Come la maggior parte delle persone di successo, anch’io vengo seguito da una squadra di esperti di pubbliche relazioni che cura le mie apparizioni su Vanity Fair, The Economist e tutte le maggiori testate e quotidiani di tendenza pubblicati al Righi.

Meno male che sono bellissimo, altrimenti sai che faccia da pirla che mi veniva ?
Pertanto non mi sono meravigliato quando il team manager mi ha portato il copricapo a guisa di Minion nella foto qui a fianco e mi ha suggerito di presentarmi alla solita riunione delle Nazioni Unite così conciato.
In effetti il servizio di sicurezza, quando ho cercato di entrare, mi ha inseguito sparandomi, ma per fortuna mi sono dileguato nel traffico. Che cazzata. Era su una bancarella per strada e non ho resistito. C’era una serie di gadgets fatti a Minion; la copertina dell’IPhone (ma non ho un IPhone) i preservativi (ma non trombo) le presine per i cachi troppo maturi (ma è finita la stagione).
A pensarci bene, qualche bambino sottopagato che lavora 18 ore al giorno in un sottoscala in Cina lo avrà fatto con le sue mani, un cretino con del tempo da perdere lo trova su una bancarella a 10.000 km di distanza e, per fare una cosa spiritosa e mettere la propria cazzo di foto su un blog merdoso, lo compra. Di quei 10 Euro che l’avrò pagato, a lui giungerà l’equivalente di qualche chicco di riso. Si, il sistema non funziona benissimo.
Comunque con quel copricapo mi sento proprio a mio agio. E’ di lana esterna, mentre l’interno è foderato di caldo pile. Che poi sarà pile ricavato dallo scarto di lavorazione di qualche industria petrolchimica che, sempre in Cina, ne sta uccidendo a migliaia con fumi tossici, ma intanto i cinesi sono miliardi, sono così tanti che non riescono nemmeno a contarsi.
Altra considerazione idiota. Questo blog è fornito gratuitamente da Word Press, ossia una organizzazione non lucrativa gestita da volontari che mette a disposizione di chiunque il software e le istruzioni. Ho pagato all’inizio una trentina di Euro non so a chi per una funzione collaterale credo una tantum. Anche in questo caso c’è qualcosa che non mi torna. Non è come Facebook che è invasa da pubblicità, o come Whatsapp che dopo un anno di fornitura gratuita costerà a tutti un euro all’anno, che moltiplicato per i milioni di utenti fa una cifra che ripaga gli sviluppatori e gli azionisti.
Il piano è che, secondo loro, la democrazia di Internet passa anche attraverso la possibilità concessa a chiunque di scrivere e farsi leggere, non importa quale sia il proprio reddito. E, direi, indipendentemente dal QI di chi scrive, altrimenti ci fosse una selezione io non sarei qui a scriver troiate. Dunque non so se ci siano dietro la Spectre o la NSA o le multinazionali delle patatine che covano per sapere cosa dico e cosa mangio la sera, ma grazie di esistere. Se non ci fosse il mio blog, perderei sicuramente più tempo a fare cose serie.
A parte il codice “sticazzi”, ho la sensazione di aver già scritto le cose sopra (ad eccezione del cappello, spero).
La mia memoria sta velocemente peggiorando, l’ho notato soprattutto negli ultimi mesi. Cosa stavo dicendo ?