel retro della bottega) la focaccia, la farinata ed il minestrone sono top-notch, hanno la birra di Busalla (quella scura è strepitosa) Oltre alle torte, i frisceu, le pizze, i ripieni, adesso vendono anche pasta fresca, che non ho ancora provato. Se Genova si salverà il giorno del Giudizio Universale non lo sarà certo per aver voluto mantenere in vita poche obsolete industrie inquinanti (i cui addetti, nel frattempo, avrebbero trovato tante altre occupazioni come è avvenuto nelle città post-industriali di mezzo mondo), ma per qualche cibo non avariato che gli emissari dei Zirconiani avranno assaggiato in incognito mettendo su due chili in pochi giorni. Con il clima, i palazzi e il cibo potremo uscire da qualsiasi crisi, ma chi tira le fila del destino genovese ha ancora un imprinting da lotta dura in fabbrica, e dunque ciccia.

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Ah… la neve.

Questo è un post “sticazzi meteorologici” che solo io posso capire. Metto qui un mio intervento su Facebook che voglio conservare prima di ricevere una slavina di insulti, se ci saranno insulti divertenti li aggiungo.

Ah, i tempi dei "forum meteo"

Ah, i tempi dei “forum meteo”

Adesso mi bannano. Spero che il “colonnello” capisca che sto prendendo in giro quelli che limitano le proprie analisi meteo a “nevicherà a casa mia e tutto il resto chissenefrega”

Accidenti però, potrebbe anche rispondermi.

Accidenti però, potrebbe anche rispondermi.

Mi ha risposto. Qualche anno fa, quando ero giovane e la mia passione per la meteorologia era ai massimi livelli, l’eventualità che un meteorologo del calibro di Giugliacci mi potesse rispondere o dialogare con me era pura fantascenza. Internet ed i social forums rendono ciò possibile.

Questo ci sta proprio bene.

Questo ci sta proprio bene.

La risposta è stata comprensiva, nel senso che ha capito qual’era la mia ironia. Probabilmente è stato aiutato da qualche altro fanatico che mi conosce meglio per altre partecipazioni in tema, gli avrà detto che sono un vero cretino ma non pericoloso e che è meglio assecondarmi in queste piccole forme maniacali altrimenti divento molesto, e poi sono anche permaloso. Lui non si ricorderà di me, ma io in effetti gli ho stretto la mano qualche anno fa a Roma per un convegno che ricordo soprattutto per l’albergo dove ho dormito (un bordello in effetti) e per una clamorosa forma intestinale che colpì Miriam ed il sottoscritto. Ah si, anche una cena in un posto orrido. Però c’erano dei veri appassionati ed anche amici, dunque è stato un bel finesettimana.

 

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Schifo

Devo venire a capo di un repellente anti caprioli da spruzzare sui pioppi messi a dimora lo scorso anno a Basaluzzo.  GAFOMHo già sperimentato un composto da me inventato, da spruzzare sui tronchi, fatto di peperoncini frullati con acqua, un cucchiaio di olio di semi ed un po’ di Vinavil. Me lo sono inventato sulla base del ragionamento che se io provassi a mordere un tronco d’albero con quella roba spalmata sopra mi brucerebbe la bocca per un po’, dissuadendomi dal provare a mordere nuovamente un tronco d’albero. Normalmente non mordo gli alberi; ho dovuto immedesimarmi in un capriolo per capire cosa si può provare. Soprattutto cosa può provare un capriolo a vedere come io mi incazzo quando vedo i morsi che hanno staccato la corteccia compromettendo la vita dell’albero che io ho messo a dimora spendendo tempo e denaro. Non so se il preparato è stato efficace, ma credo ci siano margini di miglioramento; guardando in rete,  gli ingredienti normalmente utilizzati per tenere lontano gli ungulati sono l’urina di altri animali, uova marce, aglio, peperoncino ed un composto chimico naturale che si chiama capsaicina che credo sia nelle ortiche e/o in altri alimenti piccanti. Io credo che chiunque sarebbe dissuaso dal fare qualsiasi cosa che comportasse il rischio di riempirsi la bocca ma anche le mani di un impasto fatto con urina+peperoncino+aglio. Gli eschimesi si puliscono i capelli con la propria urina, ma non mangiano aglio, mentre alcune popolazioni dell’est europeo nella loro dieta hanno aglio e peperoncino fin dalla mattina presto, ma credo si lavino la testa con del sapone o shampoo.

Richiesta: perchè in ufficio non eliminate le tracce della vostra evacuazione all’interno del gabinetto dopo averlo usato ? La natura ha fatto si che il contrasto in termini di luminosità tra le deiezioni e la ceramica sia evidente, non potete non vedere, cosa ci vuole ad usare lo spazzolone ? Quando eravate bambini il vostro gabinetto a casa sembrava una scogliera del Cile, da tanto guano si era accumulato nel corso degli anni ? I vostri tutori non ve lo hanno insegnato o voi avete volutamente disatteso questa semplice regola di rispetto verso i terzi perchè vi siete ribellati all’autorità famigliare? Insomma, come sempre non è colpa vostra, è la vostra cultura da bosco primordiale che vi condiziona. Già che ne parlo, potreste anche aprire la finestra (che il cielo la benedica) perchè credo vi sia sfuggito il fatto che il vostro ciclo intestinale non da origine al profumo che si sente nel reparto cosmetici di un grande magazzino.

E inoltre: già che devo trovare il repellente anti-caprioli, devo trovare un palo non metallico, resistente a  100 Km/h di vento, leggero, cavo, con un diametro intorno a 50 millimetri ? No, non me lo devo mettere su per il culo, ci devo attaccare la RC4, altrimenti cosa cavolo ho comprato a fare le zanche ?

E poi: devo prendere atto di passare un periodo nel quale sono rincoglionito,  molto più rincoglionito rispetto al normale rumore di fondo di rincoglionimento built-in che mi caratterizza. Sono assonnato, gonfio, le orecchie mi fischiano in continuazione, faccio fatica a concentrarmi. Miriam mi dice che parlo come Geremia Lettiga, dice che non la picchio più con la convinzione di una volta quando è legata con le manette pelose, sono diventato pigro e non mi vesto più da Batman e ci metto un sacco di tempo a salire sulla scala, per poi mancare sempre più spesso il letto quando mi ci butto (dalla scala). Soffro anche il freddo. In ufficio ho una stufetta del tipo “caldo bagno” perchè altrimenti gelo, arrivo in ufficio dopo il viaggio in motorino e mi prudono le cosce perchè sono rosse per il freddo, inizio a grattarmele selvaggiamente e poi mi fanno male per i graffi. E non vivo mica a Novosibirsk, li se si grattano per il freddo nessuno gli dice niente.

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A quanto lo gonfia il gatto ?

Gas!

Gas!

… direi 1.8 anteriore e 2.2. posteriore. Gas (il gatto di Laura e Carlo) a metà inverno sembra il Gatto Silvestro quando esce dalla lavatrice (il cartone si chiama A Kiddies Kitty).

kiddie

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Espiazione.

Miriam ogni tanto torna a casa la sera con un DVD. Li sceglie in funzione del prezzo, sopra €9 non li compra, sotto si. Ieri ha acquistato “Espiazione” e mi ha confessato che non è riuscita a vederlo tutto perchè era di una noia mortale, senza ne’ capo ne’ coda, tristissimo. Si è fatta buggerare dalla presenza di una attrice nel cast, Keira Knightley, per la quale io abbandonerei Miriam legata al guard-rail in una piazzola di emergenza in autostrada. Gliel’ho anche detto (alla Miriam) che si è risentita dicendo che sono maleducato e stronzo.

Altro argomento. Mentre Miriam si straziava con il suo DVD a buon mercato, io ero a sentire un economista che ci diceva un po’ come siamo messi. E’ stato molto corretto politicamente; non si è lanciato in proclami, giudizi, commenti partigiani ma ha raccontato – senza commentare – un paio di episodi-chiave delle ultime legislature passati inosservati che mi rafforzano nella convinzione che tutti i gruppi dell’arco costituzionale degli ultimi anni hanno preso per il culo i propri elettori, hanno venduto l’Italia per poche monete e per interessi di bottega la cui bassezza, in un mondo parallelo, li avrebbe portati con il collo sotto la ghigliottina. Ed hanno ancora la faccia di andare in televisione e rivolgersi con aria seria a noi bovini parlando di serietà, impegno, equità, giustizia. Andate a fare in culo, tutti.

Altro argomento. Ieri notte, tornando dalla conferenza, è ricomparso “Gatto”. Mi ha riconosciuto anche sul motorino, mi sono tolto il casco ed ha iniziato la sua danza accattivante, fatta di strusciate e sommessi miagolii. Lo devo ringraziare perchè mi ha fatto passare il cattivo umore della precedente conferenza. Gli ho dato i croccantini e le solite coccole. Sticazzi con le vibrisse.

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Sono pronto con l’antinfiammatorio.

Perchè con questi sbalzi di temperatura, il minimo che mi potrà capitare è un bel mal di testa multiplo da sinusite, con conseguente abuso di sostanze antinfiammatorie.

oki

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