Devo venire a capo di un repellente anti caprioli da spruzzare sui pioppi messi a dimora lo scorso anno a Basaluzzo.
Ho già sperimentato un composto da me inventato, da spruzzare sui tronchi, fatto di peperoncini frullati con acqua, un cucchiaio di olio di semi ed un po’ di Vinavil. Me lo sono inventato sulla base del ragionamento che se io provassi a mordere un tronco d’albero con quella roba spalmata sopra mi brucerebbe la bocca per un po’, dissuadendomi dal provare a mordere nuovamente un tronco d’albero. Normalmente non mordo gli alberi; ho dovuto immedesimarmi in un capriolo per capire cosa si può provare. Soprattutto cosa può provare un capriolo a vedere come io mi incazzo quando vedo i morsi che hanno staccato la corteccia compromettendo la vita dell’albero che io ho messo a dimora spendendo tempo e denaro. Non so se il preparato è stato efficace, ma credo ci siano margini di miglioramento; guardando in rete, gli ingredienti normalmente utilizzati per tenere lontano gli ungulati sono l’urina di altri animali, uova marce, aglio, peperoncino ed un composto chimico naturale che si chiama capsaicina che credo sia nelle ortiche e/o in altri alimenti piccanti. Io credo che chiunque sarebbe dissuaso dal fare qualsiasi cosa che comportasse il rischio di riempirsi la bocca ma anche le mani di un impasto fatto con urina+peperoncino+aglio. Gli eschimesi si puliscono i capelli con la propria urina, ma non mangiano aglio, mentre alcune popolazioni dell’est europeo nella loro dieta hanno aglio e peperoncino fin dalla mattina presto, ma credo si lavino la testa con del sapone o shampoo.
Richiesta: perchè in ufficio non eliminate le tracce della vostra evacuazione all’interno del gabinetto dopo averlo usato ? La natura ha fatto si che il contrasto in termini di luminosità tra le deiezioni e la ceramica sia evidente, non potete non vedere, cosa ci vuole ad usare lo spazzolone ? Quando eravate bambini il vostro gabinetto a casa sembrava una scogliera del Cile, da tanto guano si era accumulato nel corso degli anni ? I vostri tutori non ve lo hanno insegnato o voi avete volutamente disatteso questa semplice regola di rispetto verso i terzi perchè vi siete ribellati all’autorità famigliare? Insomma, come sempre non è colpa vostra, è la vostra cultura da bosco primordiale che vi condiziona. Già che ne parlo, potreste anche aprire la finestra (che il cielo la benedica) perchè credo vi sia sfuggito il fatto che il vostro ciclo intestinale non da origine al profumo che si sente nel reparto cosmetici di un grande magazzino.
E inoltre: già che devo trovare il repellente anti-caprioli, devo trovare un palo non metallico, resistente a 100 Km/h di vento, leggero, cavo, con un diametro intorno a 50 millimetri ? No, non me lo devo mettere su per il culo, ci devo attaccare la RC4, altrimenti cosa cavolo ho comprato a fare le zanche ?
E poi: devo prendere atto di passare un periodo nel quale sono rincoglionito, molto più rincoglionito rispetto al normale rumore di fondo di rincoglionimento built-in che mi caratterizza. Sono assonnato, gonfio, le orecchie mi fischiano in continuazione, faccio fatica a concentrarmi. Miriam mi dice che parlo come Geremia Lettiga, dice che non la picchio più con la convinzione di una volta quando è legata con le manette pelose, sono diventato pigro e non mi vesto più da Batman e ci metto un sacco di tempo a salire sulla scala, per poi mancare sempre più spesso il letto quando mi ci butto (dalla scala). Soffro anche il freddo. In ufficio ho una stufetta del tipo “caldo bagno” perchè altrimenti gelo, arrivo in ufficio dopo il viaggio in motorino e mi prudono le cosce perchè sono rosse per il freddo, inizio a grattarmele selvaggiamente e poi mi fanno male per i graffi. E non vivo mica a Novosibirsk, li se si grattano per il freddo nessuno gli dice niente.