“Baking For Good”

One late evening I was slumbering in front of the TV watching NY1 and came across the “New Yorker of the week”. It was December 2010 and there was the story of Emily Dubner and her “Baking For Good“. Here’s that report: NYer Of The Week. (sorry, you’ve got to register to Time Warner Cable to see the actual clip) or you can watch this youtubething.

I had an idea and got in touch with BFG sometime on January 2011, but had no answer. Next April I was again in NY so I contacted once more BFG, this time I delivered a paper star to them, offering to teach them the skill, and Emily replied. We met for the first time together with her business partners at a Starbuck on 2nd and 80 something in Manhattan. That’s how the story went after. And this is the abstact on Emily’s Blog: Seeing Stars.

For the “passing on the skill session” we met at Eli’s bar on Third and 80th. Emily is the first person I was able to show and teach this little thing to. (ok, this is poor English, deal with it)

Now she knows and maybe the Star will really become a tradition for someone else. My mission is accomplished.

Back to the core business,  I “exported” from NY to Genoa a big box containing a selection of cookies from BFG and shared with friends. They all loved them.

By the way, this is a rare picture of a Christmas Tree as our family tradition wants.

This in particular was Christmas 2005, was decorated with white paper stars, some made by myself, but many of them are actually my mother’s hand made stars.

When she passed away, my two brothers and I shared her paper stars, but I am the only in the family who still know how to craft them.

PS. My bros suck at this.

 

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In merito alla Righicam 3 – Centro…

… che continua a sfuocarsi. Ho rifatto l’upload del sistema operativo, di nuovo ed in italiano questa volta. In realtà è sempre scritto in inglese (?) l’immagine dopo il reboot era sempre sfuocata e dunque credo che l’operazione non sia servita a niente. Temo non sia un problema di software, peccato.

Non scherziamo! Fosse così sarebbe come non averla.

 

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Biscotti & salatini…

… per gli abitanti di un minuscolo angolo di terra che va sotto il nome di “Liguria” questo non è solo il brand di una linea di biscotti e snacks molto venduto in Francia.

I Triangolini Belin sono anche buoni.

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Bello avere amici a casa…

… nell’epoca di smarphone, Ipads, Ipods, Idontgiveafuck, Kindle eccetera.

E se chiedi di fare due chiacchiere, ti guardano male.

 

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Statistiche sito al 31 Agosto 2012

Visite totali dall’inizio trasmissioni, 12.966.161, su 2.752 giorni. Durante questi ultimi mesi estivi pochi i visitatori, salvo un picco a fine Agosto per qualche temporale.

Echissenefrega, sono dati solo per me, comunque.

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E se mi rompete le scatole…

… vi pianto una salutata e torno in questo posto. Si sono presi quasi in pieno un uragano di categoria uno proprio in queste ore. Ma leggendo i report sui siti internet di Bermuda, non sembra abbia fatto danni.

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Zolfo…

…oggi ho inavvertitamente mischiato iperclorito di sodio con acido solforico. Ne è venuta fuori una nuvola di vapori che ho dovuto respirare per diversi minuti. Mi è venuto immediatamente mal di gola e naso e occhi intasati. Ho tossito per qualche ora trovandomi in bocca sapore di zolfo. Stasera in bagno ho sentito lo stesso odore che c’è vicino alle solfatare. Beh, questo non è così infrequente.

Adesso però sto bene (circa) e comunque non ci sono più zanzare nei dintorni, probabilmente per diversi chilometri quadrati. Spero di non prendere fuoco stanotte.

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A tribute to the Della Casa’s.

Since none of them will surely never put an eye on this blog of mine, I am paying a humble tribute to this most wonderful, and utterly unlucky family. Among all the tragedies that hit many members in the last two decades, I want to recall instead one of the funniest moments I shared with them. Because my parents and myself have shared in times so many intense and joyful moments with them, despite difficulties, sadness and mourning that stroked them so hard. They’re fantastic people and you learn a lot from them.

It was during the wedding of Nicholas and his bride Rosanna in the beautiful countryside around Berkhamsted that a suspected “under the influence” usher gave his speech. He mentioned that Nicholas had told him about an episode back to the very first weekend Nicholas and Rosanna had spent together.

“Before going to sleep” the usher explained, “Nick asked Rosanna “how would you like your eggs tomorrow morning?” and the answer from her was “unfertilized, please.”

The audience at that moment split in two. Half was laughing out loud, half was paralyzed. For the part of the audience who was cracking up it was even funnier to watch the others who were not.

This is one of the best bitter sweet memories I have of them.

From the BBC website.

 

 

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Sono molto orgoglione dei miei…

…Pioppi. Allora, non sono affascinato dall’idea che ci sia qualche spiegazione divina al fatto che io sia su questa Terra. Neppure sono ispirato da chi mi vorrebbe suggerire che io sia nato per consumare e poi crepare e poi basta.

Avendo rinunciato alla procreazione, nolente o dolente che sia, ai posteri lascerò della CO2 non solo in atmosfera, ma anche incapsulata in legno. Nel mio fazzoletto di terra ho messo a dimora 150 Pioppi.

Come si vede nell’immagine a fianco, sono sopravissuti alla seconda estate più calda e siccitosa da oltre 100 anni ed io sono contento. Sono probabilmente gli unici Pioppi in tutta la Pianura Padana che hanno il tutore. Ma io sono iperprotettivo e da queste parti soffia un Ostro/Libeccio molto insidioso. Comunque il prossimo inverno tolgo i tutori. Lascerò invece la retina che serve a distogliere i caprioli dal mangiare la corteccia dei Pioppi uccidendoli. Stronzi caprioli numero 1.

Ma stante che tra le mie convinzioni c’è quella che il cioccolato fa bene all’umanità, ed ancor di più il cioccolato alle nocciole, ho anche messo a dimora un centinaio di giovani noccioli.

Tra qualche anno chiamerò una cooperativa che raccoglierà le nocciole e le venderà alla “Novi” che fa una crema di nocciole che è una spanna sopra la Nutella ed è qui vicino.

Ho dovuto recintare i noccioli perchè ho scoperto che nel noccioleto “Beta” precedente a questo, i caprioli si sono mangiati non le nocciole, ma le stesse piante. Stronzi di caprioli numero 2, vi prenderei a fucilate ma non avendo un fucile devo recintare le piante. Il recinto è costato ben più delle piantine di nocciolo.

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Imprenditrice agricola…

… visto che ci piacciono i pomodori, visto che abbiamo avuto buone esperienze pregresse con un orto amatoriale, visto che abbiamo un fazzoletto di terra, Miriam è diventata “imprenditrice agricola part time”.

Non sa bene cosa l’attende, ma ci penso io ad informarla. Dunque oggi che lei è fuori ed io ho avuto la notizia, le ho scritto un SMS, più o meno la conversazione è proseguita così:

  • io – brava, la commissione si è riunita e tu sei imprenditrice agricola part time.
  • lei -bene!
  • io – ora devi fare un test attitudinale, verso la fine di settembre, ma è poca roba.
  • lei – cosa dici ? non se ne era parlato, che test ?
  • io – ho chiesto al segretario comunale, mi ha detto che su internet c’è tutto, ho dato una occhiata.
  • lei – e allora ?
  • io – nulla, una prova pratica di inseminazione artificiale di una vacca.
  • lei – (irripetibile) mi stai prendendo per il (irripetibile), sei uno (irripetibile)
  • io – vedrai quando arrivi a casa
  • lei – dimmi che stai scherzando
  • io – ma no, cosa vuoi che sia, dura 10 minuti.
  • lei (altre espressioni colorate soprattutto su di me)
  • io – ma dai, è solo una formalità; ti danno un guanto che arriva fino alle spalle ed una boccetta con il seme del toro e tu devi introdurre il braccio nella vacca ed azionare l’apertura della boccetta.
  • lei – ti uccido quando arrivo a casa
  • io – su internet ci sono le spiegazioni, c’è anche il fimato su YouTube, è facilissimo, come togliere la polvere sotto un armadio.
  • lei – adesso ho da fare, ne parliamo stasera.
  • io – e poi c’è il prelievo del seme dal toro…
  • lei – (irripetibile)
  • io – ma cosa vuoi che sia?? anche li ti danno un guanto ed è questione di pochi minuti.
  • lei – piantala, ci vediamo stasera.
  • io – c’è anche l’opzione “a mani nude” che ovviamente il toro preferisce, ma la scelta non influisce sul punteggio finale del test.
  • lei – non risponde, forse ha spento il telefono.
  • io – guarda che non ci sono preliminari con il toro, è solo una cosa meccanica che non coinvolge i sentimenti, e la vacca non se la prende, è abituata e vedere certe cose.
  • lei – continua a non rispondere.
  • io – insomma quante storie. In alternativa ad inseminare la vacca puoi anche farla partorire. Chiedi un po’ in giro alle tue amiche se hanno in giardino una vacca che deve partorire.

P.S. Ovviamente Miriam non ha creduto alla storia del test. Però la sera uscendo di casa, mentre facevo manovra nel box ho perso il controllo della carriola ed ho toccato la fiancata della sua auto con un sacco di stallatico che sporgeva dalla carriola.  Ad un esame con il microscopio oppure con la sua vista (che è la stessa cosa se l’esame riguarda la sua auto), risultava un segno sulla portiera che però fortunatamente è andato via passandoci sopra un dito con la saliva. Siano benedette le dita con la saliva, in generale.

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