Quanto è bella la loro webcam.
Cerca, cerca…
Baah.
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Dedicata alla nostra illustre prima cittadina.
Come Volevasi Dimostrare, i sedicenti “migliori” insediatisi sono quelli di sempre. Grazie trinariciuti genovesi, vi auguro tanta fortuna.
Questa è una gran bella cosa. Publifoto.
PS: non avevo colto… mi sa che “sponsorized” sia – forse – francese. Comunque in inglese sarebbe “sponsored”. Siamo davvero internazionali, ancora talvolta un po’ confusi ma sempre più internazionali, belandi mea!
PPS. Seguo su Facebook la pagina di Publifoto. Mi sono iscritto e vi ho trovato degli amici. Trovo l’iniziativa encomiabile senza riserva, e mi dolgo di non essere ancora andato a Istanbul. Devo essere sincero; mi frena il timore che andare ad Istanbul mi offra un ennesimo umiliante esempio di come la mia Genova sia maltrattata da istituzioni e residenti. L’ennesimo paragone che non regge in termini di efficienza, pulizia, ordine, valorizzazione, numero dei turisti. Riconosco come l’affetto talvolta possa oscurare la capacità di giudizio e renda ipercritici, iper pretenziosi, super esigenti. Mi è capitato negli ultimi anni con diverse città e cittadine che ho visitato e dove ho colto la cura ed il rispetto per l’ambiente urbano, lo sviluppo, il rinnovamento. Il ritorno a Genova è stato avvilente. Dunque tentenno, ma prima o poi andrò a Istanbul.
E invece continuo a dimenticarmeli. Sono andato in posta per compilare due bollettini. Sono gli ultimi perchè ormai faccio tutto via internet, ma questi due mi sono rimasti ed oggi, giorno di scadenza, non ho potuto fare altrimenti che andare in posta. Al primo bollettino mi sono illuso di poter perfezionare la compilazione senza occhiali. L’ho sbagliato due volte prima di arrendermi. Sono uscito dall’ufficio postale, ho comprato in una farmacia li vicino un paio di occhiali da vista bellissimi, pagati €9 in offerta con addirittura i laccetti così me li posso appendere al collo senza dimenticarli ovunque. Sono tornato ed ho dunque terminato l’operazione con successo.
Con gli occhiali c’era anche una elegante e minimalista confezione di plastica, la cui ergonomicità, studiata per contenere gli occhiali, potrebbe anche venirmi utile per spacciare droga o diamanti. Riempo la confezione e poi me la introduco nel sedere. Devo ricordarmi di chiuderla bene magari con un po’ di colla resistente all’umidità.
Il gatto non si è fatto più vedere, segno che probabilmente:
Altro argomento. Ho scoperto un sito web che dovrebbe informare noi cittadini belanti e/o ruminanti di tutto quello che fanno i nostri parlamentari: Facce di merda. Mi scuso virtualmente con i pochi, credo pochissimi parlamentari che sono onesti per averli testè ingiustamente apostrofati usando un linguaggio triviale. Però se io mi trovassi nel parlamento italiano avrei già dato le dimissioni da tempo, scrivendo ai miei elettori che non mi sarei sentito di beneficiare di tutta l’infinita serie di collaterali perchè li avrei ritenuti profondamente offensivi ed immorali. E poi – mi domando – cosa riesce a fare un parlamentare spinto da sentimenti di buon comportamento e rispetto per il proprio mandato quando si trova immerso nella merda e capisce di non aver modo di agire secondo la propria coscienza ?
Non vi voto; non voto alcuna coalizione che in questi ultimi trent’anni ha avuto anche un solo deputato, ergo ha partecipato a questa immonda merda di parlamento, perchè vi ritengo collusi oppure inutili. E neppure do il mio voto a chi si inventa liste nuove ma poi ci infila gente che ha girovagato nel parlamento vendendosi al miglior offerente. Però vado a votare perchè peggio di voi c’è solo l’astensionismo, il menefreghismo.
Altro argomento. Qualche giorno fa ero al ristorante e non ho potuto non vedere un tizio seduto dritto di fronte a me. Mangiava come un animale. Oddio sto diventando come mio padre che si innervosiva quando vedeva queste bestie. Insomma, se uno mangia come Terence Hill in “Trinità” sono fatti suoi.
Se uno si riempie la bocca con un morso di pizza che da solo sfamerebbe 5 bambini, si aiuta con un dito per meglio stivare la propria bocca, inizia la masticazione e subito ingolla un sorso di vino che gli dilata ancor di più le guance e deglutisce staccando il bicchiere dalla bocca gonfia lasciandovi evidenti tracce di pomodoro e formaggio, insomma sono cazzacci suoi. Eppure mi ha innervosito. Ho dovuto sforzarmi per guardare da un’altra parte. Vaffanculo, stronzo; sarai anche stato un figo, eri vestito griffato, pettinato alla moda, avevi gli occhiali alla moda che ti davano una espressione da cattivo che nel tuo mondo sarà stata perfetta, ma stavi a tavola come un maiale. Sono razzista; ce l’ho con quelli come te. (per inciso, Trinità era molto più divertente e tanto meno fastidioso del burino a margine)
Altro argomento. Cara Banca, se incarichi un funzionario di dire ai tuoi clienti di rientrare sui fidi anche se questi non sono sforati, solo per evitare il rischio che possano sforare, sei un pochino puttana perchè di questi tempi la banca dovrebbe fare il proprio mestiere che è quello di dare credito, non di toglierlo. Ma soprattutto, se questo funzionario telefona ai clienti minacciandoli di farli finire nel libro dei protesti dall’oggi al domani, perchè tu hai addebitato le tue competenze facendo sforare il conto, allora sei altamente puttana. Lo sei tu, dirigenza della banca, lo sei tu Banca d’Italia perchè permetti queste cose, lo sei tu, primo ministro di questa repubblica delle banane perchè alzi le tasse ma consenti che io paghi €300 euro all’anno di spese per poi rischiare di finire sul libro dei protesti perchè dopo anni di fido improvvisamente me lo vuoi togliere perchè “alla banca non interessa mantenere rapporti con clienti di questo tipo”. Vaffanculo.
E per finire… Questa mattina arrivo in ufficio un po’ più tardi perchè mi sono attardato in una sparatoria con la Spectre in un bar, entro e sento il telefono che suona. In genere quando arrivo in ufficio ho ancora il cellulare spento, se mi suona il fisso è mia moglie che ha sicuramente qualcosa di fondamentale da dirmi. Io lo so ed anche questa volta tiro su la cornetta e recito con una voce professionale “il numero da lei chiamato è inesistente o particolarmente inesatto”. Questa volta non era Miriam, era una telefonata di lavoro e merito queste brutte figure.
Ne ho comprate due. Sono passato davanti ad un negozio che vende diversi oggetti tra i quali anche zanche e non ho resistito. Adesso sto pensando intensamente ad un modo intelligente per impiegare le zanche che ho sempre sognato. Non è detto che io trovi immediatamente un utilizzo per queste zanche, ma intanto adesso ne ho due e posso stare tranquillo. Il tempo è galantuomo e prima o poi scoprirò perchè è da tanto tempo che mi chiedo “ma perchè alla mia età non posso avere un bel paio di zanche come fanno tutti ?”. Adesso però ho un dubbio; perchè non ne ho prese tre ?
Ripetere 10 volte la parola zanche senza cedere alla tentazione di mettere l’accento.
UPDATE breaking news zanche.
Ho comprato la terza zanca, perchè:
La spesa complessiva è stata pari a €8,20 x 3.
Rispetto al disegno tecnico qui a fianco, la zanca adottata è diversa. Il mercato non offre zanche sofisticate come nel mio disegno, ho dovuto prendere il meglio reperibile che è meno meglio di quanto volevo io. Adesso c’è il problema palo; non vorrei attirasse i fulmini di tutta la Val Bisagno. Quelli per antenne sono pratici ed economici, ma mi sentirei più a mio agio con un palo di legno. Il palo di legno però è pesante. Devo riflettere. Nel frattempo ho letto un po’ di notizie sull’argomento fulmini e ho le idee meno chiare di prima. C’è chi dice che va messa la messa a terra, altri dicono che non va messa la messa a terra. Va messa o non va messa la messa (a terra) ? Parigi val bene una messa a terra. Mi rotolo dalle risate. Anzi mi rotolo e basta.
Aggiornamento sebo.
Devo lavarmi la testa, ho delle testimonianze in tal senso.
Metto qui la foto di una micro-riunione, anzi una flash-mob improvvisata tra cugini reggiani capitati improvvisamente a trovare noi genovesi, qualche ora di familiarità andata in scena con grande soddisfazione di tutti, ieri sera. Metto qui la foto perchè altrimenti rischio di perderla da qualche parte nelle cartelle “foto” alla voce “varie”.
Altro Argomento. Lascio Miriam, mi faccio una blefaroplastica, mi metto a frequentare una compagnia di 20/30 enni, mi atteggio come se avessi trent’anni, insomma trovo il mio vero io. Tra poco avrò 52 anni, un aumentata possibilità di avere un infarto o altre patologie specifiche dell’età, ma anche un aumentato rischio di trovare una giovanotta che utilizza quelle armi note dall’inizio del tempo e tuttavia sempre micidiali e mi trovo – dopo poco – con la faccia piena di fondotinta per nascondere le cicatrici della plastica facciale che mi sono regalato per cercare di sembrare più giovane. Dovrò rifare il passaporto ed anche il codice fiscale.
E’ da qualche tempo che ricevo messaggi email provenienti da vari corrieri. L’oggetto della mail è subliminare, ossia leggendolo io mi convinco profondamente che sento l’irresistibile necessità di ricevere un pacco. Io ho bisogno di ricevere un pacco, non importa cosa contenga ma l’importante è che sia un pacco. La DHL dispone di un nutrito team di psicologi che hanno individuato quali sono le mie necessità primarie. E mi mandano un pacco, dicendomelo “ehi, tu caro cliente forse non lo sai, ma senti che hai l’impellente desiderio di ricevere un pacco”. Però poi precisa che hanno già provato a consegnarmelo, ma – disdetta – io non c’ero. Per ricevere il pacco, devo aprire il file allegato per poter successivamente recarmi all’ufficio postale e ritirare, finalmente, il mio pacco. Bestie di spammers; almeno provate ad usare un italiano corretto, io sento che voi avete bisogno di studiare l’italiano.
Altro Argomento. Anni di ricerche fino ad oggi invane, e finalmente ecco una “campana” per coprire la torta che mia suocera prepara senza interruzione da quando siamo sposati.
Ho anche scoperto come si chiama, ovvero proprio “campana”. Alla negoziante ho cercato di spiegare con suoni e gesti cosa intendevo, ho iniziato a fare un disegno a pennarello sul muro ma lei ha capito cosa intendevo. Entra l’ordine in cucina, dopo che per anni siamo andati avanti con fogli di alluminio. Sticazzi, ma davvero sticazzi circolari costati 22 Euro di plastica con un pratico sottocampana di metallo.
Altro Argomento. Oggi mentre mi dirigevo in ufficio transitavo a piedi sotto i portici di Piazza Dante quando una signora poco più avanti è scivolata ed è finita a terra a pelle di leone. Ha seminato pacchi e pacchetti ma s’è alzata subito. Ho visto perfettamente la dinamica, è scivolata sopra uno sputo, il pavimento di piastrelle ha fatto il resto. Non ho avuto il coraggio di dirglielo, ma in effetti lo sputo è scivoloso, viene infatti impiegato diffusamente nelle pratiche di onanismo singolo, a coppie, ambosessi anche in gruppi di lavoro come lubrificante al posto della vasellina.
Altro Argomento. Oggi sono stato in una banca a parlare del fido di una piccola società cooperativa. Ho potuto toccare con mano ed in parte condividere il desiderio di molte persone di prendere i vertici delle banche e mandarli in una miniera in Cile, per tanti anni, ma tanti davvero insieme a chi, in parlamento e nei ministeri, li protegge e copre le loro vigliaccate. Ho detto delle banalità populiste ? Si, forse ma vaffanculo in egual misura.
Premesso quanto espresso con il misuratore qui a fianco, l’esistente UPS si è rivelato privo della possibilità di cambiare la batteria, quindi nuovo UPS che garantirà sonni tranquilli a tutti coloro che sono preoccupati se le webcam del Righi non funzionano (cioè a ME).
Questo ha un vano apribile che contiene la batteria che può essere sostituita con una analoga. Questo messaggio servirà quando anche questo UPS farà le bizze e dunque potrò dire “la batteria è durata 15 mesi ed ora va sostituita”.
In questa immagine si vede il complesso schema elettrico dei cablaggi che alimentano le webcam, il router, il PC, la linea del telefono e ADSL. I collegamenti di rete delle prime due webcam sono anteriori alla mia acquisizione della capacità di attestare i cavi con quella macchinetta che credo si chiami crimpatrice. Comunque è un lavoro ordinato, pulito del quale sono molto orgoglione. E, non ultimo, da pochi minuti il mio PC viaggia su wireless; ho attivato per la prima volta la rete senza fili ed ora sono bombardato di onde elettromagnetiche. Ma così mi si è liberata una porta sul router. E sono in procinto di decidere se mettere la Righicam 4. Sono incerto sulla posizione perchè non sono certo se l’inquadratura sia di qualche interesse.
Come farsi venire un po’ di buonumore con una semplice ed innoqua telefonata. Chiamo una persona a caso che so essere pronta ad infiammarsi in un picosecondo. Chiamo proponendo di prendere un caffè immaginando che detta persona sia in centro città. Questa persona risponde e mi dice che è a casa…
La “o” allungata del “prontoo” finale sembra l’urlo di un samurai. Chiude la conversazione incazzatissima, ci casca tutte le volte. Ma io adesso sono di umore migliore.