Pronti ?

Domenica 2 Febbraio mi cimenterò in una mulatrial. Il calendario ha fatto esattamente due giri completi dall’ultima volta che ho ardito fare una cosa del genere e sticazzi. Potrei davvero tornare dalla prestazione in condizioni precarie; oggi ho fatto una scappata a caricare la moto sul furgone; sollevando la moto mi sono strappato un muscolino da qualche parte ed ora ho mal di schiena. La semplice operazione mi è valsa il fiatone ed una sudata da lottatore di Sumo. Non è così che dovrebbe essere. Prima avevo provato a superare una catasta di legno ed ero stato respinto con perdite, sono quasi caduto e mi sono leggermente stroiato un’unghia.

Sarò mica rincoglionito ? NO; mi diverto ancora e voglio cimentarmici. E poi viaggio in compagnia di un ginecologo – che incidentalmente è anche mio fratello – ed un veterinario; tra i due conto che in qualche maniera siano in grado di tappezzarmi in caso di cadute rovinose.

Ma fai ancora trial !?

Ma fai ancora trial !?

Altra Polemica Annotazione Delle Balle.  In piazza Manin c’è un distributore di benzina al quale si può accedere sia da Via Montaldo che da Via Cabella. Questo fa si che se un utente motorizzato non vuole percorrere il periplo della piazza o vuole evitare un semaforo, si può infilare nell’area di servizio e poi immettersi nella circolazione fregando sul tempo tanti altri automobilisti. La maggioranza di questi furbetti da bar lo fa quando il benzinaio è chiuso, altri quando non ci sono auto che fanno rifornimento. A coronamento della loro azione, sbucano sulla strada e pretendono che gli altri si fermino cortesi per lasciarli passare.  Io quando passo da quelle parti, li vedo fare la manovra più furba della loro insulsa giornata e il fato vuole che io stia proprio passando in quel punto, COL CAZZO che faccio il gentile, non li lascio passare a costo di rischiare un incidente.

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Dove siete, imbecilli ?

Non più di tre settimane fa una normalissima perturbazione di neve stava per arrivare a New York. I giornali italiani hanno decretato la fine della città, sarebbe rimasta sepolta nella neve, sarebbero morti tutti. Hanno stracciato i maroni con i loro allarmi. Non è successo nulla di più di quanto può accadere normalmente quando nevica in una città. Ma questi geni da pizza e mandolino hanno riempito le pagine dei giornali per compensare il vuoto nelle loro teste. A New York in quei giorni ha fatto freddo ed è nevicato.

In queste ore

In queste ore

In queste ore a New York fa PIU’ FREDDO e sta nevicando PIU’ INTENSAMENTE di quando uno stuolo di cretini italiani  totalmente all’oscuro di qualsivoglia nozione di meteorologia hanno lanciato gli allarmi per riempire qualche pagina di giornale, far finta di non vedere i problemi veri dell’Italia inventandosi una imminente catastrofe.

E adesso dove siete ? Così, tanto per dire…

Altra cosa; se vedo un tizio per la strada assorto a leggere la pagina con le classifiche ed i voti dei calciatori come se da quella lettura dipendesse la sua vita, PER ME HA UN PROBLEMA come chi, superati i 40 anni, si veste con roba di Abrecrombie o altri brands di moda e legge i fumetti. Ma peggio di tutti secondo me se la passa chi indossa una felpa di Robe di Kappa con sopra scritto a caratteri cubitali GENOVA o SAMPEDDORIA o BACI E ABBRACCI.

 

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Basaluzzo

Questo blog serviva in origine per mettere le foto delle webcam. Poi è declinato verso mete diverse. Ogni tanto però ripristino il suo utilizzo primario.

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… e New York, più o meno nelle stesse ore.

current

… e Genova:

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… Pecetto di Valenza:

pecetto

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La Trave nell’Occhio.

Un amico che ha recentemente traslocato si trova in una casa nella cui camera da letto c’è una trave portante che è all’altezza della sua fronte e già diverse volte ci ha preso una craniata. Gli abbiamo suggerito di:

  1. Dipingere la trave in giallo con strisce nere in modo da risultare più evidente. Va bene anche l’arancione ANAS. Se invece decide di dipingersi LUI di giallo, pensiamo che il risultato sia inferiore e che continuerà a prendere zuccate sulla trave.
  2. Rifasciarla di qualche materiale antiurto come; pneumatici, balle di fieno, quei bidoni che mettono negli svincoli autostradali, un involtino primavera della lunghezza pari alla luce della trave (circa 3.5 metri), salsicce o cotechino crudo. La plastica con le bolle. Le bolle con la plastica. Le bolle con le bolle.
  3. Indossare sempre un casco da anti infortunistica.
  4. Farsi iniettare sottocute un litro circa di silicone che gli ricopra la fronte ed il naso in modo da attutire eventuali urti.
  5. Demolire la trave facendo finta di nulla quando il vicino di sopra gli crolla in casa. Anzi, se ciò dovesse accadere gli abbiamo consigliato di tenere un comportamento deciso, tipo dirgli “che cazzo fai qui ?” mentre si scrolla dai calcinacci.
  6. Approfittare della barriera architettonica per allenarsi al campionato mondiale di Shu Tizcu. (inutile cercare su Google, me lo sono inventato. In alternativa cercare quelli che rompono le tavolette di legno con una testata)

Non mi è parso convinto su alcuna delle brillanti soluzioni proposte, ma ha promesso che ci penserà.

 

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Caigo.

Il Beigua

Il Beigua

Dal latino “caligo” o caliggine, fumo. A dire il vero non sono certo del riferimento linguistico che ho appena scritto, potrebbe essere una di quelle balle minori che qualche scemo si inventa, scrive su Internet, e qualcuno ancora più scemo ci crede e le riporta come fosse oro colato.

Che si chiami un po’ come vuole, queste sono nuvole abbastanza frequenti nei mesi freddi che ricordano ai besughi genovesi come, nelle stesse ore, il clima che vi si presenta non appena avete passato i Giovi è molto peggio di quello che c’è qui, nella riviera.

Punta Martin (più o meno)

Punta Martin (più o meno)

Nota. Devo aver già messo delle foto simili qualche tempo fa da queste parti. Una delle cose positive del perdere la memoria, è che mi sorprendo sempre delle stesse cose. Probabilmente ho già scritto perchè e percome si formano.

Queste foto sono davvero il meglio di quanto so fare. Ci vorrebbero Di o Stefano (Mackey o Goldberg)  ma quando servono, non ci sono mai.

Cattura

Questo invece è il mio allenamento giornaliero a piedi; ufficio / poste di corso Firenze /ufficio con sosta per un veloce tramezzino. Si tratta di un percorso accidentato tra semafori, marciapiedi pieni di buchi ed alcune sotte canine. Si tratta di 6,49 Km con dislivello totale di circa 180 metri. La raccomandata consiste in un F24 per un omesso pagamento di un qualcosa che non esiste, per poco meno di €130.- Tornando ho incrociato il passo con un volto che mi ha salutato cordialmente. Per una volta tanto, dopo pochi istanti m’è sovvenuto di chi trattavasi. In una vita precedente  mi dovevo frequentemente recare con il capo coperto di cenere, una dose sovrumana di pazienza, tolleranza e aplomb presso la camera di commercio, albo smaltitori rifiuti. Comunque i due funzionari, uno dei quali dopo non meno di 15 anni dall’ultima volta che ci siamo visti mi ha riconosciuto e salutato per la strada, erano persone che ricordo con piacere, erano persone oneste, corrette e preparate. La pazienza era reciproca, in presenza di normative scritte appositamente per essere aggirate dai più furbi e, di conseguenza, spesso inapplicabili da parte di chi – imprenditore – avrebbe voluto fare le cose con buonsenso e rispetto.  Acqua passata; per quanto mi riguarda i miei concittadini e corregionali possono prendere i propri rifiuti solidi, liquidi, urbani, industriali, inerti, speciali, pericolosi e infilarseli tutti su per il culo.

Altro argomento.

Nel frattempo, mi è arrivata questa mail:

Buona giornata!

Come stai ?

Ti prego , dammi un minuto di attenzione e ti spiego .

Io prima fare conoscenza attraverso Internet e questo e molto preoccupato e non sapevo cosa scrivere a voi. Non molto tempo fa io vivo vicino a te . Siamo vicini di casa . Le persone che vivono vicino a vicenda . Spesso si vede sulla strada . E mi piace davvero .

Sono una persona timida e sempre troppo timido per venire e incontrarvi . Esitazione su come ho avuto l’ idea di registrare il video e mostrare a voi .

Vi chiedo di darmi un minuto di attenzione e guardare il video che e stato fatto per voi . In questo video parlo di me e dei miei sentimenti per voi . Credo che dopo aver visto questo video mi riconosci subito . Il video e stato postato sulla mia pagina personale sul sito gnagnagna.COM . Vi prego di ottenere registrato sul sito e mi trovo li .

Il mio soprannome NatWWW. Vi imploro di rispettare i miei sentimenti e guardare il video.

Impartire 1 minuto e registratevi sul sito.

Spero di vedervi presto.

Dovrei registrarmi sul sito e cercare il suo video. Non è gnagna.com – ho camuffato il nome del sito web per non dare sponda a questi rompiballe.

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Grandinata di Gennaio.

Non che la cosa sia assolutamente straordinaria. Però è abbastanza rara in questo periodo dell’anno.

gra

Nel frattempo mi è arrivata questa mail delirante. Il solito messaggio che – credo – sia una sorta di trappola per citrulli che credono di intascare qualche milione di euro rispondendo all’appello del malato terminale di turno.

 

UFFICIO DI reverendi padri

REV. MIKE BENSON

SANTA MARIA Moorfields CHIESA CATTOLICA

4-5 ELDON STREET LONDRA, EC2M 7LS REGNO UNITO

Caro : Beneficiario

Desidero informarvi che ho concluso l’ operazione di successo con il direttore di United Bank AFRICA ( UBA) e sono attualmente in ( St Thomas ‘ Hospital , @ Westminster Bridge Road London SE1 7EH ) aspettando il momento giusto di Dio .

Mi Х stato diagnosticato di cancro del rene dal dottor John Parsons, che ha detto che ho pochi giorni per rimanere in vita. Ho lasciato cadere una ( assegno in assegno circolare ) con il gestore della United Bank AFRICA per il tuo risarcimento , cercando di aiutare me , voglio che tu aiuti a finire la mia buona gara utilizzando il fondo ho lasciato dietro di costruire chiese nella mia memoria in ogni parte del mondo di vostra scelta, e anche aiutare i meno privilegi e fare una buona vita fuori della vostra auto e la famiglia , l’importo Х di US $ 10.5Million , che FUND Х tutte le mie porzioni di vita .

Ho fatto questo per simpatia e buona volontЮ , voglio che tu a fare buon uso di questo fondo per aiutare i meno privilegio e costruire chiese in memoria di me come io hanno pochi giorni per rimanere in vita , ho un cancro del rene e so morirР presto .

Dio coronerЮ con piЫ benedizione per le vostre buone sforzi e spero che non vi deluderЮ il mio ultimo desiderio prima di morire . Contattare il Direttore di banca con i dettagli a soffietto immediatamente le informazioni di banca contatto Х muggito .

( 1 ) Il tuo nome completo :

( 2) Figura Residenziale Indirizzo: ( POBOX NON AMMESSI )

( 3) diretto e Telefono corrente:

( 4 ) Presente Paese :

( 5 ) Copia del passaporto internazionale o driver di identificazione licenza :

Mr. Philip Oduoza L’Amministratore Delegato , Dipartimento pagamento degli Esteri United Bank Africa ( UBA )

customercaredirect@outlook.com

Telefono : +2348123749401

Fax: +234 1 263 7558 Si prega di assicurarsi di contattare lui subito per rivendicare il fondo ho lasciato alle spalle ,

Cordiali saluti

Rev. Mike Benson

 

Ed ora un appello.

Mia moglie Miriam ha appena dato alla luce 6 gemelli. Noi non possiamo permetterceli e dunque se non riusciamo a darli in adozione entro una settimana dovremo farli sopprimere.

(Questa riferita a cani e gatti è una bufala che circola in Internet dal 1999)

Originariamente pensavamo di darli ad una organizzazione governativa americana che in passato ha acquisito tecnologia avanzata con una civiltà aliena dando in cambio esseri umani rapiti per esperimenti genetici. L’ho sentito poco fa su Focus. Ci danno anche una Gift Card della COOP Liguria.

Però non hanno risposto. Ho scritto tre tweet su Twitter ma nessuno mi ha risposto, a cosa serve Twitter, ma anche Instagram, a che cazzo serve ? A farmi studiare per ore una password nuova che deve contenere non so cosa e che mi dimenticherò in meno di un minuto.

 

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16 Milioni.

M’è sovvenuto che era da qualche settimana che non oziavo sulle statistiche dei visitatori di questa patacca di sito web.

Tutte balle

Tutte balle

Pur ribadendo il mio dubbio su come vengono calcolate le visite e sulla accuratezza dei dati forniti dal servizietto di stastistica, segnalo a me stesso che proprio durante la notte di capodanno ho raggiunto la sedicimillionesima visita. La prima colonna da destra è la data, la seconda è il numero di visite per le 24 ore, la terza è la somma progressiva. Aiutati da un incredibile sforzo neuronale che lascerà un po’ affaticati & confusi, si può notare come il giorno di Natale, le visite sono triplicate rispetto alla media. Se nel frattempo il banco di memoria deputato a conservare il tempo che ha fatto s’è dissolto, giova ricordare che il 25 Dicembre si era in presenza di una giornata di forte maltempo, o presunto tale. Oppure c’è chi sperava di vedere babbo Natale con la slitta trainata dalle renne.

 

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Piove di nuovo.

tre

Piove come potrebbe piovere a Novembre o Aprile. Il cielo cambia colore ogni minuto, a me piace molto anche se sono con il motorino e questo lo apprezzo un po’ meno. Chi si lamenta del tempo così, dovrebbe essere teletrasportato in una qualsiasi regione arida del pianeta con le mani sporche di marmellata di prugne ed una spugnetta inzuppata nel miele tra le chiappe. “E adesso lavati”.  Nel mentre scrivevo questa cazzata, le immagini sono state aggiornate ed ora sono così.

quatro

Il cumulo piovoso che viaggia sospinto dal libeccio si è avvicinato ulteriormente alla costa. Però subito dopo ne è arrivato un altro che ha nuovamente oscurato l’orizzonte.

cinqu

Ecco, adesso ho finito con questa esasperata velocizzazione del time-lapse del Righi.

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Ciao, il mio nome è Maria.

Questa è una classica di Internet. Me l’ha gentilmente mandata un amico. La versione originale è rivolta ad un pubblico adulto di lingua inglese. La seconda è in italiano, tradotta come ai tempi dei primi traduttori on line.

Hello

My name is maria

I saw your profile today in internet and get interested to know you, because you look very nice in your profile, here is my email address (mariaxxxxx@yahoo.com) please send me an email so that i will send you my photos and tell you more about my self,. mail me at(mariaxxxxx@yahoo.com)

Remember distance,color,religion or tribe does not matter but love matters a lot. kiss my dear love maria

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Ciao

Il mio nome è maria

Ho visto il tuo profilo oggi in internet e ottenere interessati a conoscere te, perché si guarda molto bello nel tuo profilo, ecco il mio indirizzo email (mariaxxxxx@yahoo.com) vi prego di inviarmi una e-mail in modo che io ti mando il mio foto e dirvi di più su me stesso,. mail me a (mariaxxxxx@yahoo.com)

Ricordate distanza, colore, religione o tribù non importa, ma amore questioni molto. baciare il mio caro amore maria


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Bella giornata.

Quando alle 18:30 ti chiama un amico che vive all’estero da 20 anni e che non vedi da 2. E’ a Genova per 12 ore e piomba a cena. Non è possibile attribuire un valore ad una sorpresa come questa. Grazie. Ci siamo anche bevuti una bottiglia che tenevo per le grandi occasioni dal 2007.

Ho preso un antistaminico. Pare che l’operazione chirurgica al naso non sia così urgente. Però devo sgonfiare il naso, servono gli antistaminici. Gli effetti collaterali mi sono sconosciuti e non voglio conoscerli. Al massimo mi sveglierò domattina più irsuto del solito, o con tre testicoli di cui uno sotto il mento, sembrerò un tacchino.

Miriam sta ululando di fronte alla televisione richiamando così la mia attenzione; vado a vedere e ci sono Al Bagno e Rompina che cantano “Felicità è toccare con mano il cazzo di Albano, è scopare Romina alla pecorina“. Mi alzo, vado a vedere e vorrei rinunciare alla cittadinanza italiana in favore di qualsiasi altra nazione anche extraeuropea, extracontinentale, extraterrestre. Si, lo so, troverei Albani e Romine ovunque, anche molto peggio. Comunque sono terribili, non posso guardare per più di pochi secondi, rischiano di cedermi i punti dell’appendicitectomia che ho fatto 35 anni fa.

Ecco la trama di un film. “L’interprete principale femminile ha avviato una florida attività di allevamento tori ma un giorno a forza di raccoglierne il seme, si procura una tendinite e decide di lavarsene le mani. Con il sapone.”

Il neo eletto sindaco di New York Bill DeBlasio è incappato in un primo, grande errore; in una pizzeria a Staten Island ha ordinato una pizza ed ha iniziato a mangiarla usando coltello e forchetta. Quando gli hanno fatto notare che a New York nessuno si sognerebbe di usare le posate per mangiare la pizza, Bill ha precisato che in Italia la pizza non si mangia con le mani. Anzi no, si inizia con le posate e poi si finisce con le mani. Cioè, solo nella sua famiglia. Insomma non so, non ricordo, mi appello al quinto emendamento. Ha così ulteriormente peggiorato la propria posizione. La tradizione a New York di mangiare la pizza con le mani è antica quanto i primi immigrati italiani di fine ‘800, tanto poveri che non potevano permettersi piatti o posate. Ha involontariamente sottinteso che in Italia chi non è povero e non è un burino usa le posate per mangiare. Mi viene in mente quella scena in cui Totò mangia la pasta con le mani. Non amo questa icona. Per tornare a Bill, un commentatore nel proprio talk show ha detto “fa tanto il progressista ed il socialista e poi per la pizza usa la forchetta ??”.

A New York lo prenderanno per il culo fino a quando sarà sindaco. Anche dopo.

Con mozzarella e pomodoro

Con mozzarella e pomodoro

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