…Pioppi. Allora, non sono affascinato dall’idea che ci sia qualche spiegazione divina al fatto che io sia su questa Terra. Neppure sono ispirato da chi mi vorrebbe suggerire che io sia nato per consumare e poi crepare e poi basta.
Avendo rinunciato alla procreazione, nolente o dolente che sia, ai posteri lascerò della CO2 non solo in atmosfera, ma anche incapsulata in legno. Nel mio fazzoletto di terra ho messo a dimora 150 Pioppi.
Come si vede nell’immagine a fianco, sono sopravissuti alla seconda estate più calda e siccitosa da oltre 100 anni ed io sono contento. Sono probabilmente gli unici Pioppi in tutta la Pianura Padana che hanno il tutore. Ma io sono iperprotettivo e da queste parti soffia un Ostro/Libeccio molto insidioso. Comunque il prossimo inverno tolgo i tutori. Lascerò invece la retina che serve a distogliere i caprioli dal mangiare la corteccia dei Pioppi uccidendoli. Stronzi caprioli numero 1.
Ma stante che tra le mie convinzioni c’è quella che il cioccolato fa bene all’umanità, ed ancor di più il cioccolato alle nocciole, ho anche messo a dimora un centinaio di giovani noccioli.
Tra qualche anno chiamerò una cooperativa che raccoglierà le nocciole e le venderà alla “Novi” che fa una crema di nocciole che è una spanna sopra la Nutella ed è qui vicino.
Ho dovuto recintare i noccioli perchè ho scoperto che nel noccioleto “Beta” precedente a questo, i caprioli si sono mangiati non le nocciole, ma le stesse piante. Stronzi di caprioli numero 2, vi prenderei a fucilate ma non avendo un fucile devo recintare le piante. Il recinto è costato ben più delle piantine di nocciolo.

