Anteprima auguri del periodo.

Andranno su WhatsApp e sui social e nelle mail ai contatti. Ci sono icone come il mio alluce di qualche anno fa, il fatto di essere a New York (snobbissimo) e soprattutto photoshoppati i nostri volti per migliorarne l’aspetto, gia notevole, ma così ulteriormente abbelliti.

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Da salvare.

Ho mandato una mail al mio complice di webcam con questa tabella dove cerco di mettere ordine nel mio cervello. Poi gli ho scritto un WhatsApp dove gli anticipo che gli ho mandato una mail di importanza galattica e di vedere se a) capisce cosa voglio dire b) ho scritto delle solenni stronzate c) se eventualmente me la corregge e mi prepara per la migrazione, o quello che è.

Ha risposto al mio WhatsApp dicendo che era in una marina di un porticciolo del ponente ligure per l’installazione di una webcam come le mie, in streaming. Ma c’è un problema; la webcam andrebbe installata su un molo e dunque si vedono bene una serie di barche all’ormeggio. Problemi di privacy? Basta mettere un cartello di Legge e nominare un responsabile della conservazione delle immagini, dov’è il problema?

Il problema c’è in quanto pare – dico PARE – che il porticciolo sia utilizzato diffusamente come alcova dove a bordo delle barche salgono mignotte e si tengono festini, ossia orge con professioniste. Ma anche più semplicemente, le barche vengono usate come pied-a-terre dove si incontrano amanti ed avventure extra coniugali.

Il direttore del porticciolo in qualche modo è stato informato, oppure lo sa per esperienza diretta, che ci sarebbero diversi diportisti che assolutamente non gradirebbero una webcam proprio li.

Ho suggerito che le visitatrici clandestine siano vestite in modo da non poter essere riconociute e non dare nell’occhio. Un bel travestimento da T-Rex credo sarebbe perfetto. Nessuna moglie avrebbe il coraggio di contestare al marito “… mi spieghi chi cazzo era il T-rex che ho visto salire a bordo alle 21:35 dello scorso mercoledì‘?” per paura di essere presa per pazza visionaria. O forse lo ha già sgamato.

Una foto di Brignole della Mobotix. Restano tre Mobotix, una è già pronta ad essere sostituita, quella di Grange, la cui prossima destinazione è ancora ignota. Poi c’è quella di New York, fin che funziona resterà dove è adesso. Infine questa di Brignole. La sua installazione è specifica per questo tipo di Mobotix, quando smetterà di funzionare non sarà facilmente rimpiazzabile, ma ci dovrò provare in qualche modo.

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Vorrei ma non so.

Ho davvero tutto pronto per installare la Grange_2, devo solo montare in auto ed andare a Grange Sises. Il mio virus patacca mi ha però scombinato i tempi, ho dovuto posticipare ed ora penserei di andarci Lunedì 22.

Ma le previsioni non sono buone, pioggia e neve su tutto il percorso. Lunedì dovrebbe essere il giorno con meno traffico, ma anche se io mi sentissi finalmente a posto, il desiderio maniacale di andar su e sistemare tutto è contrastato dal fatto che guidare sei ore in condizioni meteo avverse non è che mi riempa di gioia. Sabato forse ci sarebbe più traffico ed il tempo sarebbe migliore, devo solo convincere il mio complice a Bologna ad essere preparato e fornire il supporto back office per verificare che foto e filmati arrivino regolarmente a destinazione.

E poi l’installazione richiede concentrazione, ci possono essere inconvenienti, sia di natura pratica (il cacciavite mi casca nel prato di fronte a casa, mi si gelano le mani e devo rientrare spesso in casa) e di software (Eolo non funziona, mi si brucia il router, faccio un errore di programmazione non visto e non funziona un cazzo). Se anche io partissi alle 6 di mattina mi verrebbe l’ansia di finire tutto entro un’ora buona per rientrare.

In alternativa scelgo un paio di giorni a fine Gennaio e vado su con calma, dormo su una notte così se devo prendere l’auto ed andare a prendere qualcosa che ho rotto o non funziona posso fare con calma avendo a disposizione due giornate quasi intere. Il negozio più vicino è a 30 minuti di auto, salvo neve.

Ho capito; se avessi vent’anni non avrei esitazioni, andrei su ed anzi, la neve renderebbe tutto molto più eccitante. Ma a sessantacinque-quasi anni sono prudente e realista. In fondo si tratta solo di una cazzo di webcam che può aspettare un mese. O no?

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Oggi Basaluzzo.

Gastone non c’è, al suo posto questo microbo, che spero mi venga identificato dal Cons. Bio, che probabilmente lo ha già visto e me lo ha già detto, ma lo ha detto ad un gruppo di neuroni che al momento non sono raggiungibili.

Bottino quasi finale di questa insistente perturbazione, niente male. I vari torrenti, chi più chi meno, sono gonfi di acqua giallognola ma senza strafare.

Il pluvio di casa è quasi a tappo, ne segna circa 80, siamo abbastanza in linea con ARPA Piemonte.

Il campo da bocce al momento è praticabile con foglie. Secondo me ci si potrebbe giocare, forse non si vedrebbe il boccino, magari mettendo una di quelle bandierine che servono per localizzare i getti degli innaffiamenti a prato, chissà.

Mia suocera ha messo in giardino una statuetta. Credo abbia un significato emotivo, del tipo era di suo marito acquistata durante una gita in montagna o qualcosa del genere. Gli occhi dello scoiattolo però sono inquietanti. Sembra stia suonando un oboe e tra i piedi ha due cose verdi che sembrano qualcosa facente parte dei suoi organi genitali.

Le due di Grange. La seconda ha un colorito strano, forse tendente un po’ al verde. L’ho modificata perchè l’originale è scurissima e non si vede quasi nulla.

Scrivere su Facebook usando la V al posto della U come faceva quel buzzurro di Mussolini pensando così di rinverdire i fasti dell’impero romano. Ho scopero che se scrivo così ad un fanatico di sinistra, si incazza come un animale ferito. E mi chiama lurido fascista, obviously.

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Oggi foto.

Sono tre notti che verso sera mi inizia un leggero mal di testa che esplode appena tocco il letto. Allora prendo un antinfiammatorio e dopo una mezz’ora mi passa quanto basta per addormentarmi. Poi dopo un paio di ore mi sveglio perchè il mal di testa è tornato pulsante. vado avanti così fino all’alba. Sarà un cazzo di virus.

Oggi me ne sono stato in casa, mentre fuori la pioggia imperversa con una robusta tramontana, scura ovviamente. Quella chiara è quando non piove. Ho dovuto rinunciare ad un invito per cena a base di raclette. Il mio sistema digerente però non è ancora in ordine

Stare in casa non mi piace, ma sono così impastato di sonno che non mi deprimo. Passo un po’ di tempo in quella fogna di Facebook, dove blocco o nascondo personaggi furibondi per qualche ragione, generalmente politica, religione, no-qualcosa, pro-terroristi, pro-putin. Pare ci siano anche i NO-LED secondo cui la luce al led è mortale. Bene, avanti così.

A metà giornata la Pozzanghera è tracimata, le previsioni di accumuli sono state anche un po’ superate.

Il nome Aperol deriva dalla parola francese “Apéro”, l’abbreviazione di “apéritif” (aperitivo), che a sua volta viene dal latino “aperire” (aprire). I fratelli Barbieri, creatori del liquore nel 1919 a Padova, si ispirarono a questo termine, aggiungendo il suffisso “-ol” per un suono distintivo, che evoca anche l’atto di mescolare (rol). 

Ho imparato oggi da dove viene il nome di questo intruglio che oggi è tremendamenre di moda per comporre il cosidetto “spritz” . Peccato non avere in casa questo liquore che beveva mio nonno, non ricordo di averlo mai visto con l’influenza. C’è da dire che poi è morto lo stesso e dunque a tanto non è servito.

Insieme a questa banale sindrome influenzale mi è ripartito alla grande lo scatto il dito medio della mano sisnistra. Si blocca e scatta sia in apertura che in chiusura. Ogni tanto starnutisco e se Miriam mi sente si chiude in bagno per un quarto d’ora.

Ecco che mi sta salendo la cefalea, adesso mi fanno male gli occhi, vado a mangiare uno yogurt, faccio la doccia e poi inizia il balletto. Good night and good luck.

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Grange 2 configurata.

Configurata con successo, qualche dettaglio ancora da perfezionare, come ora e data da mostrare in modo razionale, per il momento è il sistema patacca mese-giorno-anno.

Spoiler; questa immagine non è Sauze di Cesana ma Genova Brignole. Adesso devo programmare un salto sui monti, mi piacerebbe farlo prima di Natale ma non so se ho tempo (e se sono sano).

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Buon C.

Internet è una fonte inesauribile di “cose”. Qualche mese fa sono incappato in un sito web che offre auguri cantati. Questa non è intelligenza artificiale, sono ragazzotti in carne ed ossa che sono pagati da una società che offre questo tipo di servizio. I ragazzi guadagnano qualcosa e Miriam non credeva ai propri occhi. Come opzioni ci sono una foto che va caricata in upload e “happy birthday” cantata brevemente prima del balletto.

Sospetto che questa iniziativa abbia sollevato chissà quali reprimende da parte di chi sosterrà che questo è sfruttamento e ridicolizzazione a sfondo razzista di questi poveri africani. Ma a me è parsa una ottima iniziativa, simpatica ed utile, ed eccola qui.

Il filmato ha fatto il giro dei contatti WhasApp, non tutti ma alcuni la cui condivisione non avrebbe indotto Miriam ad inseguirmi per casa con un coltello per uccidermi.

Intanto a New York la mattina inizia con un po’ di neve. La minima prevista fa pensare che non ci dovrebbero essere problemi di pioggia, ma gli accumuli sono modesti.

Il numero di visitatori su YouTube credo oggi potrebbe fare dei record, la neve piace a quasi tutti.

Alla fine direi che ha fatto un paio di centimetri di neve asciutta, poi è spuntato un po’ di sole ma la temperatura è rimasta sotto lo zero. L’aria del Canada.

Settimana interessante per Genova e Basso Piemonte, con piogge intense ma non troppo, accumuli significativi senza eccessi. Sui monti verrà neve, anche se le precipitazioni dovrebbero essere deboli o al più moderate e sti cazzi.

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Sabato ozioso.

La webcam Grange_2 è arrivata nel punto di smistamento a Genova, lunedì dovrebbero consegnarmela. Poi bisogna configurarla, poi bisognerà installarla, ma non so se riesco prima di Natale. Intanto programmo l’installazione, il punto individuato potrebbe essere questo, mostrato in questo straordinario gif esplicativo che mi aiuta a preparare i pezzi e gli attrezzi per fissarle alla ringhiera.

Servono:

  1. Due tavolette di legno, spessore 3 cm. dimensioni 12×23.
  2. Vernice nera.
  3. Pennello.
  4. Otto cosi di ferro piegati a 90 gradi, piatti con buchi per le viti.
  5. Viti da legno lunghezza 40 millimetri.
  6. Colla per legno.
  7. Sei viti con bullone e controdado diametro 3 millimetri.
  8. Sei rondelle foro interno 3 millimetri.
  9. Un cavo di rete già attestato con spine lunghezza 5 metri.
  10. Un giunto di collegamento femmina-femmina per cavo di rete.
  11. Nastro adesivo antipioggia. (che non so usare).
  12. Cacciavite.
  13. Pinza.
  14. Cerotti.
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Grange futura.

A sinistra l’immagine della nuova Hik, con la sua configurazione sbagliata che mostra il cielo di un colore che qualcuno, giustamente, ha definito “l’acqua sporca del laghetto coi pesci del ristorante cinese”. Pensavo fosse una buona idea, ma è una cagata vera.

A destra la Mobotix. Le due webcam come sono adesso riprendono uno stesso frammento del panorama. In questa foto estremamente sofisticata, le immagini sono tagliate per avere uno strabiliante continuum di visione, ed è quello che vorrei fare con le webcam. Non so fino a che punto posso orientare la webcam di destra senza inquadrare le case, devo andare su e fare esperimenti. Una delle due sarà in streaming, ho chiesto al mio complice nonchè fornitore, di suggerirmi quella che secondo lui renderebbe meglio in streaming. Non mi ha risposto perchè è a letto con tosse, febbre e dissenteria. Forse si è preso due virus insieme, quello che prende le vie respiratorie e quello che prende il sistema digerente. Guai se lo venisse a sapere Miriam, ossia che di virus forse se ne possono prendere due insieme, oppure che c’è in giro un nuovo modello accessoriato che li combina.

Direi che anche l’argomento qui esposto rientra a pieno titolo nella catagoria de “sticazzi”.

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Oggi.

Con il cielo nuvoloso, entrambe le webcam di Grange regalano immagini buone. E’ col sole che iniziano ad avere difficoltà, soprattutto la seconda, che so di dover regolare meglio, prima o poi.

Spedita strenna natalizia a mezzo corriere. Il corriere vicino al tribunale mi conosce da anni, spesso devo spedire documenti originali firmati di mio pugno perchè ci sono ancora enti e soggetti che esigono di vedere la carta con l’inchiostro, le macchie di sudore e fritto misto sul foglio e le impronte digitali con muco nasale, altrimenti non va bene. Durante il COVID erano tutti costretti ad accettare documenti con firme elettroniche o appostate in forma grafica, ma poi siamo tornati ai tempi di Napoleone.

E forse avrei impiegato meno tempo a recapitarlo di persona; mi potevo vestire da fattorino e lasciare il pacco in portineria. Ma colto da pigrizia pluristratificata, sono andato dal corriere, che in questo periodo dell’anno è sommerso da pacchi contenenti regali di natale.

A destra: “candygram for Mongo” o “dolcegramma per Mongo” nella versione italiana. Vestito così avrei anche fatto un figurone.

Insta_bufala; questa tizia avrebbe iniziato a seguirmi su Instagram. Ho dato una occhiata in giro e c’è un’altra tizia simile.

questa però non mi segue, non ancora almeno. Ma prima o poi lo farà, attratta dal mio sex appeal e folgorata dalle mie fotografie. Comunque almeno una delle due è sicuramente costei, anche se il cognome è leggemente diverso:

Katie Miller, a former Trump White House aide (and wife of Stephen Miller), became a key manager/advisor for Elon Musk in 2025, handling his public image, media, and political messaging for his “Department of Government Efficiency (DOGE)” and other ventures, but their working relationship faced speculation and apparent rifts, leading to her departure in mid-2025 to launch her own conservative podcast, “The Miller’s Table,” despite rumors of a personal dynamic with Musk

Nota di colore; “a pesonal dynamic” con Musk vuol dire che trombavano? Comunque penso che la Katie_millar_768 che mi segue sia un trappola, o una mignotta o entrambe le cose, io non la seguo.

Già che ero in zona corriere, sono andato per un boccone ed ho provato questo bar. I titolari sono gentili e simpatici e fanno delle specie di tost-tramezzini buonissimi. Se poi qualcuno se ne vuole andare a fanculo, c’è il 35 che si ferma proprio li davanti.

MESSAGGIO DI SERVIZIO:

Utilizzo questo blog per mettere qui un disegnino cosicchè, ovunque io sia, possa copiarlo ed utilizzarlo quelle volte che mi serve su Facebook.

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