Oggi

Il trasloco si è compiuto con pochi danni.  Lasciato il vecchio ufficio; su tre persone, una mi ha salutato, su quattro persone due di sono occupate di sgomberare i mobili comuni, due si sono portati via tutto quanto serviva anche se di proprietà comune, due pagheranno per lo smaltimento dei mobili e arredi vecchi. Due, insomma, se ne possono andare a fanculo mentre la terza si occuperà con me della liquidazione della cooperativa perchè due se ne strafottono.

Addio vecchia auto (?)

Addio vecchia auto (?)

Qui sono nel nuovo, ci sono ancora diversi dettagli da sistemare, ma luce, acqua, telefono, internet funzionano ed ho una bella vista dalla finestra.

New age

New age

L’arredamento è essenziale, non ho ancora gli scaffali ma soprattutto…

Meno di così non può esistere.

Meno di così non può esistere.

Sticazzi.

 

 

 

Dimenticavo: la vista!

vistaz

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Domani

GAFOM

Domani Martedì trasloco dell’ufficio. E’ un piccolo volume di materiale; pochi mobili, una decina di scatoloni con gli archivi cartacei per gli anni di legge. Appuntamento ore 8 dall’ufficio in dismissione con il trasportatore. Andrà tutto bene, ma potrebbe andare anche tutto storto, dunque domattina faccio qualche minuto di non so cosa per raccogliere le forze ed ambire al meglio, preparandomi al peggio. Sticazzi in movimento.

Altro argomento. Quello scemo di un gatto è sempre più invadente. Gli devo mettere un collare elettronico collegato con la 220, se rompe le scatole, scossetta!

Ed è sempre più aggressivo.

Ed è sempre più aggressivo.

Altro argomento. Ho voglia di notorietà. Ho proposto a mio fratello Mario di regalare la fornitura di due mesi di carta igienica a doppio velo all'”Associazione Italiana Purghe E Affini”. Così facendo il suo nome (ed il mio) verrebbe citato sul mensile “Peristalsi Oggi”. La nostra ambizione non ha limiti.

Altro argomento. Se mi venite a raccontare di una persona con la quale non voglio avere alcunchè a che fare, che sarebbe stata citata in televisione perchè avrebbe regalato dei fiori per abbellire una manifestazione altamente mondana, non posso che rispondere come segue:

Questo è un tra i MEME più diffusi in rete.

Questo è uno tra i MEME più diffusi in rete.

Altro argomento (serale). Oggi sono stato a Milano in auto e sticazzi con le ruote. Una annotazione meteo-biologico-naturalista. Il parabrezza era pulito, ossia senza tracce di insetti spiaccicati. In genere di questa stagione torno da Milano con la macchina che puzza di palude, coperta delle tracce di farfalle, moschini, moscerini, api e chissà quanti altri generi. Per toglierli bisogna usare la lancia termica ma talvolta neppure quella basta. Invece niente. Saranno gli insetticidi oppure la botta di freddo li ha uccisi tutti ?

 

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Néigro

Ossia nero in genovese, il cielo verso ponente questa mattina.

nero

Mentre a Basaluzzo, dove piove da qualche ora, alcuni alberi sembrano salici piangenti; approfittando della abbondante acqua hanno sviluppato nuovi rami, foglie, fiori e semi in quantità enorme; con la pioggia i rami si piegano in basso per il peso. Ricordo il patimento che provai nella primavera 2003; praticamente non piovve quasi mai,  in questo periodo il prato era secco come a luglio e dovevo bagnare i giovani alberi perchè rischiavano di morire. In questo momento piove e ci sono 7.3°. Il dato della pioggia caduta nell’Alessandrino per il periodo che inizia il 1 gennaio ad oggi è il più alto da quando si misurano i dati meteorologici, ossia dal 1857. Forse l’ho già detto, beh vacaghér. Comunque preferisco 100.000 volte questa pioggia alla siccità.

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Me smangia

GAFOM

<— Ciò premesso, Martedì porto le mie carabattole nel nuovo ufficio. Oggi a mezzogiorno sono andato vedere i lavori che – spero – finiranno in tempo altrimenti il furgone dei traslochi dovrà girare a lungo prima di poter accedere e posare il materiale. Ero con Miriam che ha notato che nel bagnetto c’è un lavandino, il wc ed un bidet. “A cosa ti serve il bidet in ufficio ?” Risposta “Se mi porto una mignotta e questa, dopo l’amplesso, mi dice che a le smangia a guersa, le posso offrire di fare un bidet”. Miriam mi aveva raccontato che ai tempi in cui lavorava in farmacia, non era infrequente il caso di signore che lamentavano un fastidioso prurito intimo e che, aduse ad un linguaggio essenziale, dicevano frasi di questo tipo.

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Aria limpida a Basaluzzo

current_bas

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Tornadi Vs. Uragani.

Sarebbe utile sottoporre i giornalisti televisivi e della carta stampata ad un corso di aggiornamento sulla differenza che corre tra un tornado ed un uragano. Un uragano è parente di un tornado come il latte lo è del formaggio;  la differenza è enorme ma qui in italia molti giornalisti non lo sanno e chiamano entrambi nello stesso modo, scegliendo casualmente uno dei due termini.

Io non leggo i giornali e non guardo la televisione, ma su Facebook ho i link a diversi siti, italiani ed americani dai quali attingo la mia consapevolezza generale su come vanno le cose sul pianeta in cui vivo. Tra le cose meno indispensabili alla mia sopravvivenza ma che amo di più c’è l’amicizia con diversi meteorologi, dilettanti e professionisti. Questi schiumano dalla rabbia quando sentono uno del CNR dire strafalcioni incommensurabili sulla genesi dei tornadi ed ancor più quando sentono una pettoruta e truccatissima anchor televisiva dire che Oklahoma è stata colpita da un uragano. A Genova si dice grosso modo “no conosce o belin da a corda”.

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Stronzi di caprioli.

Nonostante l’aver irrorato gli alberelli giovani con una soluzione di acqua con verderame, i caprioli continuano a mordere le cortecce causando la morte della pianta.

Another one bites the acacia eh eh.

Another one bites the acacia eh eh.

Beninteso, la natura segue schemi di equilibrio che funzionano da svariate centinaia di migliaia di anni, siamo noi umani a cagionare cambiamenti repentini ai quali i meccanismi naturali fan fatica a star dietro. Tuttavia l’invasione di caprioli del basso Piemonte sta letteralmente uccidendo i boschi. Non i miei alberelli che ho messo a dimora qualche anno fa, ma i boschi naturali dove i “bambi” rosicchiano le cortecce tenere dei giovani alberelli uccidendo le prossime generazioni che dovrebbero sostituire le vecchie piante, dunque segnando la futura fine del bosco stesso.

Chi può si difende con palizzate, ad esempio i viticultori o chi ha piante da frutta piccole. Io cerco di difendermi spruzzando le cortecce con verderame, sostanzialmente innoquo ma che ai caprioli, scopro con disappunto, non da fastidio. Adesso devo passare al piano B. Insieme al verderame userò acido urico, che pare dia fastidio agli ungulati. L’acido urico si trova nella vescica piena di ciascuno di noi. Dunque farò la pipì nell’irroratore e proverò a spruzzare nuovamente gli alberi a rischio. Poi passerò ad un fucile mitragliatore.

 

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Spam. Ma che cara costei…

—–Messaggio originale—–
Da: Odelija 
Inviato: martedì 21 maggio 2013 14:48
A:
Oggetto: Sea!

Hello, smenada.

Saluti.

il mio computer si e rotto e ho perso i miei contatti principali, che scrivo su pochtu spera risposta) Molto dolce da ricordare come io e te espatriato in mare esotico. In memoria Io voglio avere un quadro di dove ho partorito ti buttare in acqua 🙂 esatto)

Ciao, tesoro.

Inoltre mi e piaciuta la vacanza! :)))))) Quella foto spread

 Come non essere come avere una vacanza …

 Best regards,

————————————-

Smenada ? Siamo espatriati, ha partorito nel mare esotico e poi mi ha buttato in acqua ?? La foto spread ???

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Bottarega.

Deliziosa. L’aspetto, come dice Miriam, è quello delle “balle di una mummia” che sostiene di aver visto in un museo non so dove.

In effetti l'aspetto è poco grazioso

In effetti l’aspetto è poco grazioso

L’odore tuttavia è ben peggio dell’aspetto; togliere la pellicina che ricopre la forma rende le mani indecorosamente puzzolenti, ed anche adesso dopo vari lavaggi percepisco che l’odore si sta fatalmente trasferendo sulla tastiera.

Immagino sia deleteria per la salute in quanto contiene elementi forieri di colesterolo, febbre gialla, cirrosi, calamitosi, ferrochina bisleri. Eppure chissenefrega; è semplicemente deliziosa.

Questa credo fosse di muggine, ma c’è anche di tonno e forse anche di altri pesci, se non sbaglio una volta c’era quella di delfino, poi i delfini hanno protestato. In effetti anche i muggini avevano protestato…

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Invidia per le foto da aereo.

E’ quella che provo per chi riesce a scattare belle foto dagli aerei di linea. Io talvolta ci provo, ma vengono fuori delle schifezze. Questa invece pescata da Facebook è proprio bella.

rabbia

Ho dimenticato le tracce fecali e pasta di Fissan (i bambini si grattono il buco del sedere senza ritegno) e meno male che a quell’età non producono ancora spermatozoi, altrimenti i finestrini degli aerei sarebbero pieni anche di quelli.

Altro argomento. Ma perchè il titolista della Gazzetta del Lunedì titola “Subito la ricostruzione della Torre della morte” ? Lo so che è per vendere qualche copia in più, ma mi sembra una definizione cinematografica, secondo me si poteva evitare questo riferimento cinereo. Non sarebbe meglio pensare alla volontà di ricostruire una nuova torre, magari non proprio in testa di molo, piuttosto che affibbiare un titolo così triste alla futura torre dei Piloti ?

Siete proprio degli scacioni, oh taluni giornalisti. Saltando di palo in frasca, ricordo un resoconto di una storiella in cui una moglie faceva pedinare il marito perchè pensava lo tradisse. E la tradiva davvero, dunque l’investigatore privato aveva raccolto prove per documentare il tradimento, ossia aveva prelavato dei campioni di materiali organici tipici del rapporto sessuale. Oltre ai soliti noti (liquido seminale, muco di varie provenienze, salive, antivegetativa, gel lubrificante, barolo, sfridi di alluminio) aveva però campionato delle piccole sfere di colore bruno contenenti tracce di erba ed escrementi vegetali. Ma s’era fatto una capra ? No, come parte dei giochi erotici di coppia, lui arrivava sul luogo dell’incontro con un sacchetto contenente letame, nel quale pare intingesse il proprio coso prima di metterlo nella cosa dell’amante. Ovviamente la notizia era finita sul giornale, ne’ più ne’ meno della notizia di quel tale che si era presentato al pronto soccorso di San Martino con un vibratore acceso nel sedere che non riusciva più ad estrarre.

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