Category Archives: All possible crap



Rieccola.

  Dalla Germania è ritornata la M24 che era la Righicam Levante. L’hanno lavata e profumata, cambiata la lente, fornita una nuova guarnizione, viti di fissaggio e supporto di montaggio. Ho il sospetto che il danno che ha subito non … Continue reading →

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Sessanta.

E’ da molto tempo che non vedevo 60 millimetri sul sito ARPA di Basaluzzo.   In tre episodi distinti, ossia tre perturbazioni intervallate quanto serve per permettere alla pioggia di penetrare il terreno quanto più possibile.  

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Mi si sono seccate le ghiande.

Di Central Park. Stavo riflettendo sulla inadequatezza dei miei metodi per accendere il fuoco nel camino, quando sono stato folgorato da un pensiero. Le ghiande di quercia nel frigorifero. Infatti sono seccate tutte meno – forse – due. Stupido me, … Continue reading →

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Commodore 64

Faceva bene il suo lavoro, ma di certo non poteva essere tanto voloce. Probabilmente era veloce come lo è il mio laptop di Basaluzzo in questi minuti. Lo so che Zuckerberg ha ammesso qualcosa sulla privacy, ma questo è niente … Continue reading →

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La Primavera fa come dovrebbe fare.

  Oggi al bar dove mi intrattengo con il pasto ho captato il dialogo tra due signore che si lamentavano perchè pioveva.  Le avrei cosparse di olio solare e scaraventate fuori dal locale. Io cerco di non giudicare in base … Continue reading →

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Da Trump a Di Maio.

E’ davvero un segno dei tempi. Oggi rientrando in Italia ho letto in aereoporto un giornale italiano;  quando sono in USA mi preoccupo con le politica di la, quando rientro con la politica di casa nostra. Non so chi dei … Continue reading →

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Il futuro.

Nessuno lo conosce. Colpisce l’ovvietà e banalità di questa affermazione,  che a ben vedere non è del tutto vera, l’oroscopo infatti funziona quasi sempre, soprattutto quando mi dice che prenderò un sacco di gnocca. Ed ora un’altra frase scontata: “L’America è … Continue reading →

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Uniti nel luvegume.

    Nebbia a New York e nebbia a Genova nelle stesse ore. E’ una coincidenza talmente scema che non vale neppure la pena di insistere. Miriam ha pagato $20 un paio di pantaloni e come sempre ha fatto l’errore … Continue reading →

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Due foto

  Questa è un’opera d’arte, esposta in un museo. Il tema della mostra era  la rappresentazione del corpo umano dal 300 ad oggi. C’erano sculture quadri, installazioni e disegni provenienti da tutto il mondo. Vi era esposta una grande statua lignea … Continue reading →

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Non è una Nor’easter

  La temperatura è sopra lo zero, dunque è una nevicata abbondante, scenografica, ma non sembra destinata a restare nella memoria. Con 3 gradi di meno sarebbe tutta un’altra storia, ma è il 2 di Aprile ed il sole comunque filtra sotto le … Continue reading →

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