LOOOOOOOOOOL!
E pensare che io ho ancora un fottuto nokia di CUI non ricordo nemmeno il modello che telefona, manda sms e addirittura legge gli mp3… sono vecchio! 🙂
Tutti abbiamo avuto un Nokia nella vita. Anche più di uno; poi sono arrivati i Blackberry, poi gli smart phone, infine gli Iphone. Adesso c’è in corso una guerra feroce tra Samsung e Apple, Nokia credo ormai sia il vintage della telefonia mobile. Quando il mio Blackberry smetterà di funzionare probabilmente dovrò scegliere tra i due colossi perchè nel frattempo la Blackberry sarà fallita (doveva fallire due mesi fa, poi non ne so più nulla). Anche tu prima o poi dovrai cedere e dotarti di un telefono che ha tutte le funzioni moderne.
Già . Proprio oggi un collega magnificava il suo Samsung Galaxy qualcosa, sinceramente entusiasta di avere, ad esempio, un’applicazione per gestire la lista della spesa…
Poi mi ha parlato di un accrocchio che vuole fare per dotare il suo furbofonino di un teleobiettivo, del GPS, del questo, del quello e del salSignorecos’altro.
Mi rendo conto che gli smart-phone sono accattivanti. Io ho un Blackberry che è molto comodo per le e-mail, probabilmente lo sfrutto molto meno rispetto alla media degli altri utenti, ma a me basta così. Credo però che il futuro prossimo sarà solo smart phone con Apps di tutti i tipi. Già adesso che prendo l’aereo frequentemente vedo sempre più spesso dei passeggeri che passano il controllo facendo scorrere il proprio telefono sopra un lettore che evidentemente legge una sorta di carta d’imbarco. Io non mi fido; se mi si scarica il telefono o mentre sono li mi telefona qualcuno, rimango a terra ?
Ma bravo, ti sei registrato; non so bene a cosa serva, infatti nel setup iniziale del blog ho eliminato la necessità di doversi registrare per poter scrivere. Se fosse obbligatorio registrarsi prima di poter scrivere, in teoria un visitatore dovrebbe fornire una mail che io posso controllare e dunque accertarmi che chi vuole scrivere esista e non voglia semplicemente rompere le scatole.
Non sono ancora arrivato a studiare il capitolo che parla di registrazioni, ma l’ho comunque eliminata in modo che chiunque puo inviarmi un messaggio. Ovviamente il messaggio arriva in una sezione che io posso verificare, ossia leggere ed eventualmente rispondere e pubblicare, come sto per fare al termine di questa risposta. No, non puoi accedere direttamente al blog e scrivere, immagino si possa fare ma oltre a non sapere che parametro andare a tocchignare credo non sia una pratica frequente a meno che la persona che si registra non perfezioni delle formalità come dichiarazione di assunzione responsabilità , manleva verso il gestore del blog e così via.
Ci sono diverse cose che limitano il mio “bisogno” (le virgolette sono d’obbligo) di uno smartphone: non sono su facebook, ma solo su G+, che uso molto poco; gli smartphone migliori sono grossi, e quindi scomodi; lavoro davanti a un PC collegato a internet, a casa ho internet, mi muovo in scooter… non avrei una finestra temporale per usare uno smartphone; molti miei amici hanno uno smartphone e dovunque vada c’è qualcuno che ha uno smartphone… in caso di “emergenza” sono coperto!
Rileggevo la domanda che ti ho fatto sul blog, e vorrei sottolineare che era sarcastica e non voleva sottintendere cose del tipo “l’hai configurato a caso”… non vorrei essere capito male! Cmq, accidenti, mi accorgo che quasi tutte le sere un passo qui lo faccio… complimenti per i tuoi post: a me, detto nel modo più becero possibile, piacciono.
1. Cosa cavolo è G+ ?
2. Gli smartphone; inducono dipendenza psicologica. Per il momento lo uso poco più che a guisa di telefono, ma mi rendo conto che è come avere un computer in tasca, dunque durante dei momenti di attesa o di noia lontando da casa o ufficio la tentazione di smanettarci è tanta. Per fortuna sono lento nell’imparare le cose informatiche. Prima di far funzionare questo Blog ho dovuto assumere massiccie dosi di fosforo ed avevo iniziato a leggere le istruzioni nel 1965.
3. Non ho capito qual’è la frase che tu hai detto a seguito della quale avrei potuto fraintendere e dunque offendermi. Se preferisci mi offendo in senso lato, generale, trasversale, tanto per esprimere un po’ di risentimento nei confronti di qualcuno in base ad una assunzione sbagliata del tipo “… hai detto X ma ho capito benissimo che volevi dire Y, io quelli come te li riconosco immediatamente”. Allora restituiscimi le MIE matite colorate.
4. Davvero tu frequenti questo luogo (blog) con una certa assiduità ? Ti ringrazio, la cosa dovrebbe alimentare il mio senso di appagamento come quando la maestra mi scriveva “bravino” sul quaderno. Spero, nel mio minuscolo, nel mio picosforzo intellettivo, di apportare un nanogrammo di segno + alla tua giornata e mi scuso anticipatamente se potrò scrivere cose futili, puerili, sbagliate in queste risicate paginette.
ADORO gli elenchi numerati… (d’altronde, sono ingegnere, nonostante tutto)
1. Google plus, il social network di google. Stessa cosa di Facebook, ma di Google.
2. A me piace la tecnologia in senso stretto (leggi parentesi sopra) e mi piace sapere come funzionano le cose, dai motori all’elettronica persino alle armi, che prese come mero oggetto tecnologico sono incredibili. Quindi sono a rischio smartphone. Ritarderò l’inevitabile il più a lungo possibile.
3. Ho messo le mani avanti a prescindere, non sapevo con chi avevo a che fare. Come non detto!
4. Se con “una certa assiduità ” intendi “quasi tutti i giorni”, la risposta è si. Molto spesso guardo le immagini delle webcam e giuro di aver sperato, prima che creassi il blog, che ti succedesse qualche casino alla connessione solo per leggere i tuoi racconti sulle news.
In più scrivi in italiano. Davvero in italiano. Cazzo, non è mica scontato! Mi piace il tuo modo di prendere le cose tra l’umorismo e l’ossessione, con ironia e autoironia. E ora basta con i complimenti, che poi ti vizio!
Quanto a notte inoltrata sarai uscito dal LOOP, sappi che ti ringrazio per le parole gentili.
Ci fu un tempo in cui se le mie webcam non riuscivano a trasmettere per me era un problema. Me la prendevo a cuore. Forse le linee sono più stabili ed alcuni interventi lato utente da me operati sono stati risolutivi, fatto sta che forse il servizio Telecom ADSL in questi ultimi anni è migliorato.
Un momento… ah, così tu mi lanciavi gli anatemi per poter leggere le mie reazioni di fronte alle interruzioni di linea ? Male, molto male. Anch’io se è solo per questo lanciavo anatemi. A quelli di Telecom, ai miei concittadini e, nei momenti peggiori, alla specie umana. Dunque, se tu, come molti, tieni un registro dissenterie, verifica le date; c’è sicuramente una corrispondenza tra le interruzioni della mia linea ADSL e alcuni tuoi improvvisi e gassosi incrementi di attività della peristalsi intestinale.
La combinazione di fattori che mi impedisce di diventare dipendente degli smartphone è che sono orbo e la tastiera è minuscola. Quando saranno in grado di impiantarti un chip sul nervo oculare che consentirà la lettura e scrittura tridimensionale, sarà molto più difficile non spendere ogni secondo del proprio tempo libero a digitare per aria su una inesistente tastiera.
LOOOOOOOOOOL!
E pensare che io ho ancora un fottuto nokia di CUI non ricordo nemmeno il modello che telefona, manda sms e addirittura legge gli mp3… sono vecchio! 🙂
Tutti abbiamo avuto un Nokia nella vita. Anche più di uno; poi sono arrivati i Blackberry, poi gli smart phone, infine gli Iphone. Adesso c’è in corso una guerra feroce tra Samsung e Apple, Nokia credo ormai sia il vintage della telefonia mobile. Quando il mio Blackberry smetterà di funzionare probabilmente dovrò scegliere tra i due colossi perchè nel frattempo la Blackberry sarà fallita (doveva fallire due mesi fa, poi non ne so più nulla). Anche tu prima o poi dovrai cedere e dotarti di un telefono che ha tutte le funzioni moderne.
Già . Proprio oggi un collega magnificava il suo Samsung Galaxy qualcosa, sinceramente entusiasta di avere, ad esempio, un’applicazione per gestire la lista della spesa…
Poi mi ha parlato di un accrocchio che vuole fare per dotare il suo furbofonino di un teleobiettivo, del GPS, del questo, del quello e del salSignorecos’altro.
…bof.
Senti ma…. mi sono registrato. Ora mi posso approvare i commenti da solo e fare anche dei post? Scrivere un post qui mi darebbe la stessa sensazione di entrare in casa di un estraneo per farmi un caffé e andare al cesso… non credo che lo farò, ammesso che sia possibile!
Mi rendo conto che gli smart-phone sono accattivanti. Io ho un Blackberry che è molto comodo per le e-mail, probabilmente lo sfrutto molto meno rispetto alla media degli altri utenti, ma a me basta così. Credo però che il futuro prossimo sarà solo smart phone con Apps di tutti i tipi. Già adesso che prendo l’aereo frequentemente vedo sempre più spesso dei passeggeri che passano il controllo facendo scorrere il proprio telefono sopra un lettore che evidentemente legge una sorta di carta d’imbarco. Io non mi fido; se mi si scarica il telefono o mentre sono li mi telefona qualcuno, rimango a terra ?
Ma bravo, ti sei registrato; non so bene a cosa serva, infatti nel setup iniziale del blog ho eliminato la necessità di doversi registrare per poter scrivere. Se fosse obbligatorio registrarsi prima di poter scrivere, in teoria un visitatore dovrebbe fornire una mail che io posso controllare e dunque accertarmi che chi vuole scrivere esista e non voglia semplicemente rompere le scatole.
Non sono ancora arrivato a studiare il capitolo che parla di registrazioni, ma l’ho comunque eliminata in modo che chiunque puo inviarmi un messaggio. Ovviamente il messaggio arriva in una sezione che io posso verificare, ossia leggere ed eventualmente rispondere e pubblicare, come sto per fare al termine di questa risposta. No, non puoi accedere direttamente al blog e scrivere, immagino si possa fare ma oltre a non sapere che parametro andare a tocchignare credo non sia una pratica frequente a meno che la persona che si registra non perfezioni delle formalità come dichiarazione di assunzione responsabilità , manleva verso il gestore del blog e così via.
Ci sono diverse cose che limitano il mio “bisogno” (le virgolette sono d’obbligo) di uno smartphone: non sono su facebook, ma solo su G+, che uso molto poco; gli smartphone migliori sono grossi, e quindi scomodi; lavoro davanti a un PC collegato a internet, a casa ho internet, mi muovo in scooter… non avrei una finestra temporale per usare uno smartphone; molti miei amici hanno uno smartphone e dovunque vada c’è qualcuno che ha uno smartphone… in caso di “emergenza” sono coperto!
Rileggevo la domanda che ti ho fatto sul blog, e vorrei sottolineare che era sarcastica e non voleva sottintendere cose del tipo “l’hai configurato a caso”… non vorrei essere capito male! Cmq, accidenti, mi accorgo che quasi tutte le sere un passo qui lo faccio… complimenti per i tuoi post: a me, detto nel modo più becero possibile, piacciono.
1. Cosa cavolo è G+ ?
2. Gli smartphone; inducono dipendenza psicologica. Per il momento lo uso poco più che a guisa di telefono, ma mi rendo conto che è come avere un computer in tasca, dunque durante dei momenti di attesa o di noia lontando da casa o ufficio la tentazione di smanettarci è tanta. Per fortuna sono lento nell’imparare le cose informatiche. Prima di far funzionare questo Blog ho dovuto assumere massiccie dosi di fosforo ed avevo iniziato a leggere le istruzioni nel 1965.
3. Non ho capito qual’è la frase che tu hai detto a seguito della quale avrei potuto fraintendere e dunque offendermi. Se preferisci mi offendo in senso lato, generale, trasversale, tanto per esprimere un po’ di risentimento nei confronti di qualcuno in base ad una assunzione sbagliata del tipo “… hai detto X ma ho capito benissimo che volevi dire Y, io quelli come te li riconosco immediatamente”. Allora restituiscimi le MIE matite colorate.
4. Davvero tu frequenti questo luogo (blog) con una certa assiduità ? Ti ringrazio, la cosa dovrebbe alimentare il mio senso di appagamento come quando la maestra mi scriveva “bravino” sul quaderno. Spero, nel mio minuscolo, nel mio picosforzo intellettivo, di apportare un nanogrammo di segno + alla tua giornata e mi scuso anticipatamente se potrò scrivere cose futili, puerili, sbagliate in queste risicate paginette.
ADORO gli elenchi numerati… (d’altronde, sono ingegnere, nonostante tutto)
1. Google plus, il social network di google. Stessa cosa di Facebook, ma di Google.
2. A me piace la tecnologia in senso stretto (leggi parentesi sopra) e mi piace sapere come funzionano le cose, dai motori all’elettronica persino alle armi, che prese come mero oggetto tecnologico sono incredibili. Quindi sono a rischio smartphone. Ritarderò l’inevitabile il più a lungo possibile.
3. Ho messo le mani avanti a prescindere, non sapevo con chi avevo a che fare. Come non detto!
4. Se con “una certa assiduità ” intendi “quasi tutti i giorni”, la risposta è si. Molto spesso guardo le immagini delle webcam e giuro di aver sperato, prima che creassi il blog, che ti succedesse qualche casino alla connessione solo per leggere i tuoi racconti sulle news.
In più scrivi in italiano. Davvero in italiano. Cazzo, non è mica scontato! Mi piace il tuo modo di prendere le cose tra l’umorismo e l’ossessione, con ironia e autoironia. E ora basta con i complimenti, che poi ti vizio!
Adori gli elenchi numerati:
1. Vedere il punto 2.
2. Tornare al punto 1.
Quanto a notte inoltrata sarai uscito dal LOOP, sappi che ti ringrazio per le parole gentili.
Ci fu un tempo in cui se le mie webcam non riuscivano a trasmettere per me era un problema. Me la prendevo a cuore. Forse le linee sono più stabili ed alcuni interventi lato utente da me operati sono stati risolutivi, fatto sta che forse il servizio Telecom ADSL in questi ultimi anni è migliorato.
Un momento… ah, così tu mi lanciavi gli anatemi per poter leggere le mie reazioni di fronte alle interruzioni di linea ? Male, molto male. Anch’io se è solo per questo lanciavo anatemi. A quelli di Telecom, ai miei concittadini e, nei momenti peggiori, alla specie umana. Dunque, se tu, come molti, tieni un registro dissenterie, verifica le date; c’è sicuramente una corrispondenza tra le interruzioni della mia linea ADSL e alcuni tuoi improvvisi e gassosi incrementi di attività della peristalsi intestinale.
La combinazione di fattori che mi impedisce di diventare dipendente degli smartphone è che sono orbo e la tastiera è minuscola. Quando saranno in grado di impiantarti un chip sul nervo oculare che consentirà la lettura e scrittura tridimensionale, sarà molto più difficile non spendere ogni secondo del proprio tempo libero a digitare per aria su una inesistente tastiera.